Serie B

VICENZA-LATINA

| |
Stagione: 
2016-2017
Data: 
2016-11-12
Partita: 
VICENZA-LATINA
Risultato: 
0-1
Reti: 
50' Corvia (L) su rigore
Stadio: 
Romeo Menti di Vicenza
Formazione locale: 

VICENZA (3-4-1-2) Benussi, Adejo, Esposito (45′ Zivkov) Bogdan; Pucino, Rizzo, Signori (70′ Giacomelli), Vita (42′ Raicevic); Siega, Bellomo; Cernigoi

A disposizione: Vigorito, Zaccardo, Urso, Smith, Fabinho, Orlando. Allenatore: Pierpaolo BISOLI

Formazione ospite: 

LATINA (3-4-1-2) Pinsoglio; Bruscagin, Dellafiore, Bruscagin , Garcia; Di Matteo, Bandinelli, Mariga, Nica; Acosty (78′ Rolando), Scaglia (92′ Brosco) ; Corvia (89′ Paponi)

A disposizione: Tonti, Coppolaro, Nelson, D’Urso, Rocca, Amadio. Allenatore: Vincenzo VIVARINI

Note: 

Fonte cronaca partita e pagelle www.biancorossi.net

PRIMO TEMPO

3′ punizione battuta a sorpresa dal Vicenza con palla che arriva a Bellomo in area, l’ex del Torino mette un cross su cui Cernigoi è anticipato in corner da Dellafiore

9′ sulla punizione generata dal fallo Bellomo impegna Pinsoglio in tuffo a terra, successivamente la difesa ospite si salva in out 

13′ Rizzo si fa rubare palla da Mariga che serve Acosty, l’attaccante fatto qualche metro prova il tiro dalla distanza che si spegne lontano dai pali di Benussi. Partita  finora dalla scarsa cifra tecnica e che stenta decisamente a decollare. Le due squadre schierate a specchio finora si stanno annullando vicendevolmente 

30′ punizione battuta da Bellomo che mette in area, la palla cade nei pressi di Adejo la cui conclusione viene miracolosamente smanacciata in corner da Pinsoglio

32′ folle retropassaggio di Bruscagin per Pinsoglio su cui arriva come un fulmine Cernigoi, il portiere calcia contro l’attaccante biancorosso e fortunatamente per lui il rimpallo esce lungo in fallo laterale

37′ verticalizzazione dei pontini su Corvia che entra solo in area verso Benussi, Adejo entra in scivolata toccando la palla secondo Aureliano, mentre la panchina ospite protesta e viene espulso il tecnico Vivarini

Dopo quasi mezz’ora di nulla, l’espulsione di Nica per il fallaccio su Vita ha ravvivato la gara. C’è da dire che rimasto in dieci il Latina non ha abbassato il baricentro del gioco, riuscendo anzi a rendersi pericoloso con l’azione in cui Adejo è intervenuto anticipando Corvia in un intervento che pare aver preso palla e piede insieme ma su cui Aureliano fortunatamente non ha ravvisato gli estremi per concedere il rigore. Da parte sua il Vicenza si è fatto pericoloso immediatamente dopo il rosso a Nica con un tiro da distanza ravvicinata dello stesso Adejo su cui si è superato Pinsoglio. Per sbloccare la gara il Vicenza dovrà comunque far vedere qualcosa in più di quello che ha messo in campo nel primo tempo, risultando prevedibile e con poche idee in fase di impostazione della manovra.

SECONDO TEMPO

50' GOL DEL LATINA: fallo di Bogdan in scivolata su Corvia in una zona dell'area da dove non sarebbe nato nessun pericolo. Dal dischetto lo stesso Corvia insacca

54′ sugli sviluppi della punizione cross di Zivkov che trova solo Siega in area, il colpo di testa del biancorosso termina altissimo 

69′ colpo di testa di Pucino su cross di Zivkov, vola Pinsoglio a togliere la palla diretta sul palo distante. Autentico intervento salva risultato per l’ex biancorosso

74′ su tiro di Rizzo la palla rimpalla verso Pucino che da buona posizione calcia malamente fuori

82′ lavoro in area di Raicevic che serve indietro per Cernigoi il cui destro purtroppo finisce alle stelle 

85' rigore per il Vicenza per fallo di Garcia su Rizzo, dal dischetto Bellomo si fa parare il tiro da Pinsoglio

Vicenza che esce tra i fischi del Menti che rimane inviolabile dalla squadra biancorossa. Nemmeno una espulsione giunta dopo mezz’ora di gioco che ha permesso ai biancorossi di giocare in vantaggio numerico per un tempo e un quarto è servita a trovare la vittoria, anzi. Da quel momento il Latina ha preso in mano la partita è dopo essere passata in vantaggio con il rigore realizzato da Corvia ha contenuto senza grossi affanni. Dove non sono arrivati i difensori pontini quasi sempre puntuali e precisi è arrivato Pinsoglio che oltre a salvare miracolosamente su Adejo e Pucino ha parato il rigore calciato da Bellomo peraltro non proprio da manuale.  Vicenza che dunque non riesce a dare seguito alla vittoria di Trapani, brutti segnali perché è impossibile pensare che la salvezza non passi per il Menti che però resta off limits per i colori biancorossi.

 

Pagelle della partita "VICENZA-LATINA"

Benussi sv: nulla può sul rigore di Corvia che regala al Latina la prima vittoria estrerna stagionale. Per il resto inoperoso e di conseguenza ingiudicabile. Adejo 5: alla mezz’ora del primo tempo ha sui piedi la palla per cambiare le sorti del match, ma Pinsoglio fa capire subito che non ce n’è. Dietro non da mai la solita impressione di solidità, soffrendo le accelerazioni di Acosty. In aggiunta un sospetto intervento da rigore su Corvia che probabilmente condiziona anche il successivo fischiato da Aureliano a Bogdan. Esposito 6: l’infortunio che lo toglie di mezzo a fine primo tempo, priva il Vicenza di un importante uomo di esperienza al centro della difesa. Fino a quel momento la sua prova era stata senza sbavature, tranne per l’infilata che genera l’intervento sospetto di Adejo su Corvia. Zivkov 6: se come dice Bisoli ha un piede da serie A, non è ancora ben chiaro, sicuramente riesce a mettere più di qualche cross invitante in area del Latina, ma non trova compagni in grado di concretizzarli in gol. Bogdan 4,5: Corvia è bruttissimo cliente per lui. Paga tutta l’inesperienza contro un attaccante che al Vicenza (tanto per fare un esempio…) farebbe gran comodo. L’intervento in occasione del rigore è tanto inutile quanto poco “furbo” considerato che probabilmente Aureliano non aspettava che un altro episodio ambiguo in area, per togliersi dalla coscienza l’episodio dubbio del primo tempo. Pucino 6: si impegna sulla destra, in particolare nella ripresa, andando anche vicino alla sua terza marcatura stagionale. Certo che c’è da riflettere se nel Vicenza gli unici a creare occasioni da gol in avanti sono i difensori. Signori 5: parte con buon piglio ma con il passare del tempo diventa insolitamente pasticcione. Esce a venti minuti dalla fine scuotendo la testa, non sappiamo se a commento della sua prestazione o del cambio. Giacomelli 6: senza strafare porta un po’ di vivacità che forse avrebbe fatto comodo qualche minuto prima. Rizzo 5: non si risparmia di sicuro ma nel momento in cui i biancorossi devono trovare delle geometrie va fuori giri. Guadagna il rigore del possibile pari ma è l’unico lampo in una prestazione grigia. Vita 5: fino alla tre quarti il suo è un lavoro prezioso, non si capisce bene cosa gli succeda quando entra negli ultimi quindici metri dove irrimediabilmente gli si annebbiano le idee. Guadagna l’espulsione di Nica che gli zompa insensatamente sulle caviglie e lo costringe ad arrendersi al cambio a fine primo tempo. Raicevic 5: fuori Vita e con il Latina in dieci, Bisoli prova l’attacco con le due torri, ma il montenegrino richiamato in fretta e furia dalla nazionale risulta purtroppo evanescente e fuori dalla gara. Siega 6: non sempre abbina agonismo e lucidità nella maniera migliore e in particolare non sfrutta a dovere un cross di Zivkov, colpendo male di testa, ma Bisoli ne sfrutta la duttilità per cambiargli di posizione più volte e lui fa quanto richiesto senza magari brillare particolarmente ma anche senza grossi errori. Bellomo 5: ovviamente pesa nel giudizio il rigore sbagliato ma in generale non gli riesce mai una giocata che possa scardinare la difesa ospite. Non è questo il Bellomo che serve al Vicenza. Cernigoi 5: si sbatte nei duelli fisici contro i difensori del Latina su questo niente da dire, ma alla fine le uniche conclusioni che ricordiamo sono un rimpallo generato da un rinvio tiratogli contro da Pinsoglio e una conclusione alle stelle da dentro l’area, troppo poco.

All. PIERPAOLO BISOLI 5: per le partite al Menti forse al Vicenza più che un allenatore servirebbe un esorcista. Al di là delle battute non convince il centrocampo iniziale, poco geometrico e la sostituzione di Vita con un attaccante d’area quando forse sarebbe stato meglio sfruttare l’uomo in più attaccando il Latina sulle fasce. A fine gara lamenta che il Latina ha vinto con un unico tiro in porta, ma dimentica che gli avversari erano in dieci e che il pari, che pure non sarebbe stato scandaloso, sarebbe stato comunque risultato striminzito in una gara giocata per un’ora in superiorità numerica. 

Arbitro: Gianluca Aureliano di Bologna. Assistenti: Lorenzo Gori di Arezzo, Christian Rossi di La SpeziaQuarto ufficiale: Alessandro Prontera di Bologna.

Espulso: al 29' Nica (Latina) per gioco scorretto.

Ammoniti: Rizzo, Cernigoi, Bellomo (Vicenza); Bruscagnin, Bandinelli, Mariga, Garcia, Tena (Latina).

Spettatori: 7.078 totali per un incasso complessivo di 47.151 euro (1.448 paganti per una quota di 12.272 euro; 5.630 abbonati per un rateo di 32.879 euro).

Falli commessi: 25 - 20

Angoli: 13 - 1

Tiri in porta: 3 - 1

Tiri fuori: 4 - 3

Fuorigioco: 0 - 1

Pali-Traverse: 0 - 0

Possesso palla: 54 - 46

Recuperi: 4p.t., 4' s.t.

Maglia giocatori: biancorossa. Maglia portiere: giallo fluo.

Serata mite, temperatura ad inizio gara di circa 18 gradi.

