Allenatore

Giovanni COLELLA

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Data di nascita: 
10/08/1966
Comune di nascita: 
Salerno (SA)
Stagioni: 
2018-...
Note biografiche: 
Subentra a Giuseppe Magi a Bassano del Grappa in Serie C il 3 dicembre 2017, conducendo la squadra all'ottavo posto finale e la qualificazione ai play-off. Play-off che poi perderà con la Reggiana.
Con il passaggio della società Bassano di Renzo Rosso a Vicenza, il 1° giugno 2018 diventa automaticamente il nuovo e confermato allenatore del Vicenza in Serie C.
Ordine alfabetico: 
C

Nicola ZANINI

|
Data di nascita: 
26/03/1974
Comune di nascita: 
Vicenza (VI)
Stagioni: 
2018 maggio
Note biografiche: 

Nicola Zanini (Vicenza, 26 marzo 1974) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista, tecnico del Vicenza.
Messosi in luce nelle giovanili del Vicenza, viene acquistato nell'estate 1990 dalla Juventus. Debutta in prima squadra a 16 anni, il 10 febbraio 1991 nella vittoria contro il Cesena. Rimasto nella primavera bianconera anche l'anno seguente, nel 1992-93 approda alla Sampdoria di Roberto Mancini dove gioca solamente una partita, complice anche la giovane età.

L'anno successivo approda in Serie C1 al Mantova dove disputa 20 gare segnando una rete. Nel 1994-95, sempre in C1, gioca nella Pistoiese e colleziona 32 presenze con 11 gol; passa poi in Serie B del Verona con cui disputa 35 partite con 7 gol all'attivo. Nel 1996-97 fa ritorno alla Sampdoria, e dopo 3 presenze ritorna in prestito al Verona con cui gioca 26 gare e realizza 2 reti.

Nel 1997-98 torna nuovamente alla Sampdoria giocando 3 volte e ad ottobre viene ceduto all'Atalanta dove disputa 10 partite sempre in Serie A, squadra con cui viene retrocesso nella serie cadetta e con cui debutta anche la stagione seguente in Serie B giocando 32 di partite con un gol. Dal 1999 al gennaio 2001 gioca una stagione e mezza nel Pescara sempre in Serie B con 23 presenze ed 8 gol il primo anno e 12 presenze il secondo anno. Nel gennaio del 2001 passa al Monza dove colleziona 17 presenze con 4 reti. L'anno seguente cambia nuovamente squadra e passa al Como dove grazie anche ai suoi 4 gol in 19 gare contribuisce alla promozione nella massima serie.

Zanini rimane però in Serie B, alla Triestina neopromossa, dove gioca 32 gare e 7 reti. Nell'estate 2003 torna al Como ma viene immediatamente ceduto al Napoli, dove disputa 36 partite segnando 5 gol. Dopo il fallimento della società partenopea nella stagione 2004-05 viene acquistato dal Genoa (insieme al compagno Vittorio Tosto), venendo impiegato nel ruolo di trequartista e con 34 presenze in campionato con 5 reti contribuisce alla promozione in Serie A, promozione che viene poi vanificata per illecito sportivo dei vertici societari.

Nell'estate del 2005 passa proprio all'Ascoli neopromosso, proprio a discapito del Genoa, in Serie A, e dopo 7 apparizioni, nel gennaio 2006 passa al Vicenza, dove con 17 presenze contribuisce alla salvezza della squadra vicentina. All'inizio della stagione 2006-07 è inizialmente titolare, ma dopo l'esonero di Camolese e l'arrivo di Gregucci perde sempre più spazio, scendendo in campo in 20 occasioni. Anche nella stagione successiva, gioca da "separato in casa", scendendo in campo in una sola occasione, tanto che, nel luglio 2008 avviene la risoluzione del contratto.

Nel settembre 2008 viene ingaggiato dall'Albignasego.

Nel settembre 2009 comincia una nuova avventura, in Eccellenza, con la maglia del rinato Treviso, dove esordisce il 20 settembre 2009 contro la Vigontina.

Dal 12 gennaio 2010 prende il posto di Giorgio Rumignani sulla panchina del Treviso. Esordisce proprio contro la Vigontina, nella prima giornata di ritorno, ottenendo il suo primo punto. Al termine della stagione ottiene un'anticipata salvezza accumulando 28 punti in 17 partite, frutto di 7 vittorie, 6 pareggi e solamente 4 sconfitte. Lascia la guida del Treviso il 30 giugno 2010, dopo la decisione, da parte della dirigenza, di scegliere come nuovo allenatore Diego Zanin.

Per la stagione 2014-15 allena gli allievi nazionali del Real Vicenza.

