2010-2011

2017-18

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Stagione: 
2017-2018
Pos: 
18
G: 
34
V: 
8
N: 
11
P: 
15
GF: 
29
GS: 
39
Pt: 
32
Note: 
Il Vicenza Calcio S.p.A fallisce il 18 gennaio 2018 ma potrà finire il campionato. Vince lo spareggio playout (Vicenza-Santarcangelo 2-1, 1-1).

2016-17

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Stagione: 
2016-2017
Pos: 
20
G: 
42
V: 
9
N: 
14
P: 
19
GF: 
33
GS: 
52
Pt: 
41
Note: 
Retrocesso in Serie C1

VICENZA-CARPI

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Stagione: 
2016-2017
Data: 
2016-08-27
Partita: 
VICENZA-CARPI
Risultato: 
0-2
Reti: 
57' Bifulco (C), 68' Bianco (C)
Stadio: 
Romeo Menti di Vicenza
Formazione locale: 

VICENZA (4-3-3) Benussi, Bianchi, Fontanini, Bogdan, Pucino; Siega (70′ Fabinho), Rizzo, Signori; Galano, Raicevic, Vita (75′ Cernigoi)

A disposizione: Vigorito, Magri, Pinato, Bertaso, Bellomo, Orlando, Di Piazza. Allenatore: Franco LERDA


Formazione ospite: 

CARPI (4-4-2) Colombi, Poli, Romagnoli, Gagliolo, Letizia; Pasciuti, Bianco (82′ Fedele), Lollo, Bifulco (67′ Lasagna); De Marchi (56′ M’Baye), Catellani

A disposizione: Belec, Comi, Lamin, Mbaye, Basit, Sarri. Allenatore: Fabrizio CASTORI

Note: 

Fonte cronaca partita e pagelle www.biancorossi.net

PRIMO TEMPO

1′ palla persa a metà campo da Pucino, rapida verticalizzazione su De Marchi che approfitta del mezzo liscio di Fontanini per involarsi verso Benussi. Il diagonale dell’attaccante sfila di pcoo sul fondo

6′ Dopo un inizio da far tremare i polsi il Vicenza sembra essersi un attimo ripreso e ora ha reclamato un rigore su Vita ma Raicevic che aveva effettuato il passaggio è stato segnalato in posizione di fuorigioco

8′ su passaggio smarcante di De Marchi, Catellani si avvita in girata e calcia sfiorando il palo alla sinistra di Benussi

11′ rispondono ora i biancorossi con un sinistro da fuori di Pucino, smarcato dal velo di Signori. La palla sorvola di niente l’incrocio 

18′ su punizione calciata da Bianchi la palla rinviata corta dalla difesa ospite arriva sui piedi di Bogdan che serve indietro per Galano il cui sinistro dal limite si alza di poco sopra la traversa 

21′ azione insistita in area da parte degli emiliani che genera un flipper da cui alla fine la palla esce verso Bifulco il cui diagonale per poco non trova lo specchio della porta. Altra occasione in cui la retroguardia biancorossa non ha certo dato impressione di solidità 

23′ i biancorossi rispondono colpo su colpo dopo uno scambio tra Raicevic e Galano  la palla arriva a Signori il cui sinistro diretto all’angolino viene bloccato a terra da Colombi

35′ combinazione sulla sinistra tra Vita e Galano da cui nasce il primo calcio d’angolo del match. Sul cross bandierina svetta Bogdan che però non trova lo specchio della porta 

39′ pallone recuperato da Galano a centrocampo su passaggio sbagliato di Gagliolo, l’attaccante si invola verso la porta ma poi arrivato al limite il suo rasoterra è troppo lento e Colombi blocca a terra 

45′+2′ proprio poco prima del fischio di Pezzuto sull’angolo battuto dagli emiliani la palla filtra verso la porta con Benussi che respinge di nuovo sul fondo

Convincente primo tempo del Vicenza che ha ribattuto colpo su colpo le iniziative del Carpi, soffrendo come prevedibile in difesa, ma cercando comunque di riproporsi in avanti non appena ne ha avuto l’occasione. Bene il trio di centrocampo Signori, Rizzo, Siega che finora ha aiutato la squadra nelle coperture e nelle ripartenze. Si soffre un po’ sulla destra dove Bianchi fatica un po’ a prendere la misure a Bifulco, ma, ripetiamo, il Vicenza sta giocando la sua rispettabile partita e quanto a occasioni create non è da meno dei più quotati avversari.

SECONDO TEMPO

49′ sul primo angolo della ripresa Fontanini tocca la palla all’altezza del primo palo alzando un campanile su cui nessuno è pronto ad intervenire

51′ ancora Vita dalla bandierina, sull’uscita di Colombi Pezzuto fischia un fallo quando la palla era arrivata a Signori che avrebbe potuto concludere a porta vuota

57' GOL DEL CARPI: grave errore di Bogdan che ciccando il rinvio in area dà occasionbe a Bifulco di colpire sotto misura mettendo alle spalle di Benussi

59′ ospiti che cercano di sorprendere subito nuovamente la difesa del Vicenza con Catellani che prova la volee su cross di Gagliolo. Palla sopra la traversa 

68' GOL DEL CARPI: su punizione originata dal fallo di Fontanini la palla viene messa in area e la corta respinta viene ottimizzata da Bianco con una rasoiata di prima intenzione da fuori area che batte Benussi

79′ ci prova Catellani sugli sviluppi di un’azione nata da un pallone perso in zona mediana da Rizzo. Il suo diagonale viene bloccato in presa bassa da Benussi 

90′+4′ ultima azione prima del fischio finale per gli ospiti che con Lasagna impegnano Benussi alla respinta di pugno

Esordio amaro per i biancorossi che nella ripresa non riescono a confermare la prestazione del primo tempo, subendo il gol quando stavano tentando di proporsi in avanti con più convinzione. Il gol subito ha ottenuto l’effetto di disunire il Vicenza che fino a quel momento era sembrato piuttosto compatto e così è arrivato il raddoppio sempre sugli sviluppi di un calcio da fermo. A centrocampo il Vicenza non è dispiaciuto mentre, oltre alle prevedibili difficoltà difensive, in avanti il solo Vita ha convinto pienamente mentre Raicevic e Galano sono sembrati un po’ troppo alla ricerca della giocata personale, in una giornata non esattamente brillante per entrambi.

