Girone di Andata

VICENZA-REGGIANA

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Stagione: 
2017-2018
Data: 
2018-02-23
Partita: 
VICENZA-REGGIANA
Risultato: 
0-1
Reti: 
43' Cesarini (R)
Stadio: 
Romeo Menti di Vicenza
Formazione locale: 

VICENZA (4-3-1-2) Valentini; Bianchi, Milesi, Magri, Jakimovski; Tassi (53′ Giacomelli), Romizi, Giorno (45′ Alimi); De Giorgio (87′ Giusti); Ferrari, Comi

A disposizione: Fortunato, Segantini, Bangu, Malomo, Tardivo, Lovato, Sacchetto, Addolori. Allenatore: Nicola ZANINI


Formazione ospite: 

REGGIANA (4-3-3) Facchin; Ghiringhelli, Spanò, Crocchianti, Panizzi; Riverola (64′ Vignali), Bovo, Carlini; Cattaneo (64′ Rosso), Altinier (84′ Bobb), Cesarini (71′ Cianci)

A disposizione: Narduzzo, Viola J., Bastrini, Palmiero, Lombardo,  Zaccariello. Allenatore: Sergio EBERINI

Note: 

Fonte cronaca partita e pagelle www.biancorossi.net

PRIMO TEMPO

7′ De Giorgio parte dalla mediana e cede la palla in corsa a Jakimovski sulla sinistra, cross al pennello al centro dell’area su cui Comi non arriva per un soffio

19′ sponda di Ferrari per Comi che viene anticipato al momento del tiro 

19′ grande azione di De Giorgio in orizzontale, che si lascia alle spalle due avversari e ne supera un terzo, la sua rasoiata al centro dell’area non viene recepita da Ferrari che non arriva sul pallone

28′ colpo di testa pericoloso di Altinier a cui viene segnalata la posizione di fuorigioco 

32′ conclusione potente dal limite di Cattaneo, palla respinta 

43' GOL DELLA REGGIANA: a segno Cesarini che raccoglie di testa un cross dalla destra e insacca la sfera. Proteste del Vicenza per un intervento su Jakimovski che, nell'azione che porta in vantaggio la Reggiana, rimane a terra e lascia la marcatura sull'autore del gol

45′ conclusione di Jakimovski sul palo più distante

SECONDO TEMPO

2′ su calcio di punizione dalla destra calciato da Jakimovski , spizzato da Alimi al centro dell’area mette dentro Milesi sul secondo palo ma l’arbitro annulla per un fuorigioco molto molto dubbio 

6′ ci prova De Giorgio con un potente destro da fuori ma la conclusione è centrale e Facchin blocca. Con l’entrata di Giacomelli, De Giorgio è arretrato sulla linea dei centrocampisti mentre il neo entrato gioca dietro le due punte

17′ su cross radente di Bianchi e velo di Comi, Facchin deve stendersi alla sua destra per deviare la palla diretta all’angolino 

20′ rapido contropiede di Giacomelli sul cui crossi in area diretto verso Ferrari interviene Spanò, mandando in angolo a rischio autogol. Sul corner calcia da fuori Romizi sfiorando il bersaglio di qualche metro

23′ contropiede degli ospiti con Rosso che si allarga sulla sinistra e poi mette in area per Altinier che di testa spedisce alto da pochi passi, fallendo l’occasione per il raddoppio

29' è il neo entrato Cianci a colpire di testa su azione d’angolo, senza riuscire a centrare lo specchio 

45 +3′ pallone recuperato da Romizi a centrocampo che verticalizza su Ferrari la cui sponda libera al tiro Alimi il cui tiro da buona posizione finisce lontanissimo da pali 

45′+5′ fischia Volpi decretando la quinta sconfitta in casa in questo campionato per il Vicenza. Una gara che la Reggiana è riuscita a sbloccare a suo vantaggio e che il Vicenza non è riuscito a pareggiare creando troppo poco dalle parti di Facchin. Prova poco convincente di entrambe le punte, soprattutto di Comi che non è praticamente mai entrato in partita. 


Pagelle della partita "VICENZA-REGGIANA"

Valentini 6: di fatto non compie una parata: il colpo di testa in gol di Cesarini, che arriva smarcato davanti a lui, è l’unico vero tiro in porta della Reggiana in tutta la partita. Bianchi 6,5: solita gara generosa, come nelle sue caratteristiche. Copre e spinge sulla destra fino alla fine , arrivando anche ad impegnare Facchin con un insidioso tiro-cross a fil di palo. Milesi 6: un paio di coperture provvidenziali davanti a Valentini e una gara dove è  quasi sempre efficace su Altinier che gli sfugge solo una volta nella ripresa, quando spedisce alto un colpo di testa da buona posizione. Magri 6: qualche imbarazzo di troppo con la palla tra i piedi, in particolare in una occasione dove rischia moltissimo su un attacco in pressing di Cesarini. Efficace anche se non bellissimo da vedere invece quando deve liberare l’area senza troppi fronzoli. Jakimovski 5,5: Cesarini, all’avvio dell’azione del gol, su di lui si libera fallosamente, con la complicità del guardalinee sotto la tribuna colpevolemente distratto, ma lui rimane fin troppo a terra in attesa di un fischio che non arriva e il Vicenza paga. Cerca di gestire una condizione approssimativa alternando qualche interessante spunto offensivo a pause dove rimane a fare la guardia ad un vivace Cattaneo, senza spingersi troppo oltre la metà campo. Tassi 5: un passo indietro rispetto alle ultime gare dove aveva senz’altro fatto meglio Patisce il palleggio del centrocampo granata, in particolare del duo Bovo–Riverola, che lo prende spesso in mezzo senza che lui riesca a metterci una pezza. Giacomelli 6: prova a  cambiare marcia ad un attacco che fino a quel punto non aveva certo entusiasmato. Crea una buona occasione su cui Spanò per anticipare Ferrari rischia l’autorete. Ammonito – era in diffida – sarà squalificato. Romizi 6,5: ha il merito di non mollare mai provando a mettere ordine e anche a tamponare un po’ ovunque sui centrocampisti avversari. Ci prova anche con un paio di conclusioni dalla distanza, ma la mira non è quella dei giorni migliori. Giorno 5: l'esordio di Salò aveva fatto ben sperare che potesse già essere in condizione ideale. In realtà nelle partite successive ha dimostrato di pagare l’inattività dovuta allo stop per il fallimento del Modena. Sarà sicuramente utile al Vicenza ma in questa occasione non riesce a dimostrare le sue qualità. Alimi 6: un gol di testa annullato per segnalazione di fuorigioco del “solito” guardalinee sotto la tribuna, poi combatte tra alti e bassi. Spreca sul finale un assist di Ferrari con un tiro da fuori area che finisce alle ortiche. De Giorgio 6: inizia benino con un paio di azioni entusiasmanti anche dal punto di vista tecnico. Si perde alla distanza e arretrato a centrocampo sparisce quasi del tutto dal match. 87′ Giusti s.v.: una manciata di minuti nel finale. Ferrari 5,5: si muove molto e si vede che la gamba è migliore rispetto a qualche mese fa, purtroppo però non riesce mai a liberarsi pericolosamente al tiro, patendo l’attenta e rude guardia della difesa emiliana. Comi 5: è attaccante che gradisce un tipo di gioco, fatto di cross dal fondo, che il Vicenza in questa partita fatica ad esprimere. In più nel paio di occasioni in cui l’assist giusto arriva lui non si fa trovare pronto all’appuntamento. Urge ritrovare la forma migliore.

All. Nicola ZANINI 6: il Vicenza meriterebbe di portare a casa il punticino ma l’episodio premia una Reggiana che comunque non ruba nulla. La parziale giustificazione di una squadra che, trovata una certa quadratura, è stata cambiata per i suoi tre quarti nel reparto difensivo può valere ma non va dimenticato che i biancorossi in attacco non hanno creato cose trascendentali. Con la Fermana, tra una decina di giorni, bisognerà essere sicuramente molto più incisivi per tornare a trovare i tre punti che al Menti mancando da troppo tempo. 


Arbitro: Manuel Volpi di Arezzo. Assistenti: Marcello Rossi di Novara, Salvatore Affatato di Verbano Cusio Ossola.

Ammoniti: Giacomelli (Vicenza); Cianci, Crocchianti, Rosso, Vignali, Facchin (Reggiana) 

Spettatori: 7.812 totali per un incasso di 41.592 euro (6.731 abbonati per un rateo di 29.620 euro, 1.081 paganti per una quota di 11.972 euro).

Angoli: 4 - 9, Recuperi: 0' p.t., 5 s.t.

Maglia giocatori: biancorossa. Maglia portiere: blu elettrico.

Serata fredda e ventosa, temperatura ad inizio gara di circa 7 gradi, terreno in discrete condizioni.