Torneo: 
Serie B

TRAPANI-VICENZA

| |
Stagione: 
2016-2017
Data: 
2016-11-05
Partita: 
TRAPANI-VICENZA
Risultato: 
0-1
Reti: 
55' Bellomo (V)
Stadio: 
Polisportivo Principale di Trapani
Formazione locale: 

TRAPANI (3-5-2) Guerrieri; Casasola, Pagliarulo, Legittimo; Fazio (70′ Canotto), Ciaramitaro, Scozzarella, Barillà (62′ Nizzetto), Rizzato; Citro (56′ Petkovic), Ferretti

A disposizione: Farelli, Carissoni, Visconti, Figliomeni, Kresic, Colombatto. Allenatore: Serse COSMI


Formazione ospite: 

VICENZA (3-4-2-1) Benussi; Adejo, Esposito, Bogdan; Pucino, Signori (76′ Smith), Urso, Zivkov; Bellomo (64′ Giacomelli), Siega; Raicevic

A disposizione: Vigorito, Zaccardo, Bianchi, H’Maidat, Vita, Di Piazza, Cernigoi. Allenatore: Pierpaolo BISOLI

Note: 

Fonte cronaca partita e pagelle www.biancorossi.net

PRIMO TEMPO

2′ da questi primi minuti di gioco sembra proprio che Siega giochi in appoggio a Bellomo dietro a Raicevic, per un effettivo 3-4-2-1

3′ buon pallone recuperato da Signori poco fuori area del Trapani. La palla viene servita a Bellomo che fa partire un destro che Guerrieri smanaccia in calcio d’angolo. Successivamente Zivkov batte malissimo il corner che finisce direttamente in fallo laterale dalla parte opposta 

7′ su cross dalla destra di Ciaramitaro , Citro anticipa Adejo ma spedisce palla direttamente sul fondo 

9′ botta dalla distanza di Urso che trova Raicevic sulla traiettoria che devia sul fondo ma il montenegrino era comunque in posizione di fuorigioco

12′ lungo lancio di Pucino per Raicevic che parte tutto solo in posizione regolare. Il biancorosso entra in area e prova la conclusione tutto decentratro sulla destra, risponde Guerrieri respingendo con i piedi 

16′ palla persa in uscita da Pucino, pronto cross dalla sinistra di Rizzato che attraversa tutta l’area di rigore senza che nessuno fortunatamente arrivi alla deviazione 

25′ secondo angolo per i biancorossi, la combinazione tra Bellomo e Zivkov, con il cross di quest’ultimo finisce direttamente tra le braccia di Guerrieri 

35′ partita che prosegue senza grosse emozioni anche se c’è una (sterile) prevalenza territoriale dei biancorossi 

40′ buono scambio sulla destra dei biancorossi con Raicevic che entra in area spostato sulla destra e prova un tiro rimpallato ma da quella posizione sarebbe stato forse preferibile un cross per qualche compagno 

45′ cross di Rizzato dalla sinistra su cui appena dentro l’area arriva di gran carriera Ciaramitaro che colpisce di testa ma lontano dai pali di un Benussi finora inoperoso

Finisce dunque senza gol il primo tempo della sfida tra Trapani-Vicenza che ha evidenziato le gravi difficoltà in cui si dibattono le due squadre che chiudono la classifica della serie B. Manovra piuttosto farraginosa da ambo le parti che faticano ad innescare gli uomini avanzati. Leggermente meglio i biancorossi che hanno impegnato per due volte Guerrieri, prima con Bellomo, poi con Raicevic, mentre Benussi in pratica non ha dovuto fare parate.

SECONDO TEMPO

46′ è ancora Bellomo. come nel primo tempo, ad aprire le ostilità con un tiro dalla distanza che scende all’improvviso sorvolando di poco la traversa di Guerrieri

50′ Ferretti tutto solo spalle alla porta riceve palla nel cuore dell’area biancorossa. La sua girata fortunatamente è debole e centrale e Benussi può parare a terra

55' GOL DEL VICENZA: punizione pennellata da Bellomo,  la palla supera la barriera e si insacca a fil di palo con Guerrieri vanamente proteso in tuffo 

63′ scambio al limite dell’area tra Raicevic e Urso, il sinistro finale del centrocampista è troppo debole per impensierire Guerrieri

67′ batti a ribatti al limite dell’area trapanese concluso proprio da una girata dal neo entrato Giacomelli che termina alta 

70′ destro dalla lunga distanza di Ciaramitaro che chiama in causa Benussi che controlla senza eccessivi affanni 

71′ lunga azione di Petkovic in area che alla fine allarga per Ferretti il cui sinistro viene controllato da Benussi in angolo

72′ contropiede biancorosso con Signori che allarga per Giacomelli che colpisce di prima intenzione prendendo il palo ma l’attaccante è segnalato in posizione di fuorigioco 

73′ è in ritardo Adejo su Ferretti il cui diagonale sinistro da dentro l’area finisce fortunatamente sul fondo

80′ Ciaramitaro prova da fuori la palla controllata a vista da Benussi esce sul fondo. Proteste dei siciliani per un corner non concesso 

81′ contropiede biancorosso con Giacomelli che chiama Guerrieri alla riposta sulla ribattuta Smith prova il tap in ma è molto defilato e Guerrieri chiude in angolo 

87' rigore per il Trapani per fallo di Zivkov su Canotto: Benussi devia il tiro di Petkovic sul palo

90′+4′ Scozzarella raccoglie una respinta della difesa biancorossa e prova la girata che rimbalza a terra e si spegne tra le braccia di Benussi 

Terza vittoria esterna stagionale per il Vicenza che vince uno scontro diretto importantissimo al termine di una partita non bella, in cui ha trovato il gol su una ottima giocata di Bellomo su calcio piazzato, e dove poi ha subito un po’ troppo il forcing dei siciliani fino al rigore ottenuto da Canotto per una ingenuità difensiva di Zivkov, calciato sul palo da Petkovic. Tutto è bene quel che finisce bene però, con gli uomini di Bisoli che ottengono una vittoria tutto sommato meritata, in una sfida che ha comunque dimostrato che la squadra pur essendo viva ha ancora vari problemi da risolvere in entrambe le fasi di gioco. 


Pagelle della partita "TRAPANI-VICENZA"

Benussi 6,5: a fine gara spiega che il pallone sul rigore l’ha solo sfiorato, ma la sua partita resta molto positiva per l’attenzione e la sicurezza che trasmette ai compagni, anche se stavolta la sue parate non vanno oltre l’ordinaria amministrazione. Adejo 6,5: due sbavature all’inizio ma poi è attento e determinato a respingere tutti i palloni che transitano dalle sue parti. Esposito 6,5: centrale nella difesa a tre dà ordine e “registra” i movimenti degli altri due con attenzione e sostanza. Tiene nel finale quando il Trapani offre il massimo sforzo. Bogdan 7: di testa è insuperabile e, per la sua mole, mostra una velocità non comune nei recuperi. Deve migliorare tatticamente ma con Bisoli ha trovato l’allenatore giusto. Pucino 6: all’inizio soffre il duo Rizzato–Barillà, poi prende le misure e dalla sua parte il Vicenza non corre grandi rischi. Si deve adattare al ruolo di quinto di destra ma ha corsa e tecnica per svolgere bene anche questa posizione. Signori 7: un paio di partite per rifiatare ma a Trapani ha mostrato di essere in forte ripresa. Nel secondo tempo intercetta e riparte finchè ha fiato e gambe e da una sua incursione nasce l’azione che porta alla punizione che Bellomo trasforma. Smith 6: entra in un momento delicato ma lo fa con il piglio giusto. Ha anche l’occasione per segnare ma arriva sul pallone quando è troppo vicino alla linea di fondo e calcia sul portiere in uscita bassa. Urso 6,5: partita di sostanza con tanti intercetti davanti alla difesa. Cresce nella ripresa, commette pochi errori e non molla mai. Bellomo 7,5: ha qualità da categoria superiore e, oltre a questo, corre a tamponare il mediano avversario. La punizione è un gioiello tanto bello quanto importante. Gli mancano ancora una decina di minuti nelle gambe ma giocando li ritroverà presto. Bravo Bisoli a credere in lui. Giacomelli 6,5: entra e negli spazi mette in evidente difficoltà la difesa del Trapani. Prende un palo (ma era in fuorigioco) e impegna Guerrieri in una parata difficile che nega il 2 a 0 al Vicenza. La condizione atletica cresce, la gamba migliora, a breve Giacomelli sarà al top. Zivkov 5,5: se Pektovic avesse segnato il rigore ora saremmo qui a disperarci per due punti persi. Nell’azione non è l’unico colpevole (ma quando vedremo un fallo tattico ben speso quando gli avversari ripartono?) ma la sua ingenuità poteva costare carissima. Siega 6,5: corre tantissimo e spesso anche con buon profitto. Dopo un avvio in cui non trova la posizione, si dimostra fondamentale nel recupero palla e nelle ripartenze. Raicevic 7: gioca da solo contro la difesa del Trapani e lo fa con buon profitto. Si crea un paio di occasioni (in una è bravo Guerrieri) e finché ha fiato lotta su tutti i palloni riuscendo spesso a tenere alta la squadra. Cala alla distanza, ma questa è storia nota e vale per tutta la squadra. Di Piazza s.v.: pochi minuti a difesa del vantaggio.

All. PIERPAOLO BISOLI 7: cambia il Vicenza e il campo gli dà ragione. La squadra lo segue e risponde lottando sul terreno di gioco su tutti i palloni riscattando le due sconfitte consecutive. 8 punti in sei gare è una buona media anche e soprattutto in considerazione della precaria condizione fisica della squadra che ha ereditato.


Arbitro: Antonio Rapuano di Rimini. Assistenti: Andrea Tardino di Milano, Luigi Rossi di RovigoQuarto ufficiale: Alessandro Chindemi di Viterbo.

Ammoniti: Pagliarulo, Ciaramitaro, Legittimo (Trapani); Di Piazza, Benussi, Zivkov (Vicenza).

Spettatori: 6.377 per un incasso complessivo di 37.220,18 euro (paganti 4.671, abbonati 1.706). 

Falli commessi: 19 - 17

Angoli: 7 - 4

Tiri in porta: 4 - 6

Tiri fuori: 5 - 4

Fuorigioco: 0 - 5

Pali-Traverse: 1 - 0

Possesso palla: 51 - 49

Recuperi: 2p.t., 4' s.t.

Maglia giocatori: biancorossa. Maglia portiere: verde.

Giornata mite e soleggiata, temperatura ad inzio gara di 19 gradi, terreno sintetico in buone condizioni. 

Torneo: 
Serie B

VICENZA-PERUGIA

| |
Stagione: 
2016-2017
Data: 
2016-10-30
Partita: 
PERUGIA-VICENZA
Risultato: 
1-4
Reti: 
17' Brighi (P), 28' Di Chiara (P), 39' Dezi (P), 64' Bellomo (P), 88' Di Carmine (P)
Stadio: 
Romeo Menti di Vicenza
Formazione locale: 

VICENZA (4-3-1-2) Benussi; Pucino, Adejo (43′ Bogdan), Esposito, Zivkov; Rizzo, Urso, Siega; Bellomo; Di Piazza (69′ Giacomelli), Galano (45′ Signori)

A disposizione: Vigorito, Fontanini, Smith, Orlando, Vita, Cernigoi. Allenatore: Pierpaolo BISOLI

Formazione ospite: 

PERUGIA (4-3-3) Rosati; Belmonte, Volta (45′ Mancini), Monaco, Di Chiara; Zebli, Brighi, Dezi (81′ Acampora); Guberti (74′ Bonaiuto), Di Carmine, Nicastro

A disposizione: Eleizaj, Chiosa, Imparato, Ricci, Drolè, Bianchi. Allenatore: Cristian BUCCHI

Note: 

Fonte cronaca partita e pagelle www.biancorossi.net

PRIMO TEMPO

6′ pallone perso dal Perugia in avanti rapido contropiede del Vicenza condotto da Bellomo che apre per Di Piazza ma non riesce ad arrivare alla deviazione sottomisura di testa su cross dello stesso attaccante

11′ cross dalla sinistra di Di Chiara che Nicastro tutto solo raccoglie colpendo di testa, senza riuscire però a girare verso la porta. La palla esce di alcuni metri sul fondo

16' GOL DEL PERUGIA: discesa sulla sinistra di Guberti che mette in area trovando Nicastro, il cui tiro sporco finisce per servire Brighi che tutto solo in area piccola tocca dentro 

26′ ancora un cross dalla sinistra su cui in area la prende di testa Nicastro, il pallone si impenna e Benussi può uscire agevolmente. Vicenza che fatica a costruire e soprattutto sulla fascia coperta da Pucino non riesce a trovare le misure agli avversari 

27' GOL DEL PERUGIA: tentativo di tiro dai 20 mt di Nicastro, la sfera rimpallata finisce sull'out opposto dove Di Chiara tutto solo ha il tempo di mirare e scagliare una bomba che rimbalza sul palo interno e finisce dentro

29′ occasione per i biancorossi per riaprire la partita. La palla dal corner finisce sul secondo palo dove Galano ha il tempo di stoppare e calciare. Purtroppo però non sfiora nemmeno lo specchio della porta 

30′ bomba da fuori di Rizzo, stavolta è Rosati a volare e smanacciare in corner il tiro diretto all’angolino

32′ Di Piazza sfugge a Volta sulla sinistra e mette un cross sul primo palo che Rosati però legge e blocca in presa

39' GOL DEL PERUGIA: su punizione scodellata in area, c'è una deviazione di testa di Monaco che libera Dezi davanti alla porta in sospetta posizione di fuorigioco, il centrocampista mette dentro tra le proteste dei biancorossi

E’ fin troppo semplice commentare un primo tempo dove il Vicenza non ci ha capito nulla sotto il profilo tattico né di quello che avrebbe dovuto fare né di come affrontare gli avversari. Perugia che ha imperversato sulla fascia sinistra con Guberti, ma che ha trovato spazi un po’ in ogni zona del campo. Due delle tre reti sono arrivate con l’avversario che ha toccato la palla quasi sulla linea di porta con i biancorossi che tenevano in gioco i grifoni, senza marcare. Sembra finito l’effetto Bisoli anche sotto il profilo di grinta e determinazione che o sono stati ammazzati dalla rimonta del Brescia di martedì scorso o sono rimasti nelle belle intenzioni del pre partita. Ora ci si aspetta un secondo tempo dove probabilmente la parola d’ordine sarà limitare il passivo, anche perché davanti il Vicenza, a parte una timida e tardiva reazione dopo il secondo gol, non ha combinato praticamente nulla.