Rimasto senza panchina, nella stagione 2015-16 a stagione in corso viene incaricato come nuovo tecnico dei Giovanissimi Nazioni del Vicenza Calcio portando la squadra ad un traguardo storico raggiungendo le semifinali di categoria arrendendosi solo alla Roma. Confermato per la stagione 2016-17 alla guida degli Allievi Nazionali Under 16 del Vicenza Calcio. La stagione successiva viene nuovamente confermato dalla società biancorossa che gli affida la panchina della formazione Beretti. Il 21 novembre 2017 viene nominato allenatore della prima squadra.

Il 26 marzo 2018 viene esonerato dopo la sconfitta subita contro il Renate per 0-2 venendo sostituito da Franco Lerda. Il 10 maggio 2018 gli viene riaffidata la panchina biancorossa in occasione dei play-out contro il Santarcangelo dove i berici prevalgono sui romagnoli (2-1 al Menti, 1-1 al Mazzola di Santarcangelo di Romagna) centrando una soffertissima salvezza.

Ordine alfabetico: 
Z

Franco LERDA

|
Data di nascita: 
19/08/1967
Comune di nascita: 
Fossano (CN)
Stagioni: 
2018 26 mar.-mag.
Note biografiche: 

da Wikipedia, l'enciclopedia libera ( ultima modifica, 25/11/2016)


Franco Lerda (Fossano, 19 agosto 1967) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo attaccante , tecnico del Vicenza.
Trasferitosi all'età di 16 anni a Torino per entrare nel settore giovanile granata, fece la trafila e aggregato in prima squadra per la prima volta nella stagione 1985-86. Esordì il 6 novembre 1985 sostituendo al 71' Júnior in Hajduk Split-Torino (3-1), sedicesimi di ritorno di Coppa UEFA. L'esordio in Serie A avvenne il 24 novembre in Torino-Pisa (4-1), quando sostituì all'86' Schachner. Al Torino restò due stagioni, collezionando 19 presenze e un solo gol,alla quinta di campionato contro l'Empoli nella stagione 86-87.

Successivamente gioca nelle serie minori: Messina, Taranto e Triestina (in B), Chievo (in C1), Cesena e Brescia (di nuovo in B). Con le rondinelle ottenne la promozione in serie A al termine della stagione 1993-94.

Nella stagione 1994-95, dopo due presenze con il Brescia, a novembre passò al Napoli senza però riuscire a segnare nemmeno un gol, e così nel 1995-96 fece ritorno al club lombardo, nel frattempo retrocesso in B. Poi una stagione e mezza in C1 con l'Atletico Catania (con cui sfiorò la promozione). Chiuse la carriera vestendo le maglie di Alessandria in C2, Cuneo e Canavese in D e Saluzzo nel campionato di Eccellenza piemontese 2003-04.

Il 19 novembre 1986 esordì in Nazionale Under 21 (Italia-Svizzera 1-1), e l'11 febbraio 1987 andò a segno in Portogallo-Italia (1-2). Ottenne ancora una convocazione, senza però scendere in campo.
Ha iniziato la carriera di allenatore subentrando il 9 dicembre 2005 a Vittorio Zaino sulla panchina del Saluzzo, penultimo in serie D, conquistando la salvezza ai play-out.

L'anno successivo è al Casale, con il quale vince i play-off di Serie D dopo essere giunto terzo nella stagione.

Alla prima esperienza in serie C con il Pescara nel 2007-08, arriva sesto, mentre l'anno successivo con la Pro Patria, sfiora la promozione, perdendo la finale play-off per la serie B con il Padova.

Il 27 giugno 2009 è diventato allenatore del Crotone neopromosso in serie B, firmando un accordo annuale. La squadra conclude all'ottavo posto. Ha lanciato il centrocampista brasiliano Gabionetta.

Il 17 giugno 2010 viene ingaggiato dal Torino. Il 9 marzo 2011 viene esonerato dalla guida del Torino, venendo sostituito da Giuseppe Papadopulo. Il 20 marzo 2011 viene reintegrato come allenatore del Torino, dopo l'esonero dello stesso Papadopulo e riparte con 3 vittorie consecutive grazie anche ai gol del suo controverso Rolando Bianchi. Il 29 maggio 2011 in seguito alla sconfitta per 0 a 2 contro il Padova, il Torino si ritrova all'ottavo posto, e quindi è tagliato fuori dalla zona Play-Off per la conquista della Serie A. A fine stagione viene sostituito da Giampiero Ventura.

Nell'estate 2012 viene ingaggiato dal Lecce per guidare la squadra salentina in Serie B, categoria che, tuttavia, abbandona prima dell'inizio della stagione successiva in seguito alla retrocessione del club leccese in Lega Pro Prima Divisione per illecito sportivo. Viene esonerato il 21 gennaio 2013, a seguito della sconfitta per 3-1 rimediata in trasferta contro il San Marino.