Torneo: 
Serie C

VICENZA-ALBINOLEFFE

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Stagione: 
2017-2018
Data: 
2017-12-16
Partita: 
VICENZA-ALBINOLEFFE
Risultato: 
1-1
Reti: 
36' Kouko (A), 53' De Giorgio (V)
Stadio: 
Romeo Menti di Vicenza
Formazione locale: 

VICENZA (4-3-3) Valentini; Malomo (88′ Bianchi), Crescenzi, Milesi, Giraudo; Romizi, Tassi (88′ Bangu), Alimi; De Giorgio (77′ Di Molfetta), Comi (76′ Ferrari), Giacomelli (55′ Lanini)

A disposizione: Fortunato, Costa, Magri, Sbrissa, Tardivo, Turi, Giusti. Allenatore: Nicola ZANINI


Formazione ospite: 

ALBINOLEFFE (3-5-2) Coser; Mondonico (82′ Gusu), Gavazzi, Scrosta; Gonzi, Agnello, Sbaffo, Nichetti (57′ Colombi), Giorgione (88′ Ravasio); Gelli, Kouko (88′ Di Ceglie)

A disposizione: Chiriac, Pellicanó, Sibilli, Cortellini, Coppola. Allenatore: Massimiliano ALVINI

Note: 

Fonte cronaca partita e pagelle www.biancorossi.net

PRIMO TEMPO

2′ Giacomelli perde palla a centrocampo, Kouko scende sulla sinistra e la mette al centro. A vuoto Valentini, Nicchetti la spizza e la palla termina fuori

9′ presenti nel settore ospiti otto tifosi a seguito dell’Albinoleffe 

15′ biancorossi troppo macchinosi e compassati

19′ Tassi libera De Giorgio, il suo diagonale non trova deviazione e finisce sul fondo

24′ Kouko dal limite prova la conclusione,  palla di non molto sopra la traversa 

28′ cross di Giacomelli al centro, Comi, ostruito dalla marcatura, colpisce di testa ma debolmente e Coser fa sua la palla 

31′ Giorgione su punizione colpisce direttamente verso la porta, palla poco distante dall’incrocio

36′ GOL DELL'ALBINOLEFFE: Kouko tocca in rete il cross di Gonzi, Valentini beffato sul primo palo

41′ Nicchetti, sugli sviluppi di un angolo, conclude ma Valentini si oppone e il Vicenza si salva 

43′ Giacomelli da punizione, palla che supera la barriera ma che non impensierisce Coser 

45′ De Giorgio da posizione defilata prova a sorprendere il portiere che si rifugia in angolo

SECONDO TEMPO

47′ Tassi da posizione defilata conclude verso la porta, Coser in angolo

49′ Gavazzi rischia l’autorete su tentativo di Tassi 

49′ doppia conclusione di Tassi con l’Albinoleffe che si salva 

53' GOL DEL VICENZA: a segno De Giorgio direttamente su punizione calciata magistralmente

59′ Kouko da posizione centrale conclude, Malomo chiude e mette in angolo

65′ Romizi ruba palla a centrocampo e avvia un’azione personale che termina con una conclusione pericolosa, Coser si rifugia in angolo

75′ azione insistita dei biancorossi, Romizi tenta la conclusione dalla distanza ed impegna in distesa il portiere 

73′ ci prova Kouko dal limite, la palla non va molto distante dall’incrocio dei pali

80' tiro di Gonzi respinto da Valentini  


Pagelle della partita "VICENZA-ALBINOLEFFE"

Valentini 6,5: poche responsabilità sul gol di Kouko, salva il possibile 0-2 sulla conclusione ravvicinata di Nichetti, nel primo tempo. Nella ripresa una respinta così così su Gonzi, salvato dal guardalinee sul raddoppio annullato all’Albinoleffe. Malomo 6,5: dalla sua parte il Vicenza non corre rischi e nella ripresa va a coprire centralmente stoppando Kouko liberatosi solo davanta a Valentini. Un salvataggio che vale come un gol. Crescenzi 5,5: lui come Milesi soffrono il dinamismo e la prestanza fisica di Kouko. Milesi 5,5: sul gol Kouko lo beffa allungandosi e prendendogli il tempo, mettendo la palla nell’unico spazio disponibile tra palo e portiere. Bravo l’attaccante ma in ritardo il difensore biancorosso. Giraudo 5,5: spinge molto in fascia, soprattutto nel primo tempo, ma latita spesso nella fase difensiva. Nella ripresa se ne sta molto più sulle sue. Alimi 6: nella lotta muscolare contro i centrocampisti seriani fa il suo, anche se non è sempre pulitissimo nella fase di palleggio. Romizi 6,5: ci prova un paio di volte dalla distanza trovando la replica dell’ex Coser, Bene non solo nella fase di costruzione ma anche in quella di interdizione. Ammonito andrà in diffida. Tassi 6,5: buona gara in cui va anche pericolosamente alla conclusione nel secondo tempo incrociando però i guantoni di Coser. Si spegne alla distanza, giusta e forse anche un po’ tardiva la sostituzione. De Giorgio 6,5: beffa Coser sul palo di competenza, ma la punizione è calciata alla perfezione. Un paio di cross interessanti nel primo tempo non trovano finalizzazione in area di rigore. Di Molfetta 5,5: combina poco. Se il ragazzo ha talento, finora qui a Vicenza è rimasto inespresso. Comi 6: si sbatte quasi da solo contro l’intera difesa avversaria, andando spesso a prendere palla ma trova poca collaborazione nei compagni di reparto. Ammonizione pesante, quella presa, perché era in diffida e salterà la trasferta di Gubbio. Ferrari 5.5: stessi problemi di solitudine di Comi in un momento in cui la squadra sta trovando maggiori difficoltà a trovare spazi in avanti. La vede poco. Giacomelli 5: partita da cui non riesce a trovare mai uno spunto degno di nota. Dopo un girone di andata bisogna che capisca lui per primo se la piazza gli fornisce ancora gli stimoli giusti perché da lui ci si aspetta molto di più. Lanini 5,5: prova qualcuna delle sue accelerazioni ma stavolta trova chi gli sta dietro e pochi spazi per liberare il tiro.

All. Nicola ZANINI 6: la squadra ha il merito di crederci dopo aver visto lo spettro dell’ennesima sconfitta al Menti, contro un avversario che vale il Mestre o il Ravenna gare da cui i biancorossi erano usciti male. Segnali di ripresa, quindi, anche se molto spesso i ritmi e le giocate ricordano il Vicenza di Colombo e con squadre che fanno del pressing il loro pane, i biancorossi vanno ancora in difficoltà



Arbitro: Matteo Gualtieri di Asti. Assistenti: Dario Cucumo di Cosenza, Gaetano Massara di Reggio Calabria.

Ammoniti: Malomo, Comi, Romizi (Vicenza); Sbaffo (Albinoleffe) 

Spettatori: 6.564 totali per un incasso di 28.418 euro (6.123 abbonati per un rateo di 25.629 euro, 441 paganti per una quota di 2.789 euro).

Angoli: 6 - 4, Recuperi: 1' p.t., 4' s.t.

Maglia giocatori: biancorossa. Maglia portiere: verde.

Giornata soleggiata ma piuttosto fredda, temperatura ad inizio gara di circa 8 gradi, terreno in buone condizioni.

Torneo: 
Serie C

BASSANO VIRTUS-VICENZA

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Stagione: 
2017-2018
Data: 
2017-12-09
Partita: 
BASSANO-VICENZA
Risultato: 
0-1
Reti: 
78' Ferrari (V) su rigore
Stadio: 
Rino Marcante di Bassano
Formazione locale: 

BASSANO VIRTUS (4-3-2-1) Grandi; Andreoni, Bizzotto, Pasini, Karkalis; Bianchi (81′ Bianchi), Salvi, Botta; Venitucci, Minesso (88′ Tronco); Diop (63′ Fabbro)

A disposizione: Falcone, Bonetto, Bortot, Stevanin, Zarpellon. Allenatore: Giovanni COLELLA


Formazione ospite: 

VICENZA (4-2-3-1) Valentini; Malomo, Crescenzi, Milesi, Giraudo; Alimi (90' Salifu), Romizi, De Giorgio (90′ Beruatto); Lanini (81′ Di Molfetta), Giacomelli (63′ Tassi), Comi (63′ Ferrari)

A disposizione: Fortunato, Costa, Bangu, Bianchi, Magri, Turi, Giusti. Allenatore: Nicola ZANINI

Note: 

Fonte cronaca partita e pagelle www.biancorossi.net

PRIMO TEMPO

8′  conclusione di Diop di poco a lato

12’ De Giorgio ci prova dalla distanza, conclusione molto lontana dallo specchio della porta

18′ punizione di Lanini con palla al centro, il colpo di testa di Comi finisce fuori

20′ tentativo dalla distanza di Bianchi, palla morbida che non crea pericoli dalle parti di Valentini

27′ colpo di testa di Comi da angolo, balla debole e centrale

32′ Minesso ci prova di testa da buona posizione, Valentini fa sua la palla

35′ Lanini al volo da posizione defilata non inquadra la porta, la sfera colpisce la rete esterna 

SECONDO TEMPO

50′ conclusione di Minesso, Valentini in tuffo si rifugia in angolo

54′  tiro dalla distanza di Lanini, conclusione lontana dallo specchio della porta

77' Bizzotto trattiene in area Ferrari

78' GOL DEL VICENZA: dal dischetto lo stesso Ferrari trasforma 

84′ punizione di Venitucci pericolosa deviata dalla barriera  


Pagelle della partita "BASSANO VIRTUS-VICENZA"