SECONDO TEMPO

47′  punizione calciata da Zivkov che Rosati tocca in angolo anche se probabilmente la palla sarebbe uscita ugualmente oltre la traversa 

61′ iniziativa di Siega che mette un cross verso il secondo palo dove arriva in ritardo Bellomo che quasi in scivolata spara sull’esterno della rete

64′ GOL DEL VICENZA: si tratta di un autogol probabilmente di Belmonte su tiro di Bellomo 

68′ grifoni vicini al poker con Guberti il cui tiro deviato da Pucino termina sul fondo 

75′ grande risposta di Rosati alla punizione di Bellomo diretta all’incrocio dei pali

88' GOL DEL PERUGIA: Vicenza che ancora una volta si fa sorprendere sul  versante sinistro dove Di Carmine entra come una lama nel burro e a tu per tu con Benussi lo fredda senza scampo

Vicenza sconfitto e ovviamente ancora senza vittoria al Menti da inizio campionato, desolatamente penultimo in classifica e contestato dalla curva a fine partita. Nel secondo tempo la gara è stata costantemente condotta dai biancorossi ma soprattutto perché il Perugia ha scelto di abbassarsi a proteggere il risultato già messo abbondantemente in ghiaccio dopo il primo tempo. Dietro ai biancorossi ora c’è solo il Trapani che attende il Vicenza nella prossima gara che si annuncia già come un primo spareggio salvezza.


Pagelle della partita "VICENZA-PERUGIA"

Benussi sv: quattro gol presi, zero parate fatte. D’altra parte quando gli avversari segnano a zero metri dalla porta tre dei loro  quattro gol è difficile trovare qualche colpa al portiere. Poche responsabilità anche sulla rete di Di Chiara che trova il jolly dalla distanza. Pucino 5,5: non riesce a prendere le giuste misure a Guberti e soffre i raddoppi di Di Chiara su cui non riceve grande aiuto dai compagni di centrocampo. Si vede molto poco anche in avanti, dove ultimamente aveva abituato bene i tifosi biancorossi. Adejo 5,5: discreto il lavoro su Di Carmine ma il Vicenza patisce troppo gli inserimenti centrali dei giocatori perugini, in particolare sui gol di Brighi e Dezi. La sua partita non dura neanche un tempo a causa di un colpo subito alla coscia sinistra. Bogdan 5,5: nella ripresa il Perugia si chiude a difesa del largo vantaggio ottenuto nel primo tempo, quindi il lavoro per i difensori biancorossi è limitato.  Qualche incertezza di troppo e una corsa di cinquanta metri per andare protestare con l’arbitro, rifinita da una inutile ammonizione, giustificano il voto. Esposito 5,5: vale per lui lo stesso discorso fatto per Adejo. Nel secondo tempo mette qualche pezza di esperienza ma ormai la frittata era già cucinata a puntino. Zivkov 5: ben lontano dalla positiva gara disputata all’esordio, dimostra una immaturità tattica che nella precedente prestazione non aveva evidenziato. Rizzo 4,5: la seconda ammonizione che genera la sua espulsione è probabilmente una invenzione di Abisso, ma l’ingenuità rimane. Fino a quel punto non aveva comunque brillato particolarmente, eccezion fatta per il destro da fuori su cui Rosati è costretto alla parata maiuscola alla mezz’ora del primo tempo. Urso 5: okay, non è Pirlo ma da lui ci si aspetta anche qualche geometria che invece non arriva mai. Giocate troppo lente e spesso in orizzontale che non contribuiscono a mettere il Vicenza in condizione di rendersi pericoloso. Siega 6: ancora una volta è tra quelli che lasciano comunque una buona impressione. Non molla mai ed è da suoi spunti che nascono lcune delle (poche) occasioni per il Vicenza. Bellomo 6: non è un giocatore che ha nelle sue corde il cambio di passo, ma sa trovare la giocata efficace anche se difetta di continuità. Il suo tiro cross deviato da Belmonte batte Rosati , poi ci riprova su punizione chiamando ancora in causa il portiere dei grifoni che toglie la palla da sotto l’incrocio. Nel poco creato dai biancorossi c’è molto di suo. Di Piazza 5: ancora una gara da titolare bucata dal palermitano che combina poco e si mette in mostra soprattutto per le numerose proteste rivolte al suo concittadino Abisso. Finora con la maglia del Vicenza ha fatto solo intravvedere le qualità che giustificano i 14 gol realizzati nella scorsa stagione. Giacomelli 6: qualcosa prova a combinare, pur dovendo fare i conti con la ruvidità di un Belmonte graziato da Abisso per un’entrataccia ai suoi danni a metà campo punita solo con il cartellino giallo. Galano 4: quando lo si giudica non si può prescindere dalle doti tecniche che ha e che non sa mettere in mostra. Non si può esprimere il proprio miglior calcio solo quando si è perfettamente collocati nella situazione ideale, perché così è fin troppo facile. La sua prestazione grigia è perfettamente rappresentata dalla palla gol sciupata sullo 0-2 quando in area ha il tempo di stoppare e mirare, prima di sparacchiare imperdonabilmente sul fondo. Al Vicenza serve il Galano che sa fare la differenza, quello di adesso non la fa. Signori 6: entra per sistemare la squadra dopo l’espulsione di Rizzo.  Fa il lavoro che gli è proprio in una gara che dopo il primo tempo si può considerare archiviata.

All. PIERPAOLO BISOLI 5: non riesce ad eliminare le scorie mentali lasciate dalla sconfitta con il Brescia (compito per nulla facile), ma ci mette anche del suo con una formazione che non riesce a trovare la quadra non solo nell’affrontare l’avversario ma anche nella fase di costruzione del gioco. Attenuanti non trascurabili gli infortuni che continuano ad affliggere la rosa. ma la sensazione è che questa sconfitta sia un passo indietro nella crescita della squadra con il nuovo allenatore. La prossima importante sfida con il Trapani sarà decisiva per valutare le capacità di reazione dei suoi. 

Arbitro: Rosario Abisso di Palermo. Assistenti: Antonino Santoro di Catania, Oreste Muto di Torre AnnunziataQuarto ufficiale: Lorenzo Maggioni di Lecco.

Espulso: Bisoli (allenatore Vicenza) al 41' per proteste, Rizzo (Vicenza) al 42' per somma di ammonizioni.

Ammoniti: Adejo, Bogdan, Esposito, Giacomelli (Vicenza); Volta, Mancini, Monaco, Rosati, Belmonte (Perugia).

Spettatori: 7.250 totali per un incasso complessivo di 52.228 euro (1.620 paganti per una quota di 19.349 euro; 5.630 abbonati per un rateo di 32.879 euro).

Falli commessi: 9 - 23

Angoli: 6 - 3

Tiri in porta: 4 - 4

Tiri fuori: 4 - 3

Fuorigioco: 1 - 1

Pali-Traverse: 0 - 0

Possesso palla: 53 - 47

Recuperi: 3p.t., 4' s.t.

Maglia giocatori: biancorossa. Maglia portiere: giallo fluo.

Serata mite, temperatura ad inizio gara di circa 18 gradi.

Torneo: 
Serie B

BRESCIA-VICENZA

| |
Stagione: 
2016-2017
Data: 
2016-10-25
Partita: 
BRESCIA-VICENZA
Risultato: 
2-1
Reti: 
7' Pucino (V), 86' Vassallo (B), 88' Pinzi (B)
Stadio: 
Mario Rigamonti di Brescia
Formazione locale: 

BRESCIA (4-3-1-2) Minelli, Untersee, Calabresi, Bubnjiic, Coly; Bisoli, Pinzi, Sbrissa (55′ Martinelli); Morosini (70’Bonazzoli) Torregrossa (82′ Vassallo), Caracciolo

A disposizione: Arcari, Lancini, Somma, Fontanesi, Crociata, Ndoj. Allenatore: Cristian BROCCHI

Formazione ospite: 

VICENZA (4-3-2-1) Benussi, Pucino, Adejo, Esposito, D’Elia (45′ Zaccardo); Rizzo, Urso, Signori; Vita, Bellomo (61′ Siega); Raicevic (77′ Cernigoi)

A disposizione: Vigorito, Bogdan, Zivkov, Smith, Galano, Di Piazza. Allenatore: Pierpaolo BISOLI

Note: 

Fonte cronaca partita e pagelle www.biancorossi.net

PRIMO TEMPO

4′ incursione sulla destra di Pucino che mette un pallone rasoterra all’altezza del primo palo verso Raicevic, stoppato nella conclusione da Bubnjic intervenuto in scivolata

7' GOL DEL VICENZA:  punizione dalla sinistra calciata da Bellomo, la palla spiove in area e Pucino in mischia è lesto a toccare dentro con la coscia

8′ reazione delle rondinelle che sfruttando un liscio di Adejo in area, vanno al tiro con Caracciolo, para in due tempi Benussi e sulla ribattuta è in fuorigioco Torregrossa

17′ ancora biancorossi pericolosi con una discesa in area di Vita che innesca Raicevic con un retropassaggio, il tiro del montenegrino incoccia sulle gambe di Calabresi e l’azione sfuma

20′ lungo cross dalla destra di Untersee, la palla spiove sulla testa di Caracciolo che inzucca alto sopra la traversa

30′ se ne va Raicevic sulla sinistra e a ridosso dell’area mette un pallone in area su cui Vita viene anticipato di un soffio da Coly che si distende in scivolata. La palla vagante viene poi raccolta da Minelli 

33′ ci prova Morosini con un tiro da fuori area, la palla termina alta sopra la traversa di Benussi

44′ rondinelle ad un passo dal pareggio con Morosini che liberato da Caracciolo può calciare a pochi passi da Benussi bravissimo a respingere di piede in corner 

45′ contropiede del Vicenza con Vita che entra in area e da posizione defilata cerca di beffare Minelli che però si tuffa alla sua destra mandando in angolo. Su questa azione, senza recupero si chiude il primo tempo

Primo tempo che si conclude con il Vicenza in avanti di un gol, segnato nei primi minuti da Pucino. Vicenza che poi ha badato a contenere un Brescia fino ad ora abbastanza evanescente, cercando di ripartire per sorprendere gli avversari che spesso lasciano grandi spazi a centrocampo, risultando purtroppo spesso impreciso al momento dell’ultimo decisivo passaggio. Una partita che non ha visto grandi occasioni ma che si è improvvisamente accesa nel finale quando nel giro di un minuto prima Morosini ha trovato un grande Benussi sulla sua strada, bravo a respingere la conclusione del trequartista in angolo, poi Vita ha avuto sui piedi la palla per il raddoppio ma l’ha sparata contro Minelli in uscita.