 

Pagelle della partita "VICENZA-CARPI"

Benussi 6: nella nuova veste di capitano, nel primo tempo vede un paio di diagonali sfrecciare davanti alla sua porta, ma il suo impegno è limitato alla respinta di un velenoso calcio d’angolo in chiusura di frazione. Nella ripresa viene battuto due volte, senza colpe personali. Bianchi 6,5: al’esordio da titolare, piace per come affronta la gara senza timori reverenziali, proponendosi spesso anche in avanti. Qualche sbavatura, soprattutto nel primo tempo, ma tra i più continui nel corso di tutta la partita. Bogdan 5: errore grave sul gol di Bifulco: non solo non riesce a rinviare il pallone ma addirittura lo accomoda per la conclusione vincente dell’avversario. Cerca gloria in avanti, ma è inutile dire che il mestiere del difensore prevede prima di tutto di non far segnare gli altri. Fontanini 5,5: pronti via subito un liscio da brividi che innesca De Marchi verso Benussi. Si riprende col passare dei minuti ma si vede che gli manca il cambio di passo e probabilmente anche un compagno d’esperienza al fianco. Pucino 6: anche lui patisce qualche difficoltà iniziale, poi tutto sommato si fa valere, anche se non ha le caratteristiche di incursore tipiche di un D’Elia che avrebbero fatto molto comodo. Siega 6: forse tra i nuovi è quello che ha patito di più l’esordio al Menti. Non lo si vede molto in avanti, però rimane negli occhi un gran recupero difensivo che toglie le castagne del fuoco alla difesa biancorossa e che gli vale mezzo punto in più nel giudizio finale. Fabinho 6: entra sullo 0-2, nel momento psicologico peggiore per la squadra. Da rivedere in momenti migliori. Rizzo 6,5: mediano di sostanza, rude quanto basta, fa subito intravvedere come mai gli era stato affibbiato il soprannome di “Gattuso dello Stretto”. Si spreme fino in fondo e impegna Colombi con un colpo di testa, purtroppo poco angolato per trovare il successo personale. Signori 6,5: con Rizzo pare formare una coppia che garantisce la giusta copertura in zona mediana. Cerca di cucire l’azione e di proporsi in avanti dosando le due fasi con intelligenza. Calo fisiologico col passare dei minuti anche perché corre senza risparmiarsi mai. Galano 5,5: qualche spunto del Galano migliore ma anche tanti “sbrodolamenti” inutili.  Ha sul piede giusto un paio di occasioni buone ma prima sparacchia alto, poi strozza la conclusione dopo un contropiede su un pallone recuperato in mediana. Sfortunato quando da pochi metri tocca in porta e Colombi risponde d’istinto. Raicevic 5,5: si dà da fare a volte arretrando (anche troppo) la posizione per andare a prendersi il pallone, l’impressione però è che abbia perso un po’ di essenzialità che aveva la scorsa stagione a vantaggio di qualche arabesco di troppo, quasi come volesse dimostrare qualcosa. Stretto nella morsa Gagliolo-Romagnoli in novanta minuti non trova mai lo spazio per concludere. Vita 6: dei tre davanti è quello che convince di più, mettendo spesso in difficoltà Poli che su di lui è costretto a ricorrere alle maniere forti. Cernigoi s.v: venti minuti scarsi in campo con esordio battezzato dalla ammonizione lampo. Vale lo stesso discorso fatto per Fabinho.

All. FRANCO LERDA 6: con tutte le attenuanti del caso, arriva la sconfitta, ma la squadra non dispiace per lo spirito e la compattezza con cui affronta la gara, ribattendo colpo su colpo ai più quotati avversari, almeno fino a quando la partita rimane sui binari di parità. A fine gara sottolinea la necessità di rinforzi dietro e ne ha ben donde perché l’impressione che si porta dietro questa partita è che bastasse poco per portare via punti. 

Arbitro: Ivano Pezzuto di Lecce. Assistenti: Stefano Bellutti di Trento, Michele Grossi di FrosinoneQuarto ufficiale: Luca Detta di Mantova.

Ammoniti: Rizzo, Cernigoi, Signori (Vicenza); Poli, Gagliolo, Catellani, Lollo (Carpi).

Spettatori: 7.178 totali per un incasso complessivo di 53.967 euro (1.755 paganti per una quota di 22.389 euro e 5.423 abbonati).

Falli commessi: 16 - 22

Angoli: 5 - 4 

Tiri in porta: 5 - 4

Tiri fuori: 4 - 5

Fuorigioco: 1 - 2

Pali-Traverse: 0 - 0

Possesso palla: 60 - 40 

Recuperi: 2p.t., 4' s.t.

Maglia giocatori: biancorossa. Maglia portiere: giallo fluo.

Serata calda, temperatura di circa 28 gradi, terreno in buone condizioni.

Torneo: 
Serie B

2012-13

|
Stagione: 
2012-2013
Pos: 
19
G: 
42
V: 
10
N: 
12
P: 
20
GF: 
41
GS: 
58
Pt: 
42
Note: 
Retrocesso in Lega Pro Prima Divisione

2011-12

|
Stagione: 
2011-2012
Pos: 
19
G: 
42
V: 
10
N: 
14
P: 
18
GF: 
43
GS: 
61
Pt: 
44
Note: 
Retrocesso in Lega Pro dopo lo spareggio con l'Empoli

VICENZA-VERONA

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Stagione: 
2011-2012
Data: 
2011-10-15
Partita: 
VICENZA-VERONA
Risultato: 
2-1
Reti: 
48' Augustyn (Vi), 78' Halfredsson (Vr), 82' Abbruscato (Vi)
Stadio: 
Romeo Menti di Vicenza
Formazione locale: 

VICENZA (4-3-3) Frison; Tonucci, Augustyn, Martinelli, Bastrini (dal 66' Giani); Soligo, Paro, Botta; Misuraca (dal 46' Gavazzi), Abbruscato, Tulli (dal 71' Paolucci).

A disposizione: Acerbis, Zanchi, Rossi, Alemao. Allenatore: Luigi Cagni.

Formazione ospite: 

HELLAS VERONA (4-3-3) Rafael; Abbate, Maietta, Mareco, Scaglia; Russo, Tachtsidis (dal 77' Berrettoni), Hallfredsson; Mancini (dal 56' Ferrari), Bjelanovic (dal 77' D'Alessandro), Gomez.

A disposizione: Nicolas, Ceccarelli, Cangi, Esposito. Allenatore: Andrea Mandorlini.

Note: 

(tratto da "BIANCOROSSI.NET").

LA PARTITA. Nella decima di giornata il Vicenza sconfigge al Menti per 2 a 1 l'Hellas Verona. Una doppia gioia per i biancorossi che conquistano il derby e ottengono la prima vittoria stagionale.