Il 24 settembre 2013, dopo l'esonero di Francesco Moriero, torna a sedersi sulla panchina del Lecce.  Con il suo ritorno in panchina, il Lecce inizia ad ottenere una lunga serie di risultati positivi ottenendo un inaspettato terzo posto finale dietro il Perugia e il Frosinone, qualificandosi ai play-off. Ai quarti di finale il Lecce supera 8-7 ai calci di rigore il Pontedera. In semifinale l'avversario è il Benevento, eliminato grazie a un pareggio per 1-1 in trasferta e ad un successo per 2-0 in casa. In finale c'è il Frosinone. La gara d'andata giocata in casa termina 1-1: nella gara di ritorno, in trasferta, i giallorossi cadono per 3-1 ai supplementari, vedendo sfumare la promozione in Serie B. In tale occasione Lerda viene squalificato per sette mesi, fino al 31 dicembre 2014, per avere aggredito calciatori e tifosi della squadra ciociara.

Confermato per la stagione 2014-2015, il 27 dicembre 2014 viene esonerato dal club pugliese e sostituito da Dino Pagliari.

Il 14 marzo 2016 viene chiamato alla guida del Vicenza Cacio a seguito dell'esonero di Pasquale Marino con il compito di salvare la squadra che si trova al 20º posto, terz'ultima in classifica. Chiude il campionato al 13º posto, raggiungendo la quota salvezza con una giornata d'anticipo e venendo riconfermato alla guida tecnica dei berici fino al 2018. Il 3 ottobre seguente, dopo un negativo inizio di stagione con soli 5 punti ottenuti in sette giornate, viene sollevato dall'incarico.

Ordine alfabetico: 
L

Nicola ZANINI

|
Data di nascita: 
26/03/1974
Comune di nascita: 
Vicenza (VI)
Stagioni: 
2017 nov.-2018 mar.
Note biografiche: 
Nicola Zanini (Vicenza, 26 marzo 1974) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista, tecnico del Vicenza.
Messosi in luce nelle giovanili del Vicenza, viene acquistato nell'estate 1990 dalla Juventus. Debutta in prima squadra a 16 anni, il 10 febbraio 1991 nella vittoria contro il Cesena. Rimasto nella primavera bianconera anche l'anno seguente, nel 1992-93 approda alla Sampdoria di Roberto Mancini dove gioca solamente una partita, complice anche la giovane età.

L'anno successivo approda in Serie C1 al Mantova dove disputa 20 gare segnando una rete. Nel 1994-95, sempre in C1, gioca nella Pistoiese e colleziona 32 presenze con 11 gol; passa poi in Serie B del Verona con cui disputa 35 partite con 7 gol all'attivo. Nel 1996-97 fa ritorno alla Sampdoria, e dopo 3 presenze ritorna in prestito al Verona con cui gioca 26 gare e realizza 2 reti.

Nel 1997-98 torna nuovamente alla Sampdoria giocando 3 volte e ad ottobre viene ceduto all'Atalanta dove disputa 10 partite sempre in Serie A, squadra con cui viene retrocesso nella serie cadetta e con cui debutta anche la stagione seguente in Serie B giocando 32 di partite con un gol. Dal 1999 al gennaio 2001 gioca una stagione e mezza nel Pescara sempre in Serie B con 23 presenze ed 8 gol il primo anno e 12 presenze il secondo anno. Nel gennaio del 2001 passa al Monza dove colleziona 17 presenze con 4 reti. L'anno seguente cambia nuovamente squadra e passa al Como dove grazie anche ai suoi 4 gol in 19 gare contribuisce alla promozione nella massima serie.

Zanini rimane però in Serie B, alla Triestina neopromossa, dove gioca 32 gare e 7 reti. Nell'estate 2003 torna al Como ma viene immediatamente ceduto al Napoli, dove disputa 36 partite segnando 5 gol. Dopo il fallimento della società partenopea nella stagione 2004-05 viene acquistato dal Genoa (insieme al compagno Vittorio Tosto), venendo impiegato nel ruolo di trequartista e con 34 presenze in campionato con 5 reti contribuisce alla promozione in Serie A, promozione che viene poi vanificata per illecito sportivo dei vertici societari.

Nell'estate del 2005 passa proprio all'Ascoli neopromosso, proprio a discapito del Genoa, in Serie A, e dopo 7 apparizioni, nel gennaio 2006 passa al Vicenza, dove con 17 presenze contribuisce alla salvezza della squadra vicentina. All'inizio della stagione 2006-07 è inizialmente titolare, ma dopo l'esonero di Camolese e l'arrivo di Gregucci perde sempre più spazio, scendendo in campo in 20 occasioni. Anche nella stagione successiva, gioca da "separato in casa", scendendo in campo in una sola occasione, tanto che, nel luglio 2008 avviene la risoluzione del contratto.

Nel settembre 2008 viene ingaggiato dall'Albignasego.

Nel settembre 2009 comincia una nuova avventura, in Eccellenza, con la maglia del rinato Treviso, dove esordisce il 20 settembre 2009 contro la Vigontina.