Valentini 6,5: la sua è una prestazione attenta in cui è bravo a deviare ad inizio ripresa una pericolosa conclusione al volo dell’ex Minesso. Per il resto non deve compiere parate difficili, ma è sempre preciso e concentrato su ogni pallone. Malomo 6: torna a giocare da terzino destro, che lui sottolinea non essere il suo ruolo ma che riesce ad interpretare con la giusta applicazione. E, magari sarà solo un caso, con lui in campo in quella posizione non si subisce gol e la difesa è più solida. Crescenzi 6: deve vedersela con Diop prima e Fabbro poi, e con entrambi esce vittorioso dal duello. Concede poco, e non commette errori. Milesi 6: nelle ultime partire era finito sul banco degli imputati per evidenti errori commessi, evidenziando un calo di forma e di condizione. A Bassano mostra chieri segnali di ripresa. Giraudo 6: preferito a Beruatto, ricambia la fiducia con una prestazione positiva sia in fase difensiva che di spinta. Alimi 5,5: ritrova la maglia da titolare a centrocampo dove a livello agonistico c’è poco da rimproverargli. Ma è impreciso negli appoggi e troppo macchinoso nei movimenti. Salifu s.v.: cinque minuti a difesa della vittoria. Romizi 6: è il centrocampista che cerca di tenere in piedi il reparto anche se è un mediano e non un regista che servirebbe come l’aria a questa squadra. Ma il suo lo fa sempre, corre, tampona e riparte. De Giorgio 6: si sacrifica da interno di centrocampo dove non trova però la posizione e fa fatica. Altra storia quando va sull’esterno, dove attacca e difende dimostrando di dare tutto quello che ha. Beruatto s.v.: entra per coprire sulla fascia le avanzate del bassanese Andreoni. Lanini 5,5: una pregevole conclusione al volo nel primo tempo, e un paio di volate verso la porta avversaria. Poco, ma i palloni che gli arrivano sono scarsi ed imprecisi e questo lo limita molto. Di Molfetta s.v.: Zanini lo inserisce chiedendogli di chiudere e ripartire sulla corsia di destra. Giacomelli 5,5: nervoso e poco efficace. Non riesce mai a trovare un guizzo dei suoi consegnandosi alla inevitabile sostituzione. Tassi 6,5: entra subito nel match, con buon piglio e decisione. Contribuisce a dare un qualcosa in più alla suadra che la porta a conquistare i tre punti. Comi 5,5: non è stata la sua serata ma, a sua discolpa, c’è da sottolineare che gli sono arrivati pochissimi palloni giocabili. Ferrari 6,5: trova il primo gol con la maglia del Vicenza conquistando e trasformando il calcio di rigore che decide la gara. Dopo la rete difende bene un paio di palloni e per un soffio non arriva sul pallone che poteva portare al raddoppio.

All. Nicola ZANINI 6: torna al “colombiano 4-3-3” e i difetti della squadra rimangono ovviamente gli stessi. La palla gira troppo lenta, tanti tocchi inutili, e pochi suggerimenti in verticale per le punte. Di buono si è visto uno spirito più positivo, maggior compattezza, e voglia di soffrire. Ora c’è da dare un gioco alla squadra, più velocità e più verticalizzazioni. Contro l’Albinoleffe sabato al “Menti” tutti, lui per primo, si augurano di vedere dei passi in avanti nella prestazione. 


Arbitro: Gino Garofalo di Torre del Greco. Assistenti: Giuseppe Maccadino di Pesaro, Graziano Vitaloni di Ancona.

Ammoniti: Venitucci, Bizzotto (Bassano Virtus); Alimi (Vicenza) 

Spettatori: 2.200 di cui 754 nel settore ospiti, incasso non comunicato

Angoli: 6 - 3, Recuperi: 1' p.t., 4' s.t.

Maglia giocatori: bianca. Maglia portiere: blu elettrico.

Serata fredda, temperatura ad inizio gara di circa 3 gradi, terreno in buone condizioni.

Torneo: 
Serie C

VICENZA-RAVENNA

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Stagione: 
2017-2018
Data: 
2017-12-02
Partita: 
VICENZA-RAVENNA
Risultato: 
0-2
Reti: 
2' Broso (R) su rigore, 46' Broso (R)
Stadio: 
Romeo Menti di Vicenza
Formazione locale: 

VICENZA (4-2-3-1) Valentini; Bianchi (55′ Ferrari), Malomo (90′ Magri), Milesi, Beruatto (45′ Giraudo); Salifu, Tassi; De Giorgio (74′ Bangu), Lanini, Giacomelli; Comi

A disposizione: Fortunato, Costa, Crescenzi, Turi, Alimi, Sbrissa, Di Molfetta, Giusti. Allenatore: Nicola ZANINI


Formazione ospite: 

RAVENNA (5-3-2) Venturi; Magrini (83′ Rossi), Ronchi, Lelj, Capitanio, Venturini; Cenci (73′ Piccoli), Papa, Selleri; Broso, De Sena (73′ Maistrello)

A disposizione: Gallinetta, Portoghese, Severini, Ballardini, Ierardi, Sabba. Allenatore: Mauro ANTONIOLI

Note: 

Fonte cronaca partita e pagelle www.biancorossi.net

PRIMO TEMPO

Assegnato un rigore dopo soli 55 secondi: Milesi, nel tentativo di anticipare Cenci in area, lo manda a terra

2′ GOL DEL RAVENNA: Broso spiazza Valentini dagli undici metri

13′ conclusione ribattuta di Lanini, De Giorgio prova il tiro con la difesa del Ravenna che si salva in angolo

15′ Comi prova a rubare palla dal limite e va subito alla conclusione con la palla che finisce lontana dalla porta

22′ da calcio d’angolo, Malomo colpisce di testa indirizzando la palla verso la porta: il portiere in difficoltà non riesce a bloccare il pallone che viene successivamente spazzato

28′ punizione dalla trequarti di Lanini angolata, Venturi si distende

34′ passaggio filtrante di Giacomelli per Beruatto che da posizione defilata prova la conclusione ma non inquadra la porta

41′ cross di Bianchi, al centro Giacomelli prova la mezza rovesciata ma la conclusione viene ribattuta

41′ Comi si gira e conclude al volo, tiro purtroppo alto 

SECONDO TEMPO

46' GOL DEL RAVENNA: palla morbida nell’area piccola, Milesi non si intende con Valentini e sbuca Broso che insacca 

52′ De Giorgio ci prova dal limite, palla centrale

55′ cross dalla destra, Lanini anticipa un difensore: la sfera finisce di poco a lato

68′ cross al centro di Lanini, Comi non trova la deviazione ma la palla arriva a Giacomelli: il numero 10 trova solo la rete esterna 

72′ conclusione dalla distanza di Cenci, palla non di molto lontana dall’incrocio

76′ colpo di testa di Malomo che impegna Venturi 

 

Pagelle della partita "VICENZA-RAVENNA"

Valentini 5,5: spiazzato sul rigore, non sembra particolarmente colpevole in occasione del raddoppio del Ravenna, ma nemmeno riesce a mettere una pezza al tracollo generale. Bianchi 5: lui che di solito fa della tenacia la sua dote migliore sembra aver perso smalto anche dal punto di vista fisico: poco propositivo in una gara dove ne azzecca poche anche dal punto di vista tecnico. Ferrari 4: solito discorso: entra e non incide, sembra un impiegato in odore di pensione che ha tirato i remi in barca. Malomo 5,5: crea qualche pericolo in avanti ma è dietro che purtroppo si balla troppo. Sostituito nel finale, pare per un problema fisico. Magri s.v.: entra per giocare cinque minuti da… attaccante. Esce dal campo vistosamente arrabbiato e forse non gli si può dare neanche torto visto le nefandezze difensive che mettono insieme i suoi compagni. Milesi 4: fallo da rigore e liscio smarcante per Broso nel secondo gol. Da tempo è in rottura prolungata. Se non si può sostituirlo si cerchi di recuperarlo al più presto perché così non va. Beruatto 4: un altro che sta passando un periodo no. Non trova mai la misura dei cross e in più in un momento poco felice per la squadra eccede in qualche inutile preziosismo fuori luogo che finisce solo per indispettire i tifosi. Giraudo 5,5: mette grinta e qualche cross in area ma anche tanta corsa a vuoto. De Giorgi 4,5: alzi la mano chi si ricorda qualcosa di interessante creato dall’ex del Crotone. Giocatore di esperienza ci si aspetterebbe di vederlo prendere per mano la squadra, invece naufraga anche lui come un pivellino. Bangu s.v.: in campo venti minuti in cui la squadra colpevolmente sembra essersi già consegnata al risultato. Salifu 5: qualche azione di stampo rugbistico con il pallone portato avanti a forza, ma purtroppo con scarse idee. Tassi 5,5: cerca di prendere in mano il centrocampo e risulta tra i meno negativi. Spesso porta troppo palla ma è anche vero che trova intorno poca collaborazione. Giacomelli 5: prova le combinazioni che un tempo gli uscivano ad occhi chiusi con D’Elia, ma con Beruatto prima e Giraudo poi l’intesa latita. Non va granché meglio neanche quando prova la conclusione personalmente. Lanini 5: una punizione ben parata da Venturi e un gol sbagliato con una conclusione di piatto che non trova lo specchio nel secondo tempo. Abbassato sulla linea dei difensori con l’ingresso in campo di Ferrari, sembra non gradire molto e finisce per sparire dalla contesa. Comi 5,5: qualche spunto nel primo tempo, in particolare una spettacolare semi rovesciata che esce di poco dallo specchio. Nella ripresa combina poco

All. Nicola ZANINI 5: due sconfitte su due gare. L’auspicata scossa non è arrivata ma lui non può certo avere la bacchetta magica nel risollevare una squadra che ha evidenti problemi sia dentro che fuori dal campo. Quello che è evidente però è che i biancorossi sono in caduta libera ed è il caso di non sottovalutare assolutamente qualsiasi opzione di classifica, anche quelle che alla vigilia del campionato potevano sembrare impensabili in negativo. 


Arbitro: Giacomo Camplone di Pescara. Assistenti: Francesca Di Monte di Chieti, Luca Testi di Livorno

Ammoniti: Salifu, Giraudo (Vicenza); Papa (Ravenna) 

Spettatori: 6.607 totali per un incasso di 29.333 euro (6.123 abbonati per un rateo di 25.629 euro, 484 paganti per una quota di 3.704 euro).