SECONDO TEMPO

52′ terzo corner del match per i padroni di casa con Bisoli che va a colpire di testa mandando sul fondo con Benussi in controllo della palla 

53′ cross di Vita dalla destra che trova Raicevic da solo a centro area, la conclusione del montenegrino di coscia non trova la porta, ma l’occasione era grossissima

57′ diagonale proprio di Martinelli su cui Benussi si tuffa alla sua sinistra deviando in corner. Paratissima del portiere biancorosso. Sul corner seguente Torregrossa di testa mette sul fondo di qualche metro 

59′ ancora un tiro al volo delle rondinelle su corta respinta della difesa biancorossa. Stavolta è Bisoli a chiamare di nuovo Benussi al tuffo per deviare in angolo la conclusione 

62′ Untersee si accentra e prova il destro dalla distanza. Conclusione senza grandi pretese che sfila altissima

64′ ancora Bisoli dalla distanza, Benussi in tuffo vede la palla uscire di qualche metro 

66′ colpo di testa di Morosini in diagonale, la palla esce. Il giocatore del Brescia impatta poi contro Adejo e deve uscire a bordo campo per la botta subita

67′ ancora una grande parata di Benussi che dice no al destro al volo di Bisoli liberato al tiro dall’ennesimo assist di Caracciolo 

73′ si viaggia ad un’occasione al minuto per i lombardi che ora cercano il gol sottomisura con Bonazzoli che trova nuovamente l’opposizione di un monumentale Benussi

76′ break dei biancorossi con Siega che entra in area da posizione defilata e prova il destro che sfila sul fondo attraversando tutto lo specchio della porta 

79′ ci prova Pinzi dai venticinque metri e la palla termina distante dai pali. Protesta il centrocampista ex Chievo per un tocco di Rizzo che l’arbitro non ravvede

80′ stop e pronto tiro in diagonale di Vita che chiama Minelli alla respinta in angolo. Il cross dalla bandierina trova Zaccardo ad inzuccare alto

86' GOL DEL BRESCIA: tentativo di Bonazzoli dal limite. Il tiro deviato capita sui piedi di Vassallo che tutto solo trafigge Benussi

88' GOL DEL BRESCIA: eurogol di Pinzi che raccoglie una respinta dal limite e scarica un destro al volo che va a spegnersi sotto l'incrocio

90′+3′ tentativo in rovesciata di Rizzo dal limite. Gesto spettacolare ma la palla termina alta sopra la traversa

Vicenza che perde una partita che probabilmente non avrebbe meritato di vincere ma che sicuramente non avrebbe meritato di perdere. Brescia che giocando praticamente un solo tempo è riuscito a portare vita l’intera posta in palio con una gran giocata di Pinzi, precedentemente graziato da Di Martino per un fallo da espulsione. Biancorossi che hanno comunque dimostrato un vistoso calo fisico nella seconda frazione, giocata quasi  tutta in apnea nella propria metà campo.

 

Pagelle della partita "BRESCIA-VICENZA"

Benussi 7,5: gioca una gran partita in cui para tutto il parabile e anche qualcosa di più. Nel finale si deve arrendere al tiro di Vassallo da pochi passi (ma quasi respinge pure quello) e al jolly di Pinzi. Pucino 6,5: stavolta il gol è meno spettacolare di quello segnato al Frosinone, e purtroppo non porta nemmeno il punto di sabato scorso. Difende, corre e spinge con apprezzabile luciità nella fascia dove il Brescia va in chiara difficoltà. Adejo 6: qualche sbavatura la commette, ma la sua prestazione è senza dubbio positiva. Esposito 6: vedi sopra. Bravo su Caracciolo a cui concede poco, disputa una buona gara. D’Elia 5,5: spinge poco forse anche per ordini di scuderia, ma che non stia bene è confermato dal fatto che purtroppo si deve fermare ancora. Zaccardo 5,5. prova incolore in cui si limita al compitino. Nei momenti di difficoltà dovrebbe far valere la sua esperienza e personalità, invece è impalpabile. Rizzo 5,5: combatte su tutti i palloni, corre e finisce stremato. Meriterebbe la sufficenza ma il rinvio di testa corto e centrale che favorisce il gol di Pinzi è un errore pesante. Urso 6: solito buon lavoro di copertura davanti alla difesa con discreti risultati anche nell’impostazione delle ripartenze biancorosse. Cala, come tutti i compagni, dopo l’ora di gioco a conferma di una condizione atletica del Vicenza assolutamente insufficiente. Signori 6: gioca nel centro sinistra del centrocampo e con D’Elia cerca di tamponare Untersse. Compito che gli riesce bene per un’ora, poi la differenza la fa la miglior condizione fisica dell’avversario. Vita 6,5: meriterebbe di più perchè a destra sfonda con Pucino e il Brescia da quella parte sbanda in maniera evidente. Difende bene su Coly, serve a Raicevic un pallone d’oro per il 2 a 0, ma sbaglia anche lui al 45′ solo davanti a Minelli. Bellomo 6,5: in un campo pesante e non certo adatto alle sue caratteristiche, gioca un’ora in cui è il punto di riferimento della squadra. Siega 5,5: entra quando la squadra comincia a non averne più e va in difficoltà. Lui dà il solito contributo di grinta e corsa, ma sbaglia pure lui l’occasione che avrebbe chiuso la gara. Raicevic 5,5: chiuso tra i centrali del Brescia disputa un discreto primo tempo. Poi sbaglia, servito da Vita, il gol del 2 a 0 e soprattutto non riesce più a tenere un pallone nella metà campo avversaria non consentendo alla difesa di respirare. Cernigoi s.v.: assiste alla rimonta bresciana senza colpe particolari.

All. PIERPAOLO BISOLI 6,5: nel primo tempo sorprende Brocchi con uno schieramento che consente al Vicenza di sfondare a destra con sorprendente facilità. Non è colpa sua se la squadra sbaglia quattro occasioni limpide per andare sul 2 a 0, e non è sua la responsabilità se la condizione atletica del Vicenza è assolutamente insufficiente. Ha il merito di aver dato compattezza ad un gruppo spento, adesso deve anche riuscire a trasmettere ai giocatori  le convinzioni positive che ha. Se dobbiamo trovare un errore nella serata di Brescia, possiamo dire che al posto di Bellomo, sull’1 a 0 a favore, avremmo inserito un attaccante. Ma sono cose che si dicono dopo, e senza la controprova che con Galano oppure Cernigoi al posto di Bellomo (invece che Siega) sarebbe finita diversamente. 

Arbitro: Antonio Di Martino di Teramo. Assistenti: Marco Chiocchi di Foligno, Enrico Caliari di LegnagoQuarto ufficiale: Pierantonio Perotti di Legnano.

Ammoniti: Bisoli, Morosini, Pinzi, Martinelli, Bubnjc, Vassallo (Brescia); Signori, Benussi, Raicevic, (Vicenza).

Spettatori: 6.840 (paganti 1.591 per un incasso di 11.911,50 euro, abbonati 5.249 per un rateo di 30.915,75 euro).

Falli commessi: 15 - 20

Angoli: 9 - 1

Tiri in porta: 8 - 2

Tiri fuori: 6 - 4

Fuorigioco: 1 - 1

Pali-Traverse: 0 - 0

Possesso palla: 58 - 42

Recuperi: 0p.t., 4' s.t.

Maglia giocatori: biancorossa. Maglia portiere: verde.

Serata piovosa, terreno pesante e scivoloso, temperatura ad inziomeriggio caldo e soleggiato, temperatura ad inizio gara di circa 22 gradi, terreno in buone condizioni. 

Torneo: 
Serie B

VICENZA-FROSINONE

| |
Stagione: 
2016-2017
Data: 
2016-10-22
Partita: 
VICENZA-FROSINONE
Risultato: 
1-1
Reti: 
59' Pucino (V), 71' Ciofani (F)
Stadio: 
Romeo Menti di Vicenza
Formazione locale: 

VICENZA (4-2-3-1) Benussi; Pucino, Adejo, Esposito, D’Elia; Rizzo (85′ Cernigoi), Urso; Vita (72′ Giacomelli), Bellomo (77′ Signori), Siega; Raicevic

A disposizione: Vigorito, Bianchi, Zaccardo, Bogdan, Zivkov,  Smith. Allenatore: Pierpaolo BISOLI


Formazione ospite: 

FROSINONE (4-3-3) Bardi; M. Ciofani, Pryyma, Ariaudo, Mazzotta; Sammarco, Gori (77′ Frara), Soddimo (57′ Kragl); Paganini, D. Ciofani, Dionisi

A disposizione: Zappino, Palombo, Brighenti, Crivello, Gucher, Csurko, Cocco. Allenatore: Pasquale MARINO

Note: 

Fonte cronaca partita e pagelle www.biancorossi.net

PRIMO TEMPO

3′ contropiede ciociaro dopo un corner battuto dai biancorossi. Interviene Esposito a bloccare l’azione ma rimane a terra Dionisi che in questo momento viene portato fuori in barella

14′ ci prova Rizzo dai venticinque metri. Il suo destro termina sul fondo sotto lo sguardo di Bardi che lascia sfilare 

18′ Dionisi imita Rizzo con un tiro dalla distanza che ha uguale sorte di quello precedente del biancorosso 

20′ rapido contropiede innescato da un bel recupero di Pucino, la palla arriva a Vita che allarga per Bellomo. L’ex barese dal limite prova il tiro a giro, altro sopra la traversa, ma si poteva fare meglio

27′ Matteo Ciofani recupera palla sulla trequarti e fa partire una staffilata di destro che esce poco lontano dal secondo palo della porta difesa da Benussi, facendo correre qualche brivido ai tifosi biancorossi 

30′ colpo di testa di Adejo su angolo battuto da Bellomo. Il difensore anticipa l’uscita di Bardi ma di poco non trova lo specchio della porta 

40′ tentativo di Vita sugli sviluppi della punizione conseguente al fallo di Ciofani. La palla calciata dall’esterno è troppo centrale e Bardi blocca in presa

Primo tempo che non ha riservato grosse emozioni per quello che riguarda le occasioni da rete, la più importante delle quali è capitata sulla testa di Adejo, bravo ad anticipare Bardi ma non altrettanto nel centrare la porta. Per il resto è stata una partita piuttosto bloccata con tentativi di andare a bersaglio affidati soprattutto a tiri dalla distanza. E’ un Vicenza compatto e ordinato che quando è ripartito ha fatto male ad un Frosinone finora non apparso particolarmente brillante e che i biancorossi hanno caricato di ammonizioni (già quattro nel primo tempo), anche se appare ancora decisamente faticoso trovare la strada per arrivare al gol.

SECONDO TEMPO

47 diagonale destro di Bellomo, bloccato a terra da Bardi 

54′ lunga azione biancorossa conclusa da un cross di Bellomo che sfila poco distante dal secondo palo senza che nessuno intervenga

58′ proprio lo stesso Kragl cerca il jolly dalla distanza ma la palla si perde sul fondo un paio di metri dal palo di sinistra di Benussi

59' GOL DEL VICENZA: palla recuperata da Pucino nella propria tre quarti. L’ex pescarese si invola palla al piede e dopo aver scambiato con Vita, entra in area e fulmina Bardi con un diagonale sul palo distante

71' GOL DEL FROSINONE: cross dalla sinistra di Matteo Ciofani che trova in area il fratello bravo a sovrastare Adejo e a spingere di testa alle spalle di Benussi

75' è lo stesso Giacomelli a provare il destro da fuori ma il tiro esce lento e Bardi controlla a terra senza affanni 

80′ sugli sviluppi di un corner Sammarco prova la conclusione che finisce per servire Ciofani la cui rovesciata supera ampiamente la traversa 

37′ cross dalla sinistra di Frara che pesca Kragl in area, il colpo di testa del tedesco

85′ liscio clamoroso di Adejo in area che permette a Dionisi di andare al tiro, fortunatamente il diagonale sfila sul fondo 

88′ Paganini sottomisura, disturbato da Esposito, colpisce di testa mandando oltre la traversa

Triplice fischio di Nasca che chiude il match. Il Vicenza torna al gol al Menti ma purtroppo non basta per vincere la partita contro un Frosinone non apparso irresistibile ma a cui è bastata una giocata di qualità di Ciofani per portare via il punto.