Dal 12 gennaio 2010 prende il posto di Giorgio Rumignani sulla panchina del Treviso. Esordisce proprio contro la Vigontina, nella prima giornata di ritorno, ottenendo il suo primo punto. Al termine della stagione ottiene un'anticipata salvezza accumulando 28 punti in 17 partite, frutto di 7 vittorie, 6 pareggi e solamente 4 sconfitte. Lascia la guida del Treviso il 30 giugno 2010, dopo la decisione, da parte della dirigenza, di scegliere come nuovo allenatore Diego Zanin.

Per la stagione 2014-15 allena gli allievi nazionali del Real Vicenza.

Rimasto senza panchina, nella stagione 2015-16 a stagione in corso viene incaricato come nuovo tecnico dei Giovanissimi Nazioni del Vicenza Calcio portando la squadra ad un traguardo storico raggiungendo le semifinali di categoria arrendendosi solo alla Roma. Confermato per la stagione 2016-17 alla guida degli Allievi Nazionali Under 16 del Vicenza Calcio. La stagione successiva viene nuovamente confermato dalla società biancorossa che gli affida la panchina della formazione Beretti. Il 21 novembre 2017 viene nominato allenatore della prima squadra.
 
Il 26 marzo 2018 viene esonerato dopo la sconfitta subita contro il Renate per 0-2 venendo sostituito da Franco Lerda. Il 10 maggio 2018 gli viene riaffidata la panchina biancorossa in occasione dei play-out contro il Santarcangelo dove i berici prevalgono sui romagnoli (2-1 al Menti, 1-1 al Mazzola di Santarcangelo di Romagna) centrando una soffertissima salvezza.
Ordine alfabetico: 
Z

Alberto COLOMBO

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Data di nascita: 
24/02/1974
Comune di nascita: 
Cesana Brianza (LECCO)
Stagioni: 
2017 lug.-nov.
Note biografiche: 

Alberto Colombo (Cesana Brianza, 24 febbraio 1974) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista.
Colombo, da giocatore ha giocato in Serie B con le maglie di Como, Monza e AlbinoLeffe ad anche nella seconda serie svizzera con la maglia del Chiasso. Nel 2006 ha chiuso la carriera da calciatore tra i professionisti con il Montichiari in Serie C2.

Nel 2007 ha partecipato al raduno di Equipe Lombardia dei calciatori senza contratto.

Dal 16 luglio 2013, dopo aver appeso le scarpe al chiodo, alla fine del suo primo anno di allenatore della Berretti bustocca inizia la carriera da allenatore della prima squadra sulla panchina della Pro Patria.


Il 15 luglio 2014 viene annunciato come nuovo allenatore della Reggiana per la stagione successiva. Il 22 maggio 2016, dopo essere arrivato alla semifinale nei play-off della Lega Pro 2014-15 ed aver ottenuto il settimo posto nel campionato successivo rescinde consensualmente con la società emiliana.


Il 14 marzo 2017 sostituisce William Viali sulla panchina del Südtirol, firmando un contratto valido fino al termine della stagione.

Il 1º luglio firma un contratto annuale con rinnovo in caso di promozione, che lo lega al Vicenza. Il 19 novembre, in seguito alla sconfitta interna col Mestre per 0-2, viene esonerato.

Ordine alfabetico: 
C

Vincenzo TORRENTE

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Data di nascita: 
12/02/1966
Comune di nascita: 
Cetara (SA)
Stagioni: 
2017 apr.-giu.
Note biografiche: 
Vincenzo Torrente (Cetara, 12 febbraio 1966) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore.

Dopo aver iniziato la sua attività in Prima Categoria con la maglia della squadra del suo paese, la Cetarese, della quale il padre Gaetano era presidente, fu tesserato dalla Nocerina con la quale, dopo un periodo nelle formazioni giovanili, esordì in Serie C1 a sedici anni. Durante alcune partite di Coppa Italia e della nazionale di Serie C, nella quale era stato convocato, fu notato da Spartaco Landini, allora direttore sportivo del Genoa, che lo chiese in prestito per il Torneo di Viareggio. Le sue prestazioni nelle partite del Viareggio convinsero il Genoa ad acquistarlo. La sua carriera si è dunque svolta quasi tutta in rossoblù, durante gli anni ottanta e novanta. Fu uno degli artefici della cavalcata del Grifone in Coppa UEFA durante la gestione di Osvaldo Bagnoli. Rimase al Genoa fino al 2000, con la squadra in Serie B, e terminò la carriera con una stagione all'Alessandria.

Richiamato da Luigi Dalla Costa, torna al Genoa come allenatore (in coppia con Rino Lavezzini non avendo ancora ottenuto il patentino di allenatore) nel 2002-03 sostituendo Claudio Onofri nella stagione in cui il Genoa si ritrova sull'orlo del fallimento e si salva dalla retrocessione grazie al ripescaggio dovuto al Caso Catania.

Negli anni successivi, durante la gestione di Enrico Preziosi, rimane al Genoa alla guida delle squadre giovanili. Nel 2007 vince come allenatore della squadra Primavera il Torneo di Viareggio.

