Serie B

VICENZA-SPAL

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Stagione: 
2016-2017
Data: 
2017-01-28
Partita: 
VICENZA-SPAL
Risultato: 
1-1
Reti: 
53′ Orlando, 96′ Floccari
Stadio: 
Romeo Menti di Vicenza
Formazione locale: 

VICENZA (4-3-3) Benussi; Bianchi, Zaccardo, Adejo, D’Elia (59′ Zivkov); Rizzo, Gucher, Signori; Orlando (74′ Vita), Ebagua, Giacomelli (89′ Bogdan)

A disposizione: Dani, Barbosa, Smith, Bellomo, Galano, Raicevic. Allenatore: Pierpaolo BISOLI


Formazione ospite: 

SPAL (3-5-2) Meret; Bonifazi, Vicari, Giani (84′ Finotto); Lazzari, Schiattarella, Castagnetti (72′ Zigoni), Mora, Del Grosso (74′ Costa); Antenucci, Floccari

A disposizione: Marchegiani, Cremonesi, Gasparetto, Silvestri, Arini, Schiavon. Allenatore: Leonardo SEMPLICI

Note: 

Fonte cronaca partita e pagelle www.biancorossi.net

PRIMO TEMPO

1′ dopo il minuto di silenzio in ricordo delle vittime del terremoto e del maltempo in Abruzzo, inizia il match con i biancorossi che attaccheranno sotto la Curva Sud

1′ sinistro di Schiattarella controllato con qualche difficoltà da Benussi

3′ diagonale di Gucher in area respinto dalla difesa

10′ Giacomelli prova la conclusione dalla trequarti, palla centrale con Meret che blocca facile 

15′ Castagnetti sbaglia il passaggio, la palla raggiunge Giacomelli che prova a sorprendere il portiere sul palo distante ma ne esce un diagonale lento e impreciso 

17′ Ebagua recupera palla nella trequarti biancorossa e si incunea verso la porta difesa da Meret: la sua conclusione potente si spegne di poco alta

23′Castagnetti ci prova dalla distanza, Benussi respinge coi pugni 

30′ dribbling dal limite di Rizzo, il suo tiro è troppo morbido e di facile parata per Meret 

33′ Antenucci prova un diagonale dal limite destro dell’area, blocca Benussi

43′ dagli sviluppi di un calcio di punizione, si accende una mischia in area, Ebagua prova a concludere a pochi passi dalla porta ma l’arbitro ferma il gioco

Buon primo tempo del Vicenza che solo nei minuti iniziali della gara ha stentato un po’, poi e salita di tono tutta la squadra, tenendo testa in maniera efficace all’avversario attualmente secondo in classifica. Non ci sono state occasioni da gol importanti da nessuna delle due parti, con la Spal che si è affidata soprattutto alle conclusioni dalla distanza, mentre i biancorossi hanno recuperato qualche buon pallone sulla tre quarti avversaria, non riuscendo però a gestire in maniera brillante la fase di rifinitura negli ultimi venti metri. Bene il duo Bianchi – Orlando sulla destra, e la mediana dove Gucher è sembrato già molto più tonico rispetto alla gara di esordio. Un po’ in ombra invece la coppia Giacomelli – D’Elia sul fronte sinistro con il difensore che, sulle tracce di Lazzari, non si sta spingendo molto in avanti e Giacomelli che stenta a sfuggire all’attenta guardia di Bonifazi.

SECONDO TEMPO

47′ Schiattarella prova un rasoterra che viene rimpallo da Adejo 

48′ cross di Orlando troppo indietro per Ebagua, ci arriva Signori che da ottima posizione calcia fuori

53' GOL DEL VICENZA:  Signori recupera palla nella metà campo biancorossa e fa partire in contropiede la squadra, il numero 8 passa la palla all’accorrente Orlando che si accentrata e dal limite esplode un tiro che si insacca alle spalle di Meret 

54′ conclusione da posizione defilata di Ebagua, la palla finisce di poco alta

56′ destro di Gucher dal limite, la palla finisce sopra la traversa

64′ diagonale di Floccari che esce di qualche metro sotto lo sguardo di Benussi che controlla

72′ conclusione dalla distanza di Mora, tiro potente che si spegne alto 

77′ sul cross dalla sinistra di Zivkov irrompe Vita che sotto misura spedisce alto 

78′ tiro di Giani dalla lunga distanza, palla non di poco alta 

79′ Giacomelli serve l’accorrente Vita che non ci pensa ed esplode il tiro: palla bloccata da Meret 

80′ bruttissima entrata di Lazzari su Giacomelli in corsa, cartellino giallo per lo spallino

85′ Rizzo raccoglie un passaggio di Zivkov e va al tiro: palla di poco a lato 

90′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il palo nega il gol del pareggio

90'+4' conclusione da posizione defilata di Antenucci,  la palla esce alla destra di Benussi

90'+6': GOL DELLA SPAL: lancio lungo, Antenucci prolunga per Floccari che sotto misura non sbaglia e regala il pareggio alla Spal in extremis

Il VIcenza esce dunque dal match con la Spal con un pareggio che alla luce di quanto visto nella ripresa sta larghissimo agli ospiti che sono arrivati ad ottenere il punto grazie al maxi recupero inspiegabile offerto dall’arbitro Ghersini colpevole anche di non aver espulso Lazzari reo di un fallo da dietro su Giacomelli a palla persa. Rimane la buona prestazione offerta dai biancorossi che avrebbero meritato senza dubbio la vittoria. 

 

Pagelle della partita "VICENZA-SPAL"

Benussi 6: la Spal lo chiama in causa solo con tiri dalla distanza. Nel finale viene prima salvato dal palo (sulla respinta è bravo a chiudere lo specchio a Bonifazi), poi prende il gol del pari sul mischione finale dove l’esco-non esco probabilmente contribuisce a creare l’imbarazzo della difesa che si fa sorprendere dalla coppia Zigoni-Floccari. Bianchi 7: solo i crampi nel finale arrivano a ricordare allo spettatore che il ragazzo da tempo non metteva piede in campo. Per il resto prestazione da veterano, bene sia in copertura che nella fase di appoggio dell’azione offensiva. Una piacevole (ri)scoperta. Zaccardo 6,5: avrebbe meritato di più perché nei novanta minuti non concede tregua ad Antenucci ed è sempre tonico e preciso negli anticipi. Purtroppo nella bagarre finale si fa sorprendere da Zigoni a cui concede di saltare e pizzicare la palla verso Floccari con troppa libertà. Adejo 6,5: bene anche lui al rientro dopo un mese dall’ultima partita disputata. Un paio di provvidenziali interventi in acrobazia, molta sostanza. Peccato per l’ammonizione. D’Elia 6,5: partita giocata prevalentemente in copertura per non concedere spazio al folletto Lazzari. Purtroppo la sua gara dura poco meno di un’ora poi si deve arrendere al “solito” infortunio muscolare. Zivkov 6,5: entra con buon piglio andando anche a mettere un buon cross in area su cui Vita non concretizza. Nel patatrac finale forse poteva intuire il taglio di Floccari, ma sembra tra i meno responsabili. Rizzo 6,5: sulle tracce di Mora , come suo uso non concede granché all’estetica ma si fa valere in fase di interdizione. Inizio con qualche errore di troppo in impostazione, cresce con il passare dei minuti. Gucher 6,5: giocate geometriche e di qualità. I tifosi biancorossi hanno già intuito che l’ex del Frosinone darà sicuramente un contributo importante alla causa. Signori 7: voto che poteva essere più alto se sull’assist di Orlando avesse trovato la porta, unico neo in una prestazione maiuscola, dove ruba palloni agli avversari e fa ripartire costantemente l’azione biancorossa con strappi che fanno male agli spallini. E’ lui a servire a Orlando il pallone che l’esterno trasforma in gol. Orlando 7,5: Ccon Bianchi sulla destra è continua spina nel fianco della difesa ospite. I biancoazzurri non riescono praticamente mai a prendergli le misure e lui mette la ciliegina su un’ottima gara con un gol di pregevole fattura. Ad un quarto d’ora dalla fine Bisoli lo sostituisce per motivi tattici. Vita 6: in circa un quarto d’ora per due volte ha la possibilità di chiudre il match, prima il sinistro non lo assiste, poi il destro è fin troppo pulito e Meret blocca. Peccato. Ebagua 6,5: l’impressione è che abbia finito in debito di ossigeno ma di sicuro non si è risparmiato mai, arrivando quasi sempre ad anticipare Vicari nel gioco aereo e diventando preziosa sponda per le azioni offensive dei biancorossi. Nel primo tempo lo spot della sua gara: ruba un pallone a Castagnetti poco prima dell’area biancorossa e si fa tutto il campo arrivando a concludere di poco alto sopra la traversa. Giacomelli 6: trova in Bonifazi un avversario quasi insuperabile. Capite le difficoltà si sacrifica aiutando la squadra nella fase difensiva. E’ lui che va a recuperare un pallone quasi dalla linea di fondo su Lazzari che poi lo gambizza senza pietà finendo solo ammonito e il perché lo sa solo il signor Ghersini. Bogdan s.v.: i suoi 190 centimetri non gli bastano per non farsi soprendere dal colpo di testa di Zigoni che lo supera e finisce a Floccari che gli spunta alle spalle. Un po’ marmorizzato ma le colpe sono da dividere tra più compagni.

All. PIERPAOLO BISOLI 7: partita preparata molto bene. Il Vicenza raramente concede le imbucate alla Spal e toglie molti dei rifornimenti allo spauracchio Antenucci, incontenibile all’andata. La squadra da l’impressione di avere una confortante solidità che fa ben sperare per il proseguio. L’unica cosa che ancora manca è una maggiore confidenza con il gol, nonostante le occasioni ci siano. Trovare il raddoppio, che pure sarebbe stato meritato, avrebbe disinnescato anche il maxi recupero deciso da Ghersini. 


Arbitro: Davide Ghersini di Genova. Assistenti: Matteo Bottegoni di Terni, Marco Chiocchi di FolignoQuarto ufficiale: Simone Sozza di Seregno.

Ammoniti: Adejo, Ebagua, Signori, Giacomelli, Zivkov (Vicenza); Lazzari, Schiattarella, Castagnetti, Del Grosso, Giani (Spal).

Spettatori: 8.750 totali per un incasso di 75.125 euro (5.630 abbonati per un rateo di 32.879 euro, 3.120 paganti per una quota di 42.246 euro).

Falli commessi: 18 - 15

Angoli: 2 - 4

Tiri in porta: 5 - 3

Tiri fuori: 9 - 4

Fuorigioco: 2 - 1

Pali-Traverse: 0 - 1

Possesso palla: 47 - 53

Recuperi: 1' p.t., 6' s.t.

Maglia giocatori: biancorossa. Maglia portiere: verde.

Giornata di sole, temperatura ad inizio gara di 6 gradi circa, terreno in cattive condizioni.