Pagelle della partita "VICENZA-FROSINONE"

Benussi 6: recentemente al Menti aveva chiuso da protagonista ma con la porta inviolata, oggi non deve compiere parate maiuscole, ma è costretto a raccogliere il pallone di Ciofani dal fondo del sacco. Così va il calcio… Pucino 7: la sua era già una buona partita ma la impreziosisce con una perla che va ad incastonare nella “solita” porta sotto la curva nord, dove aveva già timbrato da nemico. Stavolta è un gol (e che gol!) che fa sorridere il popolo biancorosso anche se non basta a portare i tre punti. Adejo 5,5: prestazione di buon livello fino al gol del Frosinone dove si fa rubare il tempo da Ciofani aspettando la palla invece che aggredirla. Successivamente sbuccia un rinvio con una improbabile rovesciata e crea le premesse per una nuova occasione da gol per i ciociari. Esposito 6,5: bene sia su Ciofani che su Dionisi a cui non concede grandi spazi, sporcando molti palloni e andando spesso in chiusura con buona efficacia. D’Elia 6: non va ancora a briglie sciolte come siamo abituati a vederlo e la sensazione è che stia cercando di gestire il rientro in modo da non incorrere in ricadute. Complessivamente però la sua è una partita sufficientemente positiva. Rizzo 6: ritorna da titolare dopo lo spezzone di gara giocato a Pisa e gioca una gara ordinata secondo le sue caratteristiche di lavoratore oscuro a centrocampo. Cernigoi s.v.: una decina scarsa di minuti in campo dove contribuisce più a dare una mano alla fase difensiva che in avanti. Urso 6,5: incrocia due clienti scomodi come Sammarco e Gori ma ne esce bene. Al suo attivo anche un tiro dalla distanza, poco dopo il gol di Pucino, che costringe Bardi in angolo. Vita 6,5: subisce tre duri falli in nove minuti di gioco a gara appena iniziata (sul terzo viene ammonito Soddimo). Non si fa intimidire e gioca una partita generosa e sempre nel vivo della manovra, come quando scambia con Pucino la palla che il difensore trasforma in gol. Giacomelli 6: un voto di bentornato dopo l’assenza per infortunio. Bisoli gli concede minuti di fiducia per accelerare il recupero di un giocatore che dovrà essere importante per riportare il Vicenza in zone più tranquille. Bellomo 6: alterna cose interessanti ad errori banali ma è un giocatore che gode della fiducia del mister e che pare in crescita. Signori 6: in campo per dare sostanza alla mediana nella fase finale, quella dove il Vicenza bada soprattutto a portare a casa il pari. Siega 6,5: un giocatore che unisce sostanza a qualità. Quando parte palla al piede gli avversari sono sempre in imbarazzo, un’altra gara positiva per l’ex reggiano. Raicevic 6: a volte efficace altre meno nella partecipazione alla manovra offensiva, non ha però occasioni utili per andare al tiro con pericolosità.

All. PIERPAOLO BISOLI 6,5: per più di un’ora la squadra regge senza eccessivi problemi il confronto con i più quotati avversari. I suoi vanno in vantaggio meritatamente e subiscono un gol evitabile, dopo il quale abbassano vistosamente il baricentro, rischiando più del dovuto. Alla fine il pari è sostanzialmente giusto, con un po’ di rammarico legato alla buona impressione destata dal Vicenza per due terzi dell’incontro. 

Arbitro: Luigi Nasca di Bari Assistenti: Maurizio De Troia di Termoli, Luigi Lanotte di BarlettaQuarto ufficiale: Niccolò Baroni di Firenze.

Ammoniti: Vita, Urso, Signori (Vicenza); Gori, Paganini, Matteo Ciofani, Soddimo, Kragl, Dionisi (Frosinone).

Spettatori: 6.859 totali per un incasso complessivo di 44.822 euro (1.229 paganti per una quota di 11.943 euro; 5.630 abbonati per un rateo di 32.879 euro).

Falli commessi: 16 - 25

Angoli: 6 - 3

Tiri in porta: 5 - 3

Tiri fuori: 4 - 7

Fuorigioco: 1 - 1

Pali-Traverse: 0 - 0

Possesso palla: 46 - 54

Recuperi: 2p.t., 3' s.t.

Maglia giocatori: biancorossa. Maglia portiere: verde.

Giornata non calda, temperatura ad inizio gara di circa 15 gradi, terreno in buone condizioni.

Torneo: 
Serie B

PISA-VICENZA

| |
Stagione: 
2016-2017
Data: 
2016-10-15
Partita: 
PISA-VICENZA
Risultato: 
0-1
Reti: 
66' Raicevic (V)
Stadio: 
Arena Garibaldi di Pisa
Formazione locale: 

PISA (4-3-3) Ujkani; Golubovic, Crescenzi, Lisuzzo, Longhi; Verna, Di Tacchio, Sanseverino (69′ Peralta); Lores Varela, Çani (73′ Montella), Eusepi (45′ Mannini)

A disposizione: Cardelli, Giacobbe, Avogadri, Del Fabro, Fautario, Gatto. Allenatore: Gennaro GATTUSO

Formazione ospite: 

VICENZA (4-3-1-2) Benussi; Pucino, Adejo, Esposito, D’Elia; Siega, Urso, Signori (51′ Rizzo); Bellomo; Galano (86′ Zaccardo), Raicevic (83′ Cernigoi)

A disposizione: Vigorito, Bianchi, Bogdan, Zivkov, Vita, Di Piazza, Smith. Allenatore: Pierpaolo BISOLI

Note: 

Fonte cronaca partita e pagelle www.biancorossi.net

PRIMO TEMPO

3′ biancorossi vicini al vantaggio, cross dalla sinistra di D’Elia e colpo di testa di Adejo che viene messo in angolo da Ujkani

5′ Bellomo crossa al centro per Esposito, il difensore trova la deviazione vincente ma l’arbitro annulla la rete per posizione irregolare 

11′ Varela si libera sulla sinistra e si inventa un cross al centro per Cani: l’attaccante colpisce alla testa Benussi che rimane qualche minuto a terra per ricevere le medicazioni, il portiere sarà costretto a terminare la partita con una benda

19′ due punizioni per i biancorossi a distanza di pochi minuti, prima Galano e poi Bellomo si fanno deviare le conclusioni in angolo, dalla bandierina il Vicenza non crea alcun pericolo

34′ conclusione pericolosa di Golubovic, palla fuori 

37′ Raicevic viene servito da Galano al centro dell’area, il montenegrino decide di ricorrere ad una finta di troppo e perde la palla 

38′ Siega esce bene dall’area biancorossa e serve Bellomo, il centrocampista vede Galano che libera il tiro dal limite: Ujkani blocca la sfera 

46′ Raicevic lanciato in area fa scorrere la palla ma non riesce a saltare Lisuzzo

SECONDO TEMPO

52′ occasione per gli avversari, Lisuzzo prolunga di testa la palla sul secondo palo dove Varela non ci arriva per un niente 

55′ Sembra cambiato il canovaccio rispetto all’inizio del primo tempo: ora è il Pisa ad avere in mano il pallino del gioco

58′ Urso ci prova con il destro dalla distanza: palla potente ma lontana dalla porta 

62′ Urso ci prova nuovamente dalla distanza, la sua conclusione termina sul fondo 

63′ Raicevic sfiora il gol, il suo colpo di testa lambisce il palo alla sinistra di Ujkani

66' GOL DEL VICENZA: ripartenza di Bellomo che scende sulla destra e sforna un bell’assist al centro per Raicevic, il montenegrino arriva in spaccata sul pallone anticipando Di Tacchio e trova la prima rete in campionato

74′ Galano va alla conclusione personale, il suo tiro potente trova la deviazione del portiere aiutato poi dal palo esterno 

84′ Galano da posizione defilata cerca il palo distante, il suo tiro esce lontano dalla porta 

86′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Lores Varela inquadra la porta ma Cernigoi salva sulla linea

 

90'+2′ conclusione pericolosa di Mannini, Benussi si rifugia in angolo


Pagelle della partita "PISA-VICENZA"

Benussi 7: Eusepi prova a farlo fuori colpendolo alla testa, ma lui, pur incerottato, non molla. Attento e preciso nelle uscite, è bravo nei minuti finali su un tiro da fuori di Mannini. Pucino 6,5: altra prova più che positiva; attacca allargando la manovra nel primo tempo, nella ripresa deve affrontare Mannini ma gli concede poco. Esposito 6,5: la miglior partita da quando è a Vicenza; attento e concentrato non commette errori. Adejo 7: torna l’Adejo dello scorso campionato. Nel primo tempo solo Ujkani gli nega il gol, poi respinge tutto quello che passa dalle sue parti. D’Elia 6: si vede lontano un miglio che il primo pensiero è quello di non farsi male. Limita le sue scorribande in avanti, e in fase difensiva non commette errori. Siega 6,5: solita grande generosità. Corre, tampona e riparte con buoni risultati. Urso 7: Bisoli gli chiede di sporcare più palloni possibili davanti alla difesa e lui lo fa bene. Ha il merito anche di far ripartire la manovra con rapidità; suo l’assist per Bellomo che poi servirà a Raicevic il pallone della vittoria- Signori 6: non era stato il miglior Signori nemmeno contro il Cesena, e a Pisa conferma di aver bisogno di rifiatare. Bisoli lo capisce e lo toglie. Rizzo 6: entra con il piglio giusto, combatte su tutti i palloni e serve a Galano la palla del possibile raddoppio. Bellomo 7: complimenti. Si capisce subito che c’è, da come si muove tra gli spazi, da come gioca di prima in verticale. Perfetta la preparazione del gol di Raicevic, cosa ci facesse in panchina è un mistero. Galano 6: soprattutto nella ripresa, quando colpisce il palo, dà chiari segnali di risveglio. Del miglior Galano c’è bisogno come l’aria, e i segnali sono incoraggianti. Zaccardo s.v.: pochi minuti a difesa del vantaggio in una zona del campo non sua. Sbaglia un paio di interventi, per fortuna senza conseguenze. Raicevic 6,5: primo tempo così così, poi gli danno la possibilità di colpire e lui fa centro. Bisoli ha già capito che lui, per fare gol, deve giocare negli ultimi venti metri. Cernigoi s.v.: entra per tenere alta la squadra, per difendere il pallone, e in parte ci riesce)

All. PIERPAOLO BISOLI 7: meno di due settimane di lavoro e la squadra è cresciuta a vista d’occhio. Più corta, ordinata e compatta, e soprattutto più attenta e concentrata in difesa dove sulle palle ferme non ha sbagliato quasi niente. Il lavoro sull’attenzione svolto in settimana ha dato i suoi frutti, ora bisogna continuare su questa strada. Il Vicenza non era una squadra di brocchi dieci giorni fa, non lo è di fenomeni adesso. Per cui sarà fondamentale tenere alta la determinazione e la concentrazione. La società e la dirigenza faccia la sua parte, per quanto riguarda il tecnico è il “martello” giusto per scongiurare il pericolo che qualcuno molli anche di un centimetro.

Arbitro: Niccolò Baroni di Firenze. Assistenti: Mirko Olivieri di Palermo, Manuel Robilotta di Sala ConsilinaQuarto ufficiale: Andrea Zingarelli di Siena.

Ammoniti: Longhi, Crescenzi (Pisa); Bellomo (Vicenza).

Spettatori: 4.688 (abbonati 2.711, paganti 1.977).

Falli commessi: 18 - 23

Angoli: 15 - 6

Tiri in porta: 4 - 4

Tiri fuori: 4 - 5

Fuorigioco: 0 - 1

Pali-Traverse: 0 - 1

Possesso palla: 52 - 48

Recuperi: 2p.t., 4' s.t.

Maglia giocatori: biancorossa. Maglia portiere: giallo fluo.

Pomeriggio caldo e soleggiato, temperatura ad inizio gara di circa 22 gradi, terreno in buone condizioni. 


