Girone di Ritorno

ALBINOLEFFE-VICENZA

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Stagione: 
2017-2018
Data: 
2018-05-06
Partita: 
ALBINOLEFFE-VICENZA
Risultato: 
2-0
Reti: 
60′ Ravasio, 83′ Montella
Stadio: 
Atleti Azzurri d'Italia di Bergamo
Formazione locale: 

ALBINOLEFFE (3-4-1-2) Coser; Zaffagnini, Gavazzi, Solerio; Gonzi (80′ Gusu), Nichetti (62′ Di Ceglie), Sbaffo, Gelli (85′ Mondonico); Giorgione (85′ Coppola); Ravasio (62′ Montella), Kouko

A disposizione: Chiriac, Pellicanò, Scrosta, Badan, Bonfiglio. Allenatore: Massimiliano ALVINI


Formazione ospite: 

VICENZA (3-5-2) Valentini; Bianchi, Milesi, Malomo; Ferchichi, De Giorgio (86′ Bangu), Romizi, Alimi (68′ Lucca), Jakimovski (68′ Salifu); Comi (45′ Tassi), Ferrari (49′ Giacomelli)

A disposizione: Fortunato, Crescenzi, Giorno. Allenatore: Franco LERDA

Note: 

Fonte cronaca partita e pagelle www.biancorossi.net

PRIMO TEMPO

6′ Romizi prova il suggerimento in verticale per Ferrari, Coser arriva per primo sul pallone

16′ punizione di Giorgione, Gavazzi riesce ad impattare di testa ma Valentini è attento

21′ attacca ancora la squadra di Alvini, spiovente di Gelli in area, Ravasio arriva scoordinato e la palla termina a lato

27′ conclusione potente dalla distanza di Ravasio, palla di poco alta

34′ cross dalla destra di De Giorgio, Ferrari prova di prima intenzione col destro ma la conclusione termina distante dalla porta difesa da Coser

43′ tentativo di Giorgione dalla distanza che impegna Valentini chiamato alla respinta e Milesi, tutto solo, mette in angolo 

45′ termina con qualche secondo di anticipo il primo tempo povero di occasioni ed emozioni. Unica opportunità a tinte biancorosse capitata sul piede di Ferrari che, però, non inquadra la porta 

SECONDO TEMPO

52′ tentativo di cross di Giorgione che prende una traiettoria velenosa, Valentini smanaccia in angolo

53′ suggerimento all’indietro di De Giorgio per Tassi che arriva scoordinato sul pallone e l’occasione sfuma

58′ diagonale di Gelli che termina di poco a lato, Valentini guarda la palla uscire 

60' GOL DELL'ALBINOLEFFE: palla di Giorgione in verticale per il taglio di Ravasio che infila Valentini

67′ Montella salta Valentini e Malomo salva sulla linea la conclusione del subentrato all’autore del gol del momentaneo vantaggio

74′ cross di Bianchi che diventa quasi un tiro, la palla tocca l’esterno della rete

82′ Montella si aggiusta il pallone col petto e col sinistro prova a soprendere Valentini dalla distanza, palla a lato

83' GOL DELL'ALBINOLEFFE: rete di Montella  che approfitta di una indecisione di Malomo

90+4 termina il match, ennesima sconfitta del Vicenza, questa volta per mano dell’Albinoleffe. Biancorossi che terminano la stagione all’ultimo posto del girone B.  


Pagelle della partita "ALBINOLEFFE-VICENZA"

Valentini 5: poche responsabilità sui gol, ma conferme insicurezze ed incertezze che denotano il momento negativo della squadra. Bianchi 5: prima da centrale e poi da esterno non riesce ad offrire una prestazione sufficiente. Milesi 4,5: in continuo affanno. Gioca quasi terrorizzato (da cosa???) e ne azzecca poche. Malomo 5: l’unico che mostra qualche segno di vitalità e di reazione. Mezzo voto in meno per l’errore sull’azione del 2 a 0. Ferchichi 5: schierato in un ruolo non suo dopo mesi in cui non ha visto il campo gioca una partita anonima. De Giorgio 4: non è più il giocatore che ha guidato la squadra a cavallo di gennaio e febbraio. Gli evidenti problemi nello spogliatoio lo hanno degradato e demoralizzato. Bangu s.v.: pochi minuti in cui tocca due palloni. Romizi 4,5: non contrasta, non combatte, non è più lui. Altro giocatore svuotato e rassegnato. Alimi 4: Impampalbile e inconsistente. Lucca 6: entra in un momento in cui la squadra è allo sbando e non è certo lui che deve dare la svolta. Jakimovski 4,5: prova da dimenticare. Salifu 5: da difensore centrale non aveva mai giocato in carriera. Mostra impacci che non sono certo solo di sua responsabilità. Comi 5: non gli arriva un pallone giocabile che sia uno, e alla fine del primo tempo resta negli spogliatoi. Tassi 4: altro giocatore irriconoscibile. Gioca un tempo senza azzeccarne una che sia una. Ferrari 5: gli capitano due palloni discreti ma non li concretizza. Esce ad inizio ripresa per un problema muscolare. Giacomelli 5: non ripete le ultime buone prestazioni. A Bergamo una prova impalpabile.

All. Franco LERDA 3,5: i numeri sono impietosi. Gli è stata consegnata una squadra salva e l’ha portata all’ultimo posto pure con notevole distacco dalla penultima. Sette partite senza una vittoria pur affrontando tutte formazioni di medio-bassa classifica. Squadra allo sbando, senza idee, senza gioco, senza grinta, con l’aggravante di una evidente rassegnazione che peggiora minuto dopo minuto. Un bilancio disastroso ed indifendibile, condito da scelte tecniche inspiegabili. De Giorgio a Ravenna è terzino di fascia destra, ieri mezzala e poi seconda punta. Ferchichi, che di ruolo è un centrocampista centrale dal passo lento, esterno di fascia dove serve gamba che l’ex palermitano, che non gioca da mesi, non ha di suo. In una gara da vincere toglie una punta, Comi, per poi ripensarci e mettere nel ruolo un ragazzino, Lucca. La perla è Salifu centrale difensivo con la motivazione che non ce n’erano altri. Una domanda: ma giocare con la difesa a tre è un obbligo federale, ce l’ha ordinato il medico, oppure con due centrali si poteva passare alla difesa a quattro facendo giocare i giocatori nei loro ruoli naturali? E il 3-5-2, con cui Lerda non ha vinto una partita che sia una, è un dogma, e si deve retrocedere in serie D (serie D !!!) senza provare soluzioni alternative? 


Arbitro: Francesco Meraviglia di Pistoia. Assistenti: Dario Garzelli di Livorno, Davide Meocci di Siena.

Ammoniti: De Giorgio, Romizi (Vicenza). 

Spettatori: paganti 151 per un incasso di 1.910 euro; abbonati 940 per un rateo di 4.579 euro.

Angoli: 9 - 2, Recuperi: 0' p.t., 4' s.t.

Maglia giocatori: biancorossa (con toppa "120 anni F.I.G.C."). Maglia portiere: verde con (con toppa "120 anni F.I.G.C.").

Pomeriggio piovoso, temperatura ad inizio gara di circa 18 gradi, terreno un po' scivoloso.

Torneo: 
Serie C

VICENZA-BASSANO VIRTUS

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Stagione: 
2017-2018
Data: 
2018-04-29
Partita: 
VICENZA-BASSANO VIRTUS
Risultato: 
2-2
Reti: 
13' Andreoni (B), 52' Ferrari (V) su rigore, 82' Gashi (B), 90'+4 Malomo (V)
Stadio: 
Romeo Menti di Vicenza
Formazione locale: 

VICENZA (3-5-2) Valentini; Malomo, Milesi, Crescenzi; Bianchi, Alimi, Romizi (81′ Salifu), De Giorgio (81′ Giorno), Jakimovski (67′ Comi); Giacomelli, Ferrari

A disposizione: Fortunato, Addolori, Bangu, Ferchichi, Tassi, Lucca. Allenatore: Franco LERDA


Formazione ospite: 

BASSANO VIRTUS (4-3-1-2) Grandi; Andreoni, Pasini, Bizzotto, Karkalis (63′ Stevanin); Zonta (59′ Proia), Bianchi (63′ Botta), Salvi; Minesso; Fabbro (80′ Gashi), Diop

A disposizione: Costa, Piras, Barison, Bortot, Bonetto, Tronco. Allenatore: Giovanni COLELLA

Note: 

Fonte cronaca partita e pagelle www.biancorossi.net

PRIMO TEMPO

2′ cross basso di Jakimovski, Alimi in leggera deviazione: la palla finisce tra le braccia di Grandi

2′ conclusione di Minesso, palla alta

4′ azione personale di Jakimovski in profondità, si inserisce in area ma l’arbitro ravvisa un intervento falloso su Karkalis

13' GOL DEL BASSANO: Andreoni si trova la palla sui piedi a seguito del tentativo di Milesi di far ripartire la squadra. Il numero 2 bassanese non ci pensa due volte e batte Valentini con un preciso diagonale

23′  Karkalis crossa al centro, Zonta spizza di testa ma non riesce ad indirizzare il pallone che finisce a lato

25′ Milesi col piattone prova a concludere a rete, Grandi è attento

32′ colpo di testa di Malomo da calcio d’angolo di poco a lato

35′ ci prova Romizi dalla distanza, palla che supera abbondantemente la traversa

38′ conclusione dal limite di Ferrari, tiro centrale che non impegna Grandi

40′ cross di Giacomelli, Ferrari viene anticipato da Grandi che si rifugia in angolo

44′ De Giorgio tenta il diagonale, ancora Grandi in presa sicura

44′ Zonta prova il tiro dalla distanza, debole e centrale 

45′ Diop si coordina e conclude, il palo salva Valentini. L’attaccante ci riprova, Valentini alza la palla in angolo 

SECONDO TEMPO 

48′ conclusione potente di Alimi dalla distanza, Grandi non trattiene e la difesa spazza

50' Andreoni atterra Giacomelli e rigore assegnato al Vicenza

51' GOL DEL VICENZA: Ferrari spiazza il portiere dagli undici metri e riporta in parità il risultato

59′ conclusione di Fabbro che si stampa sulla traversa

60′ Ferrari vede arrivare a rimorchio Giacomelli e lo serve, tiro potente ma centrale