Torneo: 
Serie B

CARPI-VICENZA

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Stagione: 
2016-2017
Data: 
2017-01-21
Partita: 
CARPI-VICENZA
Risultato: 
0-0
Stadio: 
Sandro Cabassi di Carpi
Formazione locale: 

CARPI (4-4-1-1) Belec; Struna, Romagnoli (45′ Forte), Gagliolo, Letizia; Concas (22′ Poli), Crimi, Bianco, Bifulco (85′ Di Gaudio); Lollo; Lasagna

A disposizione: Montipò, Mbaye, Mezzoni, Jawo, Beretta. Allenatore: Fabrizio Castori


Formazione ospite: 

VICENZA (4-2-3-1) Vigorito; Pucino, Zaccardo, Esposito, D’Elia; Signori, Gucher; Vita, Bellomo (59′ Orlando), Giacomelli (83′ Galano); Ebagua (90′ Raicevic)

A disposizione: Dani, Barbosa, Bianchi, Adejo, Zivkov, Fabinho. Allenatore: Pierpaolo Bisoli

Note: 

Fonte cronaca partita e pagelle www.biancorossi.net

PRIMO TEMPO

2′ contrasto tra Lollo e Gucher al limite dell’area biancorossa, l’arbitro Pezzuto lascia correre e la palla arriva a Bifulco che calcia debolmente, blocca Vigorito in presa bassa

8′ rinvio corto di testa di Letizia dal limite dell’area, arriva prontamente Bellomo che calcia di collo al volo rischiando di sorprendere Belec fuori dai pali con un diagonale che esce di poco sul fondo 

9′ lungo lancio di Bianco che vede il taglio di Bifulco, la palla arriva all’esterno il cui destro in posizione del tutto precaria termina sull’esterno della rete, sotto il controllo di Vigorito 

12′ sul secondo angolo del match per i padroni di casa, la palla arriva a Struna su cui sono in ritardo sia Ebagua che Bellomo, il difensore colpisce di piatto sporco e alza un pallone che incoccia sulla traversa. Sulla ribattuta Lasagna spara altissimo

17′ azione sulla destra di Bifulco che mette palla sul limite dell’area piccola. Esce Vigorito che riesce a bloccare la deviazione sottomisura di Concas, subendo anche un colpo fortuito con il giocatore avversario 

25′ altro pericolo su angolo creato dai padroni di casa con Gagliolo che quasi in scivolata colpisce di sinistro chiamando Vigorito alla gran parata in tuffo a fil di palo 

28′ controllo e sinistro di prima intenzione di Lasagna dal limite destro dell’area di rigore, la palla esce di qualche metro sul fondo con Vigorito che in controllo della traiettoria

38′ sale Letizia sulla destra che ha tanto spazio a disposizione arriva quasi al limite e esplode il destro che Vigorito vola a deviare in corner 

40′ Lasagna lanciato in profondità si allarga sulla sinistra e calcia con un collo mancino dal limite su cui Vigorito vola in maniera prodigiosa mandando ancora in angolo

43′ palla di Giacomelli verso Ebagua su cui esce Belec a valanga. Ebagua colpisce lo stesso palla trovando in opposizione le mani del portiere in uscita. Fischia fallo Pezzuto, contro il Vicenza, ma non si capisce bene perché la palla non era in possesso del portiere 

45′+4′ su lancio di Letizia verso Lasagna, deviato in corner da Esposito si chiude il primo tempo di Carpi-Vicenza sul risultato di zero a zero

Primo tempo di gioco che quindi termina a reti bianche. Vicenza che ha interpretato questa prima fase di gara in modalità soprattutto difensiva, cercando raramente di mettere il naso nella metà campo avversaria. Carpi che ha creato i maggiori problemi a Vigorito con azioni nate da calci d’angolo (Struna e Gagliolo) e con tiri dalla distanza (Letizia e Lasagna) ma che finora ha cercato sicuramente di fare qualcosa in avanti, mentre per i biancorossi di Bisoli c’è da registrare in pratica solo un diagonale di Bellomo. Partita che comunque non riserva una gran cifra di gioco con Pezzuto che ha tardato a distribuire i cartellini, soprattutto nei confronti della squadra di casa. Per quanto riguarda i nuovi bene Ebagua che ha fatto tanto movimento e sta aiutando la squadra, qualche difficoltà invece per Gucher che fatica a trovare posizione e tempi di gioco e sta interpretando la partita quasi solo in chiave difensiva. 

SECONDO TEMPO

53' colpo di testa di Forte nel cuore dell’area, la palla toccata anche da Pucino si impenna ed esce sopra la traversa 

58′ buon lavoro di sponda di Ebagua in area, la palla arriva a Bellomo che non trova lo spazio per girarsi e Struna manda in corner per il primo angolo del match per il Vicenza

62′ ottimo lavoro al limite dell’area di Ebagua che riesce a stoppare di petto e girarsi sparando un sinistro che sorvola la traversa di Belec

′ punizione calciata da Orlando, deviata di testa da Poli verso il secondo palo dove arriva Gucher che controlla palla e tocca in maniera ravvicinata con Belec che interviene ma poi l’ultimo tocco sul fondo è ancora di Gucher 

77′ punizione calciata da Orlando, deviata di testa da Poli verso il secondo palo dove arriva Gucher che controlla palla e tocca in maniera ravvicinata con Belec che interviene ma poi l’ultimo tocco sul fondo è ancora di Gucher 

79′ colpo di testa di Bifulco sulla punizione battuta dal Carpi, Vigorito controlla senza problemi

90′+2′ Lasagna ci prova dal limite ma il suo tiro sballato termina sul fondo 

90′+3′ il Vicenza esce con un punto dal Cabassi, in virtù di un secondo tempo giocato con un atteggiamento più intraprendente che ha costretto il Carpi a rendersi sicuramente meno pericoloso rispetto alla prima frazione di gara. Un pareggio che da anche segnali importanti per i biancorossi che stanno facendo della solidità difensiva il loro punto di forza.



Pagelle della partita "CARPI-VICENZA"

Vigorito 7: è bravo e reattivo su Gagliolo e Lasagna, e svolge al meglio l’ordinaria amministrazione. Conferma di essere un ottimo portiere per la serie B. Pucino 6,5: soffre un po’ solo all’inizio ma poi chiude bene gli spazi dalla sua parte, e nella ripresa quando può riparte mettendo in difficoltà il Carpi. Gioca con un problema al ginocchio ma stringe i denti e arriva fino al triplice fischio finale. Zaccardo 6,5: spesso su Lasagna non gli concede niente, visto che l’unico tiro pericolooso dell’attaccante del Carpi nasce da un contropiede della squadra di casa scaturito da una palla persa a metà campo. Respinge tutto quello che passa dalle sue parti con tempismo e mestiere. Esposito 6,5: giocatore fondamentale per la difesa biancorossa visto che guida il reparto con personalità. Peccato per il giallo (apparso eccessivo) dovuto ad un fallo su Lasagna, ma nell’azione l’errore è di Giacomelli che effettua un retropassaggio errato. D’Elia 6: sufficienza stiracchiata perché spinge poco e dalla sua parte il Carpi crea i pochi pericoli del match. Non giocava da tempo e la ruggine si è vista. Signori 6: in difficoltà nel primo tempo, in cui non riusciva a trovare la posizione e l’intesa con Gucher. Cresce nella ripresa quando il Vicenza passa a tre in mediana e chiude in crescendo. Gucher 6: l’intesa con i compagni e la condizione fisica è da migliorare, ma la nota confortante è che cresce alla distanza. Nella ripresa ha l’occasione per sbloccare il match ma non trova il tempo per trafiggere Belec. Vita 6: è il giocatore che permette a Bisoli di cambiare modulo in corsa, un jolly di centrocampo prezioso che, non a caso, Bisoli ritiene incedibile. Gioca meglio da interno nel centrocampo a tre, quando con Pucino dietro e Orlando davanti mette in difficoltà il Carpi. Bellomo 5,5: si vede poco sia in fase di costruzione che di copertura. Non è la sua giornata con Bisoli che al termine spiegherà come l’ex barese soffra di un dolore al ginocchio. Orlando 6,5: entra e sposta gli equilibri a favore del Vicenza. Quando ha la palla trai piedi punta sempre l’avversario e riesce a creare le premesse per azioni potenzialmente pericolose. Giacomelli 5,5: combina poco e sbaglia anche qualche disimpegno pericoloso come quando costringe Esposito al fallo su Lasagna. Bisoli lo tiene in campo sperando in qualche giocata delle sue, ma quando capisce che non è giornata lo toglie. Galano s.v.: pochi minuti per farsi conoscere da quelli che potrebbero diventare i suoi nuovi tifosi?. Ebagua 6,5: tiene alta la squadra controllando una marea di palloni, corre dappertutto mostrando di avere una condizione migliore di quanto avesse mostrato in settimana. Spesso è da solo contro la difesa del Carpi, ma combatte su ogni palla senza mollare mai. Raicevic s.v.: due controlli schiena alla porta, e arriva il fischio finale.

All. PIERPAOLO BISOLI 6,5: il Vicenza centra un buon punto su un campo difficile allungando la serie positiva. La squadra interpreta male il primo tempo, ma nella ripresa si riprende mostrando carattere e compattezza, e una solidità difensiva importante. Adesso c’è da inserire i nuovi con Ebagua già a buon punto per tanti motivi, e Gucher che deve ritrovare soprattutto la miglior condizione fisica. A dieci giorni dal termine del mercato la speranza è che il Vicenza cambi poco, considerato che l’organico ora è ben equilibrato e adeguato per centrare la salvezza.

 

Arbitro: Ivano Pezzuto di Lecce. Assistenti: Mirko Olivieri di Palermo, Paolo Formato di BeneventoQuarto ufficiale: Davide Andreini di Forlì.

Ammoniti: Struna, Bianco, Gagliolo (Carpi); Pucino, Esposito, Gucher (Vicenza).

Spettatori: 2.456 di cui 700 vicentini (abbonati 762 per un rateo di 10.388 euro; paganti 1.694 per un incasso di 15.644 euro

Falli commessi: 26 - 22

Angoli: 9 - 5

Tiri in porta: 6 - 0

Tiri fuori: 6 - 3

Fuorigioco: 1 - 2

Pali-Traverse: 1 - 0

Possesso palla: 53 - 47

Recuperi: 3p.t., 4' s.t.

Maglia giocatori: neraMaglia portiere: giallo fluo.

Giornata soleggiata e fredda, temperatura ad inizio gara di circa 6 gradi, terreno in discrete condizioni.

Torneo: 
Serie B

SPEZIA-VICENZA

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Stagione: 
2016-2017
Data: 
2016-12-28
Partita: 
SPEZIA-VICENZA
Risultato: 
0-0
Stadio: 
Alberto Picco di La Spezia
Formazione locale: 

SPEZIA (4-3-3) Chichizola; De Col, Valentini N., Terzi, Migliore; Pulzetti, Maggiore (71′ Signorelli), Deiola; Piccolo, Granoche (82′ Cisotti), Piu (45′ Ceccaroni)

A disposizione: Valentini A., Datkovic, Mastinu, Galli, Baez, Vignali. Allenatore: Domenico Di Carlo


Formazione ospite: 

VICENZA (4-2-3-1) Vigorito, Pucino, Zaccardo, Esposito, Zivkov; Signori, Rizzo; Vita, Bellomo (88′ Raicevic), Giacomelli (62′ Cernigoi), Galano (75′ Orlando)

A disposizione: Dani, Zironelli, Bogdan, Bianchi, Barbosa, Smith. Allenatore: Pierpaolo Bisoli

Note: 

Fonte cronaca partita e pagelle www.biancorossi.net

PRIMO TEMPO

3′ bello spunto sulla sinistra di Giacomelli che mette un cross insidioso su cui Galano all’altezza del primo palo non riesce ad imprimere la deviazione vincente. La palla termina tra le braccia di Chichizola

7′ cross in area di Zivkov, prolungato da Giacomelli verso la parte destra dell’area di rigore dove la palla arriva a Galano il quale prova il tiro a giro ma senza imprimere la giusta forza alla palla che Chichizola può bloccare in presa

9′ sciagurato retropassaggio di Galano che praticamente serve in area Granoche, fortunatamente è attento Vigorito che anticipa l’attaccante uruguaiano

11′ si libera per la conclusione dal limite Bellomo, il cui tiro però viene deviato in angolo. Dal corner nulla di fatto per i biancorossi

15′ Bellomo da centrocampo spara un campanile verso la porta di Chichizola provando a sorprendere il portiere fuori dai pali, il quale però è attento e para senza problemi

19′ prolungata azione dello Spezia, conclusa con un tentativo velleitario di Pulzetti dalla media distanza. La palla si spegne qualche metro distante dai pali della porta difesa da Vigorito 

23′ calcio di punizione da posizione interessante battuto da Galano. La palla deviata termina in corner qualche metro distante dalla porta avversaria 

37′ Giacomelli entra in area e mette un pallone a mezza altezza su cui Chichizola deve intervenire in uscita. Occasione che poteva essere gestita meglio dall’esterno biancorosso

39′ buona azione del Vicenza che libera Galano al tiro sul versante destro dell’area, si distende il portiere spezzino per deviare alla sua destra e successivamente Giacomelli viene anticipato prima di arrivare sul pallone vagante.