La partita di dimostra fin dalle prime battute bloccata con le due squadre che cercano più che altro di non scoprirsi. Al 5' viene ammonito Tachtsidis per gioco falloso. Al 13' Paro batte una punizione sulla trequarti, Augustyn interviene in acrobazia a centro area ed impegna Rafael. Fra il 17' e il 20' il direttore di gara sanziona con il giallo altri due gialloblù: prima Gomez per una trattenuta e poi Mancini per simulazione. Al 24' Paro ci prova con una conclusione dai 30 metri che termina di poco a lato. Alla mezz'ora ammonizione anche per Misuraca e al 41' serve un grande intervento di Rafael per deviare sopra la traversa un bolide scagliato da Abbruscato su calcio da fermo.

Ad inizio ripresa Cagni inserisce Gavazzi per Misuraca. La mossa sortisce da subito i suoi effetti perché al 3' il neo entrato crossa una palla tesa che Augustyn tramuta in rete con un potente stacco di testa. Al 7' il Vicenza sfiora il raddoppio. Soligo crossa in area, Abbruscato anticipa il marcatore ma di testa devia sul fondo. Mandorlini allora toglie Mancini e mette Ferrari per dare maggior peso davanti. Al 14' finisce sul taccuino dell'arbitro Mareco per un fallo su Tulli e poco dopo entra Giani al posto di Bastrini. Al 27' Tulli lascia il campo per Paolucci. Il Verona cerca di rendersi pericolo ma non riesce a costruire iniziative degne di nota. Mandorlini ricorre quindi a un doppio cambio: fuori Tachtsidis e Bjelanovic, al loro posto Berrettoni e D'Alessandro. Il cambio da subito i suoi frutti perché al 33' D'Alessandro sguscia sulla destra e mette in mezzo. Ferrari fa da sponda all'occorrente Hallfredsson che indovina un preciso sinistro nell'angolino, E' il goal dell'1 a 1. Il pareggio però dura solo pochi minuti. Al 37' Paro calcia una punizione sul secondo palo. Abbrsucato salta più in alto di tutti e schiaccia in rete il gol del sorpasso. Al 39' Gavazzi viene ammonito per una trattenuta e al 41' Paolucci sfiora il tris. Dopo un'azione personale, da posizione defilata conclude con un diagonale dalla sinistra che si stampa sul palo opposto per poi tornare sul rettangolo di gioco.

Nonostante i tre minuti di recupero, i biancorossi difendono il vantaggio e al triplice fischio finale possono festeggiare una vittoria che vale tantissimo.

Voto giocatori/allenatore VICENZA

Frison 6,5: dopo una parata decisiva nel primo tempo il portierone berico è piegato dal missile rasoterra di Halfredsson, che forse non vede nemmeno partire e sul quale non riesce ad arrivare con la manona. Bastrini 6: sulla sua fascia di competenza fa onestamente il suo compitino. Martinelli 6,5: tornato nel suo ruolo di competenza, da difensore centrale trasmette più sicurezza ad un pacchetto arretrato che peraltro mostra ancora qualche incertezza di troppo. Augustyn 6: un punto in più per un primo tempo francamente quasi inguardabile del polacco, ma che alla fine è frutto della zuccata imperiosa che frutta il gol dell’1-0 biancorosso. Tonucci 6: schierato in una posizione da esterno di difesa, che non è proprio la sua naturale, riesce a dare il suo onesto contributo nella fase di copertura. Non spinge molto, ma non è quello il suo mestiere… Soligo 6: tanta legna e tanta benzina nelle gambe, per un giocatore forse non risulta tanto appariscente, ma certamente di grande utilità quando il clima si fa bollente e solo i duri ballano. Paro 6,5: un’ottima gara sia in cabina di regia che come diga a centrocampo, poi dal suo piede fatato nascono molti guai per i veronesi, non ultimo il pallone col contagiri per la zuccata della vittoria al Romeo Menti. Botta 6: sta tornando il combattente di centrocampo che tutti hanno imparato ad apprezzare. Una prestazione vigorosa, in attesa delle sue proverbiali incursioni nell’area avversaria. Misuraca 5,5: una mezza gara abbastanza sottotono, nella quale non riesce mai a trovare il guizzo che pure è nelle sue corde. Stavolta, giustamente sostituito. Abbruscato 7:  l’arma in più del Lane. Gli scaligeri se lo dimenticano un attimo e lui spiega a tutta la Curva Nord come si fa a guadagnarsi i galloni da bomber di razza. Tulli 5,5: l’attaccante ci mette molta buona volontà, non si risparmia certo come intenzioni e coraggio, ma evidenzia ancora una volta di non essere un cannoniere per mestiere. Gavazzi 7: finalmente un giocatore che rassomiglia a quello che si è fatto così ben apprezzare nella stagione passata. Il suo ingresso cambia la fisionomia dell’incontro. Giani 6,5: lo chiamano in campo prima per Gomez poi per turare falle altrove e lui si distingue per un salvataggio miracoloso nel mischione terrificante in zona Cesarini. Paolucci 6: entra quando gli altri in campo sono già in riserva e coglie un palo clamoroso, dimostrando una crescita confortante. Cagni 7: la squadra sembra avere più carattere, capitalizzando una più saggia copertura. Azzecca alla grande un cambio decisivo e guida la squadra ad una vittoria che non è solo ossigeno per la classifica, ma anche un rilancio morale.

Arbitro: Piero Giacomelli di Trieste. Assistenti: Gianluca Masotti di Bologna, Massimo Melloni di Modena. Quarto ufficiale: Daniele Bindoni di Venezia.

Spettatori: paganti 4.362 per un incasso di 47.056 euro; abbonati 4.353, quota di 26.624 euro.

Ammoniti: Misuraca, Gavazzi (Vicenza); Tachtsidis, Gomez, Mancini, Russo, Mareco (Verona).

Angoli: 3-4.

Recuperi: 1’ p.t., 3' s.t.

Falli commessi: 10-22.

Tiri in porta: 6-5.

Tiri fuori dallo specchio della porta: 2-5.

Fuorigioco: 0-1.

Maglia: giocatori: biancorossa; portiere: nera.

Torneo: 
Serie B

VICENZA-EMPOLI

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Stagione: 
2010-2011
Data: 
2011-05-29
Partita: 
VICENZA-EMPOLI
Risultato: 
1-1
Reti: 
29' Abbruscato (V), 45' Brugman (E)
Stadio: 
Romeo Menti di Vicenza
Formazione locale: 

VICENZA (3-4-2-1): Frattali; Martinelli, Zanchi, Tonucci; Mustacchio, Rigoni, Morosini (dal 48' Minieri), Soligo; Botta, Gavazzi (dall'11' Cellini, dal 59' Arma); Abbruscato.

A disposizione: Russo, Fabris, Codromaz, Paro. Allenatore: Rolando Maran.