Angoli: 9 - 3, Recuperi: 0' p.t., 3' s.t.

Maglia giocatori: biancorossa. Maglia portiere: blu elettrico.

Pomeriggio freddo, temperatura ad inizio gara di circa 6 gradi, terreno in buone condizioni.

Torneo: 
Serie C

PORDENONE-VICENZA

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Stagione: 
2017-2018
Data: 
2017-11-24
Partita: 
PORDENONE-VICENZA
Risultato: 
3-2
Reti: 
18′ Ciurria (P), 40′ Sainz-Maza (P), 62′ Comi (V), 71' Lanini (V), 72′ Magnaghi (P)
Stadio: 
Ottavio Bottecchia di Pordenone
Formazione locale: 

PORDENONE (4-3-3): Perilli; Formiconi, Stefani, Parodi, De Agostini; Misuraca, Burrai, Danza (63′ Lulli); Sainz-Maza (89′ Bassoli), Ciurria (71′ Berrettoni), Magnaghi

A disposizione: Zommers, Nunzella, Pellegrini, Visentin, Buratto, Silvestro, Martignago, Meneghetti. Allenatore: Leonardo COLUCCI


Formazione ospite: 

VICENZA (4-4-2) Valentini; Bianchi, Malomo, Milesi, Beruatto; De Giorgio, Salifu (84′ Alimi), Romizi, Giacomelli (77′ Ferrari); Giusti (45′ Lanini), Comi

A disposizione: Fortunato, Costa, Magri, Crescenzi, Giraudo, Turi, Bangu, Di Molfetta. Allenatore: Nicola ZANINI

Note: 

Fonte cronaca partita e pagelle www.biancorossi.net

PRIMO TEMPO

6′ cross al centro di Danza, Ciurria di testa colpisce male e indirizza la palla lontano dalla porta

13′ Comi lancia Giusti in profondità, il difensore rientra mettendo fuori gioco la difesa neroverde e prova la conclusione: palla alta 

18′ GOL DEL PORDENONE: cross morbido di De Agostini, Ciurria questa volta non sbaglia e di testa porta i neroverdi in vantaggio

22′ ancora pericolosi i padroni di casa con Danza che ci prova dal limite: grande intervento di Valentini che nega il gol del raddoppio 

30′: poco o nulla da segnalare alla mezz’ora, unica occasione biancorossa  da registrare al minuto 13, con Giusti che spreca una buona azione personale 

34′ Comi ci prova dal limite, palla sopra la traversa 

40′ GOL DEL PORDENONE: palla persa da Beruatto al limite, raccoglie la sfera Ciurria che appoggia per Sainz-Maza: rasoterra non irresistibile del giocatore sul secondo che mette fuori causa Valentini

46′ mancino su punizione di Beruatto che mette in difficoltà Perilli

SECONDO TEMPO

51′ dagli sviluppi di un angolo, colpo di testa di Comi da posizione defilata che viene salvato sulla linea dai neroverdi

59′ destro potente dalla distanza di Romizi che si stampa sul palo

62'GOL DEL VICENZA: cross dalla destra di Bianchi su cui si avventa Comi che trova la deviazione vincente 

69′ Lanini si accentra e scarica il tiro, palla potente ma lontana dalla porta 

71' GOL DEL VICENZA: grande conclusione dal limite di Lanini che si insacca alle spalle di un incolpevole Perilli  

72′ GOL DEL PORDENONE: dagli sviluppi di un angolo, Magnaghi lasciato completamente solo stacca e di testa riporta i neroverdi in vantaggio 

86′ punizione defilata sulla sinistra di Burrai, palla direttamente nello specchio della porta: Valentini respinge 

87′ conclusione potente di Berrettoni che si spegne sul fondo 


Pagelle della partita "PORDENONE-VICENZA"

Valentini 5: l’insufficenza scaturisce dall’errore sul secondo gol del Pordenone in cui è mal piazzato e resta immobile ad osservare il pallone, non certo imprendibile, che entra in rete. Bianchi 5,5: primo tempo di sofferenza sulle avanzate di De Agostini, ma una ripresa positiva in cui serve anche l’assist per il gol di Comi. Malomo 5,5: non giocava da quasi due mesi e si vede che non è al top. Nel terzo gol del Pordenone Magnaghi salta da solo ma le responsabilità sembrano più del compagno di reparto. Milesi 5: vedi sopra. Nelle ultime partite è in calo di condizione e di rendimento e anche a Pordenone commette errori che finora non aveva mai mostrato. Beruatto 4: i primi due gol nascono da due suoi evidenti errori. Fino all’intervallo non ne azzecca una tanto che la sostituzione sembrava inevitabile. Zanini non lo toglie forse per non dargli una ulteriore mazzata a livello psicologico, e nella ripresa va meglio. Ma la prova resta gravemente insufficiente. De Giorgio 5,5: nullo (come la squadra) nel primo tempo, suona la carica dalla sua parte nella ripresa. Salifu 5: tocca tanti palloni, e in molte situazioni sbaglia e pasticcia troppo. Alimi s.v.: il tempo per una palla persa e per un fallo da ammonizione. Romizi 6: avesse vicino un compagno di valore anche le sue prestazioni ne trarrebbero giovamento. Il suo comunque lo fa sempre, stavolta colpendo anche un palo a portiere avversario battuto. Giacomelli 5,5: iumpegno e voglia di fare non in discussione, però la prestazione non è quella che serve in questo momento di grave difficoltà. Ferrari s.v.: entra per cercare di trovare il gol del 3 a 3 ma non riesce ad incidere. Giusti 5,5: nel primo tempo si vede poco, ha la palla del vantaggio ma la spreca. E’ incolpevole protagonista di una vicenda incresciosa in cui passa da un periodo in cui a Isola Vicentina era quasi fuori dal progetto, a titolare su indicazione di quella che potrebbe essere a breve la nuova proprietà. Paga, senza colpe, una situazione assurda. Lanini 6,5: entra e cambia la partita. Segna un gran gol travolto dagli abbracci dei compagni che sapevano bene quanto era accaduto giovedì. Comi 6,5: combatte, lotta e segna ancora. Purtroppo non basta ma non  certo colpa sua

All. Nicola ZANINI 6: la squadra sbaglia il primo tempo, ma ha una grande reazione nella ripresa purtroppo vanificata dal gol del 3 a 2 del Pordenone. Sceglie bene il modulo con due mediani, ma è indifendibile nella gestione di Giusti. 


Arbitro: Daniele Paterna di Teramo. Assistenti: Marco Della Croce di Rimini, Giacomo Pompei Poentini di Pesaro.

Ammoniti: Bianchi, Romizi, Alimi (Vicenza) 

Spettatori: 1.600 circa per un incasso di 12.860 euro

Angoli: 2-10, Recuperi: 1' p.t., 4'+1' s.t.

Maglia giocatori: biancorossa. Maglia portiere: rossa.

Serata umida con un po' di foschia, temperatura ad inizio gara di circa 7 gradi, terreno in buone condizioni.

Torneo: 
Serie C

VICENZA-MESTRE

| |
Stagione: 
2017-2018
Data: 
2017-11-19
Partita: 
VICENZA-MESTRE
Risultato: 
0-2
Reti: 
65' Beccaro (M), 84' Neto Pereira (M)
Stadio: 
Romeo Menti di Vicenza
Formazione locale: 

VICENZA (3-5-2) Valentini; Crescenzi, Milesi, Bianchi; Di Molfetta (72' Giusti), De Giorgio, Alimi, Romizi, Beruatto (82' Giraudo); Ferrari (58' Comi), Lanini (58′ Giacomelli)

A disposizione: Fortunato, Costa, Magri, Malomo, Turi, Salifu, Ferchichi, Bangu. Allenatore: Alberto COLOMBO


Formazione ospite: 

MESTRE (3-4-1-2) Gagno; Boffelli (75' Casarotto), Perna, Politti; Lavagnoli, Fabbri (86' Kriwan), Rubbo (77' Bussi), Boscolo; Sodinha (70' Neto Pereira); Beccaro (70' Gritti), Spagnoli

A disposizione: Favaro, Ayoub, Zanetti, Stefanelli, Zecchin, Bonaldi, Sottovia. Allenatore: Mauro ZIRONELLI

Note: 

Fonte cronaca partita e pagelle www.biancorossi.net

PRIMO TEMPO

E’ De Giorgio a giocare come perno centrale lasciando a Romizi la posizione di interno destro

3′ pallone filtrante per Beruatto che si inserisce ma arriva tardi in area piccola e colpisce Gagno commettendo fallo

4′ lancio lungo, Milesi chiama il fuorigioco ma la sfera arriva a Spagnoli che calcia in porta con Valentini che respinge prima che Bianchi metta via sull’accorrente Rubbo

Primo quarto d’ora con un solo tiro in porta (per il Mestre) e senza sussulti. Squadre che girano molto la palla senza però trovare il varco utile all’occasione per il vantaggio

A differenza delle precedenti gare sembra non esserci solo il Vicenza a provare a giocare palla a terra con fraseggio continuo. Buoni i primi scambi del Mestre

19′ un intraprendente Lanini se ne va in orizzontale, allarga per Di Molfetta che però ancora una volta sbatte il suo traversone contro Boffeli

19′ gol annullato per fuorigioco. Cross dalla destra, tiro con rigore in movimento di Beccaro, Valentini non trattiene e sulla ribattuta Rubbo era oltre l’ultimo uomo 

21′ sul primo tiro dalla bandierina non perfetto Valentini (così come nell’occasione di un paio di minuti fa) 