44′ Bellomo imbuca bene in profondità su Pucino che mette un cross da destra verso sinistra dove la palla dopo una deviazione di De Col arriva a Giacomelli che a colpo sicuro purtroppo tira contro il palo 

Si chiude a reti bianche un primo tempo in cui il Vicenza, dopo l’espulsione di Pulzetti, ha preso la supremazia territoriale del campo, senza purtroppo riuscire a concretizzarla in gol. Già prima dell’espulsione del centrocampista dei liguri, i biancorossi erano apparsi più pericolosi in una partita che però sembrava abbastanza bloccata. Ora l’inerzia delle gara sembra pendere dalla parte del Vicenza che però dovrà riuscire a sfruttare il vantaggio dell’uomo in più.

SECONDO TEMPO

47′ su punizione calciata da Bellomo, colpisce di testa Esposito ma la palla è centrale e Chichizola blocca

51′ da fallo laterale battuto da Zivkov la palla arriva a Bellomo che prova il destro da posizione defilata. La palla termina tra le braccia di Chichizola

53′ calcio di punizione battuto in combinazione da Bellomo e Galano con quest’ultimo che si accentra e prova il sinistro che esce di un niente sul lato essterno della rete.

59′ scambio tra Piccolo e Maggiore al limite dell’area biancorossa. Troppo spazio concesso ai due con Maggiore che va al tiro sfiorando il palo alla destra di Vigorito 

61′ punizione di Piccolo, carica di effetto che esce non di molto dall’incrocio dei pali 

65′ ottimo pallone recuperato da Bellomo che arriva fino dentro l’area di rigore e poi serve un assist d’oro a Galano che da buonissima posizione ciabatta sul fondo

66′ tentativo di Deiola dai venticinque metri. Il diagonale esce con Vigorito proteso in tuffo a coprire l’angolo di destinazione del pallone

69′ Vita dalla lunghissima distanza prova il destro ma il tiro esce debole e la palla lentamente arriva dalle parti di Chichizola che controlla

70′ sul secondo angolo consecutivo per i liguri colpisce di testa Valentini, la palla attraversa lo specchio della porta e sfila sul fondo

73′ azione personale di Bellomo che si beve due avversari e poi appena dentro l’area calcia costringendo Chichizola alla parata spettacolare. Sulla ribattuta Galano viene anticipato da un difensore di casa

75′ Pucino serve Bellomo che trova un varco centrale dove si infila per poi calciare malamente di sinistro sul fondo

76′ tiro di alleggerimento di Piccolo che Vigorito controlla stendendosi in tuffo alla sua sinistra.

89′ colpo di testa di Terzi su azione d’ angolo, la palla esce sopra la traversa 

Il Vicenza ottiene dalla trasferta di La Spezia un punto che alla vigilia era da considerare ottimo bottino, ma che invece va raccolto con qualche rammarico, visto che i biancorossi per quasi un’ora di gioco hanno potuto usufruire dell’uomo in più. Non si può dire che il Vicenza non abbia creato occasioni propizie per passare in vantaggio ma è mancata un po’ di cattiveria necessaria a portare a casa i tre punti. Qualche rischio di troppo corso nel secondo tempo induce a pensare che il pari sia tutto sommato risultato che può fotografare realisticamente quanto visto in campo. 


Pagelle della partita "SPEZIA-VICENZA"

Vigorito 6: Spezia pericoloso dalle sue parti solo nella ripresa ma le conclusioni dei liguri non lo chiamano mai in causa direttamente. Nel primo tempo è attento su un retropassaggio velenoso di Galano che innesca Granoche, intervenendo con un’ efficace uscita di piede in anticipo. Pucino 6,5: con lo Spezia in dieci ha più libertà d’azione trovando modo anche di confezionare un pericoloso cross, da cui nasce una delle occasioni migliori per il Vicenza, con Giacomelli che però coglie solo il palo.  Dalle sue parti i padroni di casa non trovano spazi. Zaccardo 6: spostato in zona centrale per la defezione dell’ultima ora di Adejo se la cava con consumata esperienza e nell’unica occasione in cui la difesa si fa sorprendere per vie centrali, fortunatamente Maggiore non trova la luce della porta. Esposito 6,5: bello il duello con Granoche che l’ex del Latina si aggiudica in virtù di una prestazione gagliarda e puntuale in chiusura. I meriti della ritrovata solidità difensiva della squadra vanno ascritti anche alla sua evidente crescita degli ultimi mesi.  Peccato per l’ammonizione che lo manda in diffida. Zivkov 6: catapultato in campo senza quasi preavviso dimostra qualche prevedibile imbarazzo nella fase difensiva. Perfettibile anche la gestione della palla in fase di costruzione. Va tenuto conto però che in pratica non giocava dalla gara con il Latina, visto che con il Cittadella ha fatto una fugace comparsata a tempo scaduto. Rizzo 6,5: tonico, aggressivo e concreto a centrocampo è il difensore aggiunto sulla linea di mediana che serve a sporcare le azioni avversarie dando una grossa mano al reparto. Ammonito, sarà squalificato (era in diffida). Signori 6,5: protagonista suo malgrado quando subisce l’entrataccia di Pulzetti a cui Marini sventola in faccia il cartellino rosso. Prestazione positiva anche se in una gara del genere risulta poco intraprendente in avanti, limitando al minimo gli inserimenti in area avversaria. Vita 6: non è nel suo momento di forma migliore e in avanti gli mancano quegli spunti di cui è sicuramente capace. Bisoli lo sfrutta per le sue capacità di adattamento in vari ruoli e in questo risulta affidabile e ordinato. Bellomo 6,5: è quello che fornisce maggiori argomenti per i taccuini, visto che è da lui che nascono le giocate più pericolose del Vicenza. E’ lui che da l’imbucata a Pucino nell’azione del palo di Giacomelli, è lui a fornire a Galano l’assist malamente sciupato dal compagno. Visto che i compagni non finalizzano, ci prova da solo ma le volte che lo fa trova un insuperabile Chichizola. Raicevic s.v.: scampoli di gara al rientro dopo l’infortunio. Giacomelli 5,5: è un po’ a corto di condizione e si vede perché gli manca lucidità nelle giocate, come quando colpisce il palo in una situazione dove si poteva certamente fare meglio. La sua partita dura un’ora poi Bisoli decide per il cambio. Cernigoi 5,5: il più subentrato della serie B non riesce a trovare il guizzo giusto per creare grattacapi alla difesa dello Spezia. Galano 5,5: insieme a Bellomo è quello che calcia di più verso la porta di Chichizola. Purtroppo però lo fa spesso senza molta convinzione e ha il grave demerito di sprecare almeno due palle gol evidenti che oggi potevano significare due punti in più in classifica. Il match winner del derby con il Verona è forse il giocatore che in questa prima parte di stagione non ha ancora raggiunto il rendimento che è nelle sue possibilità. Da lui (mercato permettendo) i tifosi si aspettano di più nel girone di ritorno. Orlando s.v.: un quarto d’ora in campo in cui lo si vede pochino. Forse una sostituzione che andava spesa un po’ prima.

All. PIERPAOLO BISOLI 6,5: bene, anzi benissimo (vista la situazione) i 25 punti al giro di boa. Se vogliamo vedere il bicchiere mezzo vuoto, però, possiamo dire che in due gare giocate per più di un’ora con l’uomo in più (Latina e Spezia) fare solo un punticino è un po’ poco, anche se è parso abbastanza evidente che la squadra sia arrivata un po’ spremuta e come davanti manchi un vero e proprio attaccante d’area. Da questo punto di vista la pausa arriva benvenuta e il mercato altrettanto (almeno si spera…).


Arbitro:  Valerio Marini di Roma 1. Assistenti: Claudio Lanza di Nichelino, Orlando Pagnotta di Nocera InferioreQuarto ufficiale: Davide Ghersini di Genova.

Espulso: al 31' Pulzetti (Spezia) per gioco scorretto. 

Ammoniti: Maggiore (Spezia); Rizzo, Esposito (Vicenza).

Spettatori: 6.990 (abbonati 5.730 per un rateo di 29.818 euro; paganti 1.260 (di cui 183 vicentini) per un incasso di 10.291 euro

Falli commessi: 17 - 11

Angoli: 3 - 3

Tiri in porta: 2 - 5

Tiri fuori: 5 - 4

Fuorigioco: 1 - 1

Pali-Traverse: 0 - 1

Possesso palla: 44 - 56

Recuperi: 1p.t., 3' s.t.

Maglia giocatori: rossaMaglia portiere: verde.

Serata fredda, temperatura ad inizio gara di circa 4 gradi, terreno piuttosto scivoloso. 

Torneo: 
Serie B

VICENZA-CITTADELLA

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Stagione: 
2016-2017
Data: 
2016-12-24
Partita: 
VICENZA-CITTADELLA
Risultato: 
2-0
Reti: 
34' Rizzo (V), 89' Cernigoi (V)
Stadio: 
Romeo Menti di Vicenza
Formazione locale: 

VICENZA (4-2-3-1) Benussi; Zaccardo, Adejo, Esposito, Pucino; Urso, Rizzo; Vita (69′ Signori), Bellomo (91′ Zivkov), Giacomelli; Galano (57′ Cernigoi)

A disposizione: Vigorito, Bianchi, Bogdan, Orlando, Fabinho, Raicevic. Allenatore: Pierpaolo Bisoli


Formazione ospite: 

CITTADELLA (4-3-1-2) Alfonso; Salvi, Scaglia, Pelagatti, Benedetti; Paolucci, Iori, Bartolomei (61′ Valzania); Maniero (45′ Chiaretti); Litteri, Arrighini (69′ Strizzolo)

A disposizione: Paleari, Pasa, Pedrelli, Martin, Pascali. Allenatore: Roberto Venturato

Note: 

Fonte cronaca partita e pagelle www.biancorossi.net

PRIMO TEMPO

6′ schema su angolo che libera Urso al tiro, pronto Alfonso alla respinta con la palla destinata sotto la traversa. Sull’angolo successivo Pucino in area prova la conclusione che viene però deviata nuovamente in corner

9′ pallone lavorato in area da Litteri che serve fuori area a Bartolomei che svirgola malamente il tiro mandando sul fondo

16′ dopo un periodo senza grosse emozioni prova il diagonale Maniero subito dentro l’area. La palla deviata da un biancorosso esce sul fondo distante dalla porta di Benussi

20′ sul terzo angolo per gli ospiti uscita difettosa di Benussi, con la palla che perviene a Iori, il quale girato spalle alla porta prova a rovesciare ma la palla viene fortunatamente ribattuta 

23′ si libera bene Bellomo sulla tre quarti e poi lascia partire un destro che Alfonso respinge con qualche difficoltà

29′ tentativo di Litteri, tutto defilato sul versante destro dell’area di rigore. L’ex biancorosso alza troppo la mira con la palla che termina altissima

30′ conclusione centrale di Bartolomei, blocca bene Benussi 

32′ sul calcio di punizione conseguente al fallo di Vita, la palla arriva a Maniero in area che prova un destro che esce ben oltre la traversa 

33' GOL DEL VICENZA: su cross dalla destra di Bellomo la palla rinviata dalla difesa del Cittadella, viene rimessa dentro di testa da Urso e dopo un ulteriore rinvio corto di Pelagatti arriva a Rizzo che spara in porta e con la complicità della deviazione dello stesso Pelagatti mette alle spalle di Alfonso

38′ su cross di Zaccardo, spettacolare rovesciata in area di Galano , bella esteticamente ma poco redditizia perché la palla termina in curva

42′ imbucata col contagiri di Urso per Galano che si ritrova lanciato verso la porta di Alfonso, il diagonale stretto dell’ex barese viene deviato in corner dal portiere granata

Il Vicenza chiude in vantaggio la prima frazione di gioco. Gara iniziata un po’ in sordina ma in cui i biancorossi hanno trovato il gol del vantaggio forse nel momento in cui il Cittadella stava premendo di più. Uno a zero legittimato in seguito dalla buona occasione capitata sui piedi di Galano che però ha trovato la pronta opposizione di Alfonso.