Formazione ospite: 

EMPOLI (4-3-2-1): Pelagotti; Marzorati (dal 71' Chara), Tonelli, Stovini, Gotti; Signorelli, Musacci, Valdifiori (dal 62' Pucciarelli); Lazzari, Brugman (dall'83' Castellani); Laurito.

A disposizione: Handanovic, Gorzegno, Bianchi, Foti. Allenatore: Alfredo Aglietti.

Note: 

LA PARTITA. I biancorossi concludono la stagione con un pari interno contro l'Empoli che li porta al dodicesimo posto della graduatoria.

Al 9' Valdifiori fa partire un rasoterra dalla distanza che finisce a lato, 1 minuto dopo Gavazzi esce per infortunio. Al 13' Mustacchio si fa vedere con una bella accelerazione che si conclude con un lancio per Abbruscato che viene anticipato dall'estermo ospite.

Brivido al 14' con Signorelli che che sul lato sinistro dell'area calcia ma il pallone finisce sopra la traversa; al 17' ottima azione di Cellini che mette in mezzo per Abbruscato che con una bella girata spedisce la palla verso l'angolo sinistro ma Pelagotti si distende e devia.

Al 24' Rigoni libera Abbruscato in area che colpisce di destro con il diagonale che colpisce il palo: la palla resta comunque in area e Botta tira ma la palla finisce addosso a Tonelli. Altra bella azione al 27' con Botta.

Al 29' i biancorossi passano in vantaggio con Abbruscato che con estrema velocità entra in area e lascia partire un tiro basso che si insacca alle spalle di Pelagotti. Al 32' Cellini solo davanti al portiere fallisce una buona occasione.

Empoli pericoloso al 34' con Musacci e successivamente al 36' con Signorelli e al 37' con Laurito in posizione però di off-side. I toscani vanno a bersaglio al 45': Lazzari libera Brugman sul lato sinistro dell'area il quale con un tiro alto forte ed angolato sul primo palo va a bersaglio.

Azioni pericolose per l'Empoli al 47', al 52' e al 57'. Per i berici azioni degne di nota al 60' con Abbruscato, al 61' Martinelli e al 62' con il fischiatissimo Arma.

Empoli pericoloso al 66' con Laurito che insacca ma in posizione di fuorigioco e l'arbitro annulla la rete. Al 68' replica Abbruscato con una potente conclusione dal centro dell'area con Pelagotti reattivo.

Altre timide schermaglie poi la stanchezza prende il sopravvento ed il pari non dispiace a nessuno.

Voto giocatori VICENZA (tratto da "biancorossi.net-Alberto Belloni").

Frattali 6,5: una bella parata nel primo tempo e poi incolpevole sul gol del pareggio. Per il resto dà alla squadra una gradevole sensazione di sicurezza. Da rivedere… Tonucci 6,5: un giocatore finalmente ritrovato, combatte con gagliardia, soprattutto sulle palle aeree. Può essere buono per la prossima stagione. Zanchi 6: qualche latitanza anche da parte sua sul guizzo che costa l’1-1. Fisicamente sembra però a posto e questa è un’ottima notizia sulle prospettive del vecchio capitano. Martinelli 6,5: ordinato in difesa, cerca anche di farsi pericoloso in avanti e un suo missile dalla distanza sfiora l’eurogol. Un confortante finale di campionato. Soligo 6: fa bene il compitino del giorno, senza acuti e senza stecche. E sulla sua fascia si crea pian piano un clima da vogliamoci bene… Botta 5,5: non pare particolarmente ispirato. Troppe palle perse o mal giocate e questo non è da lui. L’impressione è che abbia già dato tutto. Morosini 5,5: la grinta è quella delle migliori partite, ma la precisione stavolta latita parecchio. Quando chiede il cambio si capisce che non è fisicamente a posto. Rigoni 7: fa da uomo ovunque, interpretando come partita vera , una gara che progressivamente perde di contenuti. Ma la sua prestazione è molto convincente. Gavazzi s.v.: una manciata di minuti, poi la caviglia fa crack e per lui la partita è finita. Mustacchio 6,5: spinge molto sulla sua fascia, ma non è sempre preciso sui cross e risulta colpevolmente assente nell’inserimento di Brugman. Col passare del tempo consuma il carburante e si imbolsisce un po’. Ma non smette di galoppare e di dannarsi l’anima. Abbruscato 7,5: una rovesciata da copertina del Panini, un palo clamoroso, un gol dei suoi per toccare il record di quota 19. Come Schwoch e Murgita, Elvis lascia il segno nella storia. Cellini 5: nel primo tempo si fa notare solo per l’occasionissima mancata, nel secondo manco per quello. E quando si fa male al piede destro, nessuno fa drammi. Ennesima chance buttata alle ortiche. Minieri 6: entra e si piazza sulla fascia, cercando di non azzardare giocate superiori ai suoi mezzi. Sciorina così un secondo tempo abbastanza anonimo. Arma 6: i fischi del Menti certo non lo aiutano, ma il pallone malamente ciccato a metà ripresa è quasi un calcio di rigore mancato. Ci mette però tanta buona volontà, meritando persino qualche timido applauso dalla tribuna. E’ forse l’ultimo a smettere il pressing... Rolando Maran 6: stavolta la formazione era quasi obbligata e i tre cambi forzati gli tolgono anche i pochi spazi di manovra dalla panchina. Un commiato tutto sommato onorevole.

Arbitro: Angelo Martino Giancola di Vasto. Assistenti: Fabrizio Posado di Bari, Gianluca Masotti di Bologna. Quarto ufficiale: Stefano Bellutti di Trento.

Spettatori: paganti 1.002, incasso di 8.221 euro; abbonati 4.427, quota di 29.259 euro.

Ammoniti: nessuno.

Angoli: 7-2.

Recuperi: 0’ p.t., 4' s.t.

Maglia: giocatori: biancorossa; portiere: gialla.

Torneo: 
Serie B

TRIESTINA-VICENZA

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Stagione: 
2010-2011
Data: 
2011-05-21
Partita: 
TRIESTINA-VICENZA
Risultato: 
0-1
Reti: 
48' Abbruscato (V)
Stadio: 
Nereo Rocco di Trieste
Formazione locale: 

TRIESTINA (4-4-2) Viotti; D'Ambrosio (dal 59' Antonelli), Cottafava, Malagò, Longhi; Bariti, Gerbo (dal 78' Dettori), Lunardini, Taddei (dal 61' Della Rocca); Longoni, Godeas.

A disposizione: Colombo, D'Aiello, Miramontes, Cisotti. Allenatore: Sandro Salvioni.

Formazione ospite: 

VICENZA (3-4-2-1) Russo; Schiavi, Martinelli (dal 58' Gavazzi), Tonucci; Minieri, Morosini, Rigoni, Soligo; Rossi (dal 68' Botta), Tulli; Abbruscato (dall'80' Arma).