66′ diagonale di Stevanin che finisce sull’esterno della rete

71′ con l’ingresso di Comi, cambia lo scacchiere tattico. Vicenza ora in campo con il 3-4-1-2

79′ colpo di testa di testa che impegna in un bel tuffo Valentini 

82' GOL DEL BASSANO: Gashi insacca comodamente in rete una sponda di Diop in dubbia posizione 

90'+4' GOL DEL VICENZA: cross di Bianchi, Malomo si aggiusta il pallone e di sinistro batte Grandi  

 

 

Pagelle della partita "VICENZA-BASSANO VIRTUS"

Valentini 6,5: una buona parata su Diop nel primo tempo e una altrettanto spettacolare sul colpo di testa di Proia nella ripresa. Salvato dai pali in un paio di circostanze, sui gol nulla può. Malomo 7: ci mette anima e cuore proiettandosi in area avversaria negli ultimi minuti, alla ricerca del gol del pari prima e del gol vittoria poi. Gli riesce solo il primo con una semirovesciata da applausi. Milesi 4,5: lo svarione con cui libera Andreoni nel gol del vantaggio del Bassano fa capire che non c’è con la testa in tutti i sensi e non è una buona notizia. Non brilla particolarmente neanche nel resto della gara. Crescenzi 5,5: Diop gli sfugge nel finale di primo tempo e sarebbero guai se non provvedessero santi traversa e palo, per il resto pur dovendo faticare contiene in qualche modo l’attaccante avversario. Bianchi 6: si prodiga sulla fascia con qualità e limiti che ormai sono noti. Arriva al tiro da posizione interessante nel primo tempo ma trova Grandi alla risposta. Nel finale, spostato sulla fascia di sinistra, calibra l’assist per il 2-2 di Malomo. Alimi 6: del tiro di centrocampo è quello che, senza strafare, si vede un po’ di più. In apertura di gara sfrutta male un cross di Jakimovski, impegna Grandi con un fendente dalla distanza nella ripresa. Romizi 5,5: non riesce a trovare continuità nel corso della partita, da cui a tratti risulta quasi assente. Salifu s.v.: entra e succede un po’ di tutto ma senza sue specifiche colpe o meriti. De Giorgio 5,5: riportato ad una posizione un po’ più adatta alle sue caratteristiche fa un po’ meglio rispetto a Ravenna ma non brilla. Tra le poche cose da ricordare c’è il filtrante per Giacomelli nell’azione che genera il rigore per il Vicenza. Giorno s.v.: uguale uguale a Salifu. Jakimovski 6: soffre un po’ in fase difensiva ma in avanti si fa notare con qualche apprezzabile cross purtroppo non finalizzato dai compagni. Comi 5,5: entra come se dovesse spaccare il mondo ma poi in mezz’ora stringi stringi non ne esce granchè. Giacomelli 7: peccato ci sia il silenzio stampa altrimenti sarebbe da chiedergli a cosa dobbiamo la sua trasformazione in queste ultime partite. Voglioso e determinato come non lo si era mai visto in tutto il resto del campionato, entra in quasi tutte le azioni più importanti della gara, peccato che ora sia probabilmente troppo tardi. Ferrari 7: il Bassano gli porta bene perché va in gol, come all’andata, su rigore. Non solo quello però: vince sostanzialmente il duello rusticano con Bizzotto che con lui deve spesso ricorrere alle maniere forti (senza peraltro miracolosamente mai finire nel taccuino di Miele) e gestisce e distribuisce bene molti palloni in avanti.

All. Franco LERDA 5,5: il Vicenza dopo il  suo arrivo non è poi cosi cambiato né ha ancora trovato la vittoria. A scanso di equivoci e alla luce dei risultati sugli altri campi, i tre punti col Bassano sarebbero serviti a poco ma magari, arrivare ai playout sulla scorta di qualche risultato convincente in più (e ritrovando un successo al Menti) non sarebbe guastato. Adesso rimangono la gara di Bergamo (pressoché inutile) con l’Albinoleffe e poi due partite di playout in cui, arrivando con ogni probabilità da ultimi in classifica, bisognerà trovare almeno una vittoria e questa non pare una bella notizia.


Arbitro: Davide Miele di Torino. Assistenti: Lorenzo Biasini di Cesena, Luca Bianchini di Cesena.

Ammoniti: Giacomelli, Milesi (Vicenza); Karkalis, Andreoni, Diop, Proia (Vicenza)

Spettatori: dichiarati 7.674 totali per un incasso di 35.539 euro (6.731 abbonati per un rateo di 29.620 euro, 943 paganti per una quota di 5.919 euro)

Angoli: 8 - 3, Recuperi: 0' p.t., 6'+1' s.t.

Maglia giocatori: biancorossa. Maglia portiere: blu elettrico.

Giornata a tratti piovosa, temperatura ad inizio gara di circa 21 gradi, terreno leggermente scivoloso.

Torneo: 
Serie C

RAVENNA-VICENZA

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Stagione: 
2017-2018
Data: 
2018-04-22
Partita: 
RAVENNA-VICENZA
Risultato: 
2-0
Reti: 
67' Magrini (R), 86' Venturini (R)
Stadio: 
Bruno Benelli di Ravenna
Formazione locale: 

RAVENNA (3-5-2) Venturi; Venturini, Lelj, Capitanio; Magrini, Selleri (64′ Marzeglia), Palermo, Papa, Ballardini Amedeo (71′ Ronchi); De Sena (64′ Piccoli), Broso (80′ Costantini)

A disposizione: Gallinetta, Rossi, Ieradi, Elia Ballardini, Maleh, Sabba, Maistrello. Allenatore: Mauro ANTONIOLI


Formazione ospite: 

VICENZA (3-5-2) Valentini, Malomo, Milesi, Crescenzi, De Giorgio, Alimi (73′ Salifu), Romizi, Giorno (68′ Comi), Giraudo (73′ Jakimovski),  Giacomelli, Ferrari

A disposizione: Fortunato, Segantini, Salifu, Ferchichi, Bangu, Giusti, Lucca. Allenatore: Franco LERDA

Note: 

Fonte cronaca partita e pagelle www.biancorossi.net

PRIMO TEMPO

3′ brutto retropassaggio di Malomo per Valentini che controlla male la sfera e per poco non ne approfitta Broso che arriva sulla palla e calcia da posizione molto defilata sull’esterno della rete

14′ lungo lancio in area di Selleri su cui arriva Broso che colpisce di testa anticipando Milesi ma spendendo qualche metro alto sopra la traversa. In questo primo tempo il Vicenza in completa divisa bianca attacca sotto la curva occupata dai tifosi di casa 

17′ stavolta è il Ravenna a sbagliare il retropassaggio su Venturi con Ferrari che si inserisce anticipando il portiere e provando la conclusione che anche in questo caso, come per il Ravenna a inizio partita, finisce sull’esterno della rete 

23′ passaggio in orizzontale verso Selleri che dal limite dell’area prova il sinistro a giro senza però sorprendere Valentini che blocca a terra

26′ su palla strappata da Palermo a De Giorgio, prova il tiro cross dalla lunghissima distanza Ballardini , la pallla esce di parecchi metri alla sinistra di Valentini 

33′ break dei biancorossi che guadagnano palla con De Giorgio poco oltre la metà campo, rapida verticalizzazione per Ferrari che da a Giorno che entra in area e prova una conclusione da posizione invitante ma che però non trova lo specchio della porta 

37′ ancora Giorno che si produce in una accelerazione conclusa con un sinistro centrale bloccato da Ventur

38′ su azione d’angolo Broso colpisce di testa spedendo alto sopra la porta di Valentini

45′ Si chiude senza altre emozioni il primo tempo di Ravenna – Vicenza. Partita che non ha fatto vedere grandi cose con i padroni di casa a fare la partita senza troppo premere sull’acceleratore e i biancorossi a difendersi, cercando di ripartire senza in effetti dare l’impressione di avere grande gamba né molte idee per poter fare male ai giallorossi.

SECONDO TEMPO

52′ incredibile gol fallito da Alimi che viene messo davanti alla porta da Giacomelli ma davanti a Venturi sparacchia con tutta la porta a disposizione, sparacchia alto 

67' GOL DEL RAVENNA: azione sulla sinistra dell'area di rigore di Marzeglia che mette un cross basso che attraversa tutta l'area fino ad arrivare dal lato opposto dove arriva Magrini a calciare incrociando a fil di palo

72′ punizione dal limite di Giacomelli, Venturi si rifugia in angolo 

76′ ottimo pallone di Giacomelli in area dove Comi prova il piatto destro di prima intenzione la palla esce di un palmo lontano dal palo di sinistra di Venturi

86' GOL DEL RAVENNA: chiude il match Venturini che riceve palla da fallo laterale e si infila tra due biancorossi al vertice dell'area di rigore e poi fa partire un destro a giro che termina all'incrocio dei pali

90′+4′ il Ravenna ribadisce il due a zero dell’andata e chiude la porta alle speranze di salvezza diretta del Vicenza che dunque pare mestamente avviato verso i playout. Una clamorosa occasione sciupata da Alimi ad inizio ripresa aveva fatto ben sperare ma poi ancora una volta i biancorossi si sono arresi ad un avversario che non ha dimostrato chissà quale cifra di gioco ma semplicemente ne aveva di più sia dal punto di vista fisico che mentale. Il raddoppio è arrivato di conseguenza, dopo comunque un’altra occasione buttata alle ortiche da Comi per arrivare almeno al pari.  