SECONDO TEMPO

51′ mischia in area biancorossa conclusa con un fischio di Pinzani per un fallo di Chiaretti su Adejo. Si crea un po’ di bagarre in seguito all’azione fallosa commessa dal brasiliano, ma poi gli animi si calmano

55′ intervento di Chiaretti su Urso non sanzionato da Pinzani. La palla arriva a Iori che verticalizza per Litteri che dal vertice destro dell’area prova un diagonale che esce sul fondo controllato da Benussi

58′ cross in area di Giacomelli con la palla che sfila e arriva dalla parte opposta dell’area a Vita che serve fuori per Rizzo. Il tiro del centrocampista, senza opposizione purtroppo non trova lo specchio della porta ad Alfonso battuto

68′ lungo forcing degli ospiti con il Vicenza tutto chiuso nella propria metà campo. Deve uscire bene Benussi per sbrogliare la situazione 

71′ sullo stesso Strizzolo lanciato verso la porta di Benussi deve intervenire Adejo, poi la difesa biancorossa sbroglia con qualche affanno di troppo

73′ cross dalla sinistra di Benedetti su cui di testa si avventa Litteri , anticipando Benussi in uscita, mancando la porta di pochissimo. Occasionissima non sfruttata per gli ospiti

75′ Cernigoi servito da Bellomo, cerca lo spazio per il tiro allargandosi sulla destra dell’area, poi quando finalmente decide di tirare manda il diagonale fuori di qualche metro sul palo opposto.

87′ fase finale di gara con il Cittadella che fa pressione e il Vicenza chiuso a difendere senza rischiare nulla 

89' GOL DEL VICENZA: su filtrante di Zaccardo parte Cernigoi in posizione di sospetto fuorigioco. L’attaccante salta anche Alfonso e deposita a porta vuota

90′+2′ su calcio di punizione di Benedetti vola Benussi a respingere

90′+3′ Giacomelli da posizione centrale prova il destro, bloccato da Alfonso 

Il Vicenza coglie la terza vittoria consecutiva superando il Cittadella che ha premuto molto nella ripresa andando vicino al pari con il colpo di testa di Litteri ma trovando poi nella difesa biancorossa (Adejo baluardo insuperabile) un muro che ha retto fino al raddoppio di Cernigoi che ha messo in ghiaccio la partita.  

 

Pagelle della partita "VICENZA-CITTADELLA"

Benussi 6: uscite fuori dai pali croce e delizia: nel finale di partita ne mette insieme un paio di risolutive ma in precedenza fa correre qualche brivido uscendo male su un corner nel primo tempo e rischiando di farsi sorprendere dal colpo di testa di Litteri nella ripresa, fortunatamente senza conseguenze. Zaccardo 7: dopo quella di Terni, altra prestazione ok per l’ex milanista. Qualche difficoltà nella fase centrale della ripresa quando il Cittadella agisce dalle sue parti con Benedetti in costante proiezione offensiva, ma nel finale ha ancora nelle gambe la forza per confezionare il contropiede e l’assist per il gol di Cernigoi. Adejo 7,5: come tutta la difesa inizia con qualche titubanza, ma nel secondo tempo diventa insuperabile arrivando a chiudere ovunque di testa e di piede, esaltandosi sempre più ad ogni intervento. Esposito 7: gioca in condizioni fisiche precarie dopo i problemi avuti in settimana ma non se ne accorge nessuno. Annullati Arrighini prima e Strizzolo poi. Pucino 7: è in un momento di grande fiducia e lo si vede perché prestato alla fascia sinistra il suo rendimento non cambia. Convincente sia sotto il profilo tecnico sia sotto lo spirito combattivo che mette in campo senza risparmiarsi. Rizzo 7: per il suo primo gol in biancorosso dovrà mandare un regalo a Pelagatti che prima gli serve il pallone del tiro e successivamente lo devia imparabilmente alle spalle di Alfonso. La rete è comunque meritata nel contesto di una partita ancora una volta generosa in entrambe le fasi. Urso 7,5: nel primo tempo lui da una parte e Iori dall’altra dispensano calcio di alta qualità. Serve a Galano il pallone del possibile due a zero che purtroppo l’attaccante non concretizza. Nella ripresa ripone il fioretto in favore della spada e aiuta la squadra nella fase difensiva. Ammonito, dovrà saltare per squalifica la trasferta di La Spezia ed è un peccato. Vita 6: prestazione al limite della sufficienza che arriva soprattutto per il sacrificio in fase difensiva. Davanti lo si vede poco, anche se entra nell’azione del gol di Rizzo andando a disturbare Pelagatti nel rinvio che finisce sui piedi del compagno. Signori 6: venti minuti in campo per rendere più solida la mediana. Un po’ a sorpresa parte dalla panchina ma è probabile che con lo Spezia il compito di sostituire Urso toccherà a lui. Bellomo 6,5: buon primo tempo in cui trova anche il modo di impegnare Alfonso con un destro dalla distanza. Meno appariscente nella ripresa quando il Vicenza sta più rintanato nella sua metà campo. Zivkov s.v.: sostituzione tattica nei minuti di recupero. Giacomelli 6,5: il capitano viene ben contenuto dalla difesa del Cittadella faticando a trovare spazi. Quando però il Vicenza deve difendere capisce il momento e si rivela prezioso puntello nel chiudere e ripartire. Galano 6: sufficienza risicata per la sua partita che dura poco meno di un’ora in cui mette insieme una semirovesciata più spettacolare che utile e una occasione gol in cui Alfonso è bravo a chiudergli lo specchio. Cernigoi 6,5: mezzo punto – e forse anche qualcosa in più – per il gol nel finale che mette in cassaforte i tre punti e che finalmente lo sblocca. Prima della rete, molto movimento ma anche qualche pallone non gestito nel migliore dei modi)

All. PIERPAOLO BISOLI 7,5: terza vittoria consecutiva (con due derby portati a casa) e programmi pienamente rispettati non possono che valere una piena promozione per l’allenatore emiliano e i complimenti sono d’obbligo. Ora il top sarebbe portare via punti anche dall’ultima gara e chiudere l’andata con un bottino impensabile qualche settimana fa. 


Arbitro: Riccardo Pinzani di Empoli. Assistenti: Daniele Bindoni di Venezia, Giovanni Baccini di ConeglianoQuarto ufficiale: Antonio Rapuano di Rimini.

Ammoniti: Rizzo, Urso, Vita, Bellomo (Vicenza); Iori, Salvi, Pelagatti (Cittadella).

Spettatori: 8.452 totali (5.630 abbonati per un rateo di 32.879 euro, 2.822 paganti).

Falli commessi: 17 - 14

Angoli: 6 - 5

Tiri in porta: 5 - 2

Tiri fuori: 3 - 5

Fuorigioco: 1 - 1

Pali-Traverse: 0 - 0

Possesso palla: 54 - 46

Recuperi: 0p.t., 4' s.t.

Maglia giocatori: biancorossa. Maglia portiere: nera.

Pomeriggio soleggiato non particolarmente freddo, terreno in buone condizioni.

Torneo: 
Serie B

TERNANA-VICENZA

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Stagione: 
2016-2017
Data: 
2016-12-17
Partita: 
TERNANA-VICENZA
Risultato: 
1-2
Reti: 
23' Giacomelli (V), 49' Petriccione (T), 87' Pucino (V) su rigore
Stadio: 
Libero Liberati di Terni
Formazione locale: 

TERNANA (4-2-3-1) Aresti; Zanon, Masi, Valjent, Germoni; Defendi (87' Battista), Petriccione, Di Noia; Falletti, Avenatti (90' Surraco), Palombi (78' Dugandžić)

A disposizione: Di Gennaro, Sernicola, Contini, Meccariello, Di Livio, Bacinovic. Allenatore: Benito CARBONE

Formazione ospite: 

VICENZA (4-2-3-1) Benussi; Pucino, Adejo, Esposito, Zaccardo; Urso, Rizzo; Vita, Fabinho (44′ Orlando), Giacomelli (90' Smith); Galano (69' Cernigoi)

A disposizione: Dani, Zironelli, Bianchi, Zivkov, Bogdan, H’Maidat. Allenatore: Pierpaolo BISOLI

Note: 

Fonte cronaca partita e pagelle www.biancorossi.net

PRIMO TEMPO

5′ prima occasione per i padroni di casa: Defendi lancia Palombi che, in piena area di rigore, sfiora l’esterno della rete con un sinistro

22' GOL DEL VICENZA: Giacomelli entra in area dalla sinistra, supera Zanon e con un destro a giro batte Aresti

36' conclusione pericolosa di Di Noia che sfiora il palo, ma io guardalinee aveva fischiato un fuorigioco

42′ Fere pericolose con un colpo di testa di Palombi in area, attento Benussi 

46′ piattone di Di Noia quasi dal limite, Benussi si distende e blocca 

Il Vicenza chiude in vantaggio una prima frazione di gioco poco emozionante, grazie al bel gol di Giacomelli al 22′.

SECONDO TEMPO

47' subito pericolosi i padroni di casa. Corner di Zanon, Masi colpisce di testa e palla di poco alta

49' GOL DELLA TERNANA: Falletti serve in area Petriccione che, dopo un controllo smarcante, batte Benussi con un tocco di esterno

54′ vicina al raddoppio la Ternana con un bolide di Falletti in diagonale di poco a lato. Brividi per i tifosi biancorossi sugli spalti. I rossoverdi hanno preso coraggio e cercano di ribaltare il risultato

62′ Falletti calcia in area da posizione defilata, provvidenziale l’intervento di Zaccardo che in scivolata devia in angolo 

64′ gran tiro centrale ma potente di Urso dalla trequarti, Aresti salva in angolo. Il portiere blocca poi senza problemi il pallone sul corner successivo

68′ destro di Masi, palla molto alta 

70′ doppio dribbling in area di Orlando ma il suo passaggio a Cernigoi viene intercettato da un difensore

71′ insistono i biancorossi. Giacomelli sfiora l’eurogol con un destro da fuori area che finisce poco sopra l’incrocio

73′ ancora vicino al gol il Vicenza, con un ispiratissimo Orlando. Il suo tiro ravvicinato viene respinto da Aresti, sulla ribattuta prova a ribadire in rete Cernigoi ma, contrastato da un difensore, cade per terra tra le proteste

83′ stavolta pecca di egoismo Orlando che si invola sulla destra e calcia debolmente, invece di servire i compagni

84′ il tiro di Falletti non crea alcun problema a Benussi che blocca facilmente

87' GOL DEL VICENZA: Zanon stende Urso, rigore netto. Pucino (terzo gol stagionale) trasforma il penalty

90'+2′ bel tiro di Cernigoi che sfiora il palo. Decisiva la deviazione di Germoni

90'+4' Cernigoi spreca l’occasione del tris ma la partita finisce

Importante vittoria del Vicenza che espugna il Liberati dopo un secondo tempo molto piacevole. Al vantaggio di Giacomelli nel primo tempo ha risposto Petriccione all’inizio della ripresa. Pucino ha poi trasformato il rigore decisivo a pochi minuti dalla fine. Seconda vittoria consecutiva e passo avanti importante in classifica per i biancorossi.