A disposizione: Acerbis, Botta, Mustacchio, Misuraca, Cellini. Allenatore: Rolando Maran.

Note: 
LA PARTITA. Formazione ancora una volta rivoluzionata. Maran schiera la squadra con un 3-4-2-1 in cui in difesa viene rispolverato Tonucci, gli esterni di centrocampo sono Soligo e Minieri e alle spalle della punta Abbruscato operano Rossi e Tulli.

PRIMO TEMPO

1' pericoloso cross radente erba di Longhi, la difesa vicentina spazza

2' punizione dai 30 metri per la Trisetina. Batte Godeas, palla che si perde a lato del palo di destra di Russo

5' sciabolata da destra a sinistra del fronte d'attacco biancorosso di Rossi per Tulli, anticipato da Lunardini prima che il marchigiano si involi verso Viotti

7' primo angolo per l'alabarda, senza esito

8' Godeas perde palla al limite dell'area, ma la sfea rimane lì. Ci prova Taddei ma la sua conclusione svirgolata è facile preda di Russo

15' baraonda perchè i padroni di casa proseguono il gioco conRossi a terra. Tozzi fa proseguire senza estrarre cartellini, ma gli animi rimangono caldi

17' Rossi ci prova dalla lunghissima distanza, sfera che si perde sul fondo senza creare problemi a Viotti

19' punizione per la Triestina dai trenta metri, palla filtrante per Godeas, che all'altezza del dischetto si gira ed esplode il destro. Tiro centrale, para Russo

21' fallo al limite dell'area (dentro?) di Martinelli su Longhi, lanciato verso Russo. Punizione che Lunardini tocca corto per il destro di Godeas, palla di un metro a lato del palo di destra di Russo

24' Rossi crossa dalla trequarti destra di Rossi, Morosini prova la girata di testa a centro area, spizzando male il pallone e mettendo fuori causa Abbruscato, meglio piazzato di lui alle sue spalle, l'azione sfuma

29' tiro cross di Rossi (molto attivo) dalla destra. Viotti va in difficoltà e smanaccia sui piedi di Morosini, che ci prova due volte. La prima conclusione del Moro è ribattuta, la seconda capita sul suo sinistro, palla alle stelle

30' longoni ci prova da lontano, tiro centrale, para Russo senza difficoltà

31' ammonito Schiavi per un fallo a centrocampo su Godeas

35' Cottafava innesca sull'out di destra il giovanissimo Bariti (classi '91). Volata dell'esterno che dal limite prova il destro, palla controllata con qualche difficoltà da Russo con un tuffo alla sua sinistra

40' pericoloso il Vicenza. Ancora un taglio da destra di Rossi, Abbruscato spizza palla per Tulli, spostato nei pressi del vertice sinistro dell'area triestina. L'attaccante biancorosso si accentra e prova il tiro, deviato in angolo dal piede di Malagò, con palla che finisce di pochissimo alta sulla traversa della porta di Viotti. Il tiro dalla bandierina non sortisce effetto

43' occasionissima per la Triestina. Tiro dal limite di Godeas, smorzato dal piede di un difensore. Sulla palla Longoni e Taddei, in sospetta posizione di fuorigioco. Difesa vicentina ferma in attesa del fischio di Tozzi, e Taddei che si divora il vantaggio, superando Russo in uscita e stampando il sinistro sul palo

45' cross dalla trequarti destra di Minieri, dalla parte opposta sponda di Tonucci per Abbruscato, Viotti in uscita volante anticipa l'intervento del bomber berico

SECONDO TEMPO

3' GOL DEL VICENZA. Contropiede vicentino innescato da Soligo, che serve in profondità Abbruscato. Palla di ritorno dell'attaccante, sulla trequarti ancora Soligo serve Rossi, che pesca nuovamente il bomber in area, spostato sulla sinistra. L'ex Torino si accentra e con il destro fa secco Viotti sul primo palo, è vantaggio Vicenza e diciottesimo timbro stagionale per Elvis

6' discesa di Longhi sull'out sinistro del fronte d'attacco giuliano. Destro dal limite che si impenna e ricade all'altezza del dischetto del rigore, dove Godeas è anticipato dall'uscita volante di Russo

7' ammonito Longoni per un brutto intervento da dietro su Tulli

12' all'altezza dei trenta metri dalla porta di Russo fallo in combinata di Rigoni e Morosini su Godeas. Punizione battuta corta per il destro dello stesso attaccante alabardato, che spara sulla barriera. Azione viva, ma che non porta frutti ai giuliani

13' si infortuna Martinelli, dentro Gavazzi che prende posto sull'out di destra, con Minieri che retrocede al centro della difesa

14' Salvioni getta nella mischia Antonelli per D'Ambrosio

16' dentro anche Della Rocca per lo stirato Taddei. Inutile fallo di Tulli in zona morta, cartellino giallo anche lui

19' la Triestina colleziona corner. Su uno di questi esce in presa alta Russo, poi Lunardini gli impedisce il rinvio. Tozzi tira fuori un altro giallo

22' Rossi va in percussione centrale, Cottafava gli blocca l'accesso all'area con un fallo che gli vale il giallo. Sul calcio di punizione dai 25 metri per i biancorossi ci prova Tulli, la barriera devia in angolo

23' l'intervento di Cottafava ha mandato ko Rossi, che deve lasciare in barella, sostituito da Botta

27' tutto in un minuto. Prima Godeas impegna Russo sul suo palo, dopo una sponda di testa di Longoni. Sul rinvio del portiere si invola Tulli, lo ferma in extremis in scivolata Longhi

29' ancora Tulli semina il panico in area giuliana. Spostato a sinistra, si accentra e prova il destro a giro, palla di poco a lato dal palo alla sinistra di Viotti

31' cross dalla destra di Bariti, a centro area Godeas sovrasta Minieri, ma il suo colpo di testa finisce di poco alto sulla traversa

33' ultimo cambio per Salvioni, Dettori per Gerbo

35' fotocopia dell'azione del 31'. Bariti bravissimo a servire Godeas con un cross precisto da destra, la girata dell'attaccante alabardato trova Russo pronto alla deviazione in tuffo alla sua sinistra. Anche Maran esaurisce le sostituzioni, fuori lo stanco Abbruscato per Arma

37' Morosini riceve palla in area, ma è lento nell'incunearsi, Viotti esce basso e risolve

38' al limite dell'area biancorossa sponda di Godeas per l'accorrente Dettori, che esplode il destro dai 25 metri. Brivido per Russo, che vede sfilare il pallone a poca distanza dal suo palo di sinistra

41' occasionissima per i giuliani. Dopo una respinta Malagò esplode il destro da dentro l'area, Russo vola alla sua destra e sventa la minaccia

44' Godeas si incunea in area con un'ottima percussione, poi si lascia cadere come colpito da fulmine. Tozzi non ci casca, ammonito

45'+1' lo scatenato Tulli dopo un dribbling scodella da sinistra un pallone al centro per la testa di Arma, anticipato in angolo dall'intervento in acrobazia di Malagò 

45'+3' ancora Arma protagonista. Solo davanti a Viotti supera l'estremo difensore alabardato, ma il suo tocco a porta vuota è debole, la difesa di casa si salva

45'+4' dopo quattro minuti di recupero è finita. Triestina in Lega Pro, il Vicenza è salvo matematicamente. Finisce con una maretta generale, Salvioni contro Morosini, Viotti contro Botta, tutti i triestini infuriati con i biancorossi, colpevoli solo di aver giocato la partita


Voto giocatori VICENZA (tratto da "biancorossi.net-Alberto Belloni").