Pagelle della partita "RAVENNA-VICENZA"

Valentini 5: dopo l’ottima prestazione fornita con il Pordenone torna a mostrare incertezze che denotano scarsa tranquillità. Sul primo gol del Ravenna non è esente da colpe; riesce a solo a toccare il pallone che si infila toccando il palo. Malomo 5: meno efficace del solito. Evidenzia parecchie incertezze e una preoccupante impressione di rassegnazione. Milesi 5: del trio difensivo è quello che fa meno peggio. Resta comunque lontano dalle prestazioni di inizio stagione. Crescenzi 5: soffre gli avanti del Ravenna anche se la compagine romagnola crea pochi pericoli dalle parti di Valentini. De Giorgio 5: gioca in un ruolo che non è il suo e si vede. Lui si adegua agli ordini del tecnico ma a Ravenna è come non fosse sceso in campo. Alimi 4.5: l’errore con cui si divora un gol che avrebbe potuto cambiare la partita è grave. Salifu 5: entra e mostra notevoli impacci. Si fa notare solo per un tiro dai trenta metri alto di poco. Romizi 5: tocca molti meno palloni del solito, ne recupera pochi e non entra mai nel vivo del gioco. Una prestazione da dimenticare. Giorno 4.5: non trova mai la posizione e quando gli capitano un paio di palloni interessanti li spreca malamente. Comi 5.5: entra a frittata fatta e i palloni che gli arrivano sono pochi e sporchi. Ha una buona occasione su assit di Giacomelli ma la calcia a lato. Giraudo 5: corre senza costrutto sulla fascia mancina, anche lui conferma la fase di involuzione negativa che attanaglia la squadra. Jakimovski 4.5: alzi la mano chi si ricorda qualcosa di buono messo in campo dall’esterno macedone. Giacomelli 5.5: l’unico a creare pericoli dalle parti del portiere avversario anche se meno vivace delle ultime prestazioni. E questo è un altro elemento preoccupante che lascia poco spazio alla speranza. Ferrari 5: cerca di essere il punto di riferimento davanti ma gli avversari lo controllano, anche se le colpe non sono tutte sue, senza problemi

All. Franco LERDA 4: Ii suo score parla di tre punti in cinque partite giocate contro avversari di media-bassa classifica. A Ravenna schiera una squadra senza grinta, senza gioco e, quel che è peggio, piatta e rassegnata. De Giorgio quinto di destra è l’anticalcio e l’averlo lasciato in quel ruolo per tutta la partita senza provare a cambiare modulo ed interpreti è grave. Gli è stata consegnata una squadra con due punti di vantaggio sulla zona play out, e l’ha portata all’ultimo posto in classifica. Nel dopo gara con i tifosi (quelli che hanno messo soldi di tasca propria per pagare anche il suo stipendio) che si confrontano con i giocatori, lui sta in pullman senza degnarsi di spiegare all’esasperata tifoseria biancorossa cosa stia succedendo.


Arbitro: Fabio Natilla di Molfetta. Assistenti: Patric Lenarduzzi di Merano, Vitantonio Lillo di Brindisi.

Ammoniti: Palermo (Ravenna); Giorno (Vicenza). 

Spettatori: 1.546 per un incasso di 10.051 euro.

Angoli: 2 - 4, Recuperi: 0' p.t., 4' s.t.

Maglia giocatori: bianca. Maglia portiere: verde.

Giornata soleggiata, temperatura ad inizio gara di circa 24 gradi, terreno in buone condizioni.

Torneo: 
Serie C

VICENZA-PORDENONE

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Stagione: 
2017-2018
Data: 
2018-04-15
Partita: 
VICENZA-PORDENONE
Risultato: 
1-1
Reti: 
19' Ferrari, 69' Burrai (P)
Stadio: 
Romeo Menti di Vicenza
Formazione locale: 

VICENZA (3-5-2) Valentini; Malomo, Milesi, Crescenzi; Bianchi, De Giorgio, Alimi, Giorno (58′ Salifu), Giraudo; Giacomelli (75′ Jakimovski), Ferrari

A disposizione: Fortunato, Bangu, Tassi, Romizi, Ferchichi, Giusti, Lucca. Allenatore: Franco LERDA


Formazione ospite: 

PORDENONE (4-3-3) Perilli; Formiconi (54′ Gerardi), Stefani, Bombagi (70′ Ciurria), De Agostini; Misuraca, Burrai, Zammarini; Nocciolini (83′ Cicerelli), Bassoli, Berrettoni

A disposizione: Meneghetti, Parodi, Visentin, Peressutti, Lovisa, Silvestro, Nunzella, Magnaghi. Allenatore: Fabio ROSSITTO

Note: 

Fonte cronaca partita e pagelle www.biancorossi.net

PRIMO TEMPO

3′ il primo spunto di Giacomelli crea una punizione dalla trequarti che viene respinta dagli avversari

5′ Bombagi in verticale per Nocciolini che però incespica sulla corsa una volta arrivato in area

6′ ripartenza in velocità con Giacomelli che affronta l’avversario, entra in area ma viene respinto in corner

9′ Giacomelli, stavolta a destra, spara verso Perilli ma il suo tiro è smorzato e reso innocuo

15′ dopo la serpentina di Giacomelli è De Agostini a ripartire in contropiede con il cost to cost che termina con un tiro velleitario. Vicenza che in avvio si affida molto più alle verticalizzazioni senza passare per un perno di centrocampo che non può esserci dato che Tassi e Romizi sono in panchinAa

19′ quarto taglio in meno di 20′ a superare la linea biancorossa. Stavolta è Berrettoni a scappare sulla sinistra con il tiro a giro che esalta Valentini in un allungo e respinta di pugno

19' GOL DEL VICENZA. Giacomelli porta palla e con filtrante scova Ferrari che se ne va sulla line del fuorigioco, entra in area appena decentrato sulla destra e con un rasoterra batte Perilli con tutto il Vicenza che può esultare sotto la curva Sud 

28' grave ingenuità di Bianchi che dopo nemmeno 5' rimedia un altro cartellino giallo per un futile intervento ben distante dall'area di rigore e in un'azione tutt'altro che pericolosa

34′ un intraprendente Giacomelli svicola via sulla sinistra, entra in area dal fondo e non trovando compagni smarcati prova la conclusione da posizione improbabile con la sfera che termina in curva. Dopo l’uscita forzata di Bianchi il Vicenza si rimodula con il 4-3-2 con Malomo a fare il terzino destro e Giraudo che si abbassa sulla corsia mancina

44′ Milesi sbroglia ma sui palloni filtranti gli ospiti mettono spesso in difficoltà il Vicenza

42′ sul cross dalla destra Nocciolini anticipa Crescenzi ma commette fallo sul biancorosso. Jakimovski ricomincia quanto fatto prima del match andandosi a scaldare per un possibile ingresso

39′ sul cross dalla sinistra di De Agostini Misuraca gira di testa ma la palla termina lontano dai pali

La prima frazione si chiude con il Vicenza in vantaggio nel risultato ma sotto nel conto degli uomini. Al 20′ Ferrari ha sfruttato l’unica occasione limpida del match ma nemmeno 10′ più tardi i biancorossi si sono ritrovati in inferiorità numerica per via di un doppio errore di Bianchi. Da quel momento il Pordenone ha trovato maggiori spazi non riuscendo però mai seriamente a creare pericoli a Valentini.

SECONDO TEMPO 

50′ occasionissima per Alimi che entra in area sulla sinistra, a tu per tu con Perilli non trova né precisione né potenza con il tiro che non trova nemmeno lo specchio

57′ pressione degli ospiti che trovano cross da entrambi i lati. In qualche modo la difesa biancorossa riesce a metterci le pezze ma è in evidente difficoltà

64′ si esalta Valentini che cala la saracinesca sul tiro al volo ravvicinato di De Agostini imbeccato dalla parte opposta del cross di Nocciolini (che dopo l’ingresso di Gerardi è stato spostato sulla destra) 

69' GOL DEL PORDENONE. L’azione che si sviluppa sulla destra trova Nocciolini che mette un rasoterra al limite dell’area, dopo il velo di Gerardi la palla arriva a Burrai che può far partire un rasoterra che si spegne nell’angolino alla destra di Valentini

76' sul quinto corner Ciurria svetta più in alto di tutti con la palla che finisce di poco sopra la traversa dopo una buona angolazione

Vicenza che a parte i subentrati Jakimovski e Salifu non ha più la gamba per tenere il ritmo del Pordenone che sta giocando da un tempo con l’uomo in più

85' sugli sviluppi di un corner Jakimovski  mette la palla in area, De Agostini si aggancia con Ferrari e il direttore di gara non ha dubbi e fischia il penalty. De Giorgio dal dischetto prende l'incrocio dei pali a portiere battuto

91′ Gerardi lanciato a rete viene fermato ottimamente da Valentini

93' vola Valentini sul tiro di De Agostini 

La vittoria sfugge ancora al Menti. Per quante colpe possa avere a terna arbitrale, i due punti vitali per la salvezza persi quest’oggi sono per lo più frutto di errori dei singoli: Bianchi ha colpevolmente lasciato i compagni con l’uomo in meno già nel primo tempo mentre De Giorgio ha preteso troppo andando a piazzare sull’angolino alto un rigore concesso a ridosso del novantesimo. Biancorossi che chiudono stremati tra gli applausi dei tifosi. Solo insulti per l’arbitro. Con la vittoria del Fano il Vicenza si ritrova -nuovamente e a tre giornate dal termine- in ultima posizione.

 

Pagelle della partita "VICENZA-PORDENONE"