Pagelle della partita "TERNANA-VICENZA"

Benussi  6,5: il suo è un pomeriggio in cui è chiamato a svolgere con attenzione l’ordinaria amministrazione. Incolpevole sul gol, non corre altri pericoli degni di nota. Zaccardo 6,5: gioca la prima da titolare con Bisoli e la sua prestazione è attenta e determinata. Chiude bene gli spazi dalla sua parte, e quando può riparte mostrando una condizione fisica all’altezza nonostante non giocasse una partita intera da parecchio tempo. Adejo 6,5: nel gol subito è preso d’infilata da Petriccione ma le responsabilità non sono solo sue che nell’occasione si trovava in marcatura su Avenatti. Per il resto respinge tutto quello che passa dalle sue parti. Esposito 7: Avenatti era il pericolo principale della Ternana e lui lo azzera anticipandolo di testa e di piede con puntualità  e precisione. Lotta e combatte usando più la spada che il fioretto, ma essendo sempre molto efficace. Pucino 7: Bisoli lo sposta a sinistra che non è la sua fascia (e si vede), ma lui offre una prestazione più che positiva soprattutto in fase difensiva. Mezzo voto in più per aver realizzato il rigore che vale i tre punti. Rizzo 6,5: partita tutta grinta con il compito di fare da schermo alla difesa. Corre e pressa dappertutto con qualche errore di misura ma con tanti palloni recuperati. Urso 7: Bisoli gli chiede di limitare Falletti e di far ripartire l’azione del Vicenza quando la squadra recupera il possesso del pallone. Svolge bene il compito, crescendo nella ripresa quando sfiora il gol con un bolide da fuori, andando nel finale a guadagnarsi il rigore che vale la vittoria. Vita 6: si sacrifica nel tamponare le avanzate di Zanon e Di Noia con discreto profitto. Meno bene quando si tratta di ripartire ma cresce nel finale di gara quando dimostra di averne più degli avversari. Fabinho 6: ha un impatto positivo sulla partita mostrando qualche buon spunto che però non riesce a finalizzare. Esce al 40’ dopo aver subito un colpo alla coscia destra. Orlando 7: entra a freddo alla fine del primo tempo, ed è lui che nell’ultima mezz’ora sfonda sulla corsia di sinistra della difesa della Ternana. Dai suoi piedi nascono le azioni più pericolose del Vicenza, un folletto che diventa l’incubo della retroguardia umbra. Galano 6: l’impegno non manca ma stavolta non la prende  mai. Non riesce a trovare un guizzo dei suoi, e perde qualche pallone di troppo. Cernigoi 6: ci mette il fisico per difendere palla e far salire la squadra con alterne fortune. Nel finale ha l’occasione per segnare il terzo gol del Vicenza ma non la concretizza. Giacomelli 7: segna un gol dei suoi, una rete tanto bella quanto importante. Nella ripresa dopo l’1 a 1 della Ternana è uno dei più determinati sia in fase offensiva che difensiva dando tutto fino all’ultima goccia di sudore. Smith s.v.: pochi minuti a difesa del vantaggio con un paio di palloni ben gestiti.

All. PIERPAOLO BISOLI 7: aveva detto che a dicembre il suo Vicenza avrebbe avuto una condizione fisica che avrebbe permesso alla squadra biancorossa di far alzare la testa in classifica. I fatti gli stanno dando  ragione a conferma della bontà del suo lavoro. Vince a Terni pur dovendo far fronte a tante assenze importanti presentando una squadra che mette in campo attenzione, determinazione, e che ha mostrato di sapere bene cosa fare nelle varie fase del match. I miglioramenti dal suo arrivo sono sotto gli occhi di tutti (vedi condizione fisica, media punti e numero di gol subiti in primis), adesso l’importante è continuare su questa strada cercando di ottenere il massimo dai due ultimi turni del campionato. 


Arbitro: Lorenzo Illuzzi di Molfetta. Assistenti: Giuseppe Opromolla di Salerno, Mauro Galetto di RovigoQuarto ufficiale: Niccolo Pagliardini di Arezzo. 

Espulso: all'92' Di Noia (Ternana) per somma di ammonizioni; al 75' allontanato Bisoli (allenatore Vicenza) per proteste. 

Ammoniti: Zanon (Ternana); Zaccardo, Giacomelli (Vicenza).

Spettatori: 2.726 (paganti 1.239, abbonati 1.487) incasso non comunicato

Falli commessi: 13 - 17

Angoli: 5 - 3

Tiri in porta: 1 - 6

Tiri fuori: 5 - 2

Fuorigioco: 1 - 1

Pali-Traverse: 0 - 0

Possesso palla: 56 - 44

Recuperi: 1p.t., 4' s.t.

Maglia giocatori: biancoazzurraMaglia portiere: giallo fluo.

N.B.: LA MAGLIA BIANCOAZZURRA NON HA PRESENTE LA TOPPA CELEBRATIVA DEL VENTESIMO ANNIVERSARIO (1997-2017) DELLA VITTORIA IN COPPA ITALIA. 

Giornata soleggiata, temperatura ad inizio gara di circa 13 gradi, terreno in buone condizioni. 

Torneo: 
Serie B

VICENZA-VERONA

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Stagione: 
2016-2017
Data: 
2016-12-10
Partita: 
VICENZA-VERONA
Risultato: 
1-0
Reti: 
69' Galano (Vi)
Stadio: 
Romeo Menti di Vicenza
Formazione locale: 

VICENZA (4-2-3-1) Benussi; Pucino, Adejo, Esposito, D’Elia; Rizzo, Urso; Vita (45′ Orlando), Bellomo, Giacomelli (84′ Zaccardo), Galano

A disposizione: Dani, Bogdan, H’Maidat, Smith, Zivkov, Fabinho, Cernigoi. Allenatore: Pierpaolo Bisoli


Formazione ospite: 

HELLAS VERONA (4-3-3) Nicolas; Zaccagni, Bianchetti, Caracciolo, Souprayen; Romulo, Fossati, Valoti (72′ Zuculini); Siligardi, Ganz, Luppi (60′ Bessa)

A disposizione: Coppola, Boldor, Riccardi, Maresca, Fares, Troianiello, Cappelluzzo. Allenatore: Fabio Pecchia

Note: 

Fonte cronaca partita e pagelle www.biancorossi.net

PRIMO TEMPO

5’ Bellomo da centrocampo supera in sequenza una serie di avversari e serve Galano al limite dell’area il quale si accentra e prova il sinistro che però viene ribattuto

6’ ci prova Luppi da fuori con un destro a giro che Benussi va a respingere stendendosi alla sua sinistra, la palla poi carambola su un veronese e termina sul fondo

15′ brutto pallone perso da Esposito in uscita, Ganz serve Romulo che entra in area sul versante di destra e prova la conclusione che fortunatamente non trova lo specchio

25′ discesa di Giacomelli sulla sinistra, la palla messa in mezzo dall’esterno attraversa tutta l’area e arriva a Vita che prova il sinistro, ribattuto da Souprayen 

40′ anticipo perentorio di Esposito su Ganz, il difensore fatti pochi metri dopo la mediana calcia in porta ma la palla termina altissima

37′ Galano su fallo laterale battuto da Giacomelli mette un buon pallone in area dove Vita arriva di testa ma colpisce malissimo indirizzando la sfera addirittura verso il fallo laterale

45′+1′ Fischia Nasca la fine del primo tempo. Prima parte di gara povera di episodi di cronaca da ambo le parti. Il Vicenza sta sicuramente mettendo in campo quello che ha, ma in avanti stenta a produrre qualcosa di pericoloso, con Galano che fatica a trovare la posizione e Vita che non sfugge alla guardia di Souprayen. Un po’ meglio Bellomo e Giacomelli ma è troppo poco per creare grattacapi al Verona dalle parti di Nicolas. I biancorossi patiscono anche una certa superiorità fisica degli avversari, soprattutto sulle ripartenze, finora però le conseguenze sono state abbastanza limitate con Benussi che ha dovuto parare solo un tiro di Luppi nei minuti iniziali della gara. 

SECONDO TEMPO

50′ tiro cross dalla sinistra di D’Elia, la palla viene spedita in corner da Nicolas con qualche affanno

52′ brutto pallone perso da Urso, la palla arriva a Luppi che dal limite manda alto sopra la traversa.

55′ sul Menti sta scendendo una minacciosa nebbia. In questo momento la partita è ferma anche perché alla nebbia si sono aggiunti dei fumogeni lanciati dalla curva

63′ azione personale di Siligardi concluso da un sinistro che esce un paio di metri lontano dal palo di sinistra della porta di Benussi

67′ Zaccagni chiama Benussi alla respinta con un tiro cross che il portiere spedisce fuori area dove Romulo prova la botta al volo che si spegne in curva biancorossa

69' GOL DEL VICENZA: su assist di Orlando, la palla arriva a Galano che con un tiro a giro sul palo distante fredda Nicolas 

76′ nella nebbia Bellomo in avanti ci prova ma la sua conclusione davanti a Nicolas  viene deviata in angolo

77′ colpo di testa di Esposito respinto miracolosamente da Nicolas

87′ punizione dal limite calciata da Romulo: la palla supera la traversa senza creare problemi a Benussi 

Nella nebbia il Vicenza conquista la prima vittoria stagionale al Menti con la rete 1600 in serie B messa a segno da Galano, match winner della gara.  