Russo 7: dopo tante critiche, ampiamente giustificate, finalmente una partita con il portierone berico sugli scudi. Una sola incertezza in uscita ma tanti validi interventi a guardia della porta e del risultato. Bene così. Tonucci 6,5: un ottimo rientro dopo la sfortunata parentesi del lungo infortunio. Si fa valere nei colpi di testa, dimostrando che la gamba c’è e la convinzione nei propri mezzi pure. Martinelli 6: una partita ordinata e precisa, contro attaccanti alabardati che non sono fulmini di guerra. Il capitano, fresco di influenza, trasmette però sicurezza a tutti i compagni. Schiavi 6: appare in ripresa rispetto alle ultime prove opache. Combatte soprattutto contro Godeas, che è un gigante lento ma rognoso e alla fine esce dal campo con una pagella senz’altro sufficiente. Minieri 5,5: si fa superare in più di un’occasione dalla velocità dell’avversario e quando va al cross praticamente non ne azzecca quasi nessuno. Da elogiare tuttavia per l’impegno che certo non risparmia in campo. Morosini 7: un vero leone. Conquista palloni in quantità industriale, fa da interditore e cerca pure di inventare qualcosa, anche se non è il suo mestiere. Al 94’ ha ancora birra per andare in pressing sui triestini, mandandoli letteralmente in bestia. Rigoni 6,5: una buona prestazione, magari poco appariscente dal punto di vista estetico ma di grande sostanza, che mette in mostra le indiscusse qualità del biondo centrocampista. Soligo 7,5: il migliore in campo per il Lane. Chiude sulla sua fascia di competenza qualsiasi iniziativa dei padroni di casa, appoggia le ripartenze e in generale dà l’esempio di come si fa a sudare la maglietta. Da applausi. Rossi 6,5: il golden boy si mostra subito piuttosto ispirato, mettendo in mostra talento calcistico e intelligenza tattica. E non a caso l’assist decisivo per il gol della vittoria parte dal suo morbido piedino. Tulli 7: se sapesse anche mettere la palla in fondo al sacco sarebbe da standing ovation. La porta invece la vede poco, ma le sue serpentine e le sue accelerazioni mettono costantemente in crisi il pacchetto avversario. E non è la prima volta… Abbruscato 7,5: che dire ancora di questo autentico rapace dell’area di rigore? Se il Vicenza si salva buona parte del merito è dei suoi 18 “peri”. E anche oggi quando gli danno il pallone giusto per castigare Viotti, Elvis fa da giustiziere spietato. Impagabile… Botta 6,5: entra e fa il suo, cercando anche di andare al tiro da fuori. Una sicurezza… Arma 5: gli regalano un’occasione della serie “questo lo segno anche io” e lui ne tira fuori una ciofeca lemme lemme, il pallone gli ricapita sui piedi e lui lo spara in fallo laterale… E qui mi fermo per carità cristiana.

Arbitro: Riccardo Tozzi di Ostia. Assistenti: Luca Segna di Romna 1, Filippo Meli di Parma. Quarto uficiale: Andrea De Faveri di San Donà di Piave.

Spettatori: paganti 1.843, incasso di 5.749 euro; abbonati 3.196, quota di 14.666 euro.

Ammoniti: Longoni, Lunardini, Cottafava, Godeas (Triestina); Schiavi (Vicenza).

Angoli: 6-5.

Recuperi: 0’ p.t., 4' s.t.

Maglia: giocatori: nera; portiere: gialla.

Torneo: 
Serie B

VICENZA-PESCARA

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Stagione: 
2010-2011
Data: 
2011-05-14
Partita: 
VICENZA-PESCARA
Risultato: 
2-2
Reti: 
47' Abbruscato (V), 69' Olivi (P), 78' Sansovini (P), 92' Arma (V)
Stadio: 
Romeo Menti di Vicenza
Formazione locale: 

VICENZA (3-5-2) Russo; Schiavi (dal 30' Minieri), Zanchi (dall'83' Arma), Martinelli; Mustacchio, Rigoni (dal 59' Botta), Morosini, Paro, Di Matteo; Tulli, Abbruscato.

A disposizione: Acerbis, Soligo, Gavazzi, Misuraca. Allenatore: Rolando Maran.

Formazione ospite: 

PESCARA (4-4-1-1) Pinna; Zanon, Olivi, Mengoni, Petterini; Gessa, Tognozzi (dal 68' Giacomelli), Verratti, Bonanni (dal 59' Bucchi); Cascione; Sansovini.

A disposizione: Bartoletti, Diamoutene, Capuano, Berardocco, Maniero. Allenatore: Eusebio Di Francesco.

Note: 