Valentini 7,5: salva il Vicenza con almeno tre parate straordinarie su De Agostini, Gerardi e Ciurria. Superato solo dal destro di Burrai, che forse non vede partire, ma chiedergli di parare proprio tutto in una giornata così magari sarebbe esagerato. Malomo 6: è il migliore del trio di centrali e poi anche nella difesa a quattro dopo l’espulsione di Bianchi.  Nel finale ne ha ancora per spingersi in area altrui a tentare di creare scompiglio dalle parti di Perilli. Milesi 6: non è ancora il Milesi migliore ma, in una partita  in cui la difesa viene estremamente sollecitata, regge il timone con sufficiente disinvoltura. Crescenzi 5,5: come per i compagni di reparto la sua è una partita di grande sacrificio ma con un errore su Gerardi nel finale che poteva costare carissimo, fortunatamente rimedia Valentini. Bianchi 5: la sua gara non dura nemmeno mezz’ora a causa dei due cartellini ricevuti nel giro di quattro minuti dal 25′ al 29′. Si parte con un primo giallo esagerato, per carità, ma sapendo di essere già ammonito, l’entrata su Berrettoni è tanto evitabile quanto incauta. Giorno 5: dopo l’espulsione di Bianchi, partita quasi solo di contenimento. In fase di possesso però non produce molto né prima né dopo, con una spiccata tendenza alla caduta che però trova l’arbitro… insensibile. Salifu 5: da lui ci si aspettano vigoria atletica, corsa e palloni strappati agli avversari con tenacia… ecco, magari la prossima volta. Alimi 6,5: nella cabina di regia solitamente occupata da Romizi, non ha la doti di palleggio del compagno ma mette insieme novanta minuti di concretezza, con un paio di incursioni che gestisce male nella scelta finale. Nel complesso una prestazione più che dignitosa. De Giorgio 5,5: ha sulla coscienza il rigore tirato sull’incrocio, un match ball fallito che rischia di pesare tantissimo. Ad inizio ripresa, lanciato in solitaria verso la porta, viene fermato dalla coppia guardalinee-arbitro per una interpretazione del fuorigioco che lascia decisamente perplessi. Giraudo 6: con il Vicenza in dieci se ne sta sulle sue a presidiare la fascia sinistra, senza farsi sorprendere quasi mai nonostante Nocciolini sia un avversario di buona qualità. Giacomelli 6,5: tra i migliori in campo anche con il Pordenone: gran dinamismo, finalmente mostra anche la qualità superiore alla categoria mandando in porta Ferrari per l’1-0 del Vicenza. Si sacrifica in copertura fino al momento del cambio, da capire se per motivi tattici o se per qualche noia fisica. Jakimovski 6: l’impatto con il match non è dei migliori, si riprende con il passare dei pochi minuti giocati mettendo un paio di cross interessanti in area, compreso quello da cui nasce il rigore. Ferrari 7: bravo Giacomelli a verticalizzare su di lui nell’azione del gol e bravo lui a fare il movimento che qualche minuto prima era già stato provato in maniera simile ma con risultati non altrettanto felici. Si aggiudica il duello rusticano con Stefani che soffre moltissimo in marcatura su di lui e, da unico riferimento offensivo del Vicenza con l’uomo in meno, non si può che applaudirlo per la corsa e la voglia messa in campo. In aggiunta si guadagna furbescamente anche il rigore nel finale che purtroppo De Giorgio spreca.

All. Franco LERDA 6: pur non essendo al meglio fisicamente la squadra tiene botta, contro un avversario che di gamba ne ha e, nonostante l’uomo in meno, rischia anche di andare a vincere la partita. Purtroppo la classifica rimane impietosa, ci sono solo tre partite per raggiungere il terz’ultimo posto che eviterebbe i playout ma è difficile capire se il Vicenza in questo momento è in grado di “sprintare”.


Arbitro: Lorenzo Maggioni di Lecco. Assistenti: Antonio Antonio Catamo di Saronno, Alessandro Rotondale de L'Aquila.

Ammoniti: Alimi, Ferrari (Vicenza); Formiconi, Burrai, De Agostini (Pordenone)

Espulso: al 28' Bianchi (Vicenza) per doppia ammonizione

Allontanati: dalla panchina al 77' Zocchi (ds Vicenza) e Infanti (preparatore dei portieri Vicenza) per condotta scorretta

Spettatori: dichiarati 7.941 totali per un incasso di 38.220 euro (6.731 abbonati per un rateo di 29.620 euro, 1.210 paganti per una quota di 8.600 euro)

Angoli: 4 - 6, Recuperi: 1' p.t., 4' s.t.

Maglia giocatori: biancorossa. Maglia portiere: rossa.

Giornata a tratti piovosa, temperatura ad inizio gara di circa 21 gradi, terreno leggermente scivoloso.

Torneo: 
Serie C

MESTRE-VICENZA

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Stagione: 
2017-2018
Data: 
2018-04-08
Partita: 
MESTRE-VICENZA
Risultato: 
0-0
Stadio: 
Pier Giovanni Mecchia di Portogruaro (Ve)
Formazione locale: 

MESTRE (352) Favaro; Gritti, Perna, Politti; Lavagnoli (86′ Bonaldi), Casarotto, Boscolo (86′ Zecchin), Rubbo, Fabbri; Spagnoli, Neto Pereira (43′ Sottovia)

A disposizione: Gagno, Stefanelli, Boffelli, Kirwan, Stensson, Mordini, Beccaro, Martignago. Allenatore: Mauro ZIRONELLI


Formazione ospite: 

VICENZA (352) Valentini; Malomo, Milesi, Crescenzi; Bianchi, Giorno (70′ Tassi), Romizi, De Giorgio, Giraudo; Ferrari, Giacomelli (79′ Salifu)

A disposizione: Fortunato, Alimi, Magri, Jakimovski, Ferchichi, Bangu, Giusti, Lucca. Allenatore: Franco LERDA

Note: 

Fonte cronaca partita e pagelle www.biancorossi.net

PRIMO TEMPO

2′ tiro dal limite di Ferrari che subisce la deviazione del portiere aiutato poi dal palo, conclusione che termina in angolo

7′ Giorno suggerisce bene al centro per Giacomelli, attento Favaro che fa sua la sfera

17′ De Giorgio sguscia bene, dal fondo prova a mettere palla al centro ma ne esce un cross troppo sul portiere

19′ Spagnoli da posizione defilata prova a sorprendere Valentini, la conclusione dell’attaccante non inquadra la porta

23′ conclusione di Rubbo dal limite, tiro che giunge debole tra le braccia di Valentini 

28′ Giacomelli prova il sinistro dalla distanza, Favaro toglie il pallone dal sette con il guantone 

32′ cross di Bianchi, il colpo di testa di Ferrari è impreciso e termina sul fondo

35′ Milesi prova a scodellare una palla al centro, Favaro è attento e anticipa Ferrari

42′ gioco fermo per circa un minuto a causa dell’infortunio accorso a Neto Pereira per cui si è reso necessario l’ingresso dei sanitari

SECONDO TEMPO

47′ doppia occasione biancorossa, prima dal limite con Giacomelli, poi con Bianchi da posizione defilata: entrambe le conclusioni trovano ben reattivo Favaro

54′ filtrante di Ferrari per Giacomelli, il capitano biancorosso a tu per tu con Favaro riesce solamente a trovare il corner

56′ Giraudo scende bene sulla fascia e suggerisce per Giacomelli che perde l’attimo giusto per concludere verso la porta, ne esce un tiro strozzato liberato dalla difesa

64′ conclusione di Beccaro dal limite, tiro debole e centrale 

64′ ci prova Giorno dal limite destro dell’area, Favaro blocca il tiro

73′ Sottovia pescato sulla sinistra si coordina e prova la conclusione al volo, Valentini respinge e Malomo si rifugia in angolo 



Pagelle della partita "MESTRE-VICENZA"

Valentini 6: respinge a mani aperte un sinistro al volo di Sottovia, per il resto deve svolgere solo l’ordinaria amministrazione. Sbaglia parecchi rinvii con i piedi, alcuni in maniera quasi goffa. Malomo 6: nella difesa a tre è quello che dà l’impressione di essere più in palla. Finisce con una caviglia dolorante, ma sembra nulla di grave. Milesi 5,5: ancora in difficoltà, e con qualche impaccio di troppo. Mostra poca serenità negli interventi, e questo non lo aiuta. Crescenzi 6: gioca d’anticipo con buon profitto, ma anche lui nel primo tempo si fa sorprendere su un paio di lanci lunghi su cui Spagnoli lo brucia in velocità. Bianchi 6,5: corre su e giù per la fascia destra con buon profitto. E’ uno di quelli che sta meglio dal punto di vista fisico e nel finale di gara è l’unico ad avere la forza di ripartire. Giorno 5: tocca tanti palloni, ma ne sbaglia altrettanti. Si consegna all’inevitabile sostituzione. Tassi 5,5: entra e si vede poco. Non è ovviamente un merito, anche se nel finale il Vicenza era un pò sulle gambe. Romizi 6,5: solito combattente. Recupera una marea di palloni, spesso rilanciando l’azione con buon profitto. De Giorgio 6: si adatta al ruolo di interno di centrocampo che non è il suo, mettendo in campo determinazione e volontà. Non riesce a trovare la giocata vincente, ma la sua prova è senza dubbio sufficiente. Giraudo 6: buona prova sia in fase difensiva che di spinta. In crescita rispetto alle ultime prestazioni. Ferrari 6: reattivo e mobile. Calcia bene sfruttando un errore della difesa del Mestre dopo due minuti trovando il portiere che gli nega il gol deviando sul palo. Stesso copione ad inizio ripresa quando da posizione angolata calcia a botta sicura ma Favaro gli nega ancora la gioia del gol. Giacomelli 6,5: sarebbe da 7 se trovasse la rete anche se in più di un’occasione il gol non arriva per la bravura del portiere del Mestre. Conferma di stare bene e di essere il giocatore più pericoloso del Vicenza attuale. Salifu 6: bentornato. Il sei è di incoraggiamento.

All. Franco LERDA 6: dopo due prestazioni molto negative il Vicenza mostra segnali di miglioramento. La squadra ha giocato più attenta e concentrata, con qualche elemento che è sembrato in evidente miglioramento. Adesso urge una conferma al “Menti” dove bisogna recuperare i punti persi contro le dirette rivali Santarcangelo e Fermana. E pensare che sarebbe bastato anche un misero punticino con i romagnoli per non essere con l’acqua alla gola.


Arbitro: Cristian Cudini di Fermo. Assistenti: Claudio Barone di Roma 1, Francesco Ciancaglini di Vasto.

Ammoniti: Gritti (Mestre); Crescenzi, Malomo (Vicenza). 

Spettatori: 1.780 con larga rappresentanza vicentina, incasso non comunicato.

Angoli: 3 - 6, Recuperi: 3' p.t., 3' s.t.

Maglia giocatori: biancorossa. Maglia portiere: verde.

Giornata calda soleggiata, temperatura ad inizio gara di circa 20 gradi, terreno in cattive condizioni.