Nella stagione 2007-08, nell'ambito della riorganizzazione del settore giovanile del Genoa, passa a ricoprire il ruolo di responsabile tecnico della formazione Allievi Nazionali.

Il 9 giugno 2009 diventa l'allenatore del Gubbio, firmando anche una clausola rescissoria che gli consentirebbe di liberarsi in caso di offerta vantaggiosa dal punto di vista economico o professionale. Qui ritrova nelle vesti di Direttore Tecnico Luigi Simoni, suo ex allenatore ai tempi del Genoa nel 1987-88.

Il 13 giugno 2010 ottiene la promozione in Prima Divisione vincendo le finali dei play-off contro il San Marino. Su 38 partite la squadra ne ha vinte 19, pareggiate 10 e perse 9.

L'8 maggio 2011, battendo la Paganese per 3-1, porta il Gubbio in Serie B,[2] categoria dalla quale la squadra mancava dalla stagione 1947-48. La squadra, allestita con poco più di 1,3 milioni di euro, è stata in testa al campionato fin dall'8 dicembre 2010. In totale su 34 partite ne ha vinte 20, pareggiate 6 e perse 8. A fine stagione perde la Supercoppa di Lega di Prima Divisione contro la Nocerina.

Il 15 giugno seguente firma un contratto che lo lega per un anno al Bari, club neo-retrocesso nello stesso campionato. Porta i pugliesi al 13º posto in campionato con 6 punti di penalizzazione, mentre in Coppa Italia viene eliminato al quarto turno. A fine stagione rinnova poi il contratto per un'altra stagione. Al secondo anno porta il Bari al 9º posto finale in campionato con 7 punti di penalizzazione e al secondo turno in Coppa Italia.

Il 4 giugno 2013 viene ingaggiato dalla Cremonese in Lega Pro, dove ritrova come direttore tecnico Luigi Simoni, firmando un contratto biennale. Lo seguono in questa nuova esperienza il preparatore atletico Romano Mengoni e il preparatore dei portieri Giovanni Pascolini. Il giorno dopo viene presentato alla stampa. L'11 marzo 2014 Torrente viene esonerato dopo nove risultati utili consecutivi e quarto in classifica insieme ai suoi collaboratori successivamente alla sconfitta in trasferta contro la Pro Vercelli.
Il 17 dicembre seguente Vincenzo Torrente ha rescisso con la Cremonese.

Il 22 giugno 2015 firma un contratto annuale con la Salernitana in Serie B. Il 6 settembre al debutto vince il derby campano contro l'Avellino per 3-1 e il 15 novembre in occasione della vittoria per 1-0 contro il Novara raggiunge quota 100 vittorie da allenatore. Il 2 febbraio 2016 viene sollevato dal suo incarico dopo aver ottenuto 23 punti in 24 giornate. Gli subentra Leonardo Menichini.

Il 19 aprile 2017 firma un contratto fino a fine stagione con il Vicenza, subentrando a Pierpaolo Bisoli; l'obiettivo è di salvare la squadra (quart'ultima in classifica, a quattro giornate dalla fine del campionato) ma a fine campionato retrocede direttamente con i biancorossi non riuscendo a raggiungere i play-out.
Ordine alfabetico: 
T

Pierpaolo BISOLI

|
Data di nascita: 
20/11/1966
Comune di nascita: 
Porretta Terme (BO)
Stagioni: 
2016 ott.-2017 apr.
Note biografiche: 

Pierpaolo Bisoli (Porretta Terme, 20 novembre 1966) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista, attuale tecnico del Vicenza.

Iniziò la carriera al Porretta, squadra di Prima Categoria. Nel Cagliari occupò prevalentemente il settore di destra del campo. Giocò col Cagliari in Coppa UEFA nella stagione 1993-94.

Nel 1997, dopo la retrocessione del Cagliari in Serie B e dopo aver patito un infortunio (frattura di tibia e perone) con operazione che lo ha tenuto lontano dai campi per i tre quarti della stagione, fu ceduto alla neopromossa in A Empoli. Due anni dopo si trasferì a Perugia e da lì iniziò a fare il pendolare tra Brescia, Pistoia fino a tornare al club del suo paese natale.

Intraprende la carriera da allenatore come vice di  Dino Zoff nel 2004-05 alla Fiorentina, poi va al Prato, dal 2005 al 2007, dove ha lanciato Alessandro Diamanti, e al Foligno, con cui partecipa, senza successo, ai play-off persi.

Il 6 giugno del 2008 è annunciato come allenatore del Cesena con il quale ha disputato il campionato di Lega Pro Prima Divisione, chiuso al primo posto in classifica, che segna la promozione del Cesena in serie B. L'anno successivo è confermato al Cesena in  Serie B; la stagione si conclude al secondo posto in classifica, che segna la seconda promozione consecutiva della squadra, stavolta in Serie A, dopo diciannove anni dall'ultima partecipazione al massimo campionato. Il 1º giugno 2010 dà l'addio al club romagnolo.