Torneo: 
Serie B

VICENZA-CESENA

| |
Stagione: 
2016-2017
Data: 
2016-10-09
Partita: 
VICENZA-CESENA
Risultato: 
0-0
Stadio: 
Romeo Menti di Vicenza
Formazione locale: 

VICENZA (4-3-1-2) Benussi; Pucino, Adejo, Esposito, Zivkov; Signori, Urso, Siega; Galano (80′ Bellomo); Fabinho (72′ Cernigoi), Di Piazza (56′ Vita)

A disposizione: Vigorito, Bianchi, Bogdan, Rizzo, H’Maidat, Smith. Allenatore: Pierpaolo BISOLI

Formazione ospite: 

CESENA (4-3-1-2) Agazzi, Balzano, Perticone, Ligi, Renzetti (36′ Filippini); Cinelli, Cascione, Vitale (82′ Dalmonte); Laribi (72′ Schiavone); Rodriguez, Ciano

A disposizione: Agliardi, Rigione, Falasco, Capelli, G. Panico, Wolski. Allenatore: Massimo DRAGO

Note: 

Fonte cronaca partita e pagelle www.biancorossi.net

PRIMO TEMPO

Cinque minuti di gara dove non è successo molto di rilevante anche se il Vicenza sembra in campo con buona predisposizione e rispetto al passato molto alla ricerca del gioco in verticale

7′ assist di Rodriguez per Ciano che tenta il tiro da posizione defilata, la palla sfila sul fondo colpendo l’esterno della rete

11′ incredibile errore in fase di disimpegno di Renzetti che tocca corto verso Agazzi, si inserisce Galano che intercetta palla supera il portiere ma poi incredibilmente calcia alto a porta vuota

20′ Gara che dopo l’occasione capitata a Galano prosegue abbastanza bloccata. Abbastanza chiara comunque la novità tattica in casa biancorossa con palleggio ridottissimo a centrocampo e rapide verticalizzazioni in avanti verso Galano, Fabinho e Di Piazza

23′ cross dalla sinistra di Vitale che pesca in area Rodriguez, l’attaccante cesenate sovrasta Esposito e va al colpo di testa che termina di poco oltre la traversa 

25′ Laribi dal limite, prova il destro che esce in diagonale di qualche metro. Vicenza che da qualche minuto soffre un po’ l’iniziativa dei romagnoli 

27′ altra conclusione di Laribi in fotocopia di quella precedente dopo un buon lavoro di Ciano al limite dell’area

40′ imbucata di Pucino per Di Piazza che prova il destro di prima intenzione, palla che sorvola di poco l’incrocio 

44′ Laribi liberato da un rimpallo in area biancorossa conclude sulla traversa, sulla ribattuta esce Benussi rimpallando il tentativo di Cascione

Primo tempo in cui il Vicenza ha provato a mettere in campo una intensità agonistica più marcata rispetto alle precedenti gare, ma in cui, nonostante una maggiore propensione alla verticalizzazione del gioco, ha evidenziato le pecche già note dalla gestione Lerda: difficoltà nella fase conclusiva dove Fabinho e Di Piazza raramente hanno trovato spazi per liberarsi al tiro e incertezze in quella difensiva che non sembra ancora essere perfettamente registrata. Un Cesena che lascia ampi spazi per ripartire, ha trovato modo di farsi molto pericoloso in almeno due circostanze, mentre per i biancorossi va registrata la sola occasione di Galano che non è riuscito ad inquadrare la porta dopo essere riuscito ad intercettare un retropassaggio di Renzetti ad Agazzi.

SECONDO TEMPO

51′ brutto pallone perso in uscita da Esposito che praticamente calcia contro Signori, liberando Balzano al cross , a centro aera salta tutto solo Laribi che di testa non centra la porta 

55′ tentativo dalla distanza di Fabinho che Agazzi controlla senza troppi patemi

62′ destro di Ciano dal limite, deve rispondere Benussi smanacciando in angolo 

64′ lunga apertura di Balzano per Vitale che dalla sinistra esplode il tiro al volo su cui Benussi si supera mandando di nuovo in corner

74′ cross dalla sinistra di Zivkov che pesca Galano in area, il colpo di testa dell’ex barese si alza oltre la traversa ma l’occasione era molto propizia 

76′ ancora grande  occasione per i biancorossi con Cernigoi che mette indietro un ottimo pallone per l’accorrente Signori che purtroppo sceglie la soluzione di potenza e sparacchia altissimo

87′ incredibile parata di Benussi che risponde da campione al colpo di testa di Cascione su corner battuto da Ciano, sulla respinta Dalmonte manda in curva

90′+5′ fischio finale di Marinelli che chiude la sfida tra Vicenza e Cesena. Si chiude ancora con un pareggio, il terzo consecutivo al Menti per zero a zero. Biancorossi che in casa non hanno ancora trovato il gol da inizio campionato. 

 

Pagelle della partita "VICENZA-CESENA"

Benussi 7,5: il punticino serve appena a muovere la classifica ma senza la sua paratissima sul finale di gara probabilmente non sarebbe arrivato neanche quello. Protagonista nel primo tempo in chiusura su Cascione e nella ripresa con due parate in angolo su Ciano e Vitale, va oltre le parole del dopo Chiavari e dimostra con i fatti il mordente da applicare in gara. Pucino 6,5: spostato nel suo ruolo naturale trova la sua miglior gara in biancorosso, impreziosita da una maggiore propensione ad accompagnare l’azione offensiva ma soprattutto dal pallone tolto a Rodriguez che stava pregustando di infilare Benussi da pochi passi. Adejo 6: lo si rivede in alcuni dei suoi prepotenti anticipi, in una partita in cui riduce al minimo le sbavature viste in gare precedenti. In una di queste fortunatamente arriva Pucino a rimediare. Esposito 5,5: alcune  incertezze che non ci si aspetta di vedere da uno della sua esperienza, qualche intervento scomposto, qualche pallone malamente gestito in fase di uscita (in particolare un passaggio poco felice su Signori che innesca un’azione pericolosa del Cesena nei primi minuti della ripresa), insomma… si può fare meglio. Zivkov 6,5: partita ordinata e senza grandi errori per il serbo-austriaco che fa il suo esordio in serie B. Nella ripresa pennella un cross sulla testa di Galano, ma è come offrire vino ad un astemio… Siega 6,5: ancora una buona gara per l’ex reggiano che contiene e riparte con buona continuità. Nel trio di centrocampo biancorosso è quello che dimostra la maggiore propensione all’uno contro uno e agli inserimenti in avanti. Urso 6: sufficienza stiracchiata per l’ex di turno che non lesina impegno ma che non trova mai uno spunto o un guizzo fuori dall’ordinaria amministrazione. Signori 6: per come imposta la gara il Vicenza di Bisoli, la mediana assume più compiti di recupero palla che di impostazione e lui si adatta senza troppi problemi. Alla mezzora della ripresa Cernigoi lavora un ottimo pallone sulla destra e glielo porge per la finalizzazione che purtroppo l’ex del Novara spedisce alle ortiche. Peccato… Galano 4,5: con compiti tattici ridotti al minimo agisce su tutto il fronte d’attacco ma si divora le due più clamorose occasioni avute dal Vicenza e conferma la sua avversione al colpo di testa cui purtroppo è chiamato spesso visto il tema tattico dell’incontro. Bellomo s.v.: un quarto d’ora in campo in cui non lo si vede granché. Fabinho 5: tanti palloni giocati ma con finalizzazione praticamente nulla. Se è vero quello che si dice sulle capacità tecniche del giocatore allora c’è della discreta ruggine da togliere per averlo a registro. Cernigoi 6: di tutti gli attaccanti visti all’opera contro il Cesena è il più redditizio. Di Piazza 5: come un lampo nel buio il suo tentativo che al 40′ sorvola la traversa di Agazzi, poi lo si rivede calciare qualcosa solo al momento della sostituzione quando sfoga il suo nervosismo contro le bottigliette a bordo campo. Vita 5: non fa molto di più del compagno che sostituisce, sbaglia spesso la misura dei passaggi e svirgola malamente l’unico pallone utile che gli si presenta in area di rigore).

All. PIERPAOLO BISOLI 6: modifiche sul modulo e sul tema tattico di impostazione della gara, purtroppo però i problemi che si evidenziano sono quelli già noti: si fatica terribilmente a fare gol e dietro la solidità va e viene. Dopo solo una settimana di lavoro e in attesa del rientro degli assenti difficile però chiedere di più.

Arbitro: Livio Marinelli di Tivoli. Assistenti: Alfonso D'Apice di Parma, Michele Grossi di FrosinoneQuarto ufficiale: Paride De Angeli di Abbiategrasso.

Ammoniti: Pucino (Vicenza); Ligi, Laribi, Cascione (Cesena).

Spettatori: 7.010 totali per un incasso complessivo di 47.662 euro (1.380 paganti per una quota di 14.783 euro; 5.630 abbonati per un rateo di 32.879 euro).

Falli commessi: 18 - 14

Angoli: 1- 6

Tiri in porta: 2 - 4

Tiri fuori: 4 - 8

Fuorigioco: 2 - 1

Pali-Traverse: 0 - 1 

Possesso palla: 53 - 47 

Recuperi: 1p.t., 5' s.t.

Maglia giocatori: biancorossa. Maglia portiere: giallo fluo.

Giornata non calda, temperatura ad inizio gara di circa 17 gradi, terreno in buone condizioni.

Torneo: 
Serie B

VIRTUS ENTELLA-VICENZA

| |
Stagione: 
2016-2017
Data: 
2016-10-01
Partita: 
VIRTUS ENTELLA-VICENZA
Risultato: 
4-1
Reti: 
9' Ceccarelli (E), 29' Cutolo (E), 47' Siega (V), 70' Caputo (E), 78' Tremolada (E)
Stadio: 
Comunale di Chiavari
Formazione locale: 

VIRTUS ENTELLA (4-3-1-2) Iacobucci; Iacoponi, Ceccarelli (79' Benedetti), Pellizzer, Sini; Belli, Troiano, Palermo (54′ Havlena); Masucci; Cutolo (61′ Tremolada), Caputo

A disposizione: Paroni, Keita, Diaw, Mota Carvalho, Beretta. Allenatore: Roberto BREDA


Formazione ospite: 

VICENZA (4-4-1-1)  Benussi; Pucino, Adejo, Esposito, Bianchi (59′ Di Piazza); Vita (45′ Fabinho), Signori, Urso, Siega; Galano; Raicevic (74′ Cernigoi)

A disposizione: Vigorito, Bogdan, Fontanini, Bellomo, H’Maidat, Orlando. Allenatore: Franco LERDA

Note: 

Fonte cronaca partita e pagelle www.biancorossi.net

PRIMO TEMPO

5′ primi cinque minuti di gara in cui ancora non è successo nulla di trascendentale. Squadre in fase di studio

9' GOL DELLA VIRTUS ENTELLA: punizione dalla sinistra di Cutolo che trova sul secondo palo Ceccarelli. Troppa tardiva la chiusura di Bianchi e il difensore ligure batte di testa Benussi che nulla può

14′ ancora pericolosi i padroni di casa con una punizione di Cutolo calciata direttamente in porta. La palla controllata da Benussi, colpisce l’esterno della rete

17′ prolungata azione di Galano che alla fine cede palla a Siega che prova il destro da fuori: palla altissima sopra la traversa 

22′ su cross di Iacoponi sfiora di testa Masucci, togliendo la palla a Caputo messo in posizione migliore. La sfera si spegne lontano dai pali della porta di Benussi

25′ calcio di punizione per il Vicenza sul vertice sinistro dell’area di rigore. Batte Galano che però non riesce a mettere il cross in area perché la barriera devia e l’azione sfuma

29' GOL DELLA VIRTUS ENTELLA: Cutolo dal limite dell'area sposta con una ancata Urso che era in anticipo sulla palla. L'ex Padova esplode il sinistro che termina nell'angolino lontano con l'opposizione appena accennata di Esposito. Gol molto bello ma restano grossi dubbi per il sospetto fallo di Cutolo su Urso

36′ cross di Siega che trova Vita all’altezza del secondo palo. L’esterno stoppa di petto ma al momento di concludere viene anticipato da Sini su cui poi lo stesso Vita commette fallo 

41′ ancora una punizione calciata da Cutolo su cui svetta Masucci che arriva a colpire ma senza riuscire a dirigere verso la porta di Benussi

43′ Raicevic sbagliando lo stop si libera di Pellizzer e trova un corridoio verso la porta avversaria verso cui si invola e arrivato al limite prova il diagonale che però non trova la porta

Si chiude senza molta storia questo primo tempo che ha visto la Virtus Entella andare in vantaggio, amministrare la gara e mettere a segno il raddoppio tutto con la massima tranquillità e al cospetto di un Vicenza incapace di una minima reazione rabbiosa. Poco da salvare nei biancorossi che dietro subiscono gol con disarmante facilità e davanti producono occasioni con il contagocce.  Ancora una volta poco o nulla da segnalare da Galano e Raicevic, sottotono anche gli esterni Vita e Siega. Secondo tempo tutto in salita dunque per i biancorossi che al momento non sembrano in grado di poter recuperare il risultato, ma almeno un minimo segnale di reazione sarebbe auspicabile.