Torneo: 
Serie C

VICENZA-FERMANA

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Stagione: 
2017-2018
Data: 
2018-04-04
Partita: 
VICENZA-FERMANA
Risultato: 
1-1
Reti: 
12' Cognini (F), 43' Giacomelli (V)
Stadio: 
Romeo Menti di Vicenza
Formazione locale: 

VICENZA (3-5-2) Valentini A., Malomo, Milesi, Crescenzi; Bianchi (82′ Ferrari), Giorno, Romizi (63′ Tassi), De Giorgio, Giraudo (56′ Jakimkvski); Comi, Giacomelli (83′ Alimi)

A disposizione: Fortunato, Magri, Salifu Am., Ferchichi, Bangu, Giusti, Lucca. Allenatore: Franco LERDA


Formazione ospite: 

FERMANA (3-4-1-2) Valentini M., Ferrante, Gennari, Saporetti; Clemente, Urbinati, Grieco (89′ Favo), Petrucci (56′ Maurizi); Da Silva; Cognini (89′ Cremona), Lupoli (56′ Sansovini)

A disposizione: Shiba, Mane, Camilloni, Capece, Ciarmela, Doninelli, Equizi, Salifu Al. Allenatore: Flavio DESTRO

Note: 

Fonte cronaca partita e pagelle www.biancorossi.net

PRIMO TEMPO

2′ cross di Giacomelli, il colpo di testa di Comi è di poco impreciso

12' GOL DELLA FERMANA: dagli sviluppi di un calcio d’angolo, la difesa biancorossa non riesce a liberare e nell’area piccola e l’attaccante Cognini appoggia in rete

20′ cross dalla sinistra di De Giorgio, palla direttamente al portiere

22′ angolo di De Giorgio, Milesi prova a sorprendere la retroguardia della Fermana ma non inquadra la porta

25′ da calcio d’angolo Urbinati salta in libertà ma il colpo di testa termina fuori

37′ primo vero guizzo della partita sui piedi di Giacomelli che sgancia un sinistro potente dal limite, conclusione deviata in angolo con l’aiuto sulla traversa 

38′ conclusione di Grieco dalla distanza, respinge Valentini 

43' GOL DEL VICENZA: azione nata dalla percussione di Giorno che viene letta bene dalla difesa della Fermana, Urbinati si rifugia dal portiere che però ha qualche indecisione, Giacomelli ci crede, si avventa sul pallone e trafigge Valentini

SECONDO TEMPO

55′ conclusione dalla distanza di Romizi, palla debole e centrale

69' Comi spizza di testa da calcio d’angolo,  la palla rimane nell’area piccola. Batti e ribatti che termina con la presa di Valentini 

87′ punizione dalla trequarti di Jakimovski, conclusione debole  


Pagelle della partita "VICENZA-FERMANA"

Valentini 5,5: sull’azione del gol della Fermana non sembra esente da colpe, preferendo non muoversi dalla linea di porta, quando forse un’uscita alta sul corner avrebbe risolto i problemi. Malomo 5: nel pastrocchio difensivo sulla rete marchigiana è quello che ci mette lo zampino decisivo, rinviando corto sui piedi di Cognini che non perdona. Milesi 5: avrebbe evidentemente bisogno di rimettersi in sesto perché così male, anche in fase di palleggio, non si è mai visto. Cambi per farlo rifiatare però non ce ne sono. Crescenzi 5: come contro il Santarcangelo, il Vicenza traballa sul fianco sinistro. Difficile capire se sia in un momento negativo o se non gradisca il tipo di disposizione tattica difensiva. Bianchi 6: non si risparmia e sembra tra quelli maggiormente in condizione, esce nei minuti finali, anche se con il Vicenza in dieci, poteva essere utile nelle ripartenze. Ferrari s.v.: pochi spiccioli in campo, dove guadagna una interessante punizione ma poco altro può. La squalifica di Comi gli apre le porte per almeno un paio di gare da titolare. Giorno 5: scelte non sempre felici nelle giocate ne denotano la condizione approssimativa. L’emblema è il pericoloso contropiede da cui poi – fortunatamente – nasce il gol del Vicenza, in cui palla al piede, non sapendo che pesci pigliare, tenta l’azione personale andando a schiantarsi contro la difesa gialloblù. Romizi 5,5: rientro in sordina per l’ex del Bari che non trova mai uno spunto interessante. Esce per un colpo al torace appena dopo l’ora di gioco. Tassi 5,5: sostituisce Romizi nella zona di gioco e purtroppo anche nel rendimento. De Giorgio 5,5: ogni tanto, quando parte palla al piede, dà l’impressione che in questa categoria, se volesse, potrebbe vincere le partite da solo. Purtroppo al momento è solo un impressione, perché a queste accelerazioni seguono pause improduttive. Giraudo 5,5: qualche buon rientro  in fase di copertura ma anche molti errori al cross. Jakimkvski 5,5: nella stessa fascia di Giraudo, non fa molto meglio del compagno, anzi. Comi 4,5: Il fallo da espulsione non è chiaro, ma che fosse nervoso si era già visto qualche minuto prima quando il direttore di gara lo aveva ammonito. Farsi cogliere in quel modo pochi minuti dopo è da sprovveduti. Rischia uno stop anche di un paio di giornate e non è una buona notizia per il Vicenza. Giacomelli 6,5: è in un buon momento di forma, evidenziato, oltre che dal gol ritrovato, anche da altre buone giocate. Purtroppo il tutto non coincide con altrettanta buona forma del resto della squadra. Si arrende ai crampi nel finaleAlimi s.v.: entra a guardia del risultato.

All. Franco LERDA 5: per ora la scossa che dovrebbe dare il cambio tecnico non si è vista. Il cambio di modulo non sembra garantire maggiore copertura in difesa né si crea molto di più in avanti. In aggiunta spesso la squadra sembra molto lunga e a corto di idee, affidandosi più alle giocate dei singoli che ad un vero e proprio canovaccio di gioco. Per carità le colpe di questa situazione non sono certo solo sue,ma qualcosa in più, da una squadra che non è certo da ultimo posto, sarebbe lecito aspettarsi. 


Arbitro: Riccardo Annaloro di Collegno. Assistenti: Francesco Perrelli di Isernia, Riccardo Vitali di Brescia.

Ammoniti: Giacomelli, Giorno, Comi (Vicenza); Urbinati, Grieco, Saporetti (Fermana)

Espulso: al 77' Comi (Vicenza) per condotta violenta

Spettatori: dichiarati 7.154 totali per un incasso di 31.986 euro (6.731 abbonati per un rateo di 29.620 euro, 423 paganti per una quota di 2.366 euro)

Angoli: 7 - 4, Recuperi: 2' p.t., 6' s.t.

Maglia giocatori: biancorossa. Maglia portiere: nera.

Serata piovosa, temperatura ad inizio gara di circa 12 gradi, terreno in discrete condizioni.

Torneo: 
Serie C

VICENZA-SANTARCANGELO

| |
Stagione: 
2017-2018
Data: 
2018-03-31
Partita: 
VICENZA-SANTARCANGELO
Risultato: 
1-2
Reti: 
23' Comi (V), 49' Di Santantonio (S), 80' Piccioni (S)
Stadio: 
Romeo Menti di Vicenza
Formazione locale: 

VICENZA (3-5-2) Valentini; Malomo, Milesi, Crescenzi; Bianchi (66′ Ferrari), De Giorgio, Tassi (82′ Giusti), Giorno (53′ Alimi), Jakimovski (53′ Giraudo); Giacomelli (82′ Bangu), Comi

A disposizione: Fortunato, Costa, Magri, Salifu, Ferchichi, Lucca. Allenatore: Franco LERDA


Formazione ospite: 

SANTARCANGELO (4-3-3) Bastianoni; Toninelli, Lesjak, Briganti, Sirignano; Capellini (90′ Moroni), Di Santantonio, Dalla Bona; Obeng (66′ Dhamo), Piccioni (86′ Maini), Bussaglia (90′ Spoljaric)

A disposizione: Moscatelli, Iglio, Bondioli, Soumahin, Broli, Maloku, Vegh, Tommasone. Allenatore: Karel ZEMAN

Note: 

Fonte cronaca partita e pagelle www.biancorossi.net

PRIMO TEMPO

4′ De Giorgio corre sulla sinistra, crossa al centro per Comi che cade per un contatto. Da terra l’attaccante fa una finta e Giorno riesce ad indirizzare la palla verso la porta, il Santarcangelo si salva sulla linea

8′ Capellini suggerisce per Bussaglia che si defila e calcia alto

11′ Giorno raccoglie un pallone e dal limite conclude alto 

16′ conclusione di Dalla Bona dal limite, Valentini respinge e Bianchi spazza

22′ cross dalla sinistra, Bianchi libero in area ha un controllo difettoso e tocca la palla con il braccio 

23' GOL DEL VICENZA: Tassi tocca in profondità per Giacomelli che serve perfettamente al centro Comi, l’attaccante non sbaglia e porta il Vicenza in vantaggio 

30′ la risposta degli avversari è affidata a Bussaglia che, pescato in area da Piccioni, si gira e conclude verso la porta. Il tiro è centrale e di facile preda per Valentini

37′ Obeng trova bene Piccioni, la conclusione viene deviata in angolo

SECONDO TEMPO

49' GOL DEL SANTARCANGELO: Piccioni parte in sospetta posizione di fuorigioco e serve al centro, Di Santanonio conclude ed insacca alla sinistra di Valentini

52′ incertezza tra Tassi e Milesi che favorisce Obeng, il numero 20 va al tiro che termina di poco fuori 

66′ Giacomelli trova nell’area piccola Comi che prova a girarsi tra la marcatura di due avversari, la sua conclusione colpisce l’esterno della rete

70′ azione personale di De Giorgio che, recuperata palla sulla trequarti, si incunea verso l’area e tenta la conclusione: tiro alto 

77′ conclusione dalla distanza di Comi, Bastianoni blocca

78′ cross di De Giorgio per Malomo che di testa colpisce ma Bastianoni ci mette il guantone

79′ Dalla Bona ci prova dal limite, tiro potente che si spegne a lato

80' GOL DEL SANTARCANGELO: in gol Piccioni  


Pagelle della partita "VICENZA-SANTARCANGELO"