22′ serpentina di Beccaro fermato solo all’ultimo. La squadra di Zironelli preme sull’acceleratore

22′ il mancino di Sodinha dal limite finisce ai propri tifosi 

23′ gol annullato per fuorigioco fischiato giustamente a De Giorgio che aveva insaccato con un rasoterra

28′ Spagnoli protegge ottimamente il pallone in area e in qualche modo riesce a girarsi trovando l’angolino, Valentini sembra in ritardo ma riesce a mettere in angolo smanacciando vicino al palo. Mentre Beruatto è ancora una volta a terra soccorso dai sanitari, mister Colombo ne approfitta per dare indicazioni in particolare a Romizi e Di Molfetta con quest’ultimo che troppo spesso non sfrutta la libertà di cui sta godendo

30′ ospiti che fanno il bello e cattivo tempo. Beccaro ha la colpa di pretendere troppo ma si infila in area con estrema semplicità. Il tiro però è debole e centrale. Nonostante ciò Valentini para in due tempi 

35′ sulla ribattuta di una punizione dal limite il Vicenza commette sempre lo stesso errore salendo troppo presto e non riuscendo a marcare gli uomini. Spagnoli ha così vita facile nel prendere il pallone ma tutto solo calcia debolmente

41′ ancora una volta la linea difensiva biancorossa fa scattare Beccaro indisturbato. Il numero 11 però non sfrutta l’occasione sparando in bocca a Valentini

43′ Di Molfetta mette palla in mezzo, Romizi perde l’attimo e il suo tiro esce a lato da buona posizione 

44′ Bianchi stava per commettere un’ingenuità su Spagnoli atterrandolo da dietro in area, l’arbitro non fischia il rigore e i biancorossi si salvano

45′ bel cross di Di Molfetta, il colpo di testa di Alimi è buono ma la bandierina del primo assistente era già alta

Primo tempo anomalo al Menti: il Mestre ha messo sotto il Vicenza anche dal punto di vista del gioco. La squadra di Colombo non è mai riuscita a farsi valere e quindi creare occasioni. Di contro gli arancioneri dimostrano di saper mettere in campo un buon calcio con Sodinha che ispira spesso per Beccaro e Spagnoli che hanno la grave colpa di non aver trovato il tiro vincente nei tanti avuti a disposizione. Sembra però essere solo questione di tempo, a meno che il Vicenza non cambi registro nella ripresa.

SECONDO TEMPO

Da una parte Ferrari è estremamente macchinoso e non riesce nemmeno a proteggere palla, dall’altra Sodinha ispira con colpi di tacco

64′ la più grande occasione della gara: gran bel lancio di De Giorgio con Romizi che in tuffo impatta al meglio di testa a trovare l’angolino basso con Gagno che si supera. la posizione del centrocampista era comunque (inspiegabilmente) irregolare 

70' GOL DEL MESTRE: ripartenza arancionera con Sodinha che apre sulla destra dove un troppo libero Beccaro può entrare in area e battere Valentini. Giusto vantaggio

78′ De Giorgio serve Comi il cui tiro rasoterra dal limite è preda di Gagno senza affanni 

79′ Casarotto dalla distanza non trova lo specchio ma la potenza era buona

81′ travolgente Fabbri con Spagnoli che da pochi passi non trova -per l’ennesima volta- la porta 

83′ punizione di Giacomelli, Comi non riesce ad impattare con la fronte e la palla arriva debole da Gagno 

84' GOL DEL MESTRE: Neto Pereira riceve palla sulla destra, fa partire un diagonale su cui Valentini è colpevole nel non intercettare

90′ Comi sciupa una grandissima occasione, i rimpianti vengono meno per la posizione di fuorigioco

90′+3′ incredibile ancora Spagnoli che si mangia clamorosamente il terzo gol sparacchiando sul fondo dopo l’imbeccata precisa di Casarotto 

90′+5′ fischio finale e bordate di fischi per un bruttissimo Vicenza: avversari che hanno pienamente meritato la vittoria in virtù di una gara condotta dall’inizio alla fine sui biancorossi mai in partita.  


Pagelle della partita "VICENZA-MESTRE"

Valentini 5: fino all’evidente errore nel secondo goal del Mestre era stato all’altezza del compito. Purtroppo l’errore chiude la partita che, per la verità, non è quasi mai stata in discussione. Crescenzi 5: gli attaccanti del Mestre sbucano da tutte le parti e la difesa va costantemente in difficoltà. Lui ci mette anche del suo ma è a centrocampo dove il Mestre sposta a suo favore gli equilibri del match. Milesi 4,5: attraversa un momento negativo dopo aver tirato la carretta ed aver disputato sempre partite positive. Contro il Mestre va in difficoltà nella fase difensiva ed è meno propositivo nella fase di costruzione. Bianchi 4,5: gioca in un ruolo che non è il suo e si vede chiaramente quando serve prevenire il pericolo ed effettuare le chiusure. Si fa trovare fuori posizione nel primo gol del Mestre, con l’attaccante ospite che ha il tempo di controllare, mirare ed infilare Valentini nel palo lontano. Di Molfetta 4,5: quasi niente di positivo da segnalare. Non arriva mai sul fondo a crossare e soffre Fabbri quando il Mestre attacca. Giusti 6: il sei è di stima e di incoraggiamento. De Giorgio 5: da interno fatica a trovare la posizione in campo, soffocato dal pressing alto degli avversari. Nella ripresa ha due buoni palloni da mettere in area di rigore avversaria ma li spreca con errori che da un giocatore del suo livello e  della sua tecnica non ti aspetti. Alimi 4,5: deve guardare a vista Sodinha e in parte riesce a limitarlo, ma il suo apporto in fase di impostazione è molto limitato. Romizi 6: combatte, corre, contrasta ma predica nel deserto. L’ultimo a mollare ma giocando quasi da solo può poco. Beruatto 5: il bel giocatore visto ad inizio stagione si è perso. Ha l’attenuante delle continue convocazioni con l’under 20, ma non basta per spiegare prestazioni decisamente insufficienti. Giraudo s.v.: entra a frittata cucinata, e a partita chiusa. Lanini 5,5: mostra qualche spunto interessante, ma manca di concretezza. L’impegno non è in discussione tanto che la sostituzione non ci convince. Giacomelli 5: prova a cambiare la partita ma non riesce a combinare granchè. Ferrari 4: una prestazione inaccettabile per un giocatore del suo livello. Non la prende mai, e nel taccuino compare solo per i palloni persi. Comi 6: non era al meglio ma non si è tirato indietro e quando è entrato ha cercato di rendersi pericolo. Di testa e di piede calcia centralmente due buoni palloni, e gli annullano un gol per un fuorigioco che lascia qualche dubbio.

All. Alberto COLOMBO 4,5: – l’esonero era nell’aria da qualche giornata e l’impressione era che lui per primo non credesse più alla possibilità di raddrizzare la barca. Ha cercato di proporre un calcio impostando una manovra palla a terra che, con i centrocampisti a disposizione, era molto complicato realizzare. La sua colpa è stata quella di non aver trovato un’alternativa valida di manovra e di gioco, e di non aver dato carica ad un gruppo apparso molle e rinunciatario, ben diverso da quello che in Coppa Italia e nelle prime giornate di campionato aveva favorevolmente impressionato.


Arbitro: Eduart Pashuku di Albano Laziale. Assistenti: Driss Abou Elkhayr di Conegliano, Patric Lenarduzzi di Merano

Ammoniti: Beruatto (Vicenza); Fabbri, Gritti (Mestre) 

Spettatori: 7.081 totali per un incasso di 34.662 euro (6.123 abbonati per un rateo di 25.692 euro, 958 paganti per una quota di 9.033 euro).

Angoli: 6 - 2, Recuperi: 2' p.t., 5' s.t.

Maglia giocatori: biancorossa. Maglia portiere: blu elettrico.

Giornata soleggiata, temperatura ad inizio gara di circa 12 gradi, terreno in buone condizioni.

Torneo: 
Serie C

SANTARCANGELO-VICENZA

| |
Stagione: 
2017-2018
Data: 
2017-11-13
Partita: 
SANTARCANGELO-VICENZA
Risultato: 
1-2
Reti: 
12' Obeng (S), 18' Piccioni (S), 68' Lanini (V)
Stadio: 
Valentino Mazzola di Santarcangelo
Formazione locale: 

SANTARCANGELO (5-3-2) Bastianoni; Toninelli, Bondioli, Briganti, Sirignano, Broli; Moroni (80′ Palmieri), Obeng, Dalla Bona (86′ Dhamo); Bussaglia (71′ Soumahin), Piccioni

A disposizione: Moscatelli, Addario, Chiacchio, Bruschi. Allenatore: Giuseppe ANGELINI


Formazione ospite: 

VICENZA (3-5-2) Valentini; Bianchi (45′ Giacomelli), Milesi, Magri; Di Molfetta, De Giorgio, Alimi, Salifu (65′ Lanini), Giraudo; Ferrari, Comi

A disposizione: Fortunato, Costa, Crescenzi, Turi, Bangu, Romizi, Ferchichi, Tassi. Allenatore: Alberto COLOMBO

Note: 

Fonte cronaca partita e pagelle www.biancorossi.net

PRIMO TEMPO

5′ De Giorgio prova l’imbucata al centro per Ferrari, interviene la difesa del Santarcangelo che spazza

8′ Ferrari ci prova dalla distanza, Bastianoni para in due tempi

9′ dalla distanza ci prova anche Toninelli, la palla si spegne poco lontana dall’incrocio dei pali

12' GOL DEL SANTARCANGELO: Obeng scambia con un compagno e da posizione leggermente defilata fa passare il pallone sotto le gambe di Valentini per l’1-0

18' GOL DEL SANTARCANGELO: Piccioni trafigge Valentini con un piattone dal limite 

32′ Buscaglia si libera bene di De Giorgio e Di Molfetta e prova il passaggio centrale per Bussaglia, palla troppo lunga 

43′ colpo di testa di Comi da angolo, la palla rimbalza prima della ribattuta di Bastianoni 

SECONDO TEMPO

47′ Giacomelli conclude di sinistro, Bastianoni fa sua la palla

49′ ancora Giacomelli dal limite, Bastianoni si distende e mette la palla in angolo

49′ dagli sviluppi dell’angolo, De Giorgio prova a piazzarla: la palla si spegne di poco a lato

63′ Salifu carica il tiro, il pallone tocca l’esterno della rete

68' GOL DEL VICENZA: punizione perfetta dalla trequarti del numero 7 Lanini che trafigge l'estremo di casa

79′ Lanini mette un buon cross, Ferrari non arriva alla deviazione e la difesa avversaria si rifugia in angolo

81′ conclusione a giro dal limite di Lanini che impegna non poco Bastianoni

89′ Lanini ci prova dal limite, palla centrale di facile presa per Bastianoni 

94′ Lanini la mette al centro, Magri in spaccata non arriva alla deviazione  


Pagelle della partita "SANTARCANGELO-VICENZA"

Valentini 5,5. nel primo tempo prende due gol senza nemmeno accorgersene mentre nella ripresa è il primo spettatore (dei pochi) non pagante. Sul raddoppio di Piccioni è la deviazione a trarre in inganno l’ex Spezia ma l’attaccante del Santarcangelo ha il merito di fare la cosa più banale ed efficace in un campo del genere: tirare in porta. Bianchi 5,5: dopo un primo tempo anonimo viene sacrificato per ragioni tattiche. Giacomelli 5,5: per la terza partita consecutiva entra dalla panchina e il disappunto stavolta è maggiore nelle dichiarazioni del dopogara che nella rabbia che ci mette al suo ingresso. La sterzata che prova a dare il capitano non dura più di 10’. Milesi 5,5: può essere preso a simbolo della prestazione della squadra: senza infamia e senza lode, specie perché nella ripresa il Santarcangelo non supera la metà campo. Prova ad improvvisarsi regista arretrato con qualche lancio in profondità specie nel forcing finale ma ci vuole altro piede. Nel primo tempo condivide con i compagni di reparto le responsabilità di due gol evitabilissimi. Magri 5,5: l’immagine che resta impressa dell’ex Chievo è quella dell’ultimo assalto in cui è chiamato a fare l’attaccante aggiunto nel vano tentativo di un colpo di testa. Al 94’ rimane a terra non per l’intervento di Bastianoni ma perché consapevole della grande occasione persa. Almeno la grinta e la volontà sembrano quelle giuste. Di Molfetta 5: mister Colombo gli cambia a più riprese il raggio di manovra ma sia da terzino che da esterno alto l’ex Milan non incide e non salta mai l’uomo. Trova giovamento dall’ingresso di Lanini ma forse è quest’ultimo che avrebbe avuto necessità di un compagno con cui dialogare. De Giorgio 6: dal gol di Lanini cambia registro, prende per mano i compagni e anche se in un ruolo non suo prova ad essere lui quello che imbastisce le azioni, dà indicazioni alla squadra e tocca ogni pallone che passa per il centrocampo. Alimi 5: tra i giovani in rosa potrebbe essere quello che per doti fisiche e tecniche ha più potenzialità ma la strada è ancora lunga e a Santarcangelo conferma ancora una volta di attraversare un pessimo momento. Salifu 5: parte come interno, poi si scambia con Alimi e infine torna alla posizione iniziale: il risultato però non cambia con il mordente che non risiede nella mediana biancorossa. Lanini 6: migliore in campo per il piglio con cui entra, la speranza che riaccende con una buona punizione e soprattutto perché è l’unico che tira verso lo specchio di Bastianoni. Giraudo 5,5: Toninelli è in evidente difficoltà contro il giovane scuola Toro ma una volta superato l’avversario riesce a mettere in mezzo solo pochi palloni interessanti che -puntualmente- vengono respinti fin troppo facilmente dalla difesa gialloblù. Ferrari 5,5: l’inizio fa ben sperare, poi cala alla distanza facendosi prendere dal tepore dei compagni. Per il dialogo con Comi serve un dizionario migliore. Comi 5,5: a fine partita da metà campo alza le mani verso i tifosi: la speranza è che fosse per chiedere scusa e non certo per arrendersi visto che è uno dei pochi che lotta su ogni pallone. Anche al “Mazzola” non è assistito al meglio ma neppure lui pareva nelle sue giornate migliori

 

All. Alberto COLOMBO 5: l'idea di calcio messa in scena, come confermato nel postpartita, si avvicina a ciò che sta cercando. Il tecnico ex Sudtirol è sicuramente tra i più preparati della categoria (e il master a pieni voti lo certifica) ma non è sempre immediato mettere in pratica la teoria. La squadra dimostra evidenti limiti dal punto di vista del gioco se nemmeno i 6 giocatori offensivi dell’ultima mezz’ora hanno saputo né trovare la via del gol né tantomeno quella dei tiri nello specchio. Inspiegabile il blackout dei primi 20’, a testimonianza che i problemi più evidenti sembrano non essere curabili con lezioni di tattica: la squadra aveva raccolto meno di quanto prodotto al Menti e la trasferta contro la penultima poteva rappresentare il giusto abbrivio per ripartire e invece ancora una volta la sua squadra ha faticato lontano dalle sue mura amiche. E’ necessario ripartire ma risulta difficile trovare la quadra con questo assetto.


Arbitro: Giosuè Mario D'Apice di Arezzo. Assistenti: Marco Cecchi di Pistoia, Marco Ceccon di Lovere.

Espulso: al 75' dalla panchina Tassi (Vicenza) per condotta scorretta; al 92' Dhamo (S) per gioco violento

Ammoniti: Sirignano, Toninelli (Santarcangelo); Comi, Giraudo, Di Molfetta (Vicenza)  

Spettatori: non comunicato

Angoli: 1-5, Recuperi: 1' p.t., 4' s.t.

Maglia giocatori: biancorossa. Maglia portiere: rossa.

Serata fredda e ventosa con pioggia ghiacciata abbondante, temperatura ad inizio gara di circa 7 gradi, terreno pesante.

Torneo: 
Serie C

VICENZA-RENATE

| |
Stagione: 
2017-2018
Data: 
2017-11-08
Partita: 
VICENZA-RENATE
Risultato: 
1-1
Reti: 
12' Lunetta (R), 78' Comi (V)
Stadio: 
Romeo Menti di Vicenza
Formazione locale: 

VICENZA (3-5-2) Valentini; Bianchi (74’Lanini), Milesi, Magri; Di Molfetta, Romizi, Alimi (62′ De Giorgio), Bangu (45′ Giacomelli), Giraudo; Comi, Ferrari

A disposizione: Fortunato, Costa, Turi, Viola, Salifu, Ferchichi, Tassi, Giusti. Allenatore: Alberto COLOMBO


Formazione ospite: 

RENATE (4-3-3) Di Gregorio; Anghileri, Malgrati, Teso, Vannucci; Simonetti (86′ De Micheli), Pavan, Palma (60′ Mattioli); Ungaro, Gomez (71′ Finocchio), Lunetta (71′ Antezza)

A disposizione: Cincilla, Savi, Makinen, Nusto, Sofia. Allenatore: Roberto CEVOLI

Note: 

Fonte cronaca partita e pagelle www.biancorossi.net

PRIMO TEMPO

4′ Gomez di testa spizza la palla, Valentini in presa sicura

12' GOL DEL RENATE: bel cross di Vannucci che Lunetta appoggia in rete 

15′ conclusione dalla distanza di Ungaro, palla alta

20′ ci prova Magri dalla distanza, conclusione poco precisa che si spegne a lato 

26′ dagli sviluppi di un angolo, Magri colpisce di testa: Di Gregorio chiamato al mezzo miracolo 

31′ Comi ci prova dal limite, palla di poco sopra la traversa

33′ ci prova ancora Comi, questa volta di testa: palla che si spegne sopra la traversa 

SECONDO TEMPO

48′ Alimi dalla distanza prova un rasoterra, la palla non va molto distante dal palo 

57′ la squadra di Colombo sembra essere tornata sul terreno di gioco con un altro piglio, grazie anche all’ingresso di Giacomelli

61′ Romizi conclude dalla distanza, Di Gregorio fa sua la sfera

65′ Giacomelli crossa al centro, di testa colpisce Ferrari che spedisce la palla di poco a lato 

68′ Giacomelli ci prova direttamente su punizione, la palla raggiunge debole il portiere

76′ azione pazzesca ispirata da Giacomelli che calcia di sinistro, Di Gregorio risponde, Lanini ci riprova ma un difensore nerazzurro nega il gol 

78' GOL DEL VICENZA: palla alta al centro dell’area, Ferrari spizza di testa e il pallone arriva sui piedi di Comi che tutto solo appoggia in rete 

82′ Lanini si lancia in profondità, supera l’avversario ma a tu per tu col portiere si fa respingere la conclusione

90′ di testa Magri, palla che lambisce il palo 


Pagelle della partita "VICENZA-RENATE"

Valentini 6: incolpevole sul gol, è attento e preciso su un paio di palloni che gli sbucano tra tante gambe. Per il resto si guarda la gara da spettatore non pagante. Bianchi 5,5: gioca in un ruolo non suo e spesso è chiamato ad impostare l’azione che non gli si addice. Meglio da terzino quando nella ripresa attacca sovrapponendosi a Di Molfetta. Lanini 6,5: entra e il peso offensivo del Vicenza ne trae evidente beneficio. Malgrati gli nega il gol salvando il suo tiro sulla linea di porta, e poi è travolgente nell’azione personale che potrebbe valere il gol del sorpasso ma il portiere ospite gli nega la gioia del gol che sarebbe stato meritatissimo. Milesi 6: qualche sbavatura ed imprecisione a cui non ci aveva abituato. Dopo la prima giornata ha sempre giocato e un pò di stanchezza può averlo condizionato. Magri 7: una prestazione più che buona che sarebbe stata ottima se fosse risucito a trovare anche il gol. Di testa nell’area avversaria è pericolosissimo e solo Di Gregorio e un pò di jella gli negano il gol. Bene anche in fase difensiva. Di Molfetta 5,5: nel primo tempo non trova mai la giocata, nè lo spunto che da lui ci si aspetta. Nell’ultimo quarto d’ora gioca da terzino e la sua prestazione cresce di tono e qualità. Romizi 6: in mezzo al campo è l’unico che cerca di verticalizzare e di dare un minimo di rapidità all’azione del Vicenza. E’ un mediano e non un regista (e lo si sapeva) ma il suo contributo non è mancato nemmeno stavolta. Alimi 4,5: fatica in un ruolo che non è suo e che lo porta ad andare in difficoltà oltre i suoi demeriti. Beccato dal pubblico mostra incertezze ripetute finchè Colombo lo toglie. De Giorgio 6: i primi due palloni che gioca li regala agli avversari, ma poi prende confidenza con il ruolo e mette a disposizione della squadra personalità e tecnica con discreto profitto. Bangu 4,5: un altro che ha avuto una regressione netta e quasi inspiegabile. Nel primo tempo non combina niente di buono e si consegna alla sostituzione. Giacomelli 6,5: entra con lo spirito giusto e dalla sua parte è sempre pericolo. Dimostra di stare bene e lasciarlo in panchina adesso non sembra una scelta condivisibile. Giraudo 6: nel primo tempo non attacca e difende a fatica, ma cresce nella ripresa appoggiandosi spesso alle azioni di Giacomelli. Nel complesso prova sufficiente anche se può e deve fare meglio. Ferrari 5,5: non convince nel primo tempo quando per la verità tutta la squdra fa fatica. Nel secondo tempo ha un paio di occasioni che sbaglia più per colpe sue che per meriti degli avversari. E’ bravo nell’azione del gol a servire un pallone d’oro a Comi che, in qualche modo, la butta dentro. Comi 6,5: non molla una palla, lotta su ogni situazione di gioco e da questo punto di vista è encomiabile. Sulla sua strada trova un portiere che gli nega il gol con due super parate, ma riesce a segnare nell’azione in cui non trova il pallone con il sinistro ed insacca di “carambola” di destro. In ogni caso segna ancora, sempre più uomo chiave di questo Vicenza.

All. ALBERTO COLOMBO 6: Primo tempo tutto in salita, manvora lenta, macchinosa e prevedibile, ed infatti Il Vicenza riesce a rendersi pericoloso solo su palla ferma. Nella ripresa la squadra passa al 4-2-4 e la gara, complice anche l’espulsione di Ungaro, diventa un monologo dei biancorossi che creano almeno sette occasioni da gol nitide. Vista la mancanza di un regista di ruolo, forse è il caso di affidarsi a due mediani e puntare sull’abilità degli esterni che in rosa non mancano. Con la necessità di recuperare presto Crescenzi e Malomo perchè dietro ci sono poche alternative, e nelle ultime gare si tende a prendere gol alla prima azione avversaria, e giocare sempre in salita non è semplice.

 

Arbitro: Luca Massimi di Termoli. Assistenti: Arcangelo Vingo di Pisa, Pierluigi Mazzei di Brindisi.

Espulso: al 36' Ungaro (Renate) per gioco scorretto

Ammoniti: De Giorgio, Di Molfetta (Vicenza); Simonetti, Malgrati, Mattioli, De Micheli (Renate) 

Spettatori: 6.691 totali per un incasso di 29.965 euro (6.155 abbonati per un rateo di 25.955 euro, 536 paganti per una quota di 3.740 euro).

Angoli: 8 - 3, Recuperi: 1' p.t., 5' s.t.

Maglia giocatori: biancorossa. Maglia portiere: verde.

Serata nuvolosa, temperatura ad inizio gara di circa 10 gradi, terreno in buone condizioni.

Torneo: 
Serie C

VICENZA-SAMBENEDETTESE

| |
Stagione: 
2017-2018
Data: 
2017-11-05
Partita: 
VICENZA-SAMBENEDETTESE
Risultato: 
2-1
Reti: 
36' Esposito (S), 80' Comi (V) su rigore, 92' Comi (V)
Stadio: 
Romeo Menti di Vicenza
Formazione locale: 

VICENZA (3-5-2) Valentini; Bianchi, Milesi, Crescenzi; Di Molfetta (71′ Giacomelli), De Giorgio (56′ Bangu), Romizi (83′ Salifu), Alimi, Beruatto; Lanini (56′ Ferrari), Comi

A disposizione: Costa, Fortunato, Giraudo, Magri, Turi, Tassi, Giusti. Allenatore: Alberto COLOMBO


Formazione ospite: 

SAMBENEDETTESE (4-3-3) Aridità; Rapisarda, Miceli, Conson, Tomi; Gelonese (76′ Damonte), Bove (76′ Bacinovic), Vallocchia (57′ Di Cecco); Troianiello (65′ Valente), Esposito (76′ Sorrentino), Di Massimo

A disposizione: Pegorin, Ceka, Patti, Mattia, Bengala, Di Pasquale, Candellori. Allenatore: Francesco MORIERO

Note: 

Fonte cronaca partita e pagelle www.biancorossi.net

PRIMO TEMPO

4′ punizione di Lanini direttamente sulla barriera

5′ la difesa ospite spazza male e la palla arriva sui piedi di Comi che prova la conclusione ma il tiro viene sporcato 

8′ Lanini allarga per Beruatto che fa partire un cross teso su cui nessun biancorosso riesce però ad arrivare

14′ tiro dal limite di Miceli, palla a lato. Tifosi ospiti che stanno supportando in modo consistente la loro squadra, tifosi biancorossi che invece proseguono con la linea del silenzio 

19′ Comi riceve palla, si gira e va alla conclusione: tiro ribattuto 

26′ Troianiello sul fondo crossa per Rapisarda che in semi rovesciata colpisce la traversa ma l’arbitro ferma tutto per segnalare che la palla è uscita 

35′ Alimi tenta la conclusione dal limite, palla lontana dalla porta

36' GOL DELLA SAMBENEDETTESE: Di Massimo pesca Esposito lasciato completamente solo dalla difesa del Vicenza. Il giocatore entra in area e a tu per tu con Valentini porta la Sambenedettese in vantaggio

SECONDO TEMPO

50′ dalla lunga distanza ci prova Lanini, tiro lontano dalla porta

52′ azione personale di Beruatto che da posizione defilata conclude verso la porta, Aridità fa sua la sfera

56′ doppio cambio per Colombo, entra Ferrari esce Lanini, De Giorgio lascia il posto a Bangu 

59′ conclusione potente di Comi, la palla schizza sopra la traversa 

70′ Bangu da posizione defilata si accentra e sgancia il tiro che non si spegne lontano dalla porta

73′ cross di Giacomelli dalla destra, Comi di testa a lato

80' GOL DEL VICENZA: Comi su rigore mette la palla nell’angolino alla sinistra di Aridità  

92' GOL DEL VICENZA: Comi di testa batte per la seconda volta Aridità  

 

Pagelle della partita "VICENZA-SAMBENEDETTESE"

Valentini 6: incolpevole sul gol, dato che Esposito gli si presenta davanti in beata solitudine, ci fa venire qualche patema con un rinvio sballato di piede nella ripresa che per poco non costa caro, ma poi rimedia. Attento nelle uscite. Crescenzi 5,5: brutto l’errore di posizione che apre una autostrada ad Esposito verso Valentini. Per il resto non demerita ma l’errore (per fortuna senza conseguenze per il Vicenza) gli costa la sufficienza. Milesi 6,5: gara gagliarda in cui concede poco nulla a Di Massimo quando l’attaccante rossoblu gioca in posizione centrale. Regista aggiunto lavora molti palloni in fase di impostazione. Bianchi 6: reagisce in maniera positiva al brutto autogol partita contro il Sudtirol. Nella inedita posizione di centrale non sfigura, mettendo in campo grinta e tenacia, armi che gli sono proprie. Di Molfetta 6: si sacrifica in copertura giocando da esterno basso quando la difesa a tre diventa a cinque. In avanti si produce in qualche buono spunto ma da lui ci si aspetta che crei superiorità numerica nell’uno contro uno che però prova troppo poco spesso. Giacomelli:6,5: entra in tutte e due le azioni decisive della rimonta e il suo impatto sulla partita è sicuramente determinante al raggiungimento dei tre punti. Romizi 6: l’unico nel trio di un centrocampo che non convince a dare l’impressione di essere in una posizione a lui congeniale, pur senza brillare particolarmente. Salifu s.v.: buon ingresso in campo, recupera palloni importanti ma pochi minuti per poterlo giudicare. Alimi 5,5: fatica in un ruolo che non sembra essergli cucito su misura. Meglio nella ripresa in cui trova anche il modo di impegnare Aridità con un sinistro (debole) ma la sua rimane una gara piuttosto opaca. De Giorgio 5,5: prestato alla mediana anche lui risulta purtroppo poco incisivoToccato duro deve uscire ma forse il cambio sarebbe arrivato ugualmente. Bangu 6: positivo, si crea anche una importante palla gol che però sciupa calciando fuori dallo specchio della porta. Beruatto 6,5: spinta costante sulla sinistra in tutto il primo tempo, dalle sue incursioni nascono un paio di cross interessanti su cui però nessuno è pronto ad intervenire. Nella ripresa cerca gloria personale con un tiro che trova pronto Aridità alla risposta. Finisce molto stanco ma la sua assenza contro il Renate, per gli impegni con la nazionale, non è certo una buona notizia per Colombo. Lanini 5,5: non convince particolarmente: nel primo tempo si impappina con la palla tra i piedi quando potrebbe concludere a rete da buona posizione, nella ripresa si fa vivo solo con un tiro dalla lunga distanza che finisce in curva. Ferrari:5,5: il suo ingresso in campo è meno anonimo rispetto ad altre occasioni ma il suo contributo non è ancora quello che ci si aspetta da un giocatore della sua esperienza. Comi 7,5: suona la carica con un tiro che colpisce la parte alta della traversa, guadagna e trasforma il rigore del pari, realizza in tuffo plastico il gol che fa esplodere il Menti come raramente successo negli ultimi mesi. MVP della partita, senza dubbi. 

All. ALBERTO COLOMBO 6,5: nonostante un primo tempo non memorabile, la reazione della squadra nella ripresa è evidente e la sconfitta alla luce di quanto prodotto prima del pari, sarebbe stata sicuramente immeritata. Arriva invece una vittoria, meritata perché il Vicenza non si è accontentato dell’uno a uno e questo è senz’altro un segnale positivo che però va confermato già dalla prossima difficile partita con la capolista Renate. 


Arbitro: Riccardo Annaloro di Collegno. Assistenti: Roberto Margheritino di Savona, Giulio Fantino di Savona.

Ammoniti: Bangu, Comi (Vicenza); Tomi (Sambenedettese)

Spettatori: 7.143 totali per un incasso di 35.234 euro (6.155 abbonati per un rateo di 25.955 euro, 988 paganti per una quota di 9.279 euro).

Angoli: 9 - 1, Recuperi: 0' p.t., 4' s.t.

Maglia giocatori: biancorossa. Maglia portiere: blu elettrico.

Giornata umida e a tratti piovosa, temperatura ad inizio gara di circa 14 gradi, terreno in discrete condizioni.

Torneo: 
Serie C

SUDTIROL-VICENZA

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Stagione: 
2017-2018
Data: 
2017-10-29
Partita: 
SUDTIROL-VICENZA
Risultato: 
1-0
Reti: 
78' Bianchi (V) autorete
Stadio: 
Marco Druso di Bolzano
Formazione locale: 

SUDTIROL (3-5-2) Offredi; Erlic, Sgarbi, Vinetot; Tait, Cia (85′ Broh), Berardocco (70′ Bertoni), Fink (90′ Smith), Frascatore; Costantino (90′ Gatto), Gyasi

A disposizione: D’Egidio, Cess, Boccalari, Oneto, Berardi, Heatley, Roma. Allenatore: Paolo ZANETTI


Formazione ospite: 

VICENZA (4-3-3) Valentini; Bianchi, Crescenzi, Milesi, Beruatto; Bangu (82′ Ferrari), Romizi, Tassi (58′ Alimi); Lanini (67′ De Giorgio), Comi, Giacomelli (67′ Di Molfetta)

A disposizione: Fortunato Costa, Turi, Magri, Giraudo, Salifu, Giusti. Allenatore: Alberto COLOMBO

Note: 

Fonte cronaca partita e pagelle www.biancorossi.net

PRIMO TEMPO

1′ Costantino gira di testa il cross dalla sinistra dopo appena 27”, Valentini para a terra

7′ sponda e tiro di Gyasi e Costantino con il Vicenza che chiude all’ultimo

7′ tiro dal limite di Tassi che viene deviato11′ il tiro cross rasoterra di Tait non trova nessun compagno per la deviazione vincente

Primo quarto d’ora con i padroni di casa molto più intraprendenti che provano ad essere aggressivi sul gioco del Vicenza 

23′ cross dalla sinistra con il pallone che arriva al limite senza che nessun giocatore del Vicenza riesca a intervenire. Tait dal limite spara verso la porta un tiro molto potente ma che non trova lo specchio

35′ gran lancio di Romizi con Lanini che perde l’attimo nella finta e conquista solo l’angolo

41′ Costantino da molto lontano, Valentini dopo il tuffo fa uscire sul fondo

45’+1′ Milesi salva il tiro di Costantino dopo la pessima uscita a vuoto di Valentini

Dopo un minuto di recupero la prima frazione si chiude senza reti con il Sudtirol che ha prodotto sicuramente di più del Vicenza grazie in particolare a un ritmo più elevato e maggiore aggressività.

SECONDO TEMPO

52′ punizione giocata male dal Vicenza, la ripartenza degli altoatesini viene spenta dal ripiegamento di Romizi

55′ ci prova Lanini dalla distanza ma il tiro deviato da Vinetot arriva lentamente tra le braccia di Offredi.

Dopo venti minuti della ripresa niente da segnalare, la partita se possibile si è imbruttita ancora di più

74′ Gyasi da fuori batte di potenza e non trova lo specchio di poco.

76′ palla persa da Bangu che favorisce il tiro dalla distanza di Bertoni, la palla finisce sul fondo senza creare pericoli

78' GOL DEL SUDTIROL: clamoroso autogol di Bianchi che all'altezza del secondo palo nel tentativo di liberare di testa la piazza alle spalle di Valentini

81′ reazione di Romizi che prova dalla distanza, Offredi devia in angolo togliendo da sotto la traversa

90′+4′ fischia Cascone, sancendo la seconda sconfitta consecutiva dei biancorossi, terza stagionale. Vicenza che cade per un incredibile autogol di Bianchi al 32′ della ripresa in un momento in cui lo zero a zero fotografava degnamente il poco visto in campo. Purtroppo la squadra con grossi limiti tecnici non è riuscita a tenere neanche il risultato a reti bianche in una gara dove gli avversari non hanno mai praticamente tirato in porta. La reazione del Vicenza si è esaurita in un tiro di Romizi deviato in angolo da Offredi.  


Pagelle della partita "SUDTIROL-VICENZA"

Valentini 5,5: non deve compiere interventi particolari e non ha colpe sul gol subito. Esce a vuoto nel finale di primo tempo e per sua fortuna Milesi rimedia al suo vistoso errore. Bianchi 4,5: una bocciatura dovuta in larga parte all’incredibile autogol che decide il match. Crescenzi 5,5: soffre contro Costantino che usa bene il fisico nell’uno contro uno. Forse commette fallo da rigore nell’azione del gol del Sudtirol, ma ci pensa Bianchi a mettere d’accordo tutti. Milesi 6: una pezza ce la mette sempre e il suo lo fa. Purtroppo intorno a lui è il deserto. Beruatto 5,5: soffre Tait nel primo tempo ma poi gli prende le misure e chiude bene. Poco in fase di spinta ma in una manovra offensiva nulla è quasi impossibile trovare spazio per le sue discese. Bangu  4,5: Colombo lo ributta nella mischia ma lui è sovrastato dal punto di vista fisico dagli avversari. Tecnicamente il suo apporto è limitato e quindi. Ferrari  s.v.: pochi minuti ma non la prende mai. Romizi 5,5: l’ex barese è ancora una volta l’unico a combinare qualcosa di buono. Dopo il gol del Sudtirol ci prova da fuori di sinistro nell’unica occasione gol del Vicenza. Tassi 4: non costruisce e non contrasta. Cia lo salta in continuazione fino a quando Colombo non lo fa uscire dal campo. Alimi 5: mette la sua prestanza fisica ma sbaglia troppo in fase di impostazione. Lanini 5,5: corre e prova a rendersi pericoloso ma senza risultati concreti. Di Molfetta 5: nessun guizzo da ricordare, entra e non lascia il segno. Comi 6: lotta, urla, incita i compagni a dare di più anche se senza risultato. Non riceve un pallone giocabile che sia uno, e di conseguenza calciare verso la porta avversaria è impossibile. Giacomelli 5: prova a combinare con Beruatto a sinistra ma non riesce a sfondare mai. De Giorgio 5: subentra a Giacomelli ma non cambia niente.

All. Alberto COLOMBO 4,5: non riesce a trovare la soluzione dei problemi di una squadra che sembra rassegnata ad un triste destino. In questi casi serevirebbe l’intervento, la presenza della società, ma a Vicenza da tempo regna il caos.


Arbitro: Mario Cascone di Nocera Inferiore. Assistenti: Mattia Massimino di Cuneo, Luca Dicosta di Novara.

Ammoniti: Berardocco, Sgarbi (Sudtirol); Bangu, Crescenzi, Comi (Vicenza) 

Spettatori: 1.400 circa (di cui 530 del Vicenza) per un incasso di 6.842 euro

Angoli: 1-4, Recuperi: 1' p.t., 4' s.t.

Maglia giocatori: blu scuro. Maglia portiere: blu elettrico.

Pomeriggio di sole, temperatura ad inizio gara di circa 15 gradi, terreno in cattive condizioni.

Torneo: 
Serie C
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