Pagelle della partita "VICENZA-VERONA"

Benussi 6: un brivido su tiro di Luppi dopo neanche dieci minuti, su cui si distende respingendo in tuffo. Poi, se trema ancora è per il freddo, perché rimane sostanzialmente inoperoso per il resto della gara. Pucino 6,5: bene sia su Luppi che su Valoti quando i due si scambiavano la posizione. Intraprendente in avanti, dove però trova poca sponda in un Vita opaco. Gara positiva. Adejo 6: efficace su Ganz che costringe ad una gara nell’ombra,  non è sempre impeccabile nella gestione della palla. Esposito 6: con Adejo, contribuisce a disinnescare i pericoli di uno dei reparti offensivi più pericolosi della categoria. Come Adejo commette qualche sbavatura palla al piede, una in particolare nel primo tempo da cui nasce un pericolo con Romulo. Ancora una volta va vicino al bersaglio con un colpo di testa. Prima o poi il gol arriverà… D’Elia 6,5: riesce a contenere un brutto cliente come Siligardi e a punzecchiare la difesa ospite con continuità, arrivando anche ad impegnare Nicolas con un velenoso tiro cross. Urso 7: forse la sua miglior prestazione di sempre in biancorosso. Efficace in costruzione (con qualche preziosismo tecnico che esalta il pubblico), altrettanto in chiusura, viene brutalizzato dai centrocampisti del Verona che devono spendere ammonizioni per contenerlo. Rizzo 6,5: in mancanza di Signori è lui ad assumere il ruolo di anima combattiva del centrocampo biancorosso. Bada molto alla sostanza e poco all’estetica e alla fine la scelta risulta vincente. Vita 6: soffre la fisicità di Souprayen che gli concede pochissimo spazio. Ha un buon pallone intorno alla metà del primo tempo ma non riesce ad ottimizzarlo nel migliore dei modi. Al rientro si vede che gli manca ancora brillantezza. Orlando 6,5: come ben spiegato da Bisoli, entra nella ripresa e porta quella vivacità in avanti di cui aveva bisogno il Vicenza entrando nell’azione del gol. Bellomo 7: spiace che non giocherà a Terni perché è in un buon momento di forma che dimostra entrando in molte delle occasioni pericolose del Vicenza. Si sacrifica anche in copertura su Fossati. Sicuramente un giocatore ritrovato che può diventare ancora più decisivo. Giacomelli 6,5: non è il Giacomelli spina nel fianco della difesa avversaria, visto in altre partite, ma sulla sinistra anche quando viene contenuto, riesce comunque a creare spazi per il gemello D’Elia. Zaccardo s.v.: Bisoli mette la sua esperienza in campo nel finale per gestire gli ultimi minuti. Galano 7: fino al gol risulta un po’ sperduto là davanti, anche se reclama (a nostro avviso giustamente) per un fallo di mano di Caracciolo su un suo tiro dal limite dopo cinque minuti di gara, dove Nasca non ravvede gli estremi per concedere il rigore. Ha il merito di realizzare il gol vittoria (che è anche il numero 1600 del Vicenza in B) che sblocca finalmente il Vicenza al Menti nella partita più importante per i tifosi. Adesso non resta che continuare sulla strada intrapresa…

All. PIERPAOLO BISOLI 7: dopo la sconfitta di Novara aveva chiesto un Vicenza meno bello ma più concreto. La squadra (che comunque non dispiace neanche sotto il profilo tecnico) ubbidisce e finalmente espugna il Menti in un derby preparato a puntino. E’ un Vicenza che sembra aver raggiunto una certa solidità nella fase difensiva e, con il recupero di giocatori fondamentali, anche una esperienza maggiore nel gestire le situazioni di gioco. La zona salvezza rimane a pochi punti, la strada è ancora impervia ma sicuramente questa è una vittoria che va sfruttata come volano per affrontare con la giusta determinazione anche le prossime partite. 

Arbitro: Luigi Nasca di Bari. Assistenti: Marco Citro di Battipaglia, Maurizio De Troia di TermoliQuarto ufficiale: Marco Piccinini di Forlì.

Ammoniti: Rizzo, Pucino, Bellomo (Vicenza); Fossati, Valoti, Bessa, Zaccagni (Verona).

Spettatori: 10.697 totali per un incasso complessivo di 108.821 euro (5.067 paganti per una quota di 75.942 euro; 5.630 abbonati per un rateo di 32.879 euro).

Falli commessi: 20 - 25

Angoli: 5 - 2

Tiri in porta: 4 - 2

Tiri fuori: 1 - 4

Fuorigioco: 5 - 1

Pali-Traverse: 0 - 0

Possesso palla: 54 - 46

Recuperi: 1p.t., 5' s.t.

Maglia giocatori: biancorossa. Maglia portiere: nera.

Giornata fredda, temperatura ad inizio gara di circa 4 gradi, terreno in buone condizioni.

Torneo: 
Serie B

NOVARA-VICENZA

| |
Stagione: 
2016-2017
Data: 
2016-12-03
Partita: 
NOVARA-VICENZA
Risultato: 
2-1
Reti: 
8' Raicevic (V), 34' Lukanovic (N), 53' Galabinov (N) su rigore
Stadio: 
Silvio Piola di Novara
Formazione locale: 

NOVARA (3-5-2) Da Costa; Troest, Mantovani, Scognamiglio; Dickmann, Faragò, Viola, Casarini, Calderoni; Lukanovic (74′ Bolzoni, 82 Kupisz), Galabinov (86′ Badje)

A disposizione: Pacini, Di Mariano, Armeno, Adorjan, Kanis, Romagna. Allenatore: Roberto BOSCAGLIA


Formazione ospite: 

VICENZA (4-2-3-1) Benussi, Pucino, Adejo, Esposito, D’Elia; Signori, Urso; Orlando, Bellomo (77′ Galano), Giacomelli (65′ Vita); Raicevic (19' Di Piazza)

A disposizione: Vigorito, Bogdan, Zaccardo, Rizzo, Zivkov, Fabinho. Allenatore: Pierpaolo BISOLI

Note: 

Fonte cronaca partita e pagelle www.biancorossi.net

PRIMO TEMPO

8' GOL DEL VICENZA. imbucata di Giacomelli dalla sinistra verso Orlando che scatta in area eludendo il fuorigioco, l’esterno scarica il sinistro su Da Costa che respinge ma proprio su Raicevic che di testa mette dentro a porta vuota 

12′ rapido contropiede biancorosso su palla riconquistata da Signori, Giacomelli entra in area e mette un cross che Da Costa intuisce respingendo

14′ lunga apertura da sinistra verso destra che trova Dickmann libero in area, il difensore prova la conclusione che viene smorzata da D’Elia e poi arriva lenta tra le braccia di Benussi

22′ cross dalla destra di Pucino, Di Piazza non trova l’impatto di testa e Dickmann anticipa Giacomelli mettendo in corner

30′ Lukanovic liberato da Galabinov sulla destra serve sul lato opposto dell’area Calderoni che colpisce al volo ma fortunatamente spara a lato da buonissima posizione 

33' GOL DEL NOVARA: Galabinov al limite dell'area viene raddoppiato da Esposito ed Adejo ma riesce a servire centralmente Lukanovic che poco dentro l'area di punta batte Benussi

34′ tentativo di Di Piazza che da dentro l’area prova il destro deviato da Dickmann in corner

37′ rimessa sballata di Da Costa che serve Signori, il quale prova subito a calciare in porta dalla lunga distanza, ma il suo pallonetto termina abbondantemente fuori dai pali

39′ cross dalla destra di Faragò che Galabinov inzucca colpendo la parte interna della traversa, sulla respinta la palla arriva a Dickmann che prova il sinistro di prima intenzione spedendo alto

Buona partenza del Vicenza al Piola, avanti dopo neanche dieci minuti con il gol di Raicevic e in grado di farsi costantemente pericoloso. Dalla mezz’ora del primo tempo, però, il Novara ha aumentato la sua pressione, andando prima vicino al pari con Calderoni e poi impattando con il gol di Lukanovic. Nel finale una traversa colpita da Galabinov ma Vicenza che comunque cerca di farsi vedere costantemente anche in avanti, come testimonia il numero di angoli battuti dai biancorossi (0-7) purtroppo però infruttuosamente. Partita che rimane aperta a qualsiasi risultato. 

SECONDO TEMPO

48′ ci prova Viola dalla distanza, la palla deviata si impenna ma plana tra le braccia di Benussi

49′ stop di petto e pronto sinistro di prima intenzione dai venti metri di Faragò, risponde benissimo Benussi distendendosi alla sua sinistra e respingendo

53′ punizione sul versante sinistro della zona d’attacco biancorossa, la palla battuta da Orlando cade verso il primo palo dove c’è una carambola tra Pucino e un difensore con la palla che esce senza pericoli

55′ ci prova D’Elia con un sinistro dalla distanza ma la palla se ne va sul fondo distante dalla porta di Da Costa 

56' rigore per il Novara per fallo di mano di Signori.

58' GOL DEL NOVARA: Galabinov trasforma il rigore spiazzando Benussi

60′ prova un colpo di testa Faragò da dentro l’area ma colpisce con la parta alta della fronte e la palla che si impenna viene comodamente bloccata da Benussi

67′ Urso innesca Di Piazza che defilato in area prova lo stesso la conclusione che però colpisce l’esterno della rete

68′ destro potente dalla media distanza di Bellomo che sfiora l’incrocio dei pali con Da Costa vanamente proteso in tuffo

70′ ci prova Urso dopo un’azione insistita dei biancorossi. La conclusione del centrocampista di sinistro dal limite dell’area purtroppo pecca di precisione e non trova il bersaglio 

28′ sulla punizione il cross di Orlando trova Esposito che colpisce di testa ma non riesce a dare la giusta direzione alla sfera che esce sul fondo

78′ punizione dal limite per i piemontesi, calciata da Viola. Devia in angolo la barriera

83′ su cross di Pucino, prova il colpo di testa in avvitamento di Signori ma la palla esce di poco sul palo alla destra di Da Costa

90′+1' calcia la punizione Viola, il tiro è centrale e Benussi para

Vince il Novara, con il Vicenza che finisce in dieci per l’espulsione di Signori. Gara che dopo il rigore di Galabinov , il Vicenza non ha avuto la forza di recuperare anche perché privato della fisicità in avanti di Raicevic. Partita che il Novara ha saputo ben amministrare dopo il vantaggio, rallentando i ritmi, con i biancorossi che ci hanno provato con Bellomo e Signori senza riuscire a trovare purtroppo la porta. Oltre alla sconfitta ora ci saranno da scontare le conseguenze di questo match con Signori che verrà squalificato e con l’infortunio di Raicevic che si spera non si riveli grave.


Pagelle della partita "NOVARA-VICENZA"

Benussi  6: una sola parata degna di tal nome su Faragò all’inizio della ripresa. Incolpevole sui gol del Novara. Pucino 6: dalla sua parte il Novara non sfonda ed in più mette un paio di cross molto interessanti sui quali prima Di Piazza e poi Signori mandano a lato. Tenta anche di rimediare all’errore di Adejo nel gol dell’1 a 1 ma arriva con un attimo di ritardo su Lukanovic. Adejo 4,5: soffre in maniera evidente la fisicità di Galabinov, e sbaglia posizione nel gol dell’1 a 1. Nel complesso una partita di chiara sofferenza. Esposito 5,5: non ha colpe specifiche, ma viste le difficoltà di Adejo avrebbe dovuto cercare di dargli un maggior aiuto. D’Elia 5,5: primo tempo di evidente sofferenza sul tandem del Novara composto sa Faragò e Dickman che da quella parte creano pericoli a ripetizione. Meglio nella ripresa quando sfonda un paio di volte a sinistra, ma la sua prestazione non raggiunge la sufficienza. Urso 6: solito lavoro sporco davanti alla difesa con discreti risultati. Nella ripresa ci prova da fuori ma senza fortuna. Orlando 6: crea le premesse per il gol di Raicevic, e dalla sua parte mette spesso in difficoltà Scognamiglio che lo ferma con continui e ripetuti falli tollerati colpevolmente dal direttore di gara. Il suo lo fa, ma trova scarsa collaborazione nei compagni. Signori  5: al netto del rigore e dell’espulsione è nettamente il più combattivo del Vicenza. Recupera palloni, si incunea nella difesa del Novara e fa ammonire Troest che lo placca, e di testa sfiora il 2 a 2 sul cross di Pucino. L’insufficienza è data dal rigore causato e dall’espulsione (stessa sorte capitata a Vigorito a fine gara) che lo costringerà a saltare il derby contro il Verona. Bellomo 5,5: sui suoi piedi passano palloni importanti che dovrebbe gestire meglio, invece è stranamente arruffone ed impreciso. Cala nella riprea dove l’unico guizzo è un tiro da fuori che esce di pochissimo. Galano 5: entra e non se ne accorge nessuno se non per la punizione calciata malissimo al 94’ nell’ultimo assalto del Vicenza. Giacomelli 5: dopo l’ottima prestazione messa in campo contro il Benevento incoccia in una giornata torta. Sulla sua fascia ha la palla per portare al raddoppio il Vicenza ma tiene troppo il possesso e poi crossa sul portiere avversario, e sulla sua fascia soffre tantissimo le folate di Dickman. Vita 6: entra con il piglio giusto creando le premesse per un paio di azioni pericolose del Vicenza come al 94’ quando Scognamiglio lo stende ad un passo dall’area di rigore. Raicevic 6: segna da opportunista d’area, e finchè resta in campo regge bene il confronto con la difesa del Novara. Quanto importante sia la sua presenza nel Vicenza lo si capisce quando deve uscire. Di Piazza 5: ha un paio di buoni palloni che non sfrutta a dovere, e non riesce a tenere alta la quadra perché perde quasi tutti i duelli con i difensori avversari.