Valentini 5,5: battuto due volte, senza grandi colpe. Dovrebbe imparare a rimettere in gioco la palla con un po’ più di solerzia, soprattutto quando la squadra deve recuperare il risultato, invece è fin troppo compassato e il pubblico si indispettisce. Malomo 6: dei tre dietro è quello che si comporta meglio sia nella fase difensiva che quando mette il naso in avanti come nel finale quando si produce anche in un colpo di testa su cui Bastianoni deve rimediare in tuffo. Milesi 5: in costante difficoltà su Piccioni che all’anagrafe fa Gianmarco e non certo Zlatan. Tutto per dire che non sembra attraversare un gran momento di forma, come già aveva evidenziato nelle precedenti partite. Crescenzi 5: Bussaglia lo mette spesso in difficoltà, soprattutto nel secondo tempo quando l’avversario ha ancora forza di ripartire. C’è da dire che da quella parte Jakimovski lo aiuta pochino, Giraudo per nulla. Bianchi 6: è uno dei pochi che dimostra vitalità e freschezza atletica prolungata e forse era da tenerne conto. Il piede non è sempre di velluto e nel primo tempo ha una grande opportunità in area, ma pasticcia finendo per fare fallo di mano, arriva però con la generosità a supplire ad altre mancanze. Ferrari 5: nelle ultime partite era stato tra i pochi a salvarsi, stavolta gioca una mezzora quasi anonima. De Giorgio 6: tecnicamente una spanna sopra a quasi tutti  e lo dimostra nella ripresa quando si beve mezza difesa ospite e arriva in area sparacchiando però malamente sul fondo. Sarebbe stato il gol del 2-1, invece di li a poco il Vicenza subisce il raddoppio e non si può non tenerne conto. Tassi 5: sparisce dal campo dopo il primo tempo in cui non aveva demeritato. Troppo poco, purtroppo. Giusti s.v.: qualche volta questi ingressi in campo come mossa della disperazione producono qualche risultato; non è questo il caso. Giorno 5,5: tre volte al tiro con il medesimo risultato da dimenticare. Perde il pallone nell’azione da cui nasce il pari del Santarcangelo, ma su di lui c’è un evidente fallo non fischiato. Alimi 5: parte con un certo piglio, poi misteriosamente si perde quasi subito, finendo anche per sbagliare passaggi in maniera goffa. Jakimovski 6: esce toccandosi l’adduttore quindi forse non era al meglio. Il Vicenza gioca soprattutto sulla destra ma quando l’azione si sposta dalla sua parte prova a mettere qualche palla in area che però non trova seguito. Giraudo 5: entra male nel match e ha grosse responsabilità con una marcatura pigra su Bussaglia nell’azione del raddoppio del Santarcangelo. Giacomelli 6: mette insieme un gran primo tempo dove confeziona l’assist per il gol di Comi e altre belle giocate, supportate anche da una apprezzabile grinta. Stranamente la parte meno convincente della sua partita coincide con lo spostamento nella posizione che dovrebbe essergli più congeniale ossia da esterno sinistro. Bangu s.v.: pochi minuti in campo, senza giocate trascendentali. Comi 6: torna finalmente al gol che  però non porta punti. Come per molti suoi compagni ad una buona prima parte di gara non corrisponde un altrettanto convincente ripresa.

All. Franco LERDA 5: purtroppo l’attesa scossa arriva a metà  e non solo non è sufficiente a far tornare alla vittoria al Menti il Vicenza, ma neanche a fare punti. Ormai quello che una volta era il fortino biancorosso è diventato terra di conquista per qualunque squadra, e neanche il ritorno in panchina di Lerda cambia questo triste trend. Imposta il Vicenza con un 3-5-2 che inizialmente pare convincente ma poi un po’ alla volta si affloscia finendo solo per mettere in evidenza le difficoltà fisiche della squadra.  A fine gara il tecnico si dice soddisfatto per avere visto un buon Vicenza per più di un’ora, ma quando agli avversari ultimi in classifica basta meno di mezzora per portarsi a casa i tre punti c’è da chiedersi da dove i biancorossi potranno trovare le risorse per portare a casa una salvezza che sta assumendo sempre più i contorni di una chimera. Al nuovo tecnico l’ardua risposta.


Arbitro: Luca Massimi di Termoli. Assistenti: Arcangelo Vingo di Pisa, Andrea Bologna di Mantova.

Ammoniti: De Giorgio, Comi (Vicenza); Obeng, Dhamo (Santarcangelo)

Spettatori: 7.190 totali per un incasso di 33.077 euro (6.731 abbonati per un rateo di 29.620 euro, 459 paganti per una quota di 3.457 euro)

Angoli: 3 - 1, Recuperi: 1' p.t., 5' s.t.

Maglia giocatori: biancorossa. Maglia portiere: rossa.

Giornata umida e a tratti piovosa, temperatura ad inizio gara di circa 10 gradi, terreno in buone condizioni.

Torneo: 
Serie C

RENATE-VICENZA

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Stagione: 
2017-2018
Data: 
2018-03-25
Partita: 
RENATE-VICENZA
Risultato: 
2-0
Reti: 
7' Gomez (R), 77' Mattioli (R)
Stadio: 
Città di Meda di Meda (MB)
Formazione locale: 

RENATE (4-3-3) Di Gregorio; Anghileri, Di Gennaro, Malgrati, Vannucci; Mattioli (82′ Fietta), Pavan, Palma (82′ Teso); Finocchio (56′ Simonetti); Gomez, Lunetta (72′ De Luca)

A disposizione: Cincilla, Piscopo, Ungaro, Ferri, De Micheli. Allenatore: Roberto CEVOLI


Formazione ospite: 

VICENZA (4-3-1-2) Valentini; Malomo, Crescenzi (67′ Giusti), Milesi, Giraudo; Jakimovski (45′ Comi), Tassi, Alimi; De Giorgio (80′ Giorno); Giacomelli, Ferrari (80' Lucca)

A disposizione: Fortunato, Costa, Bianchi, Magri, Ferchichi, Bangu, Romizi. Allenatore: Nicola ZANINI

Note: 

Fonte cronaca partita e pagelle www.biancorossi.net

PRIMO TEMPO

5′  Il Vicenza in fase offensiva è attualmente disposto con un 4-2-3-1 con Tassi e Alimi dietro la linea composta da De Giorgio, Giacomelli, Jakimovski e Ferrari punta centrale. Nel frattempo solo schermaglie in campo senza emozioni dalle parti dei portieri

7' GOL DEL RENATE: neanche a dirlo dal nulla viene fuori la rete dei padroni di casa con il cross di Palma finalizzato in rete dal gran colpo di testa di Gomez

9′ reazione dei biancorossi con un piattone di Ferrari su cross di Giraudo, risponde Di Gregorio, poi sulla palla vagante De Giorgio svirgola la conclusione da posizione interessante

10′ rapido contropiede di Lunetta che si beve Crescenzi e poi mette indietro per Palma che da fuori area spara alto sopra la traversa

13′ bel pallone in profondità di De Giorgio per Ferrari che appena dietro l’area, viene anticipato di un soffio da De Gregorio in uscita

15′ sul primo angolo biancorosso c’è il colpo di testa di Crescenzi che manda sopra la traversa, ma l’occasione era buona

23’ conclusione di Palma da venti metri, il destro centrale è controllato da Valentini

25′ si gira De Giorgio vicino all’out di sinistra e poi poco fuori dall’area, prova un mancino che termina lontanissimo dalla porta del Renate 

29′ sventagliata di Palma verso Finocchio, sbaglia la diagonale il Vicenza lasciando libero l’esterno del Renate che per fortuna quando rimette palla in area biancorossa non trova nessun compagno pronto a rimorchio, altrimenti sarebbero stati dolori per il Vicenza 

33′ dalla distanza Mattioli batte a rete ma Valentini blocca

34′ ottimo lavoro di Ferrari che si libera del marcatore e offre uno splendido pallone filtrante a Giacomelli che parte in sospetta posizione di fuorigioco ma non riesce lo stesso ad anticipare l’uscita di Di Gregorio 

Si conclude senza recupero un primo tempo che il Vicenza chiude in svantaggio dopo aver subito il gol alla prima vera occasione del Renate e senza però riuscire a costruire qualcosa di veramente pericoloso dalle parti di De Gregorio.

SECONDO TEMPO

57′ è proprio il neo entrato Simonetti che rischa di raddoppiare subito con un colpo di testa su cross dalla sinistra che sorprende la difesa del Vicenza. La palla esce sull’esterno della rete

65′ sponda di Gomez indietro per Lunetta che tira quasi un rigore in corsa, risponde stavolta alla grande Valentini stendendosi alla sua sinistra e mandando in corner

77' GOL DEL RENATE: a difesa completamente sguarnita su cross dalla sinistra, Mattioli arriva a rimorchio e batte imparabilmente Valentini con un piatto preciso

78' ottimo intervento di De Gregorio che risponde al tentativo di Alimi su azione d’angolo 

90′+4′ fischio finale di Andreini che decreta la terza sconfitta consecutiva degli uomini di Zanini. Vittoria facile per il Renate che in vantaggio dopo neanche dieci minuti non ha avuto grossi problemi  a gestire la gara, arrivando al raddoppio nella ripresa in cui il Vicenza non è riuscito a creare praticamente nulla per arrivare al pari. Visi tirati tra i tifosi nel finale di gara, tifosi che hanno cercato il confronto con la squadra che si è avvicinata sotto la curva occupata dai supporters ma poi solo il vice Sterchele si è fermato a parlare.  


Pagelle della partita "RENATE-VICENZA"

Valentini 5,5: nettamente sorpreso da Gomez sul non irresistibile colpo di testa del vantaggio del Renate. Risponde bene a Lunetta nel secondo tempo, ma la parata serve a poco perché a breve arriva il raddoppio di Mattioli. Malomo 5: giornata grigia per l’ex del Venezia che patisce in fase difensiva e sbaglia numerosi appoggi in maniera inconsueta in quella di costruzione. Crescenzi 5: la difesa balla che è un piacere e quando Lunetta lo punta sono dolori.  Cerca fortuna in attacco ma anche li ne trova poca: il suo colpo di testa su azione d’angolo nel primo tempo finisce alto. Corresponsabile in buona compagnia sul raddoppio dei neroblu. Giusti 5: Il suo ingresso in campo coincide con un Vicenza schierato con un 3-4-1-2, da cui non scaturisce nulla di memorabile, anzi. Milesi 5: in ritardo la chiusura su Gomez su cui la marcatura è sempre approssimativa, giornata negativa come quella di tutto il reparto arretrato. Giraudo 4,5: il Vicenza dalla sua parte traballa e rischia tantissimo: chiusure spesso ritardate e in affanno sia su Finocchio che su Simonetti. Sul raddoppio del Renate prova a chiudere su De Luca, dopo aver sbagliato il fuorigioco, ma è in ritardo e in più lascia a Mattioli lo spazio per colpire. Jakimovski 6: fino a quando resta in campo, prima di abbandonare per il noto problema al piede, riesce ad imbastire qualcosa sulla sinistra, anche se dalle sue incursioni il Vicenza non riesce a tirare fuori niente di pericoloso. Peccato. Comi 4,5: un tempo in campo dove purtroppo si vede solo per un colpo di testa nel finale a partita praticamente già chiusa. Tassi 4,5: chiamato a sostituire Romizi, bloccatosi nel riscaldamento, risulta spesso poco coinvolto e fuori dal gioco. Per la verità non è nemmeno molto aiutato dal troppo spazio che c’è tra centrocampo e attacco del Vicenza. Alimi 5,5: un po’ meglio del compagno di reparto, ma anche lui finisce per smarrirsi con il passare dei minuti. Finisce in cronaca per un cartellino giallo che testimonia che almeno lui un po’ di cattiveria agonistica ce la mette. De Giorgio 5: la prestazione a San Benedetto aveva fatto ben sperare, invece torna in un anonimato deleterio per la squadra che ha bisogno assolutamente dei suoi spunti. Giorno s.v.: quindici minuti in campo, non certo positivi, ma troppo pochi per darne un giudizio. Giacomelli 5: a dire che non è il Giacomelli da cui ci si aspetta la differenza in questa categoria si finirebbe solo per ripetersi. Poi, vabbé, la posizione in campo, specie nel primo tempo non lo aiuta, ma questa non può essere la sola giustificazione dell’ennesima prestazione incolore. Ferrari 6: si smazza ed è l’unico del pacchetto offensivo che produce qualcosa di interessante, purtroppo non è assistito dal resto della brigata. Lucca s.v.: altri spiccioli in campo per il “Berretti” che stavolta praticamente non tocca palla.