Il 22 dello stesso mese è ufficializzato come allenatore del Cagliari. Alla vigilia della trasferta col Chievo mette fuori rosa il capitano Daniele Conti e il vicecapitano Alessandro Agostini, ritenendo che i due non debbano più far parte del progetto; la vicenda si risolve pochi giorni dopo, quando i due giocatori vengono riammessi in formazione per volere del presidente Cellino. Con Bisoli in panchina la squadra scivola al penultimo posto in classifica, sicché il 15 novembre 2010 per tecnico arriva l'esonero, in seguito a due sconfitte casalinghe consecutive con Napoli e Genoa.

Il 26 maggio 2011 diventa il nuovo allenatore del Bologna, subentrando ad Alberto Malesani. Il 4 ottobre seguente, dopo cinque giornate di campionato, viene sollevato dall'incarico a seguito dell'ultimo posto in classifica.

Dopo la rescissione del contratto coi felsinei,  l'11 settembre 2012 torna ad allenare il Cesena con un contratto biennale, subentrando a Nicola Campedelli dopo tre giornate del campionato cadetto. Conclusa la stagione 2012-2013 con la salvezza, la successiva annata dei cesenati si conclude al quarto posto valido per i play-off che vincerà col Modena, in semifinale, e col Latina in finale, conquistando la seconda promozione in Serie A con i cesenati. Viene esonerato l'8 dicembre 2014, a causa dei risultati deludenti e del conseguente penultimo posto nella classifica della massima serie.

Il 5 giugno 2015 diventa il nuovo allenatore del Perugia, dopo esserne già stato giocatore nella stagione 1999-00. Con la società umbra firma un contratto biennale, con opzione per il terzo anno. Il 24 maggio 2016 viene esonerato insieme al vice Michele Tardioli e al preparatore Ragnacci visto il mancato raggiungimento dei play-off.   Il 27 luglio seguente rescinde il contratto col club.

Il 3 ottobre seguente viene nominato tecnico del Vicenza in sostituzione dell'esonerato Franco Lerda, ma a sei giornante dalla fine, con la squadra in zona playout, viene esonerato.

Ordine alfabetico: 
B

Franco LERDA

|
Data di nascita: 
19/08/1967
Comune di nascita: 
Fossano (CN)
Stagioni: 
2016 mar.-ott.
Note biografiche: 

da Wikipedia, l'enciclopedia libera ( ultima modifica, 25/11/2016)


Franco Lerda (Fossano, 19 agosto 1967) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo attaccante , tecnico del Vicenza.
Trasferitosi all'età di 16 anni a Torino per entrare nel settore giovanile granata, fece la trafila e aggregato in prima squadra per la prima volta nella stagione 1985-86. Esordì il 6 novembre 1985 sostituendo al 71' Júnior in Hajduk Split-Torino (3-1), sedicesimi di ritorno di Coppa UEFA. L'esordio in Serie A avvenne il 24 novembre in Torino-Pisa (4-1), quando sostituì all'86' Schachner. Al Torino restò due stagioni, collezionando 19 presenze e un solo gol,alla quinta di campionato contro l'Empoli nella stagione 86-87.

Successivamente gioca nelle serie minori: Messina, Taranto e Triestina (in B), Chievo (in C1), Cesena e Brescia (di nuovo in B). Con le rondinelle ottenne la promozione in serie A al termine della stagione 1993-94.

Nella stagione 1994-95, dopo due presenze con il Brescia, a novembre passò al Napoli senza però riuscire a segnare nemmeno un gol, e così nel 1995-96 fece ritorno al club lombardo, nel frattempo retrocesso in B. Poi una stagione e mezza in C1 con l'Atletico Catania (con cui sfiorò la promozione). Chiuse la carriera vestendo le maglie di Alessandria in C2, Cuneo e Canavese in D e Saluzzo nel campionato di Eccellenza piemontese 2003-04.

Il 19 novembre 1986 esordì in Nazionale Under 21 (Italia-Svizzera 1-1), e l'11 febbraio 1987 andò a segno in Portogallo-Italia (1-2). Ottenne ancora una convocazione, senza però scendere in campo.
Ha iniziato la carriera di allenatore subentrando il 9 dicembre 2005 a Vittorio Zaino sulla panchina del Saluzzo, penultimo in serie D, conquistando la salvezza ai play-out.

L'anno successivo è al Casale, con il quale vince i play-off di Serie D dopo essere giunto terzo nella stagione.

Alla prima esperienza in serie C con il Pescara nel 2007-08, arriva sesto, mentre l'anno successivo con la Pro Patria, sfiora la promozione, perdendo la finale play-off per la serie B con il Padova.