SECONDO TEMPO

47' GOL DEL VICENZA: azione condotta in area da Galano che entra in area in profondità e poi con il destro serve Raicevic che si gira e calcia verso il secondo palo dove arriva Siega che può comodamente appoggiare dentro a porta vuota

51′  Cutolo ci prova con un esterno sinistro che vola distante dai pali 

53′  Galano dalla sinistra dell’area prova la botta che non trova lo specchio

60′ dopo un rimpallo su cross di Galano ci prova Raicevic al volo, la sua mezza girata viene deviata in angolo da un difensore 

Vicenza che ora si è disposto in campo con un coraggioso 4-2-4 con Siega in posizione di esterno basso a sinistra e Galano, Raicevic, Di Piazza e Fabinho in avanti

70' GOL DELLA VIRTUS ENTELLA: ripartenza dei liguri con Belli che mette un pallone in area dove Caputo tra Adejo e Pucino riesce ad arrivare in avvitamento di testa in tuffo e a mettere la palla sotto l'incrocio

75′ cross dalla sinistra , Sini, ancora una volta tra due giocatori biancorossi e Masucci a colpire di testa trovando Benussi al controllo in presa 

78' GOL DELLA VIRTUS ENTELLA: uscita scriteriata di Benussi che viene saltato da Caputo che poi serve all'indietro Tremolada che dal limite può prendere la mira e battere per la quarta volta il portiere biancorosso

89′ Signori tenta il sinistro dalla distanza che deviato termina in corner

Ancora una volta il Vicenza esce dunque pesantemente sconfitto dal campo della Virtus Entella. Quarta sconfitta stagionale in sette gare per Signori e compagni con poker di reti al passivo che se anche non fotografano correttamente quanto visto in campo, danno l’idea di quanto traballante sia la difesa biancorossa che nella ripresa ha subito il terzo gol, che ha messo in ghiaccio la gara, non appena i padroni di casa hanno messo il naso in area avversaria. Lerda e i suoi ora sono penultimi ma con il Latina ultimo che dovrà giocare domani pomeriggio a Cesena e che dunque teoricamente potrebbe superare il Vicenza.  


Pagelle della partita "VIRTUS ENTELLA-VICENZA"

Benussi 6: il voto non è per la prestazione visto che a Chiavari di fatto non fa una parata ed è incolpevole su tutti i gol subiti; ha il merito a fine gara di non cercare scuse e di fotografare bene la realtà. Pucino 5: non commette errori pacchiani in retroguardia ma non incide mai in fase offensiva. Adejo 4,5: Caputo è un signor attaccante ma il difensore del Vicenza non lo prende mai. Parecchi errori di posizione, si fa trovare spesso in ritardo anche sulle chiusure meno complicate. Esposito 4,5: da lui si chiede anche un contributo di esperienza che invece non c’è. Al centro dovrebbe aiutare un Adejo in difficoltà ma non riesce nel compito. Bianchi 5: partita complicata anche per il giovane biancorosso che al 9′ si trova a marcare Ceccarelli sulla punizione da cui scaturisce il vantaggio della Virtus Entella. Una marcatura improponibile vista la differenza di stazza in cui le responsabilità maggiori non sono certo sue. Di Piazza 5: entra nel momento in cui il Vicenza attacca, ma nel taccuinio non c’è traccia della sua presenza. Urso 5: prova a fare da diga davanti alla difesa e ad iniziare la manovra, ma è insufficiente in entrambi le fasi. Signori 5,5: come sempre l’unico a combattere e ad alzare bandiera bianca. Vita 5: la palla gli arriva spesso con la schiena alla meta’ campo avversaria, ma lui non trova mai un guizzo. Fabinho 5: incontra gli stessi problemi di Vita e pure lui non combina granchè. Galano 5: non ci siamo, l’ombra del giocatore del finale dello scorso campionato. Siega 5,5: non è certo dotata di grande tecnica, ma corre e combatte. Trova il gol che riapre la partita, purtroppo inutile. Raicevic 5: quando ha un paio di palloni decebti da giocare conclude fuori di poco e serve l’assist a Siega nell’azione del gol. Poi però fa poco anche per colpe non tutte sue. Cernigoi s.v.: sosituisce Raicevic a partita chiusa.

All. FRANCO LERDA 5: sette gare in questo campionato, quattro sconfitte di cui almeno tre (Spal, Ascoli e quella odierna) che hanno il sapore della resa incondizionata. Al netto degli alibi  (a cui meglio sottolineare, neanche lui vuole ricorrere) di alcune assenze come D’Elia, Rizzo e Giacomelli e giocatori nella rosa praticamente mai utilizzati (Fontanini, H’Maidat, Bellomo, Smith) i numeri lanciano segnali assordanti. Quasi due gol subiti a partita e appena quattro realizzati di cui uno solo messo a segno da un attaccante. Aveva detto che quest’anno sarebbe stato più facile iniziare la stagione con la squadra già a disposizione, i fatti dicono che non è stato così e il responsabile tecnico non può essere esente da colpe.

Arbitro: Marco Mainardi di Bergamo Assistenti: Gaetano Intagliata di Siracusa, Valerio Colarossi di Roma 2Quarto ufficiale: Alessandro Meleleo di Casarano.

Ammoniti: Troiano (Virtus Entella); Bianchi, Siega, Fabinho (Vicenza).

Spettatori: 1.850 totali per un incasso totale di 8.390,55 euro (abbonati 1.088, paganti 544).

Falli commessi: 16 - 18

Angoli: 2 - 6

Tiri in porta: 5 -1

Tiri fuori: 4 - 4

Fuorigioco: 2 - 0

Pali-Traverse: 0 - 0

Possesso palla: 48 - 52

Recuperi: 1p.t., 3' s.t.

Maglia giocatori: nera.  Maglia portiere: rossa con banda orizzontale bianca sulla parte anteriore.

Pomeriggio piovoso, temperatura di circa 22 gradi, terreno sintetico in discrete condizioni.

Torneo: 
Serie B

ASCOLI-VICENZA

| |
Stagione: 
2016-2017
Data: 
2016-09-20
Partita: 
ASCOLI-VICENZA
Risultato: 
2-0
Reti: 
26' Carpani (A), 67' Cacia (A)
Stadio: 
Cino e Lillo del Duca di Ascoli Piceno
Formazione locale: 

ASCOLI (4-3-3) Lanni; Pecorini, Cinaglia (60′ Gigliotti), Mengoni, Mignanelli; Carpani, Bianchi, Cassata (75′ Giorgi); Orsolini, Cacia, Gatto (85′ Jaadi)

A disposizione: Addae, Augustyn, Hallberg, Favilli, Felicioli, Lazzari, Almici, Perez, Ragni. Allenatore: Alfredo AGLIETTI


Formazione ospite: 

VICENZA (4-4-1-1) Benussi; Zaccardo, Adejo, Bogdan, Pucino; Vita (45′ Fabinho), Rizzo (75′ Bellomo), Signori, Siega; Galano; Raicevic (53′ Cernigoi)

A disposizione: Vigorito, Bianchi, Esposito, Fontanini, Smith, Di Piazza. Allenatore: Franco LERDA

Note: 

Fonte cronaca partita e pagelle www.biancorossi.net

PRIMO TEMPO

2′ Benussi ritarda il rinvio e Cacia per poco non ne approfitta va,  il portiere si salva in angolo

9′ Gatto va via a Zaccardo e sgancia un tiro-cross da posizione defilata, salva Bogdan 

20′ nessuna occasione creata dal Vicenza che sembra soffrire la manovra dell’Ascoli, due i pericoli finora corsi dai biancorossi

23′ Vita sbaglia l’appoggio e consegna la palla a Gatto che ci prova dalla destra, palla alta 

26' GOL DELL'ASCOLI: Vita sbaglia nuovamente il passaggio, Cacia vede smarcato Gatto sulla destra, l'ex biancorosso fa partire un cross taglieente su cui si avventa Carpani che ribatte la sfera per il gol del vantaggio

33′ Mignanelli si avvicina all’area, i difensori biancorossi non ostacolano il terzino e lo lasciano tirare: Benussi blocca la palla 

42′ Galano dalla distanza spara alto 

44′ Vita prova la conclusione, ne esce un tiro sbilenco che termina ampiamente lontano dalla porta difesa da Lanni 

46′ Galano suggerisce centralmente per Raicevic che non riesce a superare i difensori bianconeri e perde la palla

47′ termina il primo tempo ad Ascoli: il risultato recita 1-0 per i padroni di casa grazie alla rete di Carpani al 26′. Biancorossi in enorme difficoltà, soprattutto sulla corsia di destra dove Vita e Zaccardo faticano a contenere l’avanzata di Gatto. Nessuna grossa occasione da segnalare per il Vicenza, poco (se non per nulla) pericoloso dalle parti di Lanni 

SECONDO TEMPO

48′ Rizzo ci prova al volo su calcio d’angolo battuto da Galano, palla di poco a lato

49′ Cacia colpisce di testa, Benussi blocca la sfera

56′ punizione di Galano, volo di Lanni che blocca il colpo di testa di Zaccardo

59′ Galano ci prova su punizione, il suo tentativo supera la barriera ma finisce sul fondo 

64′ Cacia prova a sorprendere Benussi da posizione defilata sulla sinistra, il suo tentativo colpisce l’incrocio dei pali dopo la parata del portiere

65′ espulso Adejo per dubbio fallo in area su Gatto: l’arbitro  assegna il rigore per l’Ascoli 

66' GOL DELL'ASCOLI: Cacia insacca, Benussi intuisce la direzione del pallone ma non può nulla

Partita che sta giungendo al termine, il Vicenza sembra attendere solo la fine del match 


Pagelle della partita "ASCOLI-VICENZA"

Benussi 5,5: incolpevole sui gol, ma anche lui non è parso attento e concentrato come avrebbe dovuto essere; lo dimostra il ritardato rinvio ad inizio gara con Cacia che per poco non lo beffa. Zaccardo 4,5: non riesce mai a prendere Gatto che sembra indemoniato. La cosa che più preoccupa è che non dà mai nemmeno l’impressione di dare qualcosa di suo ad un reparto in chiara difficoltà. Adejo 4,5: qualche crepa si era notata già a Salerno, ma ad Ascoli la prestazione è purtroppo molto più negativa. Commette diversi errori di posizione, perde Cacia che da solo grazie Benussi, ma poi si fa uccellare colpevolmente da Gatto nell’azione in cui provoca il rigore e subisce l’espulsione. Bogdan 5,5: salva un gol che sembrava fatto sulla solita azione di Gatto, respinge quello che passa dalle sue parti commettendo però, pure lui, diversi errori. Pucino 4,5: soffre Orsolini, anche se il giovane talento ascolano di fatto non combina granché. Il problema è che non spinge mai, in una gara assolutamente anonima. Rizzo 5: partita da dimenticare in cui non riesce né a coprire né a costruire. Che la serata sia da dimenticare lo conferma il problema al flessore che lo costringe ad uscire. Bellomo s.v.: entra a partita di fatto già chiusa. Signori 5,5: potremmo definirlo il “meno peggio” del Vicenza visto ad Ascoli. Vita 4,5: quattro giorni dopo è irriconoscibile. Non salta mai l’uomo e perde palloni banali e pericolosi vicino all’area di rigore berica. Fabinho 5: ci si aspetta che rispetto al compagno dia un po’ di vivacità al gioco offensivo biancorosso, invece risulta altrettanto impalpabile. Galano 5: ha sulla testa la palla dell’1 a 1 al 46′ e la spreca in maniera incredibile. Per il resto calcia altissimo due palloni e non incide mai. Siega 5: si vede pochissimo rispetto a Salerno, anche se non è solo per colpa sua. Prestazione insufficiente ma almeno non fa danni. Raicevic 4,5: Nnon la prende mai, e questo spiega la partita dell’attaccante montenegrino. Cernigoi 5: Lerda lo inserisce sperando di cambiare lo stato delle cose, ma la anche la prestazione del giovane attaccante di scuola milanista è insufficiente

All. FRANCIO LERDA 5: il Vicenza visto ad Ascoli è una squadra in cui non c’è niente da salvare.