All. PIERPAOLO BISOLI 5,5: la partita inizia come l’aveva preparata ma poi non è rapido nel trovare le contromisure alla crescita del Novara che sfonda a destra (sinistra del Vicenza) con Faragò e Dickman. Quando perde Raicevic la squadra si abbassa ma non è colpa sua se un altro attaccante di peso ed esperienza in rosa non c’è. 

Arbitro: Niccolò Baroni di Firenze. Assistenti: Dario Cecconi di Empoli, Marco Bresmes di BergamoQuarto ufficiale: Riccardo Annaloro di Collegno.

Espulso: all'85' Signori (Vicenza) per proteste; a fine partita Vigorito (Vicenza) per proteste. 

Ammoniti: Lukanovic, Faragò, Troest, Galabinov (Novara); Giacomelli, Esposito, Urso (Vicenza).

Spettatori: 3.682 (paganti 872 per una quota di 7.296,50 euro, abbonati 2.810 per un rateo di 17.932,04 euro).1.684 abbonati)

Falli commessi: 20 - 15

Angoli: 1 - 7

Tiri in porta: 7 - 3

Tiri fuori: 3 - 6

Fuorigioco: 2 - 3

Pali-Traverse: 1 - 0

Possesso palla: 49 - 51

Recuperi: 1p.t., 4' s.t.

Maglia giocatori: biancorossa. Maglia portiere: giallo fluo.

Giornata umida, temperatura ad inizio gara di 8 gradi, terreno sintetico in buone condizioni. 

Torneo: 
Serie B

VICENZA-BENEVENTO

| |
Stagione: 
2016-2017
Data: 
2016-11-26
Partita: 
VICENZA-BENEVENTO
Risultato: 
0-0
Stadio: 
Romeo Menti di Vicenza
Formazione locale: 

VICENZA (4-2-3-1) Benussi, Pucino, Adejo, Esposito, D’Elia; Urso, Signori; Orlando (62′ Siega), Bellomo, Giacomelli (71′ Galano); Raicevic (83′ Cernigoi)

A disposizione: Vigorito, Zaccardo, Bogdan, Zivkov, Rizzo, Fabinho. Allenatore: Pierpaolo BISOLI


Formazione ospite: 

BENEVENTO (4-2-3-1) Cragno; Venuti, Lucioni, Padella, Lopez; Chibsah, Buzzegoli (89′ Camporese); Jakimovski (45′ De Falco) Ciciretti, Falco; Ceravolo (71′ Puscas)

 

A disposizione: Gori, Pezzi, Del Pinto, Gyamfi, Pajac, Melara. Allenatore: Marco BARONI

Note: 

Fonte cronaca partita e pagelle www.biancorossi.net

PRIMO TEMPO

6′ incursione sulla sinistra di D’Elia che dal fondo mette un cross in area che Raicevic buca tentando di colpire di tacco

8′ rapido fraseggio dei campani al limite dell’area concluso da una puntata di Ceravolo che esce in diagonale sul fondo

11′ azione ancora sulla sinistra di Giacomelli il cui cross viene arpionato da Raicevic che però alza troppo la mira

14′ ancora incursione mancina dei biancorossi. D’Elia serve Bellomo la cui girata dal limite dell’area, sfiora il palo lontano con Cragno proteso in tuffo

16′ azione solitaria di Giacomelli che arriva fino al vertice sinistro dell’area e poi prova il tiro a giro che però esce alto sopra la traversa

19′ punizione calciata da Orlando, la palla sfiora il palo distante con Esposito che arriva leggermente in ritardo all’appuntamento col colpo di testa

24′ buona iniziativa di Orlando sulla destra che mette in area per Signori che invece che battere al volo tenta di stoppare, il successivo tiro del centrocampista deviato finisce su Raicevic su cui, a pochi metri dalla porta c’è l’uscita provvidenziale di Cragno che stoppa la conclusione del montenegrino

27′ acora un gol divorato dai biancorossi con Bellomo che, dopo la discesa di Giacomelli che arrivato in area prova il destro e colpisce la base del palo, sulla ribattuta di piatto sparacchia altissimo

35′ punizione sulla tre quarti calciata da Bellomo, nel grappolo di giocatori tocca di testa Adejo ma la palla è debole e viene bloccata da Cragno 

36′ super parata di Benussi che si stende alla sua sinistra per bloccare il diagonale di Ciciretti bravo a raccogliere un pallone vagante in area e a provare la conclusione

37′ pronta risposta biancorossa con Giacomelli che si beve Venuti e dalla linea di fondo prova la conclusione con poca luce di porta disponibile che viene ribattuta in corner da Cragno 

42′ episodio sospetto in area del Benevento con Signori che su contrasto cade a terra dopo uno scambio con Bellomo. Per Minelli nulla di irregolare

45′ cross dalla destra di Bellomo con Signori che da solo in tuffo mette sul fondo. Ennesima clamorosa occasione sciupata dai biancorossi 

Si chiude sul punteggio di zero a zero un primo tempo letteralmente dominato dal Vicenza che ha assediato il Benevento nella propria metà campo. Ai biancorossi manca solo il gol che per quanto visto avrebbero assolutamente meritato ma che non sono riusciti ad ottenere più per errori propri che per miracoli compiuti dalla difesa del Benevento che ha patito in più occasioni le incursioni della coppia D’Elia-Giacomelli sulla sinistra e di Orlando, finora ottima sorpresa, sulla destra. I campani quando salgono rimangono comunque pericolosi come in occasione della conclusione di Ciciretti su cui si è ben disimpegnato Benussi. Da vedere se nella ripresa i biancorossi riusciranno a mantenere il ritmo indiavolato imposto alla prima frazione di gara, in assoluto la migliore vista al Menti in questa stagione.

SECONDO TEMPO

46′ conclusione dalla distanza di Buzzegoli che sorvola di qualche metro la traversa della porta difesa da Benussi 

48′ Raicevic riesce a liberarsi di Padella ma entrato in area inspiegabilmente non va al tiro finendo per perdere palla

53′ rapida verticalizzazione sul versante destro dell’area di Bellomo per Urso, il centrocampista spara a rete ma non incrocia e la palla esce sul fondo

56′ tiro dal limite di Falco, la palla deviata arriva a Ceravolo stoppato dall’uscita provvidenziale di Benussi

64′ rapido contropiede dei giallorossi concluso da un cross verso Ciciretti che prova la botta di esterno sinistro, la palla esce di qualche metro lontano dal palo di destra di Benussi

67′ ancora un incredibile occasione per i biancorossi che colpiscono l’incrocio dei pali con un colpo di testa in tuffo di Bellomo su cross di Siega. Cragno immobile nell’occasione 

80′ tiro di prima intenzione di Buzzegoli su cui deve volare Benussi a smanacciare in corner 

81′ Raicevic riceve palla in area, spalle alla porta, fa tutto bene girandosi tra due avversari, purtroppo la successiva conclusione di sinistro termina fuori

83′ botta mancina di Ciciretti dal vertice dell’area di rigore, la palla esce sull’esterno della rete

89′ punizione di Galano, sprecata con una conclusione alle stelle

90′+3′ cross di Siega, deviato su cui si avventa sottomisura Cernigoi ma purtroppo l’attaccante è troppo vicino a Cragno che blocca a terra 

Ancora una volta termina senza vittoria la gara del Vicenza al Menti. Il Benevento esce incolume anche grazie ad una buona dose di fortuna, rappresentata dai due pali colpiti da Giacomelli e Bellomo. Signori e compagni avrebbero meritato più del misero punticino, ma ancora una volta l’incapacità di concretizzare sotto porta il gran volume di gioco espresso (soprattutto nel primo tempo) è stato l’handicap maggiore in una partita che rimane positiva sotto molteplici aspetti. 


Pagelle della partita "VICENZA-BENEVENTO"

Benussi 6,5: questa volta nella conservazione del pari, in una partita che il Vicenza meritava di vincere, ci sono anche le sue zampate provvidenziali sui tiri di Ciciretti e Buzzegoli. Pucino 6,5: interpreta la partita in chiave più difensiva rispetto al compagno sull’altra fascia (D’Elia) ed effettivamente dalla sua parte il Benevento non è mai pericoloso. Dai suoi cross nascono le occasioni che Signori e Bellomo per poco non trasformano in gol. Adejo 6,5: dopo pochi minuti prende le misure a Ceravolo che imbriglia con efficacia, stesso destino subisce Puscas, che non la vede praticamente mai. Esposito 6,5: come Adejo è un muro insuperabile per gli avanti del Benevento. Sempre attento e preciso nei raddoppi, un altro difensore rispetto a quello in ritardo di condizione visto ad inizio campionato. D’Elia 7: uno spettacolo quando si sgancia in avanti. Con Giacomelli sfonda più volte sulla sinistra dove il Benevento barcolla a più riprese e si capisce quanto i due siano importanti per questo Vicenza.  Soffre qualche iniziativa di Ciciretti ma senza grosse conseguenze. Urso 6: bene nel primo tempo dove trova spesso delle efficaci geometrie. Cala progressivamente nella ripresa, quando ha anche sui piedi un buon pallone per colpire ma non riesce ad incrociare il tiro sparando sul fondo. Signori 6,5: meriterebbe di più perché la sua è un’ottima gara sotto il profilo della corsa, dell’aiuto nella fase difensiva e nell’appoggio nella manovra in attacco, ma nella votazione pesa il gol fallito con il colpo di testa alle ortiche in chiusura di primo tempo. Poteva fare meglio anche precedentemente su un cross di Orlando su cui si impappina perdendo il tempo per calciare di prima intenzione. Orlando 7: veramente una bella sorpresa il ventenne mancino pugliese che sulla destra mette spesso in affanno la difesa del Benevento e che conferma le buone impressioni date nello spezzone di gara con la Pro Vercelli. Purtroppo un problema alla caviglia lo mette fuori causa nella ripresa ma dopo questa partita avanza la sua candidatura per la maglia da titolare anche in futuro. Siega: 5,5: entra nel momento in cui il Vicenza sembra avere già dato il massimo, gioca prima da esterno di destra poi a sinistra senza riuscire a trovare la giusta incisività. Bellomo 6: sempre nel vivo della partita, alterna giocate e assist di qualità con qualche pallone perso malamente. Con i suoi piedi non può fallire la palla gol che gli si propone sulla respinta del palo colpito da Giacomelli, sfortunato invece sul colpo di testa che si infrange sull’incrocio dei pali a Cragno battuto. Giacomelli 7: i tifosi del Vicenza ormai capiscono subito quando è in giornata. Venuti chiude il primo tempo con il mal di testa preso in mezzo com’è tra lui e D’Elia. Purtroppo nonostante si liberi spesso al tiro, la mira non lo assiste e quando lo assiste ci si mette il palo a dire di no. La benzina come la sua partita termina dopo poco più di un’ora ma esce tra gli applausi. Galano 5,5: una punizione calciata alle stelle e poco altro ma deve recuperare la migliore condizione. Raicevic 6: nel primo tempo arrivano in area un paio  quei palloni rasoterra su cui lui è spesso bravo a piazzare la zampata vincente ma non risponde presente. Lotta assiduamente con i centrali giallorossi riuscendo nella ripresa a liberarsi in bello stile alla conclusione di sinistro che però purtroppo difetta in precisione. Cernigoi s.v.: sette minuti buoni a consolidare il suo record di giocatore con il maggior numero di subentri.