Il 27 giugno 2009 è diventato allenatore del Crotone neopromosso in serie B, firmando un accordo annuale. La squadra conclude all'ottavo posto. Ha lanciato il centrocampista brasiliano Gabionetta.

Il 17 giugno 2010 viene ingaggiato dal Torino. Il 9 marzo 2011 viene esonerato dalla guida del Torino, venendo sostituito da Giuseppe Papadopulo. Il 20 marzo 2011 viene reintegrato come allenatore del Torino, dopo l'esonero dello stesso Papadopulo e riparte con 3 vittorie consecutive grazie anche ai gol del suo controverso Rolando Bianchi. Il 29 maggio 2011 in seguito alla sconfitta per 0 a 2 contro il Padova, il Torino si ritrova all'ottavo posto, e quindi è tagliato fuori dalla zona Play-Off per la conquista della Serie A. A fine stagione viene sostituito da Giampiero Ventura.

Nell'estate 2012 viene ingaggiato dal Lecce per guidare la squadra salentina in Serie B, categoria che, tuttavia, abbandona prima dell'inizio della stagione successiva in seguito alla retrocessione del club leccese in Lega Pro Prima Divisione per illecito sportivo. Viene esonerato il 21 gennaio 2013, a seguito della sconfitta per 3-1 rimediata in trasferta contro il San Marino.

Il 24 settembre 2013, dopo l'esonero di Francesco Moriero, torna a sedersi sulla panchina del Lecce.  Con il suo ritorno in panchina, il Lecce inizia ad ottenere una lunga serie di risultati positivi ottenendo un inaspettato terzo posto finale dietro il Perugia e il Frosinone, qualificandosi ai play-off. Ai quarti di finale il Lecce supera 8-7 ai calci di rigore il Pontedera. In semifinale l'avversario è il Benevento, eliminato grazie a un pareggio per 1-1 in trasferta e ad un successo per 2-0 in casa. In finale c'è il Frosinone. La gara d'andata giocata in casa termina 1-1: nella gara di ritorno, in trasferta, i giallorossi cadono per 3-1 ai supplementari, vedendo sfumare la promozione in Serie B. In tale occasione Lerda viene squalificato per sette mesi, fino al 31 dicembre 2014, per avere aggredito calciatori e tifosi della squadra ciociara.

Confermato per la stagione 2014-2015, il 27 dicembre 2014 viene esonerato dal club pugliese e sostituito da Dino Pagliari.

Il 14 marzo 2016 viene chiamato alla guida del Vicenza Cacio a seguito dell'esonero di Pasquale Marino con il compito di salvare la squadra che si trova al 20º posto, terz'ultima in classifica. Chiude il campionato al 13º posto, raggiungendo la quota salvezza con una giornata d'anticipo e venendo riconfermato alla guida tecnica dei berici fino al 2018. Il 3 ottobre seguente, dopo un negativo inizio di stagione con soli 5 punti ottenuti in sette giornate, viene sollevato dall'incarico.

Ordine alfabetico: 
L

Pasquale MARINO

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Data di nascita: 
13/07/1962
Comune di nascita: 
Marsala (TP)
Stagioni: 
2014-2016
Note biografiche: 

da Wikipedia, l'enciclopedia libera (ultima modifica 14 mar 2016 alle 20:33)

Pasquale Marino (Marsala, 13 luglio 1962) è un allenatore di calcio, ed ex giocatore italiano, di ruolo centrocampista.

Cresciuto nelle giovanili del Marsala, con cui ha giocato quattro stagioni in Serie C2, nella stagione 1984-85 passò all'Akragas, in Serie C1. Nel 1986-87 viene acquistato dal Siracusa, con cui ha giocato tre stagioni ottenendo nel 1988-89 la promozione in Serie C1.

Dopo tre stagioni con la Battipagliese, nel 1992-93 ha giocato per l'ultima volta in Serie C1, con il Potenza. La stagione successiva ha militato nel Campionato Nazionale Dilettanti con il Messina e infine ha chiuso la carriera nel 1997 dopo tre stagioni nel Catania, squadra con la quale ottenne pure una Promozione dal CND (poi Serie D), alla Serie C2 nella stagione 1994-1995. Nel 1989-1990 ha militato nella Battipagliese insieme a Massimo Mezzini, poi divenuto suo vice allenatore.

Appena conclusa la stagione 1996-97 con il Catania, Marino ha iniziato ad allenare nel Campionato Nazionale Dilettanti, con il Milazzo (ricoprendo però inizialmente il doppio ruolo di allenatore e giocatore) ottenendo nel 1997-98 un secondo posto e nel 1998-99 un nono posto. Nel 1999-2000 è passato al Ragusa (6º posto, sempre nel C.N.D.), mentre nel 2000-01 è stato assunto dal Paternò, con cui ha ottenuto due promozioni consecutive dalla Serie D alla Serie C1.