Arbitro: Marco Piccinini di Forlì. Assistenti: Damiano Margani di Latina, Orlando Pagnotta di Nocera InferioreQuarto ufficiale: Armando Ranaldi di Tivoli.

Espulso: al 21' Adejo (Vicenza). 

Ammoniti: Pecorini, Cinaglia, Cassata (Ascoli); Zaccardo, Pucino, Raicevic (Vicenza).

Spettatori: 5.365.

Falli commessi: 16 - 17

Angoli: 6 - 2

Tiri in porta: 8 - 1

Tiri fuori: 2 - 6

Fuorigioco: 5 - 2

Pali-Traverse: 1 - 0

Possesso palla: 46 - 54

Maglia giocatori: rossa. Maglia portiere: verde.

Torneo: 
Serie B

VICENZA-AVELLINO

| |
Stagione: 
2016-2017
Data: 
2016-09-24
Partita: 
VICENZA-AVELLINO
Risultato: 
0-0
Stadio: 
Romeo Menti di Vicenza
Formazione locale: 

VICENZA (4-4-2) Benussi; Zaccardo (76′ Pucino), Bogdan, Esposito, Bianchi; Vita, Urso, Signori, Siega; Di Piazza (60′ Raicevic), Cernigoi (54′ Galano)

A disposizione: Vigorito, Fontanini, Smith, Bellomo, Fabinho, H’Maidat. Allenatore: Franco LERDA


Formazione ospite: 

AVELLINO (3-5-2) Radunovic; Gonzalez, Dijmsiti, Diallo; Belloni (53′ Donkor), D’Angelo (60′ Crecco), Omeonga, Soumare (68′ Jidayi), Asmah; Mokulu, Ardemangni

A disposizione: Frattali, Perrotta, Verde, Paghera, Bidaoui, Camarà. Allenatore: Domenico TOSCANO

Note: 

Fonte cronaca partita e pagelle www.biancorossi.net

PRIMO TEMPO

5′ buona azione sulla sinistra con Siega che si è incuneato nel cuore dell’area avellinese, il suo retro passaggio per Signori non viene controllato con perizia dal centrocampista che si allunga palla e Radunovic può intervenire

7′ sul primo angolo del match ci prova Ardemagni di testa ma la sua deviazione si perde sul fondo 

8′ corto rinvio di Esposito sulla trequarti, ne approfitta Soumare che prova il destro da fuori ma il tiro e debole e impreciso 

9′ forcing dei lupi che su lungo fallo laterale arrivano a colpire con Belloni all’altezza del secondo palo. La semirovesciata dell’esterno è alta oltre la traversa 

15′ punizione calciata da Belloni direttamente tra le braccia di Benussi. Vicenza che stenta a proporre qualcosa di interessante in avanti

19′ Bogdan a terra dopo un intervento in anticipo in scivolata a metà campo. Necessario l’intervento del medico. Il difensore pare patire un problema muscolare all’adduttore 

22′ buona azione del Vicenza in area ospite innescata da una iniziativa di Vita, la palla arriva a Di Piazza il cui tentativo deviato termina in corner 

23′ lungo lancio di Asmah per D’Angelo che di testa impegna Benussi che blocca in presa 

28′ contropiede del Vicenza condotto da Bianchi che sbaglia clamorosamente l’appoggio sull’ultimo passaggio, peccato perché era una occasione decisamente favorevole con la difesa avellinese mal disposta 

31′ Bianchi mette un gran cross in area, per due volte la difesa avellinese in affanno libera

34′ punizione calciata da Urso dal limite dell’area. Il centrocampista pesca benissimo Zaccardo libero che di testa conclude contro Radunovic, sulla ribattuta la girata di Di Piazza termina alta sopra la traversa 

40′ ci prova Belloni dalla grande distanza, il suo sinistro termina in curva 

44′ Ardemagni lanciato solo verso Benussi in sospetta posizione di fuorigioco, monumentale intervento di Bogdan che in scivolata arpiona la palla e la toglie all’attaccante

45′+2′ incredibile gol divorato da Ardemagni in chiusura di frazione. L’attaccante si infila nella difesa biancorossa con le stesse modalità dell’azione di pochi minuti fa, trova l’opposizione di Benussi in uscita e poi sulla ribattuta di testa spedisce sul fondo con Bogdan che vanamente tentava il recupero sulla linea. Subito dopo fischia la fine Aureliano

Si chiude a reti bianche una prima frazione dove il Vicenza ha evidenziato ancora una volta vistose crepe nella fase difensiva, rischiando nel finale di farsi infilare dalle verticalizzazioni degli ospiti: salvandosi prima con Bogdan, poi grazie alla scarsa mira di Ardemagni. Dalla cintola in su i biancorossi hanno faticato a proporre qualcosa di interessante almeno fino alla mezz’ora quando le iniziative degli esterni Vita e Siega hanno portato qualche scompiglio in area avellinese. L’occasione più nitida però rimane il colpo di testa di Zaccardo su punizione calciata da Urso.  Partita che rimane aperta a qualsiasi risultato e che i biancorossi hanno la possibilità di fare propria se attaccheranno con maggiore convinzione una difesa ospite che pari a quella biancorossa non sembra così granitica.

SECONDO TEMPO

47′ calcio d’angolo battuto da Urso , la palla si impenna sul secondo palo dove Zaccardo cade probabilmente trattenuto. Nulla di irregolare per Aureliano 

50′ ancora su corner calciato da Urso è Bogdan a colpire deoblmente tra le braccia di Radunovic

51′ velleitario tiro di Urso che termina tra le braccia di Radunovic senza grossi pericoli

52′ ancora biancorossi in avanti, questa volta con Siega che sfrutta l’assist di petto di Di Piazza per calciare di prima intenzione. Il tiro però esce centrale e il portiere respinge 

56′ su cross dalla sinistra di Asmah interviene di testa Ardemagni, la palla attraversa lo specchio e si spegne sul fondo 

65′ azione personale di Soumare conclusa con un tiro dal limite che termina altissimo 

79′ su calcio di punizione tirato da Galano l'ex Pucino sottomisura davanti a Radunovic spara alto la favorevole occasione 

90′+5′ ultimi cinque minuti che non hanno detto granché, come buona parte di questo secondo tempo. Vicenza che chiude ancora una volta senza reti in casa, con un pareggio che poco cambia la classifica

Termina a reti bianche la sfida tra Vicenza e Avellino. Dopo un primo tempo con qualche spunto di cronaca, il secondo tempo è risultato alle soglie dell’inguardabile. Il Vicenza è parso a corto di idee e sul finale anche di ossigeno, l’Avellino in uno stato di vorrei ma non posso, alla fine ha cercato di spostare il baricentro in avanti senza però ricavarne granché. Il risultato in buona sostanza ben fotografa la pochezza di quanto visto in campo.

 

Pagelle della partita "VICENZA-AVELLINO"

Benussi 6: un’uscita provvidenziale su Ardemagni a fine primo tempo, poi non deve dannarsi più di tanto per difendere la porta biancorossa. Zaccardo 6: ad un buon primo tempo in cui spinge con continuità e va anche vicinissimo al gol (si poteva fare meglio su quel colpo di testa) segue una ripresa meno brillante anche perché va in debito di ossigeno. Chiede il cambio e Lerda lo accontenta. Pucino s.v.: sulla sinistra Lerda gli preferisce Bianchi. Venti minuti in campo a conserva del risultato. Bogdan 6: una piovra tentacolare che arriva ad arpionare qualsiasi pallone. Spettacolare l’intervento in scivolata a fine primo tempo che fa sparire il pallone sotto il naso di Ardemagni lanciato a rete. Fa da contraltare qualche inevitabile errore di inesperienza ma conforta la sua crescita. Esposito 5,5: non sembra ancora al meglio della condizione e dell’intesa con il resto della linea difensiva e oggettivamente sarebbe stupefacente il contrario, visto che ieri non c’era nessun titolare reduce del reparto della scorsa stagione. Spende un’ammonizione evitabile per un fallo in zona mediana su un Mokulu non certo irresistibile. Bianchi 6: tra i più propositiviogni tanto paga la sua crudità tecnica, come quando incespica sulla palla ed è costretto al giallo per fermare Omeonga ed evitare guai peggiori. Però non si perde d’animo mai e questa è una gran dote. Vita 6: anche lui fa vedere le cose migliori nel primo tempo, dove spesso mette in difficoltà la difesa irpina sul suo versante. Nella ripresa poco alla volta si spegne, finendo per sparire definitivamente quando viene spostato sulla sinistra. Urso 5,5: rispolverato in fretta e furia a causa dell’infortunio di Rizzo, fatica a togliersi l’inevitabile ruggine del periodo di stop. Suo l’assist a Zaccardo nell’occasione più chiara per il Vicenza, termina con i crampi ma i cambi sono già esauriti. Signori 6: non è stata sicuramente tra le sue migliori prestazioni ma è tra quelli che dall’inizio non si è preso mezza pausa. Chiude in affanno ma non lesina mezza stilla di energia. Siega 6,5: tra i migliori di questo inizio stagione a sinistra sovente mette in croce Gonzalez, aprendo varchi anche per gli inserimenti di Bianchi. Peccato che nel finale debba spostarsi a centrocampo per esigenze tattiche perché così facendo il Vicenza inaridisce i già ridotti spunti offensivi. Di Piazza 5,5: di tutti gli attaccanti in campo ieri, è quello che prova di più a concludere a rete, senza però mai centrare la porta e questo la dice lunga sulla pericolosità offensiva del Vicenza. Raicevic 5: mezz’ora in campo dove combina veramente poco. Cernigoi 5: gira a vuoto e le poche occasioni in cui la prende viene steso implacabilmente senza però entrare nelle grazie di Aureliano. A volte sembra un corpo estraneo nella manovra ma la bocciatura è relativa alla gara singola non certo alle sue potenzialità che rimangono da verificare nel lungo periodo. Galano 5: da un giocatore delle sue qualità ci si aspetta che sia in grado di incidere anche con solo una quarantina di minuti da giocare, invece complice forse anche la posizione allargata che più volte ha dimostrato di non gradire, non combina nulla degno di menzione.

Franco Lerda 5,5: inevitabile applicare il turnover sia per le assenze che per dare riposo a qualche giocatore apparso vistosamente sottotono ad Ascoli. La difesa tutto sommato regge, pur con qualche sbandamento. Preoccupa invece la sterilità offensiva (cinque gare su sei concluse senza gol all’attivo), non tanto e solo perché l’unico attaccante ad andare a bersaglio finora è stato Di Piazza, ma perché in avanti si faticano a creare opportunità: nel secondo tempo ieri praticamente zero.

Arbitro: Gianluca Aureliano di Bologna. Assistenti: Vincenzo Soricaro di Barletta, Claudio Lanza di NichelinoQuarto ufficiale: Diego Provesi di Treviglio.

Ammoniti: Siega, Esposito, Urso, Bianchi,Vita (Vicenza); Diallo, Crecco, D'Angelo (Avellino).

Spettatori: 6.809 totali per un incasso complessivo di 46.200 euro (1.179 paganti per una quota di 13.321 euro; 5.630 abbonati per un rateo di 32.879 euro).

Falli commessi: 19 - 26

Angoli: 3 - 2

Tiri in porta: 4 - 2

Tiri fuori: 2 - 8

Fuorigioco: 0 - 4

Pali-Traverse: 0 - 0

Possesso palla: 53 - 47 

Recuperi: 2p.t., 5' s.t.

Maglia giocatori: biancorossa. Maglia portiere: verde.

Giornata calda, temperatura ad inizio gara di circa 26 gradi, terreno in buone condizioni.

Torneo: 
Serie B
Syndicate content