 

All. Nicola ZANINI 5: terza sconfitta consecutiva ma è il come arriva che non è una buona notizia. Dopo qualche segnale di ripresa a San Benedetto, stavolta la squadra va sotto subito e poi quel poco che crea non arriva certo al termine di un tema tattico convincente. La squadra è in un chiaro momento di sfiducia ma alla vigilia di due partite decisive con Santarcangelo e Fermana bisogna assolutamente trovare il modo di reagire in modo positivo perché di treni poi non ne passeranno più.


Arbitro: Davide Andreini di Forlì. Assistenti: Ruben Liberato Angotti di Bologna, Davide Baldelli di Reggio Emilia.

Ammoniti: Gomez (Renate); Alimi, Giacomelli (Vicenza). 

Spettatori: 700 circa (in netta maggioranza vicentini), incasso di 4.500 euro.

Angoli: 3 - 3, Recuperi: 0' p.t., 4' s.t.

Maglia giocatori: biancorossa. Maglia portiere: rossa.

Giornata soleggiata, temperatura ad inizio gara di circa 13 gradi, terreno in cattive condizioni.

Torneo: 
Serie C

SAMBENEDETTESE-VICENZA

| |
Stagione: 
2017-2018
Data: 
2018-03-21
Partita: 
SAMBENEDETTESE-VICENZA
Risultato: 
2-1
Reti: 
67' Miracoli (S) su rigore, 77' Di Massimo (S), 83' Ferrari (V)
Stadio: 
Riviera delle Palme di San Benedetto
Formazione locale: 

SAMBENEDETTESE (3-4-3) Perina, Conson, Miceli, Di Pasquale; Mattia, Gelonese, Bacinovic, Tomi; Bellomo (55′ Esposito), Stanco (65′ Miracoli), Valente (65′ Di Massimo)

A disposizione: Pegorin, Haxhiu, Patti, Demofonti, Candellori, Bove, Austoni, D’Intino. Allenatore: Ezio CAPUANO


Formazione ospite: 

VICENZA (4-3-1-2) Valentini, Malomo (72′ Bianchi), Crescenzi, Milesi, Giraudo (88′ Lucca); Tassi, Romizi, Giorno (69′ Giacomelli); De Giorgio; Comi, Ferrari

A disposizione: Fortunato, Costa, Magri, Ferchichi, Bangu, Tardivo, Giusti. Allenatore: Nicola ZANINI

Note: 

Fonte cronaca partita e pagelle www.biancorossi.net

PRIMO TEMPO

3’ lungo cross in area di De Giorgio verso Ferrari, esce Perina e blocca in presa anticipando l’attaccante biancorosso

10′ gara che finora non ha ancora registrato tiri in porta ma è finora buono l’impatto con il match del Vicenza che sta sostanzialmente facendo la partita

13′ ci prova De Giorgio su punizione centrale dalla media distanza, la conclusione finisce altissima sopra la traversa

15′ apertura dell’ex Bellomo, verso Mattia che da fuori area calcia un destro esterno che non impensierisce Valentini, terminando distante dai pali

19′ verticalizzazione verso Stanco su cui Valentini esce di piede, bloccando il possibile pericolo

26′ sugli sviluppi di un calcio di punizione, colpo di testa di Conson che colpisce fortunatamente in modo debole e Valentini può bloccare

 30′ rapido contropiede condotto da De Giorgio che apre per Comi, palla messa in area dall’attaccante ma ancora una volta manca la finalizzazione decisiva

33′ su angolo battuto da De Giorgio la palla arriva a Tassi che prova il destro, la palla esce di poco a lato alla destra di Perina

37′ su assist di Stanco, Valente da posizione angolatissima trova lo spazio per una conclusione rasoterra che Valentini in maniera un po’ goffa respinge in angolo

39′ discesa sulla destra di De Giorgio che crossa verso il secondo palo per Ferrari, il ponte dell’attaccante verso Comi viene deviato in corner da Tomi

40′ punizione di De Giorgio che sorvola l’area di rigore terminando sul fondo poco distante dal secondo palo, protesta moltissimo Comi lamentando una trattenuta alla maglia

45′ apertura di Ferrari per Giraudo che poco dentro l’area prova a battere col mancino ma trova l’opposizione di Miceli

45′+1′ fischia Carella decretando la chiusura delle ostilità per questo primo tempo che il Vicenza ha ben giocato, tenendo il campo con discreta personalità e arrivando più volte dalle parti di Perina, anche se purtroppo senza mai impegnarlo in maniera oltremodo pericolosa 

SECONDO TEMPO

47′ colpo di testa di Stanco poco fuori dall’area piccola, l’attaccante fortunatamente non c’entra lo specchio della porta

58′ tira Gelonese dai trenta metri ma il tiro è sbilenco e arriva lento tra le braccia di Valentini

60′ punizione da posizione centrale una decina di metri fuori dall’area di rigore per un fallo subito da Ferrari. Calcia De Giorgio a giro e la palla esce di pochissimo oltre l’incrocio dei pali 

67' GOL DELLA SAMBENEDETTESE: calcio di rigore accordato per un fallo di Giorno su Mattia. Dal dischetto Miracoli batte Valentini con un preciso sinistro a fil di palo 

76′ serie di finte in area di Esposito che poi prova una conclusione da distanza ravvicinata rimpallata in corner 

77' GOL DELLA SAMBENEDETTESE: Miracoli fa sponda per Esposito che verticalizza per Di Massimo in sospetta posizione di fuorigioco. Il tocco sotto misura del neo entrato batte Valentini, apparso non esente da colpe, su un tiro non irresistibile

83' GOL DEL VICENZA: cross dalla sinistra di De Giorgio che Ferrari all’altezza del primo palo sfiora di testa prolungando la traiettoria della palla che rotola in rete sul palo distante 

90′+3′ ottimo assist all’indietro per Lucca che libera Comi al tiro dal limite, la conclusione dell’attaccante purtroppo è alta sopra la traversa

90'+4′ nonostante le reiterate perdite di tempo nel finale , Carella non aggiunge un secondo ai quattro minuti di recupero decisi e fischia la fine. Seconda sconfitta consecutiva per i biancorossi 

 

Pagelle della partita "SAMBENEDETTESE-VICENZA"

Valentini 5,5: nelle due indecenti piscine di fango che sono le aree di rigore del “Riviera delle Palme”, viene più volte chiamato in causa. Buone l’uscita su Stanco nel primo tempo, meno quella su Di Massimo nel raddoppio della Samb, dove l’impressione è che potesse fare meglio. Sul rigore, ben calciato da Miracoli, nulla può. Malomo 6: attento soprattutto alla fase difensiva che cura senza spingere troppo sulla fascia, forse anche perché non al meglio. Bianchi 5,5: sorpreso dall’inserimento di Di Massimo sul secondo gol dei padroni di casa, anche se la posizione dell’attaccante rossoblu sembra molto sospetta. Crescenzi 6: discreto il lavoro su Stanco, qualche difficoltà in più su Miracoli, ma non è centralmente che il Vicenza soffre in questa partita. Milesi 6: riportato alla sua posizione naturale si disimpegna anche lui senza grandi affanni, anche in fase di costruzione del gioco. Giraudo 5,5: tagliato fuori dall’uno due Gelonese-Mattia nell’azione che porta al rigore della Samb, sulla sua fascia di competenza fatica dovendo ricorrere più di qualche volta al fallo. Lucca s.v.: esordio in biancorosso per il giovane classe 2000, nei pochi minuti in campo riesce a servire un assist interessante per Comi, purtroppo non sfruttato al meglio. Tassi 6: molto attivo nel primo tempo, va anche al tiro su azione d’angolo con un destro che poteva aver sorte migliore. Cala nella ripresa, come tutta la squadra. Romizi 6: il campo non è di quelli che permettono grandi giocate di fino ma lui è anche combattente. Cerca di cucire e se serve anche randellare. E’ tra quelli che nel finale ne hanno di più andando anche a sacrificarsi in chiusura. Si innervosisce nel finale, complici anche le irritanti perdite di tempo dei giocatori di Capuano. Giorno 5: altra gara poco brillante per l’uomo del match di Salò. Il rigore concesso da Carella per il suo fallo su Mattia è sicuramente generoso, ma lui è colpevolmente in ritardo sulla chiusura e ingenuo nell’intervento sull’avversario. Giacomelli 5,5: unico vero cambio tattico disponibile per mister Zanini – che la dice lunga sulla profondità attuale della panchina biancorossa – non gli riesce di incidere, in quella che probabilmente sta diventando la sua stagione più anonima con la maglia del Vicenza. De Giorgio 6,5: ecco, avesse giocato così col Sudtirol, magari il risultato sarebbe stato diverso… Imprendibile per la difesa della Samb, nel primo tempo, più defilato nella ripresa dove comunque mette insieme una punizione fuori di un soffio e l’assist per il gol di Ferrari. Neanche a dirlo, serve una partita così anche con il Renate. Comi 5: il Vicenza stenta ad andare a rete, anche perché lui è con le polveri bagnate da tempo. E’ vero che a Trieste, con il Sudtirol e anche nella gara con la Samb, è al centro di episodi più che dubbi ai suoi danni in area di rigore, però quando gli arriva sui piedi una palla gol importante come nel finale di gara con i rossoblu, dimostra che non sta attraversando il suo momento migliore, sprecando sul fondo. Ferrari 6: attivo e propositivo è lui a mettere maggiormente in difficoltà i centrali della Samb.  Spizzica quel tanto che basta il cross di De Giorgio per il gol della bandiera del Vicenza, per il suo terzo gol stagionale, purtroppo però è il primo che non porta punti pesanti.