Nel 2002-03 è passato al Foggia e ha ottenuto nuovamente la promozione in Serie C1. Mantenuta la categoria sempre con il Foggia nel 2002-03 (9º posto), nel 2004-05 è stato ingaggiato dall'Arezzo, in Serie B, venendo esonerato nel corso del girone di ritorno dopo 5 sconfitte nelle ultime 6 giornate, e sostituito da Marco Tardelli; richiamato, ha concluso la stagione al 14º posto, salvandosi all'ultima giornata. Nel 2005-06 è tornato al Catania, questa volta da allenatore, conquistando la promozione in Serie A e l'anno successivo mantenendo la massima serie alla fine di un campionato culminato con lo scontro salvezza Catania-Chievo. Al termine della stagione è passato ad allenare l'Udinese, prendendo il posto di Alberto Malesani, riportando la squadra friulana in Europa dopo due anni di assenza.

Il 22 dicembre 2009 viene ufficializzato il suo esonero dall'incarico di allenatore dell'Udinese, e il suo posto è stato preso da Gianni De Biasi. Tuttavia il 21 febbraio 2010 viene richiamato alla guida tecnica della squadra. La decisione della società è di tenerlo fino a fine stagione; infatti, dopo aver ottenuto la salvezza matematica con l'Udinese a 2 gare dal termine, dichiara che lascerà la società friulana a fine stagione dopo 3 anni. Termina la stagione al 15º posto e il 24 maggio gli subentra Francesco Guidolin; il 1 giugno risolve consensualmente il contratto. Il 2 giugno firma un contratto annuale con il Parma dal quale viene esonerato il 3 aprile 2011, con la squadra quart'ultima in classifica in seguito alla sconfitta interna per 1-2 rimediata con il Bari.

Il 22 dicembre 2011 viene assunto dal Genoa come allenatore della prima squadra firmando un contratto fino al 2013 al posto di Alberto Malesani. Il 2 aprile 2012, dopo la sconfitta per 5-4 in casa dell'Inter, viene esonerato dopo aver ottenuto, in 14 gare, 3 vittorie, 4 pareggi e 7 sconfitte, con la squadra quint'ultima in classifica che non vinceva da 2 mesi, e al suo posto viene richiamato Malesani.

Il 7 giugno 2013 è scelto come nuovo allenatore del Pescara, appena retrocesso in Serie B, andando a sostituire per la stagione 2013-14 il tecnico Christian Bucchi: firma un contratto biennale con opzione per il terzo anno a 300.000 euro più bonus. Fa il suo esordio l'11 agosto 2013 nel secondo turno di Coppa Italia battendo in casa il Pordenone per 1-0 e il 17 agosto, nel terzo turno, batte in trasferta il Torino per 2-1. Viene esonerato il 22 febbraio 2014, dopo la sconfitta contro il Bari, venendo sostituito da Serse Cosmi.

Nella stagione seguente, esattamente il 30 ottobre 2014, viene chiamato a sostituire Giovanni Lopez sulla panchina del Vicenza che si trovava 20º in Serie B, dopo l'undicesima giornata.

Raggiunge la matematica salvezza con 10 giornate di anticipo e nel finale di stagione si contende con Frosinone e Bologna il secondo posto (valevole per la promozione diretta in serie A). Con i biancorossi chiude il campionato regolare al terzo posto, garantendosi il diritto a disputare la semifinale dei play-off (persa contro il Pescara). L'11 giugno 2015 annuncia l'addio al club berico tramite la sua pagina Facebook, nonostante la società gli avesse garantito un prolungamento del contratto fino al 2018 (il rapporto in essere era valido fino al 2016) ed un adeguamento dell'ingaggio.

Ormai prossimo a firmare con il Catania, l'accordo salta a causa dello scandalo che coinvolge la squadra etnea. Marino (disposto comunque a rescindere con il Vicenza che, nel frattempo aveva contattato diversi possibili nuovi allenatori), viene nuovamente convocato dalla società berica che gli offre il progetto tecnico che desiderava e il 25 giugno viene trovato l'accordo per restare con i biancorossi fino al 2017

Il 14 marzo 2016 viene sollevato dall'incarico con la squadra al 20° posto in classifica.

Ordine alfabetico: 
M

Giovanni LOPEZ

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Data di nascita: 
23/05/1967
Comune di nascita: 
ROMA
Stagioni: 
2013-2014
Note biografiche: 

Giovanni Lopez, il 15 luglio 2013 prende il posto di Alessandro Dal Canto, firmando per il Vicenza, reduce dalla retrocessione in Lega Pro Prima Divisione. Al termine della stagione raggiunge il quinto posto e perde la semifinale play-off. Riconfermato per il campionato successivo, dopo il ripescaggio della formazione biancorossa nella serie cadetta, guida la squadra nelle prime 11 partite del campionato di Serie B, prima di venire esonerato il 29 ottobre 2014 all'indomani della sconfitta interna per 0-2 con il Modena. Viene sostituito da Pasquale Marino.

Ordine alfabetico: 
L
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