LA PARTITA. Nella ventesina giornata del girone di ritorno il Vicenza pareggia al Menti per 2 a 2 contro il Pescara. I biancorossi andati in vantaggio nella seconda frazione, vanno poi sotto ma all’ultimo minuto trovano il rigore del pari. Un punto che avvicina praticamente il Vicenza alla quota salvezza.
Al 6’ Paro dalla lunga distanza impegna Pinna che si allunga sulla sinistra e devia la sfera. Al 13’ gli ospiti costruiscono la prima occasione con Gessa. Il suo tiro-cross viene smanacciato da Russo. Al 19’ Sansovini gira in acrobazia ma Russo fa buona guardia e si rifugia in angolo. Pochi istanti dopo è il turno di Martinelli che devia un angolo di Paro poco sopra la traversa. Alla mezz’ora primo cambio forzato per Maran. Esce Schiavi dolorante per un colpo alla testa ed entra Minieri. Allo scadere la chance più limpida per il Vicenza. Ancora Martinelli svetta più in alto di tutti su un corner. Il colpo di testa a Pinna battuto è però respinto sulla linea da Verratti. Prima del duplice fischio di Candussio arriva il giallo per Minieri.
La ripresa parte con gli stessi effettivi e con i biancorossi in vantaggio. Al 3’ Rigoni e Abbruscato dialogano al limite. Il centrocampista serve di testa il bomber che batte Pinna in uscita con un pallonetto di sinistro. Al 10’ scatta il giallo per Zanchi e alcuni minuti dopo Maran inserisce Botta per Rigoni mentre sull’altro fronte esce Bonanni ed entra Bucchi. Al 18’ viene ammonito Mengoni e al 22’ Di Francesco butta nella mischia Giacomelli per Tognozzi. Al 29’ i biancoazzurri giungono al pareggio. Sull’angolo da sinistra, Olivi anticipa tutti sul primo palo e deposita in rete di testa. Il Pescara non si ferma e al 33’ centra il sorpasso. Giacomelli corre sull’out di sinistra e crossa in mezzo all’area dove Sansovini con una pregevole torsione manda la palla ad insaccarsi sul secondo palo. Il Vicenza accenna ad una reazione con Botta ma la sua conclusione è neutralizzata da Pinna. Maran prova la carta Arma per Zanchi mentre il Pescara si copre con l’entrata di Diamoutene per Sansovini. Al 42’ scatta il giallo anche per Martinelli. La partita volge verso la fine ma proprio all’ultimo minuto di recupero Botta trova una palla vagante nell’area piccola dopo l’uscita di Pinna su Abbruscato ed anticipa l’estremo abruzzese. Sul contatto fra il portiere e il centrocampista il direttore di gara decreta il rigore ed espelle Pinna. Sul dischetto va Arma che si assume la responsabilità di una fondamentale rete del 2 a 2 finale.

Voto giocatori /allenatore VICENZA (tratto da "biancorossi.net-Alberto Belloni").

Russo 5: una parata che disinnesca un pallone mefitico, ma anche un ennesimo errore in uscita che costa il pareggio. Poche colpe sulla seconda marcatura, ma in generale un’altra prova non convincente. Schiavi 5,5: prima di essere messo knock out da una potente pallonata in testa, conferma di non essere più nella forma che l’aveva reso a lungo protagonista. Minieri 5,5: entra e si distingue per tanti palloni lanciati avanti a casaccio. Ma non è certo attraverso i suoi piedi che doveva passare la rinascita del Lane. Zanchi 5,5: il suo rientro a tempo pieno è una buona notizia, ma anche lui è lontano dalla migliore condizione e lo si vede in occasione del raddoppio pescarese, in cui la sua opposizione è decisamente blanda. Martinelli 6,5: una buona gara difensiva e un grande contributo in avanti nelle palle da ferme, con due zuccate che vanno vicinissime al gol. Di Matteo 5: fumoso ed evanescente, viene risucchiato indietro dal diretto avversario e contribuisce poco alle incursioni sulla fascia sinistra, che infatti è la più debole del Vicenza. Rigoni 5,5: qualche buona iniziativa in ripartenza, cui non corrisponde però la necessaria lucidità. Ad un certo punto cala fisicamente e viene puntualmente avvicendato. Paro 5: a parte un buon tiro in avvio di gara, è lui che dovrebbe tenere accesa la luce della squadra. Invece vagola per il campo senza troppo costrutto e senza incidere caratterialmente. Morosini 6,5: uno degli ultimi ad arrendersi. Non ha i piedi del regista, ma il cuore non certo gli manca e i polmoni sono quasi inesauribili. Mustacchio 6,5: la migliore gara da quando veste la maglia biancorossa. Più quantità che qualità, ma si spende totalmente alla causa e sulla sua corsia mette in difficoltà gli abruzzesi. Tulli 6: cerca di mettere la sue verve al servizio della squadra. Spesso deve retrocedere troppo in cerca di palloni, ma partono dalle sue gambe le uniche serpentine che mettono in allarme il Pescara. Abbruscato 7: qualcuno vuol farlo Santo subito. Ancora in gol e sempre pronto a spendersi in area nonostante si trovi spesso in solitaria. Si sacrifica anche rincorrendo l’avversario diretto. Da applausi. Botta 5,5: entra a gara avanzata e prova a metterci il suo carattere. Non combina molto, ma va premiato lo spirito. Arma 6: il suo ingresso passa sotto silenzio, fino a quando le condizioni di Abbruscato non fanno ricadere sulle sue spalle la responsabilità del penalty decisivo. E qui è bravo a non fare il fenomeno e a sciorinare un piattone scolastico, su cui Mengoni non potrà mai arrivare. Rolando Maran 5,5: poco da dire sullo schieramento in campo, che ha un suo senso. Il compito in settimana tuttavia era di motivare e tranquillizzare i suoi ragazzi. Ma se gli effetti sono stati quelli di questo Vicenza-Pescara….

Arbitro: Renzo Candussio di Cervignano. Assistenti: Salvatore Longo di Paola, Enrico Fittante di Cosenza. Quarto ufficiale: Daniele Bindoni di Venezia.

Spettatori: paganti 1.301, incasso di 12.431 euro; abbonati 4.427, quota di 29.259 euro.

Espluso: al 92' Pinna (Pescara) per aver interrotto fallosamente una chiara azione da gol e il tecnico Di Francesco (Pescara) per proteste.

Ammoniti: Zanchi, Martinelli (Vicenza); Mengoni (Pescara).

Angoli: 5-2.

Recuperi: 2’ p.t., 3' s.t.

Maglia: giocatori: biancorossa; portiere: verde.

Torneo: 
Serie B

FROSINONE-VICENZA

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Stagione: 
2010-2011
Data: 
2011-05-07
Partita: 
FROSINONE-VICENZA
Risultato: 
4-0
Reti: 
10' Santoruvo (F), 52' Terranova (F), 66' Sansone (F) su rigore, dal 78' Sansone (F)
Stadio: 
Matusa di Frosinone
Formazione locale: 

FROSINONE (4-4-2) Frison; Catacchini, Terranova (dal 61' Minelli), De Maio, Biasi; Sansone, Bottone (dal 69' Grippo), Beati, Masucci; Stellone, Santoruvo.

A disposizione: Vaccarecci, Minelli, Formato, Di Tacchio, Grippo, Cesaretti, Zigoni. Allenatore: Salvatore Campilongo.

Formazione ospite: 

VICENZA (4-4-2): Russo; Minieri (dal 63' Botta), Martinelli, Schiavi, Bastrini; Soligo, Braiati (dal 46' Cellini), Morosini, Di Matteo (dal 70' Mustacchio); Tulli, Abbruscato

A disposizione: Acerbis, Zanchi, Rossi, Arma. Allenatore: Rolando Maran.

