Centrocampista

MONELLI Paolo

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Data di nascita: 
27/01/1963
Comune di nascita: 
Castelnovo ne' Monti (RE)
Presenze: 
10
Reti: 
0
Note biografiche: 

Paolo Monelli, centravanti-ala di 183 cm. per 76 kg. di peso, arriva a Vicenza per disputare il campionato di serie C1 1992-93: i vicentini sono opposti a Ravenna, Empoli, Triestina, Leffe, Como, Chievo, Pro Sesto, Alessandria, Sambenedettese, Carrarese, Massese, Palazzolo, Vis Pesaro, Spezia, Siena e Carpi.

Dopo una campagna acquisti-cessioni incentrata sulla prudenza a causa della situazione finanziaria che ha investito la holding della famiglia Dalle Carbonare, il tecnico Ulivieri si deve arrangiare "con quel che passa il convento": punti fermi della difesa restano Sterchele e Lopez e Di Carlo a centrocampo e inserimenti importanti quali il cursore D'Ignazio e il regista Viviani.

Annata critica per il Centro di Coordinamento: frizioni interne con il presidente Dalle Carbonare danno vita ad una "costola" scissionista che si riunisce sotto il nome di "Amici del Vicenza" capeggiata da Pietro Vigolo che riesce ad unire parecchi club biancorossi regolati da un nuovo statuto che riconosce al Vicenza Calcio il potere di gestire l'attività dell'Associzione.

Ma la squadra non risente di quest'aria tesa e raggranella punti su punti con una volata che assume toni esaltanti: l'organizzazione in campo porta tutti al tiro, tanto che i biancorossi vengono chiamati "la cooperