Serie B

VICENZA-CAGLIARI

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Stagione: 
2015-2016
Data: 
2016-03-19
Partita: 
VICENZA-CAGLIARI
Risultato: 
0-2
Reti: 
68' Cinelli (C), 90' Melchiorri (C)
Stadio: 
Romeo Menti di Vicenza
Formazione locale: 

VICENZA (5-3-2) Benussi; Laverone, Adejo, Ligi, Sampirisi, Pinato; Vita (80′ Sbrissa), Moretti, Bellomo (72′ Raicevic); Galano (44′ Signori), Ebagua

A disposizione: Dall’Amico, El Hasni, Bianchi, Modic, Cisotti, Giacomelli. Allenatore: Franco Lerda


Formazione ospite: 

CAGLIARI (4-3-1-2) Storari; Pisacane, Salomon, Ceppitelli, Murru; Cinelli, Fossati, Tello (45′ Melchiorri); Joao Pedro (60′ Munari); Farias, Sau (81′ Krajnc)

A disposizione: Rafael, Colombo, Barreca, Deiola, Di Gennaro, Cerri. Allenatore: Maurizio Rastelli

Note: 

Fonte cronaca partita e pagelle www.biancorossi.net  

LA PARTITA

PRIMO TEMPO

5′ prima conclusione biancorossa, Galano ci prova dalla distanza ma il tiro si spegne a lato

10′ sugli sviluppi del primo angolo della partita, Farias entra in area sul versante destro e prova un diagonale: controlla senza difficoltà Benussi

15′ Sau dal limite prova il tiro, la palla arriva a Benussi dopo la deviazione di Ligi

Dopo un inizio abbastanza convincente del Vicenza, il Cagliari negli ultimi minuti è in costante proiezione offensiva anche se le conclusioni latitano

33′ Tello dal limite prova la conclusione, palla che finisce abbondantemente sopra la traversa

35′ bel colpo di testa di Ebagua sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Galano, la palla finisce di poco sopra la traversa

38′ punizione dalla trequarti di Joao Pedro che non trova lo specchio della porta

45'+1' ci prova Moretti dalla distanza, Storari blocca senza troppi problemi

Prima frazione di gioco povera di emozioni. Vicenza che ha badato soprattutto a controllare gli avversari, che con due giocate sul versante destro di Farias hanno costretto Pinato alla doppia ammonizione (dubbia la prima, apparsa netta la seconda) e conseguente espulsione. Ospiti che dunque giocheranno la ripresa in superiorità numerica, con il Vicenza che si è ora disposto con il 4-4-1. Sampirisi e Laverone laterali bassi, Bellomo e Vita laterali alti, Ebagua unica punta e con l’ingresso di Signori a far coppia con Moretti.

SECONDO TEMPO

55′ sinistro potente ma centrale di Melchiorri dal limite, Benussi blocca la sfera

60′ destro di Bellomo che costringe Storari a distendersi alla sua sinistra

64′ destro di Salamon dai 25 metri, vola Benussi che respinge in angolo la palla

68' GOL DEL CAGLIARI: cross di Melchiorri, palla che attraversa tutta l’area e all’altezza del secondo palo Cinelli infila di piatto Benussi

76′ la punizione di Moretti trova la testa di Sampirisi che però non inquadra la porta

90' GOL DEL CAGLIARI: pallone lavorato sul versante destro da Melchiorri che, dopo una finta su Sampirisi, prova un diagonale che si infila alle spalle di Benussi

Non riesce dunque neanche a Lerda di invertire il trend negativo del Vicenza al Menti. I biancorossi perdono la loro seconda partita consecutiva tra le mura amiche, la quinta in totale. Vicenza che scivola al penultimo posto della graduatoria raggiunto dalla Salernitana. Decisiva in negativo l’espulsione di Pinato che ha messo in discesa la gara del Cagliari al quale nel secondo tempo è bastata una zampata dell’ex Cinelli per scardinare la resistenza del Vicenza che poi ha cercato generosamente di riversarsi nella metà campo degli avversari, collezionando però solo angoli e cartellini gialli ai danni dei rossoblu, senza praticamente riuscire mai a tirare in porta. Una gran giocata di Melchiorri nel finale ha messo in cassaforte i tre punti per i sardi e condannato definitivamente il Vicenza.

 

Pagelle della partita "VICENZA-CAGLIARI"

Benussi 6: una sola parata impegnativa (su Salamon al minuto 64′) e due gol al passivo. Per il Vicenza un film purtroppo già visto in altre gare. Adejo: 6: non sempre bello da vedere nelle giocate ma ci mette la tigna giusta. Dalla sua parte il Cagliari non sfonda. Ligi 5,5: meno bene che nelle ultime partite. In particolare appare blanda la marcatura su Melchiorri in entrambe le reti degli ospiti. Sampirisi 6: centrale di sinistra nel 3-5-2 prima ed esterno nella difesa a quattro poi, cerca di arginare come può il Cagliari che da quella parte fa vedere le cose migliori. Nell’arrembaggio finale ha sulla testa il pallone del pari ma non trova la porta. Laverone 5,5: partita senza picchi nè errori gravi. Ormai è evidente che non è il pendolino furioso della scorsa stagione ma può certo fare di più. Vita 6: preferito a Signori come interno di centrocampo è tra i più vivaci. Sostituito a dieci dal termine ma forse c’era qualcuno più in difficoltà di lui. Sbrissa sv: un quarto d’ora in campo che non sposta gli equilibri. Moretti 6: cerca di dare ordine alla manovra ed è tra i più lucidi nella gestione della palla. Finisce però anche in chiaro debito di ossigeno. Bellomo 5,5: è suo il tiro più pericoloso in porta per il Vicenza ma Storari non si fa sorprendere. In generale però vive sempre troppo al confine tra l’essere dentro e fuori il match. Una distorsione al ginocchio lo mette ko. C’è da sperare che non sia un nuovo grave infortunio in questa tormentata stagione. Raicevic 5,5: poco più di venti minuti in campo che non lo vedono protagonista. Ad Ascoli non ci sarà, per l’impegno con la nazionale che si spera ne rigeneri la vena realizzativa. Pinato 5: seconda espulsione consecutiva per l’ex del Lanciano . Stavolta la severità dell’arbitro non c’entra e vista la prima ammonizione una maggiore cautela nella seconda entrata su Farias era non solo necessaria ma doverosa. Galano 5,5: sacrificato sull’altare dell’equilibrio tattico dopo l’espulsione di Pinato, prima del cambio la “solita” gara con spunti interessanti intervallata da clamorose ingenuità. Signori 6: entra con sufficiente costrutto sulla partita, chiudendo sugli avversari e riducendo al minimo le giocate pericolose che in altre partite sono costate caro. Ebagua 6: lotta fino alla fine con i difensori avversari che spesso lo fermano con le cattive. Il peso dell’attacco con il Vicenza in dieci è tutto sulle sue spalle e lui non si tira indietro, ma chiude la gara visibilmente sulle gambe.

Franco Lerda 6: era sperabile certo un esordio migliore, ma con il Vicenza rimasto in dieci la strada si è messa irrimediabilmente in salita. Fino all’espulsione di Pinato i biancorossi non sono dispiaciuti per ordine in campo e per voglia di fare ma a conti fatti la vittoria continua a mancare (sono ormai dieci i turni senza i tre punti) e le prossime due partite con Ascoli e Livorno appaiono già senza appello. Non resta che augurargli di cuore buon lavoro.



Arbitro: Riccardo Pinzani di Empoli. Assistenti: Tarcisio Villa di Rimini, Francesco Fiore di BarlettaQuarto ufficiale: Eugenio Abbattista di Molfetta.

Espulso: oal 42' Pinato (VIcenza) per somma di ammonizioni.

Ammoniti: Ligi (Vicenza): Tello, Sau, Salamon, Murru, Ceppitelli, Melchiorri (Cagliari).

Spettatori: 7.974 totali per un incasso complessivo di 62.360 euro; 1.993 paganti (quota 25.870 euro) e 5.982 abbonati (per un rateo di 36.489 euro).

Possesso palla: 45 - 55

Tiri dentro/totali: 2/5 - 5/9

Palle giocate: 465 - 592

% passaggi riusciti: 57.2 - 66.7

Supremazia territoriale: 07'12'' - 10'00''

% protezione area: 50.9 - 62.8

% attacco alla porta: 37.3 - 49.1

% pericolosità: 21.1 - 45.8

Angoli: 5 - 3

Recuperi: 1p.t., 5' s.t.

Maglia con toppa "Serie B-ConTe.it" e logo ESTEL: giocatori: biancorossa; portiere: azzurra.

Prima della gara un minuto di silenzio in memoria di Luca Pusceddu, bimbo di 10 anni tragicamente scomparso a Quartu Sant'Elena mentre giocava a calcio.

Giornata primaverile, temperatura di circa 16 gradi. 

Torneo: 
Serie B

ASCOLI-VICENZA

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Stagione: 
2015-2016
Data: 
2016-03-26
Partita: 
ASCOLI-VICENZA
Risultato: 
1-2
Reti: 
3' e 23' Ebagua (V), 37' Milanovic (A)
Stadio: 
Cino e Lillo del Duca di Ascoli Piceno
Formazione locale: 

ASCOLI (3-5-2) Lanni; Almici, Milanovic (81′ Altobelli), Canini, Mitrea; Orsolini (70′ Doudou), Addae, Bianchi, Jankto; Cacia (63′ Perez), Petagna

A disposizione: Svedkaukas, Iotti, Del Fabro, Cinaglia, Carpani, De Grazia. Allenatore: Devis Mangia


Formazione ospite: 

VICENZA (4-2-3-1) Benussi; Sampirisi, Brighenti, Adejo, D’Elia; Moretti (85′ Urso), Signori; Vita (81′ Sbrissa), Galano (87′ Ligi), Giacomelli; Ebagua

A disposizione: Belogravic, Dall’Amico, Bianchi, Pinton, Modic, Cecconello, Cisotti. Allenatore: Franco Lerda

Note: 

Fonte cronaca partita e pagelle www.biancorossi.net  

LA PARTITA

PRIMO TEMPO

2′ cross di Jankto per la testa di Orsolini, blocca a terra Benussi

3' GOL DEL VICENZA: inserimento di D’Elia che fa partire un cross su cui Ebagua si avventa e di testa infila la palla alle spalle di Lanni

7′ Petagna lavora un buon pallone per Bianchi che prova la conclusione, tiro che sfiora il palo esterno

23' GOL DEL VICENZA: conclusione precisa dal limite di Ebagua, tiro troppo potente su cui Lanni nulla può!

28′ Petagna recupera palla sulla destra, il diagonale di Jankto finisce a lato

36' GOL DELL'ASCOLI: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Benussi non riesce a trattenere la palla su cui Milanovic si avventa a gamba testa e con la punta del piede l’ex giocatore del Vicenza riesce a spingere la sfera alle spalle dell’estremo difensore biancorosso

Sì chiude, senza recupero, il primo tempo in quel di Ascoli. Un Vicenza convincente ha trovato con Ebagua il doppio vantaggio, attaccante quest’oggi croce e delizia a causa dell’espulsione per somma di ammonizioni intorno alla mezz’ora del primo tempo. Biancorossi dunque costretti a terminare l’ennesima partita in inferiorità numerica e a gestire il vantaggio di misura per tutta la seconda frazione di gioco.

SECONDO TEMPO

4′ Galano lanciato verso la porta non riesce più a trovare la palla dopo un contrasto spalla contro spalla con il difensore avversario

8′ Galano in posizione defilata prova un diagonale, nessun pericolo per Lanni

19′ Addae prova la conclusione dal limite, tuffo plastico di Benussi che fa sua la palla

28′ Galano ci prova dalla lunga distanza, palla di poco a lato con Lanni in controllo

30′ D’Elia buca l’intervento, Doudou ne approfitta e conclude verso la porta: Benussi blocca in due tempi

Il Vicenza torna finalmente alla vittoria, un successo che mancava dal 16 gennaio. Biancorossi che hanno beb saputo controllare il match per tutto il secondo tempo in inferiorità numerica a causa dell’espulsione per doppia ammonizione di Ebagua. Lo stesso attaccante aveva portato in doppio vantaggio il Vicenza, con un colpo di testa e una conclusione dal limite imprendibile per Lanni.


Pagelle della partita "ASCOLI-VICENZA"

Benussi 6: da rivedere nell’azione del gol subito perché forse poteva essere più deciso nell’intervento sull’ex Milanovic. Per il resto è sicuro e attento in tutti gli interventi. Sampirisi 6: il voto è più di stima che per la prestazione in cui soffre troppo Jankto sulla sua corsia. Migliora nella ripresa, ma sa fare di meglio. Adejo 6,5: lotta e combatte su Cacia prima e su Perez dopo uscendone vincitore. Magari non bello da vedere, ma assolutamente efficace. Brighenti 6,5: gioca in condizioni fisiche non ottimali ma offre una prestazione gagliarda. Attento e concentrato, concede pochissimo agli avanti ascolani. D’Elia 6: vedi Sampirisi. Soffre troppo Orsolini commettendo un paio di errori che potevano costare caro. Evidentemente l’assenza per infortunio ha lasciato qualche ruggine. Moretti 6,5: buona partita con qualche rischio inutile in fase di appoggio. Mostra comunque di essere in ripresa e questo è senza dubbio positivo in prospettiva futura. Urso s.v.: tocca un paio di palloni, bentornato. Signori 6,5: corre, lotta e combatte su tutti i palloni. Anche lui, come Moretti, mostra una condizione in crescita. Vita 6,5: sulla sua corsia attacca con efficacia andando in difficoltà solo quando Sampirisi arranca. Quando il Vicenza resta in dieci mostra grande spirito di sacrificio tamponando un po’ dappertutto. Sbrissa s.v.: pochi minuti a difendere il vantaggio. Galano 7: il voto premia la sua grande generosità messa in evidenza quando Lerda lo impiega, per necessità, da prima punta. Corre fino a quando ha fiato, anche mettendo in mostra qualche apprezzabile spunto. Ligi s.v.: nei minuti finali centro della difesa a cinque, alza il muro biancorosso. Giacomelli 6: torna dall’inizio e, anche se non incide particolarmente nel match, si sacrifica anche in fase di copertura su Almici che ha provato più volte di andare al cross dal fondo. Prestazione sufficiente, con la speranza che torni presto a saltare l’uomo come sa fare. Ebagua 7: in 23 minuti spacca in due l’Ascoli con due reti da centravanti vero. Subisce un giallo, il primo, sulla solita invenzione arbitrale, e poi viene punito con il rosso al 29’ del primo tempo. Chissà cosa ha pensato quando ha visto Petagna stendere da dietro Vita senza essere sanzionato con il giallo, quando Mitrea ha bloccato in contropiede Signori senza giallo, e quando ha visto Addae, autore di una decina di falli, finire il match senza un cartellino giallo. Quella di Ebagua è la settima espulsione nelle ultime undici partite, numeri che lasciano perplessi.

Franco Lerda 6,5: trova Ebagua che porta il Vicenza sul 2 a 0, ma poi è bravo a ridisegnare la squadra che rischia pochissimo anche a causa di un Ascoli che ha manovrato lento e con poca precisione. Trova la vittoria, meritata, che si augurava, adesso è chiamato al bis al “Menti” contro il Livorno che all’andata ha rubacchiato il pari segnando il gol del 2 a 2 con Vantaggiato in fuorigioco. 



Arbitro: Luigi Nasca di Bari. Assistenti: Emanuele Prenna di Molfetta, Alessandro Raparelli di Albano Laziale. Quarto ufficiale: Andrea Morreale di Roma 1.

Espulso: al 29' Ebagua (Vicenza) per somma di ammozioni. 

Ammoniti: Mitrea (Ascoli); D'Elia, Benussi (Vicenza).

Spettatori: 7.219 per un incasso complessivo di 63.891 euro; paganti 3.409 per una quota di 36.478 euro, abbonati 3.810 per un rateo di 27.413 euro.

Possesso palla: 61 - 39

Tiri dentro/totali: 8/16 - 4/6

Palle giocate: 580 - 346

% passaggi riusciti: 67.9 - 42.4

Supremazia territoriale: 12'41'- 04'02''

% protezione area: 64.3 - 53.2

% attacco alla porta: 46.9 -  35.7

% pericolosità: 54.3 - 40.8

Angoli: 4 - 3

Recuperi: 0' p.t., 4' s.t.

Maglia con toppa "Serie B-ConTe.it" e logo ESTEL: giocatori: blu con bande orizzontali biancorosse; portiere: azzurra.

Giornata soleggiata, terreno in buone condizioni, temperatura ad inizio gara di circa 14 gradi.

Torneo: 
Serie B

VICENZA-LIVORNO

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Stagione: 
2015-2016
Data: 
2016-04-02
Partita: 
VICENZA-LIVORNO
Risultato: 
2-0
Reti: 
32' Galano (V), 60' Raicevic (V)
Stadio: 
Romeo Menti di Vicenza
Formazione locale: 

VICENZA (4-2-3-1) Benussi, Sampirisi, Adejo, Brighenti, D’Elia; Moretti (34′ Urso), Signori; Vita (88′ Ligi), Galano, Giacomelli (71′ Sbrissa); Raicevic

A disposizione: Pelizzoli, Cisotti, Bianchi, Pinton, Cecconello, Paganin. Allenatore: Franco Lerda


Formazione ospite: 

LIVORNO (4-4-2) Pinsoglio, Antonini (68′ Palazzi), Ceccherini, Lambrughi, Gasbarro; Moscati, Schiavone (75′ Valoti), Biagianti, Fedato (60′ Aramu); Vantaggiato, Comi

A disposizione: Ricci, Emerson, Regoli, Baez, Rafati, Schettino. Allenatore: Franco Colomba

Note: 

Fonte cronaca partita e pagelle www.biancorossi.net  

LA PARTITA

PRIMO TEMPO

Primi cinque minuti di gioco iniziati con buon piglio dal Vicenza. Il Livorno gioca con un 4-4-2 in cui i due esterni Moscati e Fedato giocano molto vicini agli attaccanti nella fase offensiva

7′ punizione calciata da Giacomelli con un cross che finisce direttamente sul fondo

9′ doppio tentativo di Vantaggiato che spara un violento destro contro Benussi ma l’attaccante del Livorno era in fuorigioco

25′ sul secondo angolo per i labronici colpisce Antonini mandando alto sopra la traversa

32' GOL DEL VICENZA: intelligente velo di Signori per Galano che al limite dell’area evita l’intervento di Lambrughi e poi spara una bomba di sinistro sotto l’incrocio alla destra di Pinsoglio

36′ pallone lavorato al limite dell’area da Vantaggiato che serve indietro per Fedato che prova il destro che esce di poco alla sinistra di Benussi

43′ punizione calciata da Vantaggiato contro la barriera con palla in angolo. Sul corner colpo di testa alto dello stesso attaccante

45′ brutto pallone perso da Urso sui venticinque metri, palla recuperata da Comi che calcia debolmente verso Benussi che blocca

Prima parte di gara dove il Vicenza si è fatto apprezzare maggiormente sotto il profilo del palleggio, pur senza creare pericoli concreti dalle parti di Pinsoglio, almeno fino al bellissimo gol di Galano, sia nella preparazione che nell’esecuzione, che ha generato la prevedibile reazione del Livorno. I toscani hanno alzato il baricentro, facendosi pericolosi con Fedato e con il sempre vivace Vantaggiato. Biancorossi che con l’uscita di Moretti, per un Urso che finora sembra non ancora perfettamente calato nella gara, dovranno contenere gli ospiti e possibilmente cercare di andare a chiudere la gara.

SECONDO TEMPO

6′ rapida verticalizzazione di Giacomelli per Galano che spara il diagonale sinistro sull’esterno della rete

9′ lungo cross su cui Benussi esce venendo anticipato di testa da Comi fortunatamente senza conseguenze perchè l’attaccante sfiora soltando e la palla esce sul fondo

13′ punizione scavata in area per Vita che prova la semirovesciata respinta miracolosamente da Pinsoglio sulla ribattuta Giacomelli alza sopra la traversa

14' GOL DEL VICENZA: ancora uno splendido gol biancorosso con l’attaccante montenegrino che su cross di Vita vola a deviare di testa insaccando all’angolino sul secondo palo

19′ palla in area per Vantaggiato che di testa tocca mandando palla contro un difensore biancorosso e poi tra le braccia di Benussi. Proteste livornesi per un presunto tocco di mano

20′ azione in area di Galano che salta Pinsoglio ma poi si ostacola con Giacomelli e la successiva conclusione dell’ex barese non trova lo specchio della porta

22′ colpo di testa di Moscati che Benussi devia miracolosamente sulla traversa, il successivo tiro di Schiavone è sul fondo

24′ su rinvio sbagliato da Giacomelli, scivola Brighenti e Moscati servito da Comi può andare al tiro con Benussi che respinge la conclusione da distanza ravvicinata

32' ancora un colpo di testa di Comi deviato sulla traversa da Benussi che sta diventando vero e proprio protagonista di questo finale. Un minuto prima il portiere era volato a togliere dall’angolino il destro da fuori di Aramu

Seconda vittoria consecutiva per il Vicenza che nelle due sfide salvezza con Ascoli e Livorno raccoglie il massimo dei punti . Tre punti conquistati meritatamente dai biancorossi che nel secondo tempo hanno legittimato il gol segnato nel primo, rischiando però qualcosa dopo il raddoppio di Raicevic. La difesa biancorossa ha ballato molto nella fase centrale della ripresa ma il Livorno ha trovato in Benussi un baluardo insormontabile e il portiere biancorosso con almeno quattro parate decisive ha messo in cassaforte il successo per Brighenti e compagni.

Vicenza che nonostante il doppio successo è ancora in zona playout ma che dovrebbe ora riuscire ad affrontare questo finale di stagione con un morale e una convinzione ben diversi dal dopo Cagliari. 


 

Pagelle della partita "VICENZA-LIVORNO"

Benussi 8: attorno a metà ripresa dieci minuti di paura per il Vicenza in vantaggio di due reti. Se il Livorno non riapre la partita il merito è suo che mette in fila (aiutato anche dalla traversa) quattro parate salva risultato. Sampirisi 6: fa la guardia a Fedato che gravita spesso dalle sue parti. Si fa vedere in avanti soprattutto nel primo tempo, poi limita al minimo le incursioni, pensando soprattutto a non concedere spazio agli avversari. Adejo 7: magari non è bellissimo da vedere sotto il profilo stilistico ma è tremendamente efficace. Ruvido ma non scorretto, lotta e anticipa in piena sintonia con l’idea di quello che deve essere l’obiettivo del Vicenza. Brighenti 7: vince il duello rusticano con un Vantaggiato in modalità “berserk”. Il manifesto della sua gara e il tackle con cui inchioda Comi nei minuti finali di recupero. Di qui non si passa. D’Elia 6: come Sampirisi sulla destra, lui bada soprattutto a non scoprirsi sulla sinistra dove Moscati gli crea qualche imbarazzo. Moretti 6: messo fuori causa dopo poco più di mezz’ora di gioco da una botta (che non dovrebbe destare preoccupazioni), senza di lui il Vicenza perde qualcosa nelle geometrie. Urso 6: rientrato nel finale di gara con l’Ascoli, stavolta sta in campo per un’ora, dove da l’impressione di essere un po’ a corto di condizione ma non si tira indietro, reclamando anche un rigore nel finale. Signori 6,5: dopo l’uscita di Moretti si incarica di fare da guastatore della manovra avversaria con maggiore grinta, con cui richiama spesso anche i compagni di squadra. L’ammonizione evitabile subita nel finale lo manderà in diffida. Vita 7: interpretazione ideale del ruolo, al minuto tredici della ripresa inventa una semirovesciata che Pinsoglio gli respinge miracolosamente. Neanche un minuto dopo è pronto a crossare a Raicevic il pallone del raddoppio. Anche per lui però si vede sventolare un giallo da diffida. Ligi sv: cambio tattico a pochi giri di lancette dal termine. Galano 7,5: super gol nella preparazione e nell’esecuzione che sblocca il risultato e che gli permette di festeggiare i venticinque anni compiuti venerdì. Spesso addirittura punta più avanzata di Raicevic, pare gradire molto la posizione che gli permette di essere più pericoloso. Giacomelli 6: sufficienza stiracchiata per il folletto di Spoleto che non riesce mai ad entrare in maniera convincente nel match. Sbrissa 6,5: entra e non sbaglia un colpo, recuperando palloni preziosi e gestendoli anche con convincente giudizio. Raicevic 6,5: la nazionale lo rigenera e lui torna al gol che gli mancava dal 23 gennaio (Bari-Vicenza). Stavolta si tratta di una rete decisiva, oltre che di qualità, che premia una prestazione fatta di molta sostanza, nel ruolo di centravanti “bersaglio” estremamente utile alla squadra.

Franco Lerda 7 – Sei punti su sei nelle due sfide che diversamente potevano dare una svolta in negativo al finale di stagione. Doppia vittoria consecutiva per il Vicenza che in questa stagione era arrivata solo nel gennaio scorso, complice il recupero a Perugia dopo la vittoria al Menti col Modena. La strada rimane in salita ma se non altro la squadra sembra ora sintonizzata su quello che deve essere il modo di affrontare il cammino. L’auspicio è quello di recuperare anche qualche uomo per la panchina che ieri vedeva seduti quattro Primavera, più un Cisotti finora mai utilizzato. 


Arbitro: Federico La Penna di Roma 1. Assistenti: Pasquale De Meo di Foggia, Dario Cecconi di EmpoliQuarto ufficiale: Marco Serra di Torino.

Espulso: all'85' Palazzi (Livorno) per fallo di reazione. 

Ammoniti: Raicevic, Vita, Signori, Sampirisi (Vicenza); Biagianti, Vantaggiato, Schiavone, Comi, Lambrughi (Livorno).

Spettatori: 8.141 totali per un incasso complessivo di 62.969 euro; 2.160 paganti (quota 26.480 euro) e 5.981 abbonati.

Possesso palla: 54 - 46

Tiri dentro/totali: 3/10 - 7/20

Palle giocate: 497 - 477

% passaggi riusciti: 55.4 - 54.5

Supremazia territoriale: 08'02'' - 07'42''

% protezione area: 59.7 - 50.8

% attacco alla porta: 49.3 - 40.3

% pericolosità: 47.2 - 43.4

Angoli: 1 - 7

Recuperi: 2p.t., 4' s.t.

Maglia con toppa "Serie B-ConTe.it" e logo ESTEL: giocatori: biancorossa; portiere: blu con bande orizzontali biancorosse.

Giornata soleggiata, terreno in buone condizioni, temperatura ad inizio gara di 18 gradi circa.

Torneo: 
Serie B

CESENA-VICENZA

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Stagione: 
2015-2016
Data: 
2016-04-09
Partita: 
CESENA-VICENZA
Risultato: 
1-1
Reti: 
35' Ebagua (V), 52' Rosseti (C)
Stadio: 
Dino Manuzzi di Cesena
Formazione locale: 

CESENA (4-3-3) Gomis; Perico, Capelli, Caldara, Renzetti; Kone (85′ Severini), Cascione, Kessie; Garritano (45′ Ciano), Rosseti, Ragusa

A disposizione: Menegatti, Fontanesi, Falasco, Lucchini, Magnusson, Succi, Gasperi. Allenatore: Massimo Drago


Formazione ospite: 

VICENZA (4-2-3-1) Benussi; Sampirisi, Adejo, Brighenti, D’Elia; Moretti, Signori; Vita, Galano, Giacomelli (74′ Sbrissa); Ebagua (62′ Raicevic)

A disposizione: Pelizzoli, Bianchi, Ligi, El Hasni, Urso, Paganin, Cecconello.Allenatore: Franco Lerda

Note: 

Fonte cronaca partita e pagelle www.biancorossi.net  

LA PARTITA

PRIMO TEMPO

3′ sul primo angolo della gara per i romagnoli prova il destro da fuori Kone, palla altissima

10′ su calcio di punizione battuto da Giacomelli, grappolo di uomini in area, tocca con la schiena Renzetti, rischiando l’autogol, per l’arbitro però l’ultimo tocco è di un biancorosso

12′ sul secondo corner per il Cesena colpisce di testa Caldara mandando sul fondo

13' Ragusa lanciato in profondità prova la botta in diagonale, respinta da Benussi poi libera la difesa

18′ rapido contropiede bianconero condotto da Kessie, palla crossata dalla parte di Ragusa che prova il destro potente ma alto

21′ punizione dalla destra di Garritano su cui in area svetta ancora una volta Caldara colpendo alto sulla traversa

30′ palla al limite dell’area per Garritano il cui destro a giro chiama Benussi alla parata in tuffo

32′ tentativo di Ebagua che dal vertice sinistro dell’area di rigore prova la girata, calciando però in curva

35' GOL DEL VICENZA: Giacomelli da palla ad Ebagua che dal limite dell’area scava in profondità per Galano che scende sul fondo dell’area e dalla sinistra mette un cross radente su cui arriva l’ex comasco ad anticipare Gomis mettendo nel sacco

40′ cross sul versante destro dell’area biancorossa su cui Garritano salta anticipando Sampirisi e servendo così Ragusa dall’altra parte che però strozza la conclusione in diagonale sul fondo

45′+1′ sull’ottavo angolo per il Cesena termina il primo tempo di Cesena – Vicenza con i biancorossi in vantaggio per uno a zero

Buona la prima frazione dei biancorossi che pur cercando soprattutto di contenere l’avversario, sono riusciti ad andare a bersaglio con una perfetta triangolazione della coppia Galano-Ebagua. Il Cesena, con l’ex biancorosso Ragusa particolarmente attivo, anche se finora poco preciso, ha collezionato soprattutto calci d’angolo. Benussi ha dovuto compiere solo una vera e propria parata, respingendo una conclusione proprio di Ragusa attorno al quarto d’ora di gara.

SECONDO TEMPO

5′ calcio di punizione calciato proprio da Ciano che trova Caldara tutto solo libero di colpire di testa nel cuore dell’area. Fortunatamente la conclusione è debole e centrale per Benussi che blocca

7' GOL DEL CESENA: Ciano avanza per molti metri fino al limite dell’area biancorossa per poi servire in profondità Rosseti che calcia sotto le gambe di Benussi in uscita

15′ azione sulla sinistra di Renzetti che mette in area per Rosseti che da posizione defilata prova il diagonale, direttamente sul fondo

19′ contropiede di Giacomelli che serve Vita ma la conclusione di sinistro dell’esterno è molto debole e Gomis blocca

19′ sulla ripartenza dei romagnoli Ciano dall’altra parte impegna Benussi che si salva respingendo il tiro dell’ex crotonese in corner

27′ su assist di testa di Giacomelli , Galano prova la conclusione acrobatica trovando Raicevic alla deviazione in area piccola. Il tocco è sul fondo ma l’attaccante biancorosso era comunque in fuorigioco

43′ dal nulla sinistro di Galano che calcia dai venticinque metri colpendo un clamoroso palo con deviazione decisiva di Gomis

45′+1' sfortunatissimi i biancorossi che con il destro di Sampirisi, spostato sulla destra dell'area di rigore, colgono la parte alta della traversa

45′+2′ su rinvio errato di Gomis, Raicevic viene steso al limite dell’area da Caldara che viene ammonito

45′+4′ la punizione dal limite calciata da Moretti termina purtroppo alta e su questa occasione Di Paolo fischia la fine dell’incontro

Ottimo punto del Vicenza a Cesena, conquistato attraverso una prestazione di qualità. Dopo il pareggio dei romagnoli con Rosseti il ritmo dei padroni di casa è calato vistosamente e i biancorossi hanno saputo gestire il punto, terminando addirittura in avanti con più di qualche rimpianto per i clamorosi legni colpiti da Galano e Sampirisi nei minuti finali. Peccato per i biancorossi non essere riusciti a tenere il prezioso vantaggio costruito nel primo tempo, ma il pareggio tutto sommato può essere considerato risultato giusto. 


Pagelle della partita "CESENA-VICENZA"

Benussi 6,5: dimostra sicurezza e precisione negli interventi, e nel gol del Cesena può poco in quanto Rosseti calcia da pochi passi. Sampirisi 6,5: partita in salita per un duro colpo subito alla caviglia nel primo tempo, ma che non lo condiziona nel proseguo del match quando nella ripresa di fatto annulla Ragusa. E’ sfortunato al 91′ quando con un gran destro al volo coglie la parte alta della traversa. Adejo 6,5: ancora una buona prova dell’ex reggino, che mette in campo la solita forza e determinazione. Va a chiudere Ciano nell’azione del gol del Cesena e nella circostanza l’errore di posizione è senza dubbio più di D’Elia che suo. Brighenti 7: attento e deciso, gioca bene d’anticipo e spazza l’area con precisione. Subisce tre fallacci da Rosseti, già ammonito, ma il centravanti del Cesena è graziato dal direttore di gara. D’Elia 6: non è al meglio perché in avanti si vede poco e dietro non è attento e preciso. Lascia libero Rosseti nell’azione del gol nella zona di sua competenza. Signori 7: è dappertutto, chiude e recupera molti palloni sbagliandone pochi. Il Cesena a metà campo ha l’uomo in più ma non se ne accorge nessuno. Moretti 6,5: gioca tanti palloni ed è preciso e presente in fase di appoggio. Potrebbe fare meglio quando tenta la verticalizzazione, ma la sua prova rimane più che sufficiente. Vita 6,5: su e giù per la fascia ad attaccare a difendere quando sale Renzetti. Non perde il duello con l’avversario e meriterebbe di più se non sprecasse una ghiotta ccasione in contropiede. Galano 7: è in forma e gioca in una zona del campo dove tocca più palloni e si trova a suo agio. Quando parte palla al piede crea sempre pericoli alla difesa del Cesena e solo la sfortuna gli nega all’88 un altro gran gol che avrebbe regalato al Vicenza una vittoria meritata. Giacomelli 6: il voto è più di stima che per la prestazione che, come contro il Livorno, lo vede in difficoltà. Ha una caviglia malconcia ma è evidente che sta attraversando un momento in cui gli riesce poco di quello che sa fare. Sbrissa 6,5: entra con il piglio giusto recuperando un paio di palloni a centrocampo. Prende un giallo subendo fallo, ci sarebbe da piangere ma meglio riderci su. Ebagua 7: segna un altro gol importante, e oltre alla marcatura combatte con la difesa del Cesena su tutti i palloni. Esce per un problemino fisico, ma al termine rassicura che non si tratta di nulla di grave. Raicevic 6,5: entra e dà una mano di testa in difesa, fa da punto di riferimento in avanti, e al 93’ si guadagna una punizione da posizione favorevolissima che purtroppo Moretti spreca.

Franco Lerda 7: il suo Vicenza gioca meglio del Cesena, crea più occasioni e meriterebbe di vincere. I due pali nel finale fanno sfumare la vittoria, ma l’impressione (e la speranza …) è che il suo Vicenza sia sulla strada giusta. In un mese ha ridato gamba e fiducia alla squadra, e il merito non può che essere in gran parte suo. Adesso l’imperativo è quello di non fermarsi. 



Arbitro: Aleandro Di Paolo di Avezzano. Assistenti: Enrico Caliari di Legnago, Francesco Disalvo di Barletta. Quarto ufficiale: Alessandro Prontera di Bologna.

Ammoniti: Ragusa, Rosseti, Capelli, Perico, Caldara (Cesena); Galano, Moretti, Sbrissa (Vicenza).

Spettatori: 12.142 totali: abbonati 9.715 per un rateo di 38.374 euro; paganti 2.427 per una quota di 21.224 euro.

Possesso palla: 50 - 50

Tiri dentro/totali: 6/16 - 4/14

Palle giocate: 538 - 505

% passaggi riusciti: 61.3 - 57.6

Supremazia territoriale: 08'36'' - 09'17''

% protezione area: 53.9 - 52.6

% attacco alla porta: 47.4 - 46.2

% pericolosità: 46.1 - 39.5

Angoli: 11 - 2

Recuperi: 1' p.t., 4' s.t.

Maglia con toppa "Serie B-ConTe.it" e logo ESTEL: giocatori: blu con bande orizzontali biancorosse; portiere: azzurra.

Giornata a tratti nuvolosa con pioggia nel finale del primo tempo e sole nella ripresa; temperatura ad inizio gara di circa 15 gradi, terreno in discrete condizioni.

Torneo: 
Serie B

VICENZA-TERNANA

| |
Stagione: 
2015-2016
Data: 
2016-04-16
Partita: 
VICENZA-TERNANA
Risultato: 
2-1
Reti: 
15' Ebagua (V), 50' Vita (V), 94' Avenatti (T)
Stadio: 
Romeo Menti di Vicenza
Formazione locale: 

VICENZA (4-2-3-1) Benussi; Sampirisi, Adejo, Brighenti, D’Elia; Moretti, Signori; Vita, Galano (73′ Urso), Sbrissa (59′ Giacomelli); Ebagua (75′ Raicevic)

A disposizione: Pelizzoli, El Hasni, Bianchi, Ligi, Paganin, Cecconello. Allenatore: Franco Lerda


Formazione ospite: 

TERNANA (4-1-4-1) Mazzoni; Zanon, Gonzalez, Meccariello, Janse; Valjent; Signorelli (65′ Vitale), Gondo (51′ Avenatti), Falletti, Furlan; Ceravolo (73′ Grossi)

A disposizione: Sala, Belloni, Palumbo, Zampa, Santacroce, Dugandzic. Allenatore: Roberto Breda

Note: 

Fonte cronaca partita e pagelle www.biancorossi.net  

LA PARTITA

PRIMO TEMPO

10′ Galano serve Ebagua che potrebbe concludere a rete, l’attaccante invece preferisce mettere un pallone al centro su cui nessun compagno riesce ad arrivare

13′ sui piedi di Ebagua arriva un pallone pericoloso, l’attaccante non riesce però a vincere il contrasto in area con un difensore avversario

15' GOL DEL VICENZA: Ebagua raccoglie un bell’assist di Galano tra i due difensori centrali della Ternana. L’attaccante dal limite sgancia un sinistro terra-aria che che si infila alle spalle di Mazzoni

22′ Ceravolo si libera di Adejo e dal limite prova la conclusione: palla abbondantemente a lato

26′ Falletti tenta la conclusione dal limite: la palla si spegne sopra la traversa

40′ angolo battuto da Furlan, il colpo di testa di Gondo arriva docile tra le mani di Benussi

45′ termina il primo tempo. Vicenza in vantaggio grazie al bel gol di Ebagua, che dal limite ha battuto Mazzoni con un sinistro preciso. Vicenza con poche occasioni all’attivo, ospiti che non hanno creato pericoli dalle parti di Benussi

SECONDO TEMPO

49' GOL DEL VICENZA: bel pallonetto di Signori che libera Vita sulla destra. Il biancorosso non sbaglia la diagonale e trova la rete del raddoppio

53′ ci prova col sinistro Avenatti dalla distanza, palla che sfiora il palo

56′ Ceravolo supera Sampirisi e con destro prova a sorprendere Benussi sul primo palo

57′ conclusione di  Sbrissa dal limite, palla che esce di poco

58′ Ceravolo da posizione defilata tenta il tiro, blocca la sfera Benussi

62′ scavino di Galano per Signori, palla che arriva sui piedi di Giacomelli che si fa ribattere la conclusione

70′ cross di Moretti, Ebagua si inventa una fantastica rovesciata: palla di poco oltre la traversa

72′ Vita da fondo campo serve all’indietro Signori che di piatto spedisce la palla sopra la traversa

81′ serve Raicevic in area, prima conclusione ribattuta, l’attaccante ci riprova ma il difensore salva tutto sulla linea

82′ Giacomelli trova Signori, di testa appoggia il pallone con poca potenza tra le braccia di Mazzoni

87′ cross dalla sinistra di Vitale, Avenatti si avventa sul pallone che finisce a lato

90′ contropiede di Vita, il cui cambio di gioco trova Urso che libera Giacomelli. Il diagonale del numero 10 biancorosso non trova la deviazione di Signori

94' GOL DELLA TERNANA: accorcia le distanze Avenatti

 

Pagelle della partita "VICENZA-TERNANA"

Benussi 6: partita in cui non deve tirare fuori interventi trascendentali. Anche nel suo momento migliore la Ternana inquadra poco la porta. Il gol è un pezzo di bravura di Avenatti su cui nulla può. Sampirisi 6,5: Gondo prova ad andargli via in velocità ma con un “cavallo” come l’ex genoano l’idea non è delle più brillanti. Dopo il raddoppio riduce al minimo gli inserimenti in avanti, buona l’intesa con Vita sulla corsia di destra. Adejo 6,5: altra gara di qualità per il nigeriano che ad oggi si sta dimostrando uno degli arrivi più importanti della stagione. Sintonizzato alla perfezione sull’obiettivo da raggiungere, sempre con il fiato sul collo dell’avversario di turno. Brighenti 7: ancora una volta non tradisce sfoderando una prestazione di qualità , anticipando e dando sicurezza al reparto. Sul gol di Avenatti paga i centimetri di differenza con il corazziere uruguaiano. D’Elia 6: ogni tanto si produce in qualcuna delle sue accelerazioni ma lo fa con maggiore cautela rispetto alla versione garibaldina del passato. In crescita, nella sua zona di competenza la Ternana non si vede quasi mai. Moretti 7: partito con qualche affanno, cresce nella ripresa dove si dimostra glaciale nella gestione della palla anche in situazioni scabrose. Serve un assist al bacio per Raicevic che purtroppo il montenegrino non ottimizza. Signori 7,5: il “cucchiaio” con cui manda in gol Vita è la ciliegina sulla torta di una partita magistrale in tutte e due le fasi. Gli manca solo la rete a cui va vicino in un paio di circostanze e che pure avrebbe meritato. Vita 7: finalmente arriva il primo gol su azione in biancorosso per l’esterno che con i suoi continui inserimenti in verticale mette alla frusta la difesa umbra. Cerca di restituire il favore a Signori con un assist che però il compagno non sfrutta al meglio. Galano 6,5: protagonista insieme a Meccariello nel gol di apertura di Ebagua, in continuo movimento su tutto il fronte d’attacco con la sua anarchia calcolata diventa difficile da disinnescare. Esce per una botta all’anca che sarà valutata nelle prossime ore. Urso 6: una ventina di minuti in campo giocati, in cui si allinea subito con il tenore della gara, dando l’impressione di essere in crescita nel recupero dall’infortunio. Sbrissa 6: per necessità schierato da esterno è prezioso puntello per arginare gli avversari, andando anche vicino al bersaglio con una conclusione dal limite.  Giacomelli 6: mezz’ora in campo in cui da il suo contributo mantenendo in apprensione la difesa ospite. Ebagua 7: sempre più decisivo, dà la stura alla vittoria del Vicenza realizzando un gol da opportunista, poi ne sfiora uno da copertina. Nel mezzo aiuta la squadra a mantenere alto il baricentro. Raicevic 5,5: nei venti minuti scarsi in cui resta in campo ha a disposizione due palle gol nitide con cui chiudere definitivamente il match ma non le finalizza al meglio. Peccato, ma per stavolta va bene così.

Franco Lerda 7: i numeri parlano per lui. Dieci punti (accompagnati anche da una buona cifra di gioco) in cinque gare e un Vicenza che esce non solo dalla retrocessione diretta ma anche dalla zona playout. Il cammino è ancora lungo e il calendario metterà i biancorossi già martedì di fronte ad un nuovo importante scontro diretto a Salerno. La strada però è quella giusta e la sua mano si vede anche in una rinnovata consapevolezza della squadra nei propri mezzi. 


Arbitro: Daniele Minelli di Varese. Assistenti: Vincenzo Soricaro di Barletta, Giovanni Pentangelo di Nocera InferioreQuarto ufficiale: Alessandro Pietropaolo di Modena.

Ammoniti: Gonzalez, Janse, Gondo (Ternana).

Spettatori: 7.751 totali per un incasso complessivo di 56.725 euro; 1.770 paganti (quota 20.236 euro) e 5.981 abbonati.

Possesso palla: 55 - 45

Tiri dentro/totali: 5/14 - 3/19

Palle giocate: 591 - 500

% passaggi riusciti: 64.0 - 59.3

Supremazia territoriale: 10'18'' - 08'33''

% protezione area: 58.3 - 48.5

% attacco alla porta: 51.5 - 41.7

% pericolosità: 56.6 - 42.3

Angoli: 3 - 11

Recuperi: 0p.t., 4' s.t.

Maglia con toppa "Serie B-ConTe.it" e logo ESTEL: giocatori: biancorossa; portiere: blu con bande orizzontali biancorosse.

Giornata calda e soleggiata, terreno in buone condizioni.

Torneo: 
Serie B

VICENZA-TRAPANI

| |
Stagione: 
2015-2016
Data: 
2016-03-13
Partita: 
VICENZA-TRAPANI
Risultato: 
1-2
Reti: 
17′ Brighenti (V), 35′ Citro (T), 43′ Coronado (T)
Stadio: 
Romeo Menti di Vicenza
Formazione locale: 

VICENZA (3-4-3) Vigorito; Adejo, Ligi, Brighenti; Laverone (54′ Vita), Moretti (63′ Giacomelli), Signori (74′ Sbrissa), Sampirisi; Egabua, Raicevic, Galano

A disposizione: Benussi, Dell’Amico, Bianchi, Modic, Bellomo, Cisotti. Allenatore: Pasquale Marino

Formazione ospite: 

TRAPANI (3-5-2) Nicolas; Perticone, Pagliarulo, Scognamiglio; Fazio, Eramo, Nizzetto, Coronado (61′ Scozzarella), Rizzato; Petkovic (93′ Ciaramitaro), Citro. (75′ Montalto)

 

A disposizione: Fulignati, Daì, Accardi, Camigliano, Raffaello, Barillà. Allenatore: Enrico Battisti (Serse Cosmi squalificato)

Note: 

Fonte cronaca partita e pagelle www.biancorossi.net  

LA PARTITA

PRIMO TEMPO

4′ rapido scambio Ebagua-Raicevic-Ebagua al limite dell’area con tiro dell’ex comasco che Nicolas blocca a terra

8′ ancora Ebagua esplode il sinistro dalla distanza , deve volare Nicolas per togliere la palla da sotto l’incrocio. Sull’angolo ancora Ebagua la sua conclusione di testa termina alta

14′ dopo un rimpallo la palla perviene a Moretti che prova la botta dai venticinque metri. La sfera termina sul fondo distante dai pali di Nicolas

17' GOL DEL VICENZA: da un calcio di punizione sulla destra, causato da un fallo su Ebagua e calciato da Moretti, salta in area Brighenti e colpisce tra testa e spalla mettendo alle spalle di Nicolas

27′ dopo una mischia in area ci prova Raicevic , il suo tiro ribattuto termina a Signori che apre per Moretti, la sberla del centrocampista dal limite va sul fondo

30′ Nizzetto in area allarga per Rizzato che dribbla Laverone e poi prova il destro che esce sopra la traversa

35' GOL DEL TRAPANI: palla recuperata dal Trapani al limite dell’area biancorossa e servita su Citro rapido a girarsi e a trovare l’angolino con un diagonale chirurgico

39′ sul secondo angolo del Trapani salta più alto di tutti Scognamiglio colpendo di testa, la palla termina alta

45' GOL DEL TRAPANI: in un terribile deja-vù , il Vicenza con Signori perde un banalissimo pallone a metà campo , Citro lo recupera e in area serve Coronado che deve solo mettere dentro. Gol in fotocopia di altri subiti purtroppo con le stesse modalità

Finisce la prima frazione con i biancorossi sotto di un gol. Vicenza che non solo non è riuscito a conservare il gol di Brighenti ma che è andato addirittura sotto per l’uno-due del Trapani che nel giro di otto minuti ha ribaltato il  risultato. Il cambio di modulo voluto da Marino non è riuscito dunque a dare maggiore solidità al reparto difensivo che anzi ha sbandato più volte contro i rapidi giocatori avversari. Sulla destra la coppia Adejo-Laverone fatica a contenere Rizzato e Coronado. Soprattutto il secondo nel finale ha creato numerosi grattacapi. In avanti inoltre il Vicenza sembra faticare a trovare i giusti meccanismi e dopo i primi minuti abbastanza convincenti ha perso abbastanza il filo del gioco, permettendo al Trapani di chiudere e ripartire con accelerazioni e verticalizzazioni che mettono in difficoltà la fase difensiva biancorossa. Ora ci sarà anche da verificare la tenuta psicologica di una squadra che ancora una volta si trova a risalire una difficile china per di più al Menti finora sempre avaro di soddisfazioni. In chiusura un piccolo accenno all’arbitro Ghersini che chiude il primo tempo con due ammoniti biancorossi contro uno del Trapani ma il numero di falli commessi è nettamente sbilanciato contro i siciliani. Ancora una volta una direzione poco convincente.

SECONDO TEMPO

1′ su imbucata di Petkovic , Eramo da posizione laterale costringe Vigorito alla respinta

2′ su corner svetta Scognamiglio che non trova lo specchio dei pali per qualche metro

10′ apertura di Signori per Moretti che prova il destro dalla distanza che Nicolas in qualche modo riesce a respingere in corner

13′ su perfetta imbucata di Moretti, Galano si trova a tu per tu con Nicolas che deve smanacciare in angolo la conclusione del biancorosso

Vicenza che ora sta giocando con una sorta di 4-2-4 offensivo con Brighenti a sinistra e Sampirisi a destra in difesa, mentre i due esterni offensivi sono Galano a destra e Vita a sinistra

15′ corner dalla sinistra su cui ancora una volta va a colpire Brighenti, Stavolta la conclusione è tra le braccia di Nicolas

20′ sinistro da fuori di Galano piuttosto centrale che Nicolas blocca agevolmente

24′ buon pallone di Raicevic per Ebagua che va fino sul fondo dell’area ma sbaglia l’ultimo decisivo passaggio

27′ flipper in area e palla che arriva a Raicevic che poco fuori l’area piccola senza trovare la coordinazione giusta alza un pallonetto su Nicolas che non trova la porta

35′ azione di Petkovic in area di rigore che si beve Vita e serve indietro per Nizzetto che spara in curva

36′ azione di Vita sulla sinistra e cross che Raicevic incorna colpendo l’incrocio dei pali . Vicenza sfortunatissimo in questa occasione

45′ cross in area del Trapani su cui Ghersini fischia un fallo. C’è un giocatore del Trapani a terra, nel frattempo sono stati annunciati 5 minuti di recupero

45′+5′ fischio finale di Ghersini che cala il sipario sulla sfida tra Vicenza e Trapani. Biancorossi che ancora una volta escono dal Menti senza punti e accompagnati dalla inevitabile contestazione dei tifosi

Era la sfida che attendeva per rilanciarsi in classifica ed invece il Vicenza ha mancato anche questo appuntamento, nonostante la partita si fosse messa nel migliore dei modi con il gol del vantaggio di Brighenti. Il Trapani quasi senza accorgersene ha impattato e vinto il match grazie anche ad un secondo tempo di contenimento e ha portato via i tre punti, quarta squadra a farlo al Menti in questa stagione, dove punti ne hanno portato via quasi tutti.

Rimane così gravissima la situazione in classifica  del Vicenza che sabato prossimo giocherà di nuovo al Menti, stavolta contro il Cagliari, che potrebbe arrivare da capolista se domani vincerà il posticipo in casa contro il Perugia. 

 

Pagelle della partita "VICENZA-TRAPANI"

Vigorito 5,5: non pare del tutto immune da responsabilità sul primo gol. Per il resto, come in altre gare finisce battuto due volte senza fare praticamente altre parate, se si eccettua una respinta su Eramo in apertura di ripresa. Adejo 5,5: è sul versante destro della difesa che il Vicenza patisce di più il Trapani. Non commette errori gravi ma patisce l’intraprendenza di Coronado e la vivacità di Citro. Ligi 6,5: il migliore del pacchetto difensivo. Sbroglia più di una situazione scabrosa, soprattutto nel finale, intervenendo tempestivamente sulle ripartenze degli ospiti. Brighenti 6: chi ben comincia è a metà dell’opera si dice spesso. Nel suo caso invece il gol in apertura non è foriero di un’impresa compiuta perché non serve a far vincere il Vicenza. Prova a chiudere disperatamente sul gol di Coronado ma il brevilineo trapanese è bravo e furbo ad evitare l’intervento. Espulso severamente nel finale: l’entrata appare più pericolosa degli effetti che in realtà produce anche perché il difensore colpisce nettamente il pallone. Laverone 5: a dir poco disorientato. Non incide in avanti, non è baluardo in chiusura. Forse avrebbe bisogno di rifiatare ma l’emergenza dietro, che proseguirà a causa della squalifica di Brighenti, non concede tregua. Vita 6: esterno e poi centrale nel 4-2-4 con cui il Vicenza prova l’assalto finale. Qualcosa di buono prova a mettere insieme. Moretti 5,5: non gli riesce di cucire il gioco come vorrebbe allora prova ad essere decisivo con le sue stoccate da fuori ma non è giornata da balistica raffinata.  Giacomelli 5,5: l’ennesima ammonizione ormai non fa più nemmeno notizia, visto che ormai pare evidente che sia finito nel mirino degli arbitri, a cui non deve ispirare particolare simpatia. In campo una mezz’ora in cui però non gli riesce mai uno spunto decisivo. Signori 5,5: la punizione che origina il primo gol del Trapani è invertita da Ghersini (il fallo lo aveva subito lui). E’ grave invece la palla persa sul raddoppio degli ospiti, anche perchè cosa simile gli era già successa a Crotone. Sbrissa 5,5: nel finale per cercare di dare spessore ad un centrocampo che doveva sostenere i quattro attaccanti in campo. Qualche pasticcio di troppo. Sampirisi 6: esterno di sinistra nel centrocampo nel 3-4-3, poi a destra nella difesa a quattro del finale, si adegua pur senza acuti. Ebagua 6: parte in tromba, chiamando Nicolas due volte all’intervento. Causa la punizione da cui nasce il gol di Brighenti. Si perde però con il passare dei minuti e nel finale ha un buon pallone in area ma lo gestisce malissimo sparando contro Nicolas, invece che cercare l’assist per qualche compagno in posizione migliore. Raicevic 6: il gol gli manca dal 23 gennaio scorso. Col Trapani ci va vicino con un colpo d testa che avrebbe meritato miglior sorte. E’ la fotografia del difficile momento della squadra: si è fermato lui, si è fermato il Vicenza. Galano 5,5: frulla molto, produce poco. Spostato a sinistra non sembra trovare le giuste misure, quando torna a destra prova a farsi vivo dalle parti di Nicolas con più decisione ma senza fortuna.

Pasquale Marino 5: la squadra non vince dal 19 gennaio scorso (recupero a Perugia) e in casa ha un cammino da retrocessione diretta. Persa anche la ghiotta occasione di sistemare un po’ la classifica con questa partita a fine match, denuncia anche lui il difficile momento psicologico della squadra. Non pare aver sortito effetti il cambio di modulo che qualcosa di positivo aveva prodotto a Novara. Il 4-2-4 è più figlio della disperazione che altro. Il tecnico che l'anno scorso portò il Vicenza ai playoff sembra oggi in difficoltà nel codificare una situazione che anche per lui risulta imprevista, ma con sole 11 gare da giocare una squadra che pare non aver ancora trovato una sua precisa fisionomia non lascia grandi motivi per essere ottimisti.

 

Arbitro: Davide Ghersini di Genova. Assistenti: Stefano Giovane di Albano Laziale, Vincenzo Soricaro di BarlettaQuarto ufficiale: Luca Candeo di Este.

Espulso: al 78' Brighenti (Vicenza) per gioco scorretto.

Ammoniti: Ebagua, Moretti, Raicevic, Giacomelli, Vita (Vicenza); Fazio, Coronado (Trapani).

Spettatori: 7.437 totali per un incasso complessivo di 55.032 euro; 1.568 paganti (quota 19.348 euro) e 5.869 abbonati (per un rateo di 35.684 euro).

Possesso palla: 55 - 45

Tiri dentro/totali: 9/17 - 3/9

Palle giocate: 593 - 501

% passaggi riusciti: 64.2 - 58.3

Supremazia territoriale: 11'32'' - 06'40''

% protezione area: 48.3 - 60.0

% attacco alla porta: 40.0 - 51.7

% pericolosità: 54.2 - 43.6

Angoli: 9 - 4

Recuperi: 2' p.t., 5' s.t.

Maglia con toppa "Serie B-ConTe.it" e logo ESTEL: giocatori: bianca; portiere: verde.

Giornata mite, temperatura ad inizio gara di circa 12 gradi, terreno in discrete condizioni.

Torneo: 
Serie B

NOVARA-VICENZA

| |
Stagione: 
2015-2016
Data: 
2016-03-05
Partita: 
NOVARA-VICENZA
Risultato: 
4-0
Reti: 
51' Corazza (N), 85' Evacuo (N), 88' Faragò (N), 92' Viola (N)
Stadio: 
Silvio Piola di Novara
Formazione locale: 

NOVARA (4-2-3-1) Da Costa; Faraoni (57′ Dickmann), Troest (91′ Mantovani), Dell’Orco, Garofalo; Viola, Casarini; Corazza, Lanzafame (45′ Evacuo), Faragò; Gonzalez

A disposizione: Pacini, Ludi, Vicari, Buzzegoli, Nadarevic, Adorjan. Allenatore: Marco Baroni


Formazione ospite: 

VICENZA (4-3-3) Vigorito; Sampirisi, Brighenti, Ligi, Pinato; Galano, Moretti (82′ Bellomo), Signori; Laverone, Ebagua, Giacomelli (76′ Raicevic)

A disposizione: Benussi, El Hasni, Adejo, Bianchi, Modic, Paganin, Coulibaly. Allenatore: Pasquale Marino

Note: 

Fonte cronaca partita e pagelle www.biancorossi.net  

LA PARTITA

PRIMO TEMPO

5′ destro a giro dal limite di Lanzafame che sorvola di poco la traversa

18′ incredibile contropiede fallito dai piemontesi con Gonzalez che penetra nel cuore dell’area e mette palla sul secondo palo dove Farago sbaglia il tocco da pochi passi

19′ su cross di Pinato, Ebagua colpisce di testa, difettoso l’intervento di Da Costa che spedisce la palla contro la traversa, fischia poi Rapuano per un fuorigioco forse dello stesso attaccante biancorosso

28′ azione sul versante sinistro di Giacomelli che mette un bel pallone in area all’indietro sull’accorrente Galano che prova il sinistro di prima intenzione che termina però sul fondo. Occasione interessante che poteva essere sfruttato meglio

36′ timido sinistro di Gonzalez quasi dalla linea di fondo, Vigorito blocca senza problemi

37′ dalla lunga distanza ci prova Signori, Da Costa controlla in presa

43′ sul primo angolo per i piemontesi, salta Troest colpendo di testa e mandando alto

45′ conclusione dai venti metri di Corazza, palla che finisce alle stelle e su questo tiro si conclude senza recupero la prima frazione di gioco

Primo tempo che si chiude con un giusto parziale a reti bianche. Il Vicenza ha tenuto dignitosamente il campo, giocando a viso aperto. Non è, quella biancorossa, una squadra che si chiude a riccio e questo a volte fa correre anche qualche pericolo, come in occasione dell’unica vera occasione per i padroni di casa con un contropiede che Faragò non è riuscito a chiudere in gol su assist di Gonzalez. Per il resto finora è stata una gara che non ha riservato grandi emozioni, con un tiro nello specchio della porta per il Vicenza e nemmeno uno per i piemontesi.

SECONDO TEMPO

1′ su cross di Garofalo, Evacuo supera Brighenti e di testa impegna Vigorito in una difficile parata in corner

2′ espulso Pinato per un fallo di mano a centrocampo inesistente. Il biancorosso si era portato avanti la palla tra petto e spalla, seconda ammonizione e cartellino rosso per il difensore

5' GOL DEL NOVARA: Gonzalez in area si libera con un pallonetto di Brighenti poi prova una conclusione di destro sbilenca che arriva sui piedi di Corazza che mette dentro a porta vuota

10′ buon pallone recuperato da Ebagua sul versante destro dell’aera, tiro cross dell’attaccante bloccato da Da Costa

18′ cross dalla sinistra di Giacomelli su cui in area salta libero Galano ma il suo colpo di testa privo della necessaria forza è comunque fuori dallo specchio dei pali

20′ su cross di Garofalo colpo di testa sbagliato da Casarini che involontariamente serve Gonzalez che a sua volta di testa spedisce alto da buona posizione

23′ cross dalla destra di Moretti che deviato di testa da Dell’Orco perviene a Giacomelli che prova la volee che termina lontano dal palo di sinistra della porta di Da Costa

30′ ci prova Viola che dalla distanza spedisce altissimo

32′ subito sponda area di Raicevic per Ebagua che si libera di Dell’Orco e tocca di punta sull’uscita di Da Costa non riuscendo però a trovare la porta rimasta incustodita

35′ appena fuori area sinistro a giro di Gonzalez che sorvola di poco l’incrocio dei pali lontano

40' GOL DEL NOVARA: passaggio in profondità di Viola per il taglio del compagno che spara il destro sul primo palo battendo un Vigorito che nell’occasione sembrava poter fare di più

43' GOL DEL NOVARA: ancora Evacuo che lavora un bel pallone sulla destra e serve davanti alla porta Faragò che deve solo mettere dentro. Vicenza sparito dal campo dopo il raddoppio di Evacuo

47' GOL DEL NOVARA: rapido contropiede piemontese con Viola che mette dentro il poker con una rasoiata all’angolino 

Si chiude la gara con una sconfitta dalle proporzioni inaccettabili rispetto a quanto visto in campo. Partita che ha avuto la sua svolta al secondo minuto della ripresa con l’espulsione di Pinato, che ha trovato gli spogliatoi per un doppio giallo per simulazione e fallo di mano. Due cartellini apparsi entrambi esagerati rispetto alle infrazioni commesse dall’ex milanista. Il Vicenza ha subito lo svantaggio praticamente subito dopo per la rete di Corazza, poi ci ha provato, pur senza creare occasioni trascendentali, con gli evidenti limiti di organico attuali, ma è letteralmente crollato sotto i colpi dei piemontesi negli ultimi cinque di gioco, quando, dopo la rete di Evacuo, ha capito che il match era ormai andato.  Vicenza che ora è terzultimo con 31 punti ma dietro Salernitana, Pro Vercelli e Modena devono ancora giocare e la posizione potrebbe diventare ancora più precaria.

 

Pagelle della partita "NOVARA-VICENZA"

Vigorito 5,5: fino all’86’ deve impegnarsi solo un colpo di testa di Evacuo. Non è impeccabile sul 2 a 0, nulla può sugli altri gol. Sampirisi 6,5: è preciso da difensore nel centro destra, e gioca bene anche da terzino sinistro quando il Vicenza rimane in dieci. Brighenti 5: soffre Evacuo a cui concede il secondo gol, e si fa superare troppo facilmente da Gonzalez nel primo realizzato da Corazza. Ha recuperato a tempo di record e forse adesso sta pagando il lungo periodo di assenza. Ligi 6: nel ruolo di centro sinistra è attento e preciso, si merita la sufficienza. Pinato 6,5: finchè gli permettono di giocare, difende e attacca sulla sua corsia con buoni risultati. Da quella parte il Novara non sfonda mai, mentre in fase offensiva mette sulla testa di Ebagua il pallone del possibile vantaggio, e spara un missile respinto casualmente dalla difesa del Novara. L’arbitro lo espelle con due gialli inventati, nelle due situazioni è incolpevole protagonista. Laverone 5,5: sulla corsia di destra il Vicenza soffre di più, anche se non è certo solo responsabilità sua. Moretti 5.5: sbaglia qualche pallone di troppo, e soffre il pressing avversario soprattutto nella ripresa quando il Vicenza è costretto a giocare in dieci. Bellomo s.v.: entra e il Novara chiude la partita segnando il 2 a 0. Signori 5,5: combatte su tutti i palloni e mette il suo agonismo al servizio della squadra. Non sembra al meglio della condizione, ma in ripresa rispetto alle ultime due partite. Galano 6: gioca tanti palloni anche con buon profitto, ma sbaglia calciando nel primo tempo a lato da buona posizione una palla d’oro servitagli da Giacomelli. Nella ripresa ha un’altra occasione ma conferma che il colpo di testa non fa parte del suo bagaglio tecnico. Ebagua 6: sfortunato quando il portiere avversario gli devia il pallone sulla traversa, e nella ripresa quando tocca fuori di sinistro davanti a Da Costa. Nell’occasione chiede il rigore, le immagini lasciano il dubbio. Giacomelli 5,5: più tonico rispetto alle ultime gare, mette due volte Galano in condizione di segnare. Nella ripresa tenta il suo tiro a giro sul secondo palo, ma senza fortuna. Deve dare di più ma di questo è il primo ad esserne consapevole. Raicevic s.v.: il tempo di una spizzata per Ebagua, e poco altro.

Pasquale Marino 6: decide di cambiare modulo passando al 3-4-3, con la difesa che diventa a cinque quando gli avversari attaccano. Nel primo tempo gioca almeno alla pari con il Novara creando due occasioni da gol contro una sola degli avversari. Nella ripresa dopo due minuti l’arbitro inventa l’espulsione di Pinato e comunque fino all’86’ il Vicenza non demerita. Dopo il 2 a 0 la squadra molla, e questa è la nota più negativa della giornata. 


Arbitro: Antonio Rapuano di Rimini. Assistenti: Damiano Di Iorio di Verbania, Maurizio De Troia di Termoli. Quarto ufficiale: Giampaolo Mantelli di Brescia.

Espulso: al 48' Pinato (Vicenza) per doppia ammonizione e al 79' Mezzini (allenatore in seconda del Vicenza) per proteste.

Ammoniti: Faraoni (Novara); Galano, Signori (Vicenza).

Spettatori: 4.105 totali per un incasso complessivo di 26.597 euro (paganti 1.050 per una quota di 7.224 euro, abbonati 3.055 per un rateo di 19.373 euro).

Possesso palla: 47 - 53

Tiri dentro/totali: 6/14 - 2/9

Palle giocate: 489 - 566

% passaggi riusciti: 64.6 - 65.4

Supremazia territoriale: 08'14'' - 10'24''

% protezione area: 51.7 - 50.9

% attacco alla porta: 49.1 - 48.3

% pericolosità: 73.5 - 28.1

Angoli: 2 - 5

Recuperi: 0' p.t., 3' s.t.

Maglia con toppa "Serie B-ConTe.it" e logo ESTEL: giocatori: biancorossa; portiere: verde.

Giornata fredda con abbondanti piogge prima della partita, terreno sintetico in discrete condizioni, temperatura ad inizio gara di circa 1 grado.

Torneo: 
Serie B

VICENZA-PRO VERCELLI

| |
Stagione: 
2015-2016
Data: 
2016-03-01
Partita: 
VICENZA-PRO VERCELLI
Risultato: 
1-1
Reti: 
16' Ebagua (V), 33' Beretta (PV)
Stadio: 
Romeo Menti di Vicenza
Formazione locale: 

VICENZA (4-3-3) Vigorito; Sampirisi, Brighenti, Ligi, D’Elia (65′ Piinato); Bellomo (62′ Galano), Moretti, Signori; Laverone, Ebagua, Giacomelli (75′ Raicevic)

A disposizione: Benussi, El Hasni, Bianchi, Modic, Paganin, Adejo. Allenatore: Pasquale Marino


Formazione ospite: 

PRO VERCELLI (5-3-2) Pigliacelli; Germano (62′ Berra), Bani, Coly, Mammarella; Scavone, Budel, Castiglia; Malonga (84′ Mustacchio), Beretta (69′ Marchi), Emmanuello

A disposizione: Melgrati, Redolfi, Marchi, Filippini, Ardizzone, Forte, Legati.Allenatore: Claudio Foscarini

Note: 

Fonte cronaca partita e pagelle www.biancorossi.net  

LA PARTITA

PRIMO TEMPO

7′ cross di Mammarella, colpo di testa di Beretta respinto da Vigorito in uscita

10′ buon cross di Sampirisi dalla destra, Giacomelli ci prova ma la sua posizione è irregolare

13′ Sampirisi vince un rimpallo al limite dell’area e prova il destro: conclusione che si spegne sopra la traversa

15′ punizione dal limite, Moretti tocca per Ebagua: conclusione deviata in angolo

16' GOL DEL VICENZA: cross di Laverone dalla destra sul secondo palo dove Ebagua tutto solo può esplodere il sinistro che si insacca sotto la traversa alle spalle di Pigliacelli

20′ Ebagua scatenato si libera sul versante destro dell’area, il suo diagonale si spegne a lato

24′ contropiede pericoloso interrotto da un ottimo intervento difensivo di Ligi

27′ batti e ribatti in area con la palla che arriva sui piedi di Castiglia che prova la conclusione di esterno sinistro di poco a lato

29′ Baretta al centro dell’area prova la conclusione ma Sampirisi gli toglie il pallone in maniera provvidenziale

31′ sul secondo calcio d’angolo per i biancorossi colpo di testa di Brighenti che termina abbondantemente sopra la traversa

33' GOL DELLA PRO VERCELLI: Emmanuello prova la conclusione da fuori, Beretta sulla traiettoria devia la palla in rete. Nell’occasione, il Vicenza era in dieci uomini con Brighenti fuori campo per un colpo subìto al capo

37′ Castiglia ci prova dalla distanza e costringe Vigorito al balzo per togliere la palla dall’angolino

45'+1' contropiede di Signori che serve Giacomelli che, al limite, prova il tiro a giro: Pigliacelli c’è

Non particolarmente convincente il primo tempo di un Vicenza che esce tra i fischi. Pur nelle migliori condizioni per il gol realizzato in apertura da Ebagua, i biancorossi non sono riusciti a conservare il vantaggio, andando più volte in affanno sugli attacchi degli ospiti che appaiono anche più tonici fisicamente. E’ soprattutto nella mediana che i biancorossi paiono in difficoltà con Bellomo e Signori che non appaiono molto brillanti e un Moretti che va a corrente alternata. In avanti Ebagua oltre alla rete ha fatto vedere qualche altro spunto mentre si è visto poco Giacomelli.  Qualche perplessità invece ha destato dietro Sampirisi che, al rientro dopo due turni di squalifica, ha perso più di qualche pallone in maniera anche banale.

SECONDO TEMPO

2′ cross di Bellomo in area pizzicato di testa da Ebagua, la palla esce sul fondo ben lontano dai pali

6′ doppio corner consecutivo per i biancorossi, sul secondo salta Signori che tocca di testa ma manda altissimo

21' rigore per il Vicenza: fallo di Bani su Galano lanciato a rete. Sul dischetto Ebagua che si fa parare il tiro calciato centralmente da Pigliacelli

24′ ci prova Galano con un sinistro da fuori con palla che termina alta sopra la traversa

36′ su cross di Sampirisi ci prova di testa Raicevic ma l’incornata non riesce e la palla sfila sul fondo

38′ ancora Sampirisi al cross e stavolta e Ebagua a colpire di testa mandando alto

43′ Galano in area per Raicevic che si libera bene al tiro con un sinistro che sorvola di un palmo l’incrocio

45′+4′  nuovo pareggio per i biancorossi al Menti. Squadra che esce tra i fragorosi fischi del pubblico

Secondo tempo giocato quasi totalmente nella metà campo avversaria per il Vicenza, ma non è bastato per ottenere la vittoria. Pesa come un macigno il rigore fallito da Ebagua, mentre nel proseguio i biancorossi hanno faticato a fare breccia nella munitissima difesa della Pro Vercelli che ha badato quasi solamente a difendersi ma lo ha fatto in maniera efficace al punto che Pigliacelli di fatto ha dovuto solo fare una parata, ma decisiva, sul penalty. Nono pareggio in casa per i biancorossi con sole due vittorie al Menti, e  un cammino verso la salvezza che si fa decisamente duro alla luce di un quintultimo posto che il Vicenza non è riuscito ad abbandonare. mancando l’appuntamento con la vittoria in questa delicata sfida salvezza.

 

 

Pagelle della partita "VICENZA-PRO VERCELLI"

Vigorito 6,5: nel primo tempo interviene bene su un colpo di testa ravvicinato di Berretta ed è bravo a rispondere al fendente di Castiglia dalla distanza, nella ripresa si limita ad assistere al lungo monologo biancorosso e a controllare in scioltezza un colpo di testa dell’ex Mustacchio. Sampirisi 5,5: al rientro dopo lo stop forzato di due turni appare un po’ spaesato. Qualche buona iniziativa in avanti ma anche tanti errori che normalmente non gli appartengono, uno dei quali innesca una pericolosa ripartenza della Pro Vercelli, fortunatamente senza conseguenze. Brighenti 6: tra i più positivi quanto a determinazione e coraggio e la curva apprezza. Si fa male in proiezione offensiva e il Vicenza paga carissimo perché, con lui fuori a farsi medicare, arriva il gol del pari ospite. Ligi 6: dal mercato di gennaio è arrivato questo lungagnone che nelle partite fin qui disputate ha fatto vedere buone cose. Anche ieri una prova attenta e senza errori particolari. D’Elia 6: la sua partita dura poco più di un’ora poi si deve arrendere ad un problema muscolare.  Al di là della prestazione non esaltante di ieri, il timore è che il Vicenza possa perdere un uomo importante in una fase fondamentale del campionato. Pinato 5,5: prova a fare il vice D’Elia con alterne fortune. Qualche pallone poteva essere gestito meglio. Bellomo 5: giocatore difficile da decifrare e che nel modulo del Vicenza sembra spaesato.  Trascorre i suoi 62 minuti in campo senza incidere e suscitando diverse perplessità. Il cambio arriva inevitabile. Galano 6: entra indiavolato e si conquista subito un rigore che però non gli lasciano battere come vorrebbe, il successivo errore di Ebagua deprime più lui che il nigeriano. Moretti 5,5: cerca di dettare i tempi della manovra ma va un po’ a corrente alternata. Ha anche la possibilità di calciare una punizione delle sue ma stavolta la mira non è precisa come nel match della scorsa stagione. Signori 6: combattente. Gioca fino all’ultimo minuto di gara senza risparmiarsi. Non sempre fluido nelle giocate ma di sicuro utile nelle due fasi. Laverone 6: dal suo cross nasce il gol di Ebagua. Più intraprendente nel primo tempo quando la difesa della Pro Vercelli lascia qualche spazio in più, poi anche lui deve fare i conti con il muro dei piemontesi. Ebagua 5,5: sarebbe da sufficienza abbondante perché battezza il primo gol in biancorosso e disputa complessivamente una buona gara. L’errore dal dischetto però è grave, non solo perché il penalty è calciato malissimo ma per il tiramolla con Galano che precede l’esecuzione. In quel momento bisognava usare la testa non l’istinto. Giacomelli 5: brutta partita poco da dire. Un solo tiro nel primo tempo che Pigliacelli blocca senza problemi, poi tanto frullare senza costrutto. L’ammonizione sulla caduta in area è esagerata però deve essere consapevole che ormai con gli arbitri va così: non è previsto che si possa cadere anche se la spinta non è da rigore. Detto questo, i fischi con cui viene accompagnata la sua sostituzione sono decisamente esagerati perché riservati ad un giocatore che in campo non si risparmia mai. Raicevic  6: si fa vedere con un bel movimento in area accompagnato da un tiro che esce di un palmo sopra l’incrocio.  Nei venti minuti in cui sta in campo difficile tirare fuori molto di più.

Pasquale Marino 5: comincia a mandare qualche preoccupante ma umano segnale di nervosismo. Chiede l’appoggio dei tifosi nel momento delicato ed è comprensibile, il problema è che la pazienza dei tifosi, verso la società è terminata da un pezzo e la tregua, scaturita dalla scorsa stagione, non poteva durare a lungo con un nuovo campionato di sofferenza.  La squadra non lesina impegno ma 9 pareggi e due sole vittorie in 14 gare al Menti non sono un buon viatico verso la salvezza. Inoltre l’episodio del rigore con un rigorista designato (Galano) che viene bypassato da un compagno, fa seguito a quanto già accaduto in passato sul rigore fallito da Giacomelli con il Crotone. Sarebbe meglio mettere in chiaro che i pari-dispari pre penalty solitamente portano a risultati pessimi al momento dell’esecuzione. In futuro speriamo di non assistere più ad altre manfrine del genere; se non altro che sbagli chi è designato a tirare.


Arbitro: Daniele Minelli di Varese. Assistenti: Stefano Bellutti di Trento, Damiano Margani di LatinaQuarto ufficiale: Daniele Chiffi di Padova.

Ammoniti: Giacomelli (Vicenza); Castiglia, Bani, Mustacchio (Pro Vercelli).

Spettatori: 6.861 totali per un incasso complessivo di 45.774 euro; 992 paganti (quota 10.090 euro) e 5.869 abbonati (per un rateo di 35.684 euro).

Possesso palla: 58 - 42

Tiri dentro/totali: 3/19 - 4/12

Palle giocate: 671 - 452

% passaggi riusciti: 70.3 - 57.7

Supremazia territoriale: 16'30'' - 06'31''

% protezione area: 59.6 - 56.4

% attacco alla porta: 43.6 - 40.4

% pericolosità: 48.4 - 38.4

Angoli: 6 - 4

Recuperi: 1' p.t., 4' s.t.

Maglia con toppa "Serie B-ConTe.it" e logo ESTEL: giocatori: biancorossa; portiere: azzurra.

Serata non fredda, temperatura ad inizio gara di circa 9 gradi, terreno in discrete condizioni.

Torneo: 
Serie B

CROTONE-VICENZA

| |
Stagione: 
2015-2016
Data: 
2016-02-27
Partita: 
CROTONE-VICENZA
Risultato: 
2-0
Reti: 
39' Ricci (C), 94' Budimir (C) su rigore
Stadio: 
Ezio Scida di Crotone
Formazione locale: 

CROTONE (3-4-3): Cordaz; Garcia Tena (68′ Balasa), Claiton, Ferrari; Di Roberto, Capezzi, Paro, Martella; Ricci (63′ De Giorgio), Budimir, Palladino (77′ Sabbione)

A disposizione: Cremonesi, Zampano, Torromino, Barberis, Salzano, Festa. Allenatore: Ivan Juric


Formazione ospite: 

VICENZA (4-3-3): Vigorito; Brighenti, Adejo (60′ Ebagua), Ligi, D’Elia; Vita (26′ Bellomo), Moretti, Signori; Laverone, Raicevic, Giacomelli (81′ Pozzi)

A disposizione: Benussi, Paganin, Bianchi, El Hasni, Pinato, Modic. Allenatore: Pasquale Marino

Note: 

Fonte cronaca partita e pagelle www.biancorossi.net  

LA PARTITA

PRIMO TEMPO

30” cross di Capezzi dalla destra su cui Vigorito esce ma non fa sua la sfera anche perchè la traiettoria è disturbata dal vento, la palla arriva a Palladino che prova la conclusione di prima intenzione sparando altissimo

10 minuti di gioco in cui finora il Crotone, come prevedibile, ha mantenuto maggiormente l’iniziativa ma il Vicenza sta chiudendo i varchi con attenzione

12′ tiro cross di Giacomelli su cui Cordaz deve intervenire rinviando di pugno

14′ destro dal limite di Vita dopo una palla ben lavorata da Raicevic, la conclusione esce di un niente sopra la traversa

16′ cross in area di Ferrari che dalla sinistra scaraventa dalla parte opposta dove trova Di Roberto che però colpisce malissimo mandando addirittura la palla in fallo laterale

20′ Laverone presa palla sulla destra si accentra e serve Giacomelli che prova il destro dai quindici metri, ne esce però una conclusione debole che Cordaz blocca senza difficoltà

32′ brutto pallone perso a metà campo da Adejo , sull’ultimo passaggio di Ricci per Palladino per fortuna interviene benissimo Moretti bloccando una azione pericolosissima

35′ Di Roberto sulla destra lavora un bel pallone e crossa in area dove Budimir di testa in tuffo anticipa Adejo e incrocia sul secondo palo , sfiorando di un niente l’angolino lontano

38' GOL DEL CROTONE: Signori perde banalmente un pallone a metà campo sull’attacco di Ricci che prende in infilata la difesa biancorossa e, giunto al limite dell’area, spara un missile sotto l’incrocio

Prima frazione di gara che vede i biancorossi sotto di una rete su un grave errore commesso in fase di impostazione. Errori così si erano già visti nella gara con il Lanciano e non sono errori che una squadra in lotta per la salvezza può permettersi di commettere , soprattutto su campi come quelli di Crotone. I padroni di casa hanno mantenuto una pressione quasi costante, creando però oltre al gol una sola pericolosa azione, con un colpo di testa di Budimir a lato di poco.  Vicenza che per riuscire a trovare il pari deve andare oltre alla prova sufficiente, e soprattutto deve ridurre al minimo gli errori gratuiti. In questo momento con i risultati del primo tempo, provenienti dagli altri campi (vittoria dell’Ascoli a Pescara e del Modena al Latina) il Vicenza è al quint’ultimo posto  con dietro Pro Vercelli, Lanciano, Salernitana e Como

SECONDO TEMPO

3′ Moretti lavora un buon pallone sul limite dell’area crotonese  poi il suo sinistro però è sballatissimo e Giacomelli che rincorre la palla sviroglata viene segnalato in fuori gioco

6′ Budimir servito sul fondo dell’area si gira e prova il destro che Vigorito blocca

7′ D’Elia penetra in area sulla sinistra e serve un cioccolatino indietro per Bellomo che si divora un gol fatto, sparando alto da pochi passi 

9′ pallone recuperato sul versante sinistro dell’area di rigore da Palladino con la difesa biancorossa ferma a chiedere il fuorigioco, sul cross dell’esterno Ricci di testa spedisce sul fondo

12′ torre di Budimir su cross in area, Ferrari in tuffo di tacco tenta il gol della vita, ma la palla finisce distante dai pali. Padroni di casa che ora stanno veementemente cercando il raddoppio

15′ D’Elia ancora sulla sinistra, il cross basso del difensore viene spedito in corner da Ferrari che anticipa Raicevic ma a forte rischio autogol

22′ su cross dalla sinistra di Martella arriva di gran carriera De Giorgio che anticipa di testa D’Elia spedendo fortunatamente sul fondo

25′ Budimir se ne va di prepotenza a Ligi ed entra in area dove viene contrastato al momento del tiro da Laverone che salva in angolo

30′ bel traversone di Laverone su cui Raicevic anticipa Claiton di testa ma la conclusione è troppo debole e centrale per impensierire Cordaz. Peccato perchè l’occasione era interessante

44′ azione personale di Budimir che evita Brighenti e appena fuori area esplode un sinistro che non impensierisce Vigorito

45′+3′ calcio di rigore per il Crotone per fallo di Brighenti su Budimir

45'+4' GOL DEL CROTONE: Budimir calcia il penalty alle spalle di Vigorito

Termina dunque con la decima sconfitta in campionato (settima esterna) per il Vicenz, la partita di Crotone. Biancorossi che hanno avuto il demerito di subire il gol decisivo per un grave errore di Signori, e di non aver saputo concretizzare le occasioni che pure hanno avuto nella ripresa con Bellomo e Raicevic.  Crotone che ha dimostrato maggiore cinismo e anche di giocare con la tranquillità di chi sta facendo un campionato oltre le attese. Finisse oggi per il Vicenza sarebbero playout. Dietro a parte il Como non molla nessuno: il Lanciano vince contro il Bari, il Modena va ad espugnare il campo del Latina, mentre Ascoli e Salernitana vanno a cogliere punti pesanti a Pescara e a Trapani.

 

 

Pagelle della partita "CROTONE-VICENZA"

Vigorito 6: non deve effettuare una parata degna di tal nome, e non può nulla sui gol del Crotone. Adejo 5,5: tiene bene Budimir a cui concede poco, ma deve migliorare con la palla al piede; un suo errore in disimpegno nel primo tempo poteva costare caro. Ebagua 5: entra e non trova mai la posizione senza riuscire a rendersi pericoloso. Brighenti 5,5: soffre Palladino che lo mette in chiara difficoltà sfruttando una tecnica da massima serie. Da centrale cerca di caricare i suoi, senza però grandi risultati. Ligi 6: parecchie chiusure puntuali e precise, senza dubbio il migliore della difesa. D’Elia 6.5: i pericoli del Vicenza davanti a Cordaz li crea lui con le sue discese sulla sinistra. Offre a Bellomo una palla nitidissima ma l’ex barese la spreca malamente. Laverone 6: sulla corsia di destra offre un buon rendimento sia da esterno alto che da terzino. peccato che non trovi collaborazione dai suoi compagni. Moretti 5.5: perde il duello a centrocampo con l’ex Paro e Capezzi, trovando difficoltà sia a coprire che a verticalizzare. Signori 4,5: sarebbe da 5, ma perde il pallone che poi Ricci trasforma in gol cambiando il corso della partita. Vita 6: finchè resta in campo la sua prestazione è buona, ma si deve arrendere ad un problema muscolare. Bellomo 5: per provarci ci prova, ma i risultati non sono un granchè. Su assist di D’Elia sbaglia un gol che con i suoi piedi non può fallire. Raicevic 5,5: combatte con buona determinazione, ma Dos Santos e Ferrari riescono a limitarlo. Ha sulla testa la palla del pari, ma non riesce né a dare forza né ad angolare la conclusione. Giacomelli 5,5: tenta di andarsene in dribbling, ma viene fermato il più delle volte. Ha perso lo smalto di inizio stagione e anche le difese avversarie ormai lo raddoppiano sistematicamente. Pozzi s.v.: pochi minuti quando il Vicenza si affida alla punta lunga alla… spera in Dio.

Pasquale Marino 5,5: la squadra non ripete la prestazione di Pescara anche per meriti di un ottimo Crotone. Subisce un gol sulla solita palla persa a centrocampo e capisce che il pomeriggio è negativo quando Bellomo sbaglia un rigore in movimento solo davanti a Cordaz. Martedì contro la Pro Vercelli servirà un Vicenza da battaglia, perché adesso i risultati bisogna volerli a tutti i costi per ottenerli. 


Arbitro: Juan Luca Sacchi di Macerata. Assistenti: Emanuele Prenna di Molfetta, Giuseppe Opromolla di Salerno. Quarto ufficiale:  Viro Mastrodonato di Molfetta.

Espulso: Macrì (allenatore dei portieri del Crotone).

Ammoniti: Capezzi, Garcia Tena (Crotone); Giacomelli, Adejo, Ligi (Vicenza).

Spettatori: 6.053 totali per un incasso complessivo di 34.750 euro (paganti 2.377 per una quota di 19.177 euro, abbonati 3.676 per un rateo di 15.633 euro).

Possesso palla: 51 - 49

Tiri dentro/totali: 3/12 - 2/6

Palle giocate: 527 - 496

% passaggi riusciti: 55.3 - 50.8

Supremazia territoriale: 09'58'' - 08'16''

% protezione area: 58.9 - 51.0

% attacco alla porta: 49.0 - 41.1

% pericolosità: 52.2 - 23.0

Angoli: 5 - 4

Recuperi: 2' p.t., 3'+1' s.t.

Maglia con toppa "Serie B-ConTe.it" e logo ESTEL: giocatori: bianca; portiere: azzurra.

Giornata ventosa, temperatura ad inzio gara di circa 16 gradi, terreno in buone condizioni (eccezion fatta per le aree piccole).

Torneo: 
Serie B

VICENZA-AVELLINO

| |
Stagione: 
2015-2016
Data: 
2016-02-20
Partita: 
VICENZA-AVELLINO
Risultato: 
0-0
Stadio: 
Romeo Menti di Vicenza
Formazione locale: 

VICENZA (4-3-3) Vigorito, Laverone, El Hasni, Ligi, D’Elia; Sbrissa, Bellomo, Signori (74′ Ebagua); Galano (61′ Vita), Raicevic, Giacomelli

A disposizone: Benussi, Brighenti, Pozzi, Pinato, Cisotti, Bianchi, Modic. Allenatore: Pasquale Marino


Formazione ospite: 

AVELLINO (4-3-1-2) Frattali, Pisano (28′ Nica), Biraschi, Jidayi, Visconti (83′ Bastien); Arini, Paghera, Gavazzi; Insigne (81′ Migliorini); Mokulu, Tavano

A disposizione: Bianco, Offredi, D’Angelo, Pereira, Sbaffo, D’Attilio. Allenatore:Attilio Tesser

Note: 

Fonte cronaca partita e pagelle www.biancorossi.net  

LA PARTITA

PRIMO TEMPO

3′ azione pericolosa dei biancorossi con Giacomelli che serve Signori in area, palla indietro ma Sbrissa toglie la sfera a Raicevic che stava per concludere e sul rinvio corto dell’Avellino Bellomo spara fuori.

15′ discesa in profondità di Sbrissa che giunto al limite dell’area sul versante destro calcia piuttosto centralmente permettendo a Frattali di intervenire

17′ calcio di punizione battuto da Bellomo direttamente in area verso Raicevic che tenta l’intervento in acrobazia ma viene ostacolato forse irregolarmente. Aureliano lascia proseguire

21′ sul primo angolo della gara clamoroso palo degli ospiti con Tavano che dopo una deviazione di testa di Arini colpisce il legno praticamente dalla linea di porta

30′ palla in profondità su Mokulu su cui esce Vigorito. La carambola colpisce il giocatore avellinese ed esce sul fondo ma Aureliano concede un angolo che non c’era

37′ errore incredibile di El Hasni a metà campo che fa partire Mokulu in contropiede . Provvidenziale l’intervento di Vigorito in uscita sul giocatore  congolese

43′ tentativo dal limite di Galano ma il sinistro è debole e Frattali blocca in scioltezza

44′ Galano in area tocca di testa servendo involontariamente all’indietro Sbrissa che prova un pallonetto che però non trova lo specchio della porta

45′+2′ fischia Aureliano decretando la fine della prima frazione. E’ stato un Vicenza poco convincente che appare slegato nella costruzione della manovra e che finora pare patire le assenze di Moretti in mediana e Brighenti in difesa, dove El Hasni ancora una volta sembra in netta difficoltà. Poco incisivo anche il trio d’attacco, finora abbastanza agevolmente contenuto dalla difesa ospite.

SECONDO TEMPO

2′ punizione calciata da Galano su cui interviene di testa Giacomelli spedendo alcuni metri sul fondo

5′ Jidayi di testa insidia la porta di Vigorito su angolo  battuto da Insigne

11′ cross in area di Signori su cui svetta Raicevic colpendo di testa ma troppo centralmente per impensierire Frattali

23′ calcio di punizione a due in area per gli ospiti per un passaggio indietro di Ligi verso Vigorito fatto nel tentativo di anticipare Mokulu

24′ il calcio di punizione battuto da Tavano colpisce la barriera e finisce in corner

26′ rapido contropiede condotto da Laverone che serve in area Vita il cui diagonale termina di qualche metro sul fondo.

28′ ancora biancorossi vicini al gol con Giacomelli che gira al volo un cross di Vita, mancando il bersaglio di qualche metro

30′ ci prova Tavano al volo all’ altezza del secondo palo, risponde in corner Vigorito

45′+3′ fischio finale di Aureliano che manda tutti a casa.

Ennesimo pareggio al Menti per il Vicenza che proprio tra le mura amiche non riesce a cambiare passo. L’Avellino sceso per prendere un punto lo conquista tutto sommato agevolmente al termine di una gara che non ha riservato una grande cifra di gioco tra le due squadre.

 

Pagelle della partita "VICENZA-AVELLINO"

Vigorito 7: sempre attento in tutta la gara. Esce in maniera provvidenziale su Mokulu alla mezz’ora del primo tempo, bene anche su Tavano allo stesso minuto della ripresa. Laverone 6: a destra con Sbrissa e Galano non sempre funziona tutto a dovere, però è anche il versante da dove nascono le (poche) occasioni interessanti per i biancorossi. Nel finale serve un’ottima palla a Vita che l’esterno non concretizza nella maniera migliore. El Hasni 5,5: Marino considera la sua una prova positiva. In realtà pasticcia un po’ palla al piede e commette un paio di ingenuità piuttosto evidenti che potevano costare caro. Nel finale però è provvidenziale in chiusura su Insigne. Ligi 6,5: contro la sua ex squadra si vede che ci tiene a fare bene. Ne esce una prestazione di buona sostanza, con un’unica sbavatura in fase di disimpegno su cui poi è lui stesso che va a rimediare senza che ne scaturiscano conseguenze. D’Elia 6: ormai si sa che il Vicenza a sinistra costruisce spesso le sue fortune e l’Avellino si premunisce coprendo con efficacia, a volte anche ricorrendo al fallo tattico. Contenuto nelle sue consuete scorribande, in fase difensiva non soffre più di tanto. Sbrissa 6: tra i più pimpanti, anche se non sempre abbina l’intraprendenza alla precisione. Al quarto d’ora prova un “coast to coast” concluso però da un tiro troppo scolastico. Nella ripresa reclama un rigore, su cui si può discutere, ma che è di sicuro più rigore di quello concesso a Lapadula nella gara di Pescara. Bellomo 5,5: ha sui piedi delle buone occasioni che uno come lui dovrebbe sapere sfruttare meglio, compreso un interessante calcio di punizione dal limite, su cui assume una postura alla Cristiano Ronaldo per poi calciare contro la barriera come un “Mario Bianchi” qualsiasi. Signori 6,5: non si arrende alla febbre che lo ha colpito in settimana e, fin quando ne ha, gioca una gara preziosa nelle due fasi, anche se si vede che non è al meglio. Ebagua 5,5: Marino lo mette in campo con la speranza di creare qualcosa di più in avanti ma i risultati non sono apprezzabili. Galano: 6 – Non ripete la gara maiuscola dell’andata, pur cercando di creare dei pericoli per la difesa dei lupi. Viene sostituito probabilmente per un problema muscolare dopo un quarto d’ora della ripresa. Vita 6: vivacizza il finale con un diagonale fuori di poco su servizio di Laverone e con un cross su cui Giacomelli prova il gol da urlo. Raicevic 6: con Jidayi è una guerra muscolare che finisce sostanzialmente alla pari. Non riesce ad andare al tiro ma cerca comunque di rendersi utile alla causa facendo sponda e recuperando palloni. Purtroppo non basta perchè la squadra trovi il gol. Giacomelli 6: da qualche tempo stenta a carburare e da il meglio di sè nei secondi tempi. Anche con l’Avellino è così e nella ripresa fa un po’ meglio rispetto ad un primo tempo opaco. E’ sempre su di lui comunque che gli avversari devono spendere la maggior parte delle ammonizioni.

Pasquale Marino 6: la squadra, rivoluzionata nei suoi elementi dal mercato e dagli infortuni, ha comprensibili problemi di intesa e sembra a volte lunga e scollegata. C’è lavoro da fare in un momento di classifica dove bisogna ridurre gli errori al minimo. Certo due sole gare vinte in casa su 13 giocate, sono decisamente poche.

 

 

Arbitro: Gianluca Aureliano di Bologna. Assistenti: Simone Di Francesco di Teramo, Giovanni Colella di PadovaQuarto ufficiale: Francesco Guccini di Albano Laziale.

Espulso: all'84' Pasquale Marino (allenatore Vicenza) per proteste. 

Ammoniti: El Hasni, Ebagua, Bellomo (Vicenza); Pisano, Insigne, Mokulu, Visconti, Nica (Avellino).

Spettatori: 7.493 totali per un incasso complessivo di 55.878 euro; 1.624 paganti (quota 20.194 euro) e 5.869 abbonati (per un rateo di 35.684 euro).

Possesso palla: 51 - 49

Tiri dentro/totali: 3/18 - 5/9

Palle giocate: 477 - 439

% passaggi riusciti: 52.9 - 50.0

Supremazia territoriale: 09'59'' - 08'50''

% protezione area: 58.1 - 50.8

% attacco alla porta: 49.2 - 41.9

% pericolosità: 32.1 - 33.5

Angoli: 3 - 6

Recuperi: 2' p.t., 3' s.t.

Maglia con toppa "Serie B-ConTe.it" e logo ESTEL: giocatori: biancorossa; portiere: azzurra.

Pomeriggio mite e a tratti ventoso, temperatura ad inizio gara di circa 11 gradi, terreno in discrete condizioni.

Torneo: 
Serie B
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