All. PIERPAOLO BISOLI 6,5: con il progressivo rientro dei titolari e la possibilità di scegliere anche dalla panchina le cose non possono che migliorare. Per più di un’ora il Vicenza, come già a Vercelli, tiene il campo con convincente personalità e con apprezzabile vigoria atletica, costruendo una mole di occasioni con un gioco che finora non si era mai apprezzata, mettendo in difficoltà una squadra come il Benevento tra le più in forma del campionato. A Novara però servono conferme perchè la classifica rimane deficitaria. 

Arbitro: Daniele Minelli di Varese. Assistenti: Tarcisio Villa di Rimini, Francesco Disalvo di BarlettaQuarto ufficiale: Antonio Giua di Pisa.

Ammoniti: Giacomelli, Urso, Bellomo (Vicenza); Lopez Gasco, Ceravolo (Benevento).

Spettatori: 6.720 totali per un incasso complessivo di 44.594 euro (1.090 paganti per una quota di 11.715 euro; 5.630 abbonati per un rateo di 32.879 euro).

Falli commessi: 7 - 21

Angoli: 3 - 3

Tiri in porta: 5 - 3

Tiri fuori: 8 - 5

Fuorigioco: 4 - 1

Pali-Traverse: 2 - 0

Possesso palla: 53 - 47

Recuperi: 2p.t., 4' s.t.

Maglia giocatori: biancorossa. Maglia portiere: giallo fluo.

Giornata calda ed umida, temperatura ad inizio gara di circa 15 gradi, terreno in buone condizioni.

Torneo: 
Serie B

PRO VERCELLI-VICENZA

| |
Stagione: 
2016-2017
Data: 
2016-11-19
Partita: 
PRO VERCELLI-VICENZA
Risultato: 
1-1
Reti: 
11' Emmanuello (PV), 61' Raicevic (V)
Stadio: 
Silvio Piola di Vercelli
Formazione locale: 

PRO VERCELLI (3-5-2) Provedel; Legati, Bani, Luperto;  Mustacchio, Emmanuello (61′ Germano), Altobelli, Palazzi, Mammarella; Ebagua (82′ Berra), Morra (65′ Baldini)

A disposizione: Zaccagno, Budel, Eguelfi, La Mantia, Ardizzone, Castiglia. Allenatore: Moreno LONGO

Formazione ospite: 

VICENZA (4-3-1-2) Benussi; Pucino, Adejo, Esposito, D’Elia; Signori, Urso, Rizzo (55′ Orlando); Bellomo (89′ Cernigoi); Giacomelli (82′ Fabinho), Raicevic

A disposizione: Vigorito, Bogdan, Smith, Siega, Bianchi, Zivkov. Allenatore: Pierpaolo BISOLI

Note: 

Fonte cronaca partita e pagelle www.biancorossi.net

PRIMO TEMPO

2′ punizione dalla tre quarti battuta da Mammarella. L’esterno trova Bani in area che colpisce di testa ma la palla che si impenna è controllata agilmente da Benussi in presa alta

4′ sul primo corner della gara per i biancorossi la palla arriva a Bellomo che di testa appoggia per Adejo la cui rovesciata spettacolare di poco non trova lo specchio  della porta

7′ colpo di testa a centro area di Esposito su punizione calciata da Bellomo. Vola Provedel a togliere la palla da sotto la traversa, quando sembrava gol sicuro

11' GOL PRO VERCELLI: tiro dai 20 metri di Emmanuello che rimbalza a qualche metro da Benussi che proteso in tuffo non ci arriva, conclusione a fil di palo

14′ tiro centrale di Palazzi che Benussi respinge con i pugni 

22′ mischia in area biancorossa sul secondo corner consecutivo per i padroni di casa, sbroglia Pucino calciando lontano 

24′ sugli sviluppi di un angolo D’Elia mette in area per Raicevic il cui colpo di testa è controllato in tuffo a terra da Provedel 

30′ diagonale di Morra su azione nata da un probabile fallo non fischiato su Giacomelli, la palla sfiora il palo ed esce sul fondo

31′ ancora un angolo per i biancorossi con Esposito che arriva di testa a servire Raicevic, anticipato con un’uscita sui piedi da Provedel finora decisamente migliore in campo dei suoi 

45′ altra decisiva parata di Provedel su calcio di punizione di Bellomo indirizzata sotto l’incrocio dei pali

45′+3′ sull’ultimo corner del primo tempo per i biancorossi esce Provedel di pugno, raccoglie Giacomelli dal limite e calcia ma la palla supera la traversa 

Vicenza dunque che chiude il primo tempo sotto di una rete. Risultato che si può definire bugiardo perché il Vicenza si è reso più volte pericoloso chiamando in almeno tre occasioni Provedel alla risposta decisiva. Dall’altra parte la Pro Vercelli sta difendendo il gol trovato dopo neanche un quarto d’ora di gioco da Emmanuello, ma non ha prodotto molto altro. Purtroppo per i biancorossi la differenza in negativo la sta facendo il portiere di casa che come già Pinsoglio sabato scorso è decisivo nel mantenere la sua porta inviolata.

SECONDO TEMPO

56′ il neo entrato Orlando serve un bel pallone in area a Bellomo che nel tentativo di girarla in porta scivola sul piede d’appoggio mandando fuori

57′ ci prova Urso dalla distanza e la palla esce di poco sul palo lungo con Provedel che controlla l’uscita della sfera

59′ bruttissimo pallone perso sulla destra da Pucino che innesca un contropiede di Ebagua che l’ex biancorosso entrato in area sciupa calciando fuori da ottima posizione 

61' GOL DEL VICENZA: incursione in area sulla sinistra di Giacomelli, il capitano mette in mezzo per Raicevic che tocca sottomisura mettendo alle spalle di Provedel

74′ rinvio di Pucino sul corpo di Orlando dal rimbalzo nasce un’occasione per Ebagua che prova a battere di tacco Benussi. Sulla respinta del portiere ancora Ebagua mette sul fondo

77′ insistita azione dei biancorossi con Giacomelli che trova Bellomo dalla parte opposta dell’area che tocca indietro verso Urso che da fuori area calcia debole tra le braccia di Provedel 

78′ ancora una doppia conclusione di Orlando prima e Urso poi ribattuta dai difensori della Pro, la palla termina a Giacomelli che prova il destro a giro ma Provedel para facile

90′+1′ tiro cross di D’Elia che Provedel smanaccia in angolo 

Vicenza che conquista un punto importante su un campo difficile con qualche rammarico perché oltre ad aver disputato una buona gara ed avere ottenuto un pareggio meritato, ha potuto giocare in dieci nel quarto d’ora finale senza però riuscire a concretizzare in gol la superiorità numerica dimostrando però dei passi avanti rispetto all’ultima prestazione effettuata con il Latina.


Pagelle della partita "PRO VERCELLI-VICENZA"

Benussi 5,5: il tiro di Emmanuello lo sorprende anche a causa di un rimbalzo irregolare del pallone dovuto al sintetico; un’imprecisione dopo tante ottime prestazioni. Per il resto svolge con attenzione l’ordinaria amministrazione. Pucino 6: la sua è stata una settimana condizionata dal problema alla caviglia e in parte si è visto. Gioca una partita sufficiente in fase di spinta mentre in fase difensiva mostra qualche sbavatura soprattutto quando perde un pallone a centrocampo che innesca un pericoloso contropiede della Pro Vercelli. Adejo 6,5: bravo su Ebagua, sfiora ancora una volta il gol con una bella rovesciata. Esposito 6,5: con Adejo concede pochissimo all’attacco della Pro Vercelli. Un grande Provedel gli nega il gol, e anche quando c’è da iniziare l’azione lo fa con precisione e personalità. D’Elia 6,5: giocatore fondamentale per questo Vicenza. Con Giacomelli si intende ad occhi chiusi e nella ripresa da quella parte è devastante. Rizzo 6: Partita tutta grinta con qualche errore di misura ma con tanti palloni recuperati. Orlando 6,5: entra dando vivacità e fantasia all’attacco del Vicenza. Offre subito un pallone d’oro a Bellomo, e ha sul piede la palla della vittoria che purtroppo spreca. Urso 6: solito lavoro sporco davanti alla difesa svolto con buoni risultati. Fa ripartire l’azione e stavolta trova in appoggio gli esterni che dettano il passaggio e mettono in difficoltà gli avversari. Signori 6: è in crescita rispetto alle ultime prestazioni ed infatti nel finale è lui che spinge la squadra a cercare la vittoria fino alla fine. Bellomo 6: calcia bene una punizione su cui è bravo Provedel, ma pare meno ispirato del solito. Spreca scivolando un gran pallone servitogli da Orlando, ma un calo visto che rientra da un lungo infortunio era prevedibile. Cernigoi s.v.: pochi minuti in cui tocca solo un pallone. Raicevic 6,5: segna un gol importante ma, come lui stesso con onestà ammette, deve dare di più in fase di difesa della palla quando gioca spalle alla porta. Incoraggiante però che abbia una occasione e che la butti dentro. Giacomelli 6,5: vedi D’Elia. A Vercelli si capisce quanto sia mancato al Vicenza in queste prime partite di campionato. Svaria in avanti mettendo in difficoltà i difensori di casa, si procura punizioni e serve l’assist del gol a Raicevic. Fabinho s.v.: Bisoli cerca di dargli minuti per recuperarlo prima possibile.

All. PIERPAOLO BISOLI 6,5: sceglie la miglior formazione anche grazie ai recuperi di D’Elia e Giacomelli, fondamentali per questo Vicenza. Cambia in corsa schieramento in campo con lucidità, e solo Provedel e l’esitazione di Orlando nel finale gli negano i tre punti. Sarebbe stato un bel regalo per il suo 50esimo compleanno; si dovrà accontentare del punto e della prestazione. 


Arbitro: Valerio Marini di Roma 1. Assistenti: Damiano Margani di Latina, Giuseppe Opromolla di SalernoQuarto ufficiale: Davide Miele di Torino.

Espulso: al 75' Baldini (Pro Vercelli) per gioco scorretto. 

Ammoniti: Ebagua, Bani, Legati, Altobelli (Pro Vercelli); Bellomo, Pucino (Vicenza).

Spettatori: 2.409 (1.684 abbonati) per un incasso complessivo di 16.610 euro

Falli commessi: 21 - 17

Angoli: 7 - 10

Tiri in porta: 3 - 6

Tiri fuori: 3 - 4

Fuorigioco: 3 - 1

Pali-Traverse: 0 - 0

Possesso palla: 44 - 56

Recuperi: 3p.t., 4' s.t.

Maglia giocatori: rossa. Maglia portiere: verde.

Giornata umida ma non fredda, temperatura ad inizio gara di 9 gradi, terreno sintetico in cattive condizioni. 

Torneo: 
Serie B

2015-16

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Stagione: 
2015-2016
Pos: 
13
G: 
42
V: 
11
N: 
16
P: 
15
GF: 
41
GS: 
53
Pt: 
49
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