All. Nicola ZANINI 6: dal punto di vista del gioco e della grinta la squadra fa sicuramente un passo avanti, rispetto all’ultima scialba prestazione vista al Menti. Purtroppo non arrivano punti anche per degli episodi “sfavorevoli” che fa bene ad evidenziare. Non solo quelli però; la squadra paga l’impossibilità di pescare dalla panchina giocatori che possano cambiare tatticamente disposizione o anche semplicemente dare respiro a chi non ne ha più, cosa che invece può fare la Sambenedettese ed è lì che svolta il match. Urge comunque trovare una soluzione all’anemia offensiva.


Arbitro: Luigi Carella di Bari. Assistenti: Michele Falco di Bari, Domenico Palermo di Bari.

Ammoniti: Conson, Esposito, Di Massimo, Bacinovic, Miceli (Sambenedettese); Comi, Giorno (Vicenza). 

Spettatori: 3.000 circa, incasso non comunicato.

Angoli: 5 - 3, Recuperi: 1' p.t., 4' s.t.

Maglia giocatori: bianca. Maglia portiere: blu elettrico.

Giornata nuvolosa, temperatura ad inizio gara di circa 6 gradi, terreno in cattive condizioni.

Torneo: 
Serie C

VICENZA-SUDTIROL

| |
Stagione: 
2017-2018
Data: 
2018-03-16
Partita: 
VICENZA-SUDTIROL
Risultato: 
0-1
Reti: 
86' Sgarbi (S)
Stadio: 
Romeo Menti di Vicenza
Formazione locale: 

VICENZA (4-3-1-2) Valentini, Bianchi, Malomo, Crescenzi, Giraudo; Romizi (81′ Bangu), Milesi (70′ Alimi), Giorno (70′ Tassi); De Giorgio; Giacomelli, Comi (74′ Ferrari)

A disposizione: Fortunato, Costa, Magri, Jakimovski, Giusti, Tardivo, Addolori, Lucca. Allenatore: Nicola ZANINI


Formazione ospite: 

SUDTIROL (3-5-2) Offredi, Erlic, Sgarbi, Vinetot; Tait, Smith (56′ Cess), Berardocco (72′ Bertoni), Fink (56′ Cia), Broh; Costantino (80′ Candellone), Gyasi (80′ Heatley)

A disposizione: D’Egidio, Baldan, Oneto, Roma, Berardi, Boccalari, Gatto. Allenatore: Paolo ZANETTI

Note: 

Fonte cronaca partita e pagelle www.biancorossi.net

PRIMO TEMPO

1′ Milesi si posiziona davanti alla difesa, alla sua sinistra Giorno con Romizi che agisce da mezz’ala destra

7′ conclusione dalla distanza di Giorno, Offredi sicuro nella presa

11′ Giraudo suggerisce in profondità per Giorno, l’idea sembra buona ma il numero 11 del Vicenza non arriva sulla palla

18′ Fink avanza e dal limite scarica il tiro, palla di non molto lontana dall’incrocio dei pali

25' Giorno dal limite potrebbe andare al tiro ma allarga sulla destra per Comi che tenta di mettere un cross al centro, la difesa avversaria libera

30′ alla mezz’ora ancora nessun tiro in porta da segnalare, sia da una parte che dall’altra, senza tenere conto del tiro telefonato di Giorno al minuto 7

33′ cori della Sud contro Dario Cassingena

37′ Bianchi crossa al centro per Comi che tenta la deviazione di rovesciata, palla ribattuta con dubbio tocco di mano 

42′  tiro di Gyasi dalla distanza, conclusione che non impensierisce Valentini 

SECONDO TEMPO

50′ cross teso di Bianchi, Comi spizza il pallone di testa e costringe Offredi a rifugiarsi in angolo

52′ Giacomelli ci prova di sinistro, palla sbilenco

59′ conclusione di Costantino che impegna Valentini,  Malomo spazza la palla in angolo 

63′ clamorosa occasione divorata da Giacomelli che, davanti al portiere, devia sopra la traversa un cross dalla destra

68′ ci prova Broh dal limite, rasoterra debole e centrale

86' GOL DEL SUDTIROL: in rete Sgarbi

94′ De Giorgio da posizione defilata direttamente in porta, Offredi la respinge in angolo 

 

Pagelle della partita "VICENZA-SUDTIROL"

Valentini 6: prima di andare, incolpevolmente, a raccogliere il pallone in fondo al sacco, effettua una sola parata su un tiro dalla distanza. Nell’ “assalto” finale va in avanti e batte anche un calcio d’angolo (!) , purtroppo senza esito. Bianchi 6: le (poche) occasioni pericolose del Vicenza nascono dai suoi cross. Vince sostanzialmente il duello di fascia con l’ex Smith. Qualche volta potrebbe sfruttare meglio la libertà che gli viene concessa sulla fascia ma i piedi, non vellutati, non sempre lo assistono. Crescenzi 6: dal primo minuto con un vistoso turbante in testa a protezione del taglio rimediato a Trieste, non deve dannarsi troppo nel controllo di Costantino. Malomo 6: davanti il Sudtirol punge poco  e anche per lui non è serata di eccessiva difficoltà. Forse sfruttarne la fisicità sulla fascia come esterno di destra, avrebbe potuto creare grattacapi maggiori agli avversari. Giraudo 5,5: serata non particolarmente brillante per l’ex granata che sbaglia tanti appoggi, uno dei quali su Bangu che origina il contropiede da cui nasce l’angolo per il gol del vantaggio ospite. Romizi 6: da centrale di centrocampo sa recuperare tanti palloni ed impostare la manovra. Spostato a mezzala perde di efficacia sia lui che il palleggio del Vicenza, nonostante ciò finché ne ha è tra i meno peggio. Bangu s.v.: in questa stagione doveva essere un valore aggiunto del centrocampo, ne è diventato un oggetto misterioso… In campo pochi minuti è ovviamente ingiudicabile. Milesi 5: nello stesso ruolo a Salò, la soluzione obbligata aveva funzionato, anche perché forse i compiti erano diversi. In questa occasione ha fatto vedere tutti i limiti di interpretazione di un ruolo che non gli è abitudinario. Alimi 5: prima – tardiva ?- sostituzione di mister Zanini , non riesce ad incidere nel gioco e prende una ammonizione che gli varrà la squalifica. Giorno 5: un timido tiro verso Offredi nel primo tempo, poi tanti palloni giocati da cui però scaturisce poco. Tassi 5,5: anche questa forse una carta da giocare molto prima. Purtroppo non sposta gli equilibri. De Giorgio 5: si incaponisce in alcune azioni personali in una serata di scarsa vena, ricavandone ben poco. Sembra anche che non lo assista la gamba quando deve ripartire. Unico sussulto una punizione al 94′ che Offredi smanaccia in angolo. Comi 5,5: prestazione senza grossi acuti da cui comunque tira fuori una semirovesciata fermata con un sospettissimo tocco di mano di Sgarbi e un colpo di testa deviato in angolo da Offredi. Poco ma non pochissimo. Ferrari 5: una ventina di minuti, recupero compreso, da cui non ricava praticamente nulla di memorabile, anzi si becca pure un cartellino giallo per simulazione. Senza controprova ma forse è una soluzione che andava spesa prima, se non addirittura dall’inizio. Giacomelli 5,5: in passato ha spesso dimostrato di non gradire granché la posizione di seconda punta e anche stavolta non brilla. Meglio nella ripresa, allargato sulla sinistra. Arriva in ritardo all’appuntamento con il gol deviando sopra la traversa un pallone meritevole di miglior sorte, ma ci arriva con la punta e la fortuna non gli è amica.

All. Nicola ZANINI 5: nel pre e post partita denuncia le difficoltà in cui si stanno  dibattendo i suoi ragazzi negli ultimi tempi , che però sono note. Se ci sono elementi nuovi sarebbe giusto esternarli. I tifosi stanno impegnandosi, anche economicamente, per sostenere la squadra e sarebbe giusto ripagarli giocando a carte scoperte. Detto questo, al netto dell’impegno che non viene messo in discussione, la squadra è apparsa nuovamente depressa come nei tempi pre De Bortoli e gli effetti in campo si sono visti. Il mister poi ci ha messo del suo con una formazione anomala, dopo un periodo in cui sembrava aver trovato una certa quadratura. In particolare non convincono la posizione defilata di Romizi con Milesi in mediana e il duo d’attacco Comi-Giacomelli, dopo che la coppia Comi-Ferrari ultimamente sembrava aver trovato un certo affiatamento. Di sicuro nelle scelte ha avuto un certo peso la valutazione dei prossimi impegni ravvicinati, ma secondo noi questo al Menti era quello da non sbagliare, perché tra le mura amiche la vittoria manca da troppo tempo. Una vittoria che , tra parentesi, il tecnico non ha dato l’impressione di cercare in maniera spasmodica, con dei cambi forse un po’ troppo tardivi, e nel dubbio se vincere o portare a casa almeno un punto alla fine la classifica purtroppo non si è mossa.


Arbitro: Marco D'Ascanio di Ancona. Assistenti: Francesco Biava di Vercelli, Pasquale Alessandro Netti di Napoli.

Ammoniti: Giacomelli, Ferrari, Alimi (Vicenza); Fink, Cess (Sudtirol)

Spettatori: 7.336 totali per un incasso di 35.154 euro (6.731 abbonati per un rateo di 29.620 euro, 605 paganti per una quota di 5.534 euro)

Angoli: 4 - 4, Recuperi: 0' p.t., 5' s.t.

Maglia giocatori: biancorossa. Maglia portiere: blu elettrico.

Serata umida, temperatura ad inizio gara di circa 11 gradi, terreno leggermente allentato.

Torneo: 
Serie C
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