Note: 

PRIMO TEMPO

4' cross dalla sinistra di Sansone, controlla facilmente Russo

8' buona iniziativa di Di Matteo sulla destra, pallone in mezzo sul quale Abbruscato tenta la battuta al volo di sinistro, ma la palla finisce lontanissima dalla porta difesa da Frison

10' GOL FROSINONE punizione dai trentacinque metri di Sansone che fa spiovere palla in area, colpo di testa di Santoruvo che Russo non riesce a trattenere e palla in gol

17' percussione di Catacchini sull'out di destra, traversone che Santoruvo controlla ma sbroglia tutto Minieri

20' ammonito Masucci per una gomitata a Bastrini

22' cross di Sansone con Martinelli che anticipa di un soffio Santoruvo

23' controtraversone di Catacchini sul quale Masucci si coordina bene con il destro ma Russo devia in angolo

24' ammonito Bastrini

29' ci prova Abbruscato da fuori area, para senza troppi problemi Frison

35' Braiati per Di Matteo che prova a sfondare per vie centrali ma viene fermato da De Maio

36' combinazione in area biancorossa tra Stellone e Masucci, ma il piccolo esterno ciociaro perde l'attimo buono e l'azione sfuma

38' conclusione di Minieri senza troppe pretese che attraversa tutta l'area e termine sul fondo

45' punizione velenosa di Tulli, deviazione di Martinelli e palla che sfiora il palo alla destra di Frison

46' Tulli si gira bene al limite dell'area ma il suo destro è centrale e per Frison non ci sono problemi

47' Velotto manda tutti negli spogliatoi


SECONDO TEMPO

1' Maran gioca la carta Cellini al posto di Braiati

2' Frosinone che riparte in attacco, Martinelli mette una pezza sul solito Masucci

3' corner di Sansone, palla che arriva sul secondo palo dove Biasi da due passi non riesce a trovare la porta

7' GOL FROSINONE punizione dai trenta metri, con Terranova che di destro pesca il jolly e trafigge Russo per la seconda volta

10' ammonito Beati per una trattenuta su Schiavi

11' Tulli al limite prova il destro a giro, Frison pare senza troppe difficoltà

12' ancora un brivido in area biancorossa, cross di Masucci che Sansone tiene in campo ma a Santoruvo non riesce la deviazione sottomisura

13' errore in disimpegno di Frison, ma Tulli non ne approfitta e l'azione sfuma

17' sugli sviluppi di una rimessa laterale difesa biancorossa immobile, con Stellone che si gira in area ma il suo destro è alto

21' rigore per il Frosinone per un fallo di Botta su Sansone

29' Bastrini toccato duro da Minelli deve uscire in barella, Vicenza che finirà in dieci perché ha esaurito i cambi

32' altra occasione gol per il Frosinone con De Maio che tutto solo in area piccola cicca clamorosamente la palla, poi Schiavi mette in angolo

33' GOL FROSINONE Sansone appena dentro l'area di sinistro fa secco per la quarta volta Russo, immobile

34' i tifosi biancorossi raccolgono bandiere e striscioni e abbandonano il loro settore

45' Velotto fischia la fine: Frosinone-Vicenza 4-0

Voto giocatori /allenatore VICENZA (tratto da "biancorossi.net-Alberto Belloni").

Russo 4,5: al suo attivo anche una paratona che rinvia solo temporaneamente il 2-0. Ma come sempre è bastato il primo tiro in porta per mettere la gara del Lane tutta in salita. Un copione già visto, che per l’ennesima volta mette il portiere sul banco degli imputati. Esiziale. Minieri 4,5: un’ora e passa decisamente impalpabile, nella quale fatica a chiudere sull’avversario diretto. I suoi cross, inoltre, non passeranno certo alla storia del calcio. Low level. Schiavi 5: continua il suo periodo grigio. Dello stupendo difensore che abbiamo ammirato in buona parte del campionato resta solo l’ombra tremula. Irriconoscibile. Martinelli 5: come sopra, con l’aggravante che la sua esperienza e la fascia di capitano gli assegnano maggiori responsabilità. La squadra avrebbe bisogno di una strigliata per provare una reazione di orgoglio, ma il leader in campo non si vede. Spento. Bastrini 4,5: piazzarlo sulla fascia avrebbe dovuto garantire al Vicenza una migliore copertura dagli attacchi esterni. Copertura che francamente non s’è proprio vista. E il supporto in avanti va anche peggio. Velleitario. Di Matteo 6: l’unico a salvarsi nell’Armata Brancaleone che scende in campo. Lungo il settore di sua competenza cerca di creare qualche grattacapo ai nostri avversari e sovente ci riesce. Generoso. Morosini 5: sarebbe da sufficienza per l’impegno in campo, ma le idee sono poche e confuse e anche il Moro finisce nel calderone infernale. Frustrato. Braiati 4,5: richiamato dalle nebbie della tribuna, il centrocampista paga dazio allo poca dimestichezza con la maglia da titolare. Vagola per il campo senza fosforo e senza nemmeno la consueta tigna. Arruffone. Soligo 4,5: si vede poco e quando si vede non lascia tracce interessanti. Che non sia un’ala è noto, ma oggi non si capisce bene che pesce sia… Confuso. Tulli 5: ultimamente le sue giocate avevano dato un po’ di vivacità all’attacco berico. A Frosinone fa lo spettatore non pagante e l’artiglieria del Vicenza produce mezzo tiro in porta in 90 minuti. Fumoso. Abbruscato 4,5: è vero che davanti di palloni ne arrivano pochissimi, ma lui è un leader e ci si sarebbe aspettato che facesse valere coi compagni il peso del suo Palmares. Invece si adatta mestamente al nulla che gli sta attorno. Colpevole. Cellini 4,5: un tempo intero per mettersi in mostra e invece è anonimato totale. Delusione… Botta 5: quando entra la frittata è fatta e lui si limita a servire ai tavoli. Spompato. Mustacchio 5: assolutamente non pervenuto. Fantasma.. Rolando Maran 4: una squadra senza capo né coda e soprattutto senza cuore. Pare non riuscire più a trovare il bandolo della matassa e a trasmettere ai giocatori entusiasmo e tranquillità. Discutibili anche alcune scelte tattiche. Allo sbando.

Arbitro: Massimiliano Velotto di Grosseto. Assistenti: Alessandro Costanzo di Orvieto, Luca Cucchiarini di Città di Castello. Quarto ufficiale: Fabio Maresca di Napoli.

Spettatori: 4.000 circa.

Ammoniti: Masucci, Beati (Frosinone); Bastrini (Vicenza).

Angoli: 3-5.

Recuperi: 2’ p.t., 0' s.t.

Maglia: giocatori: biancorossa; portiere: verde.

Torneo: 
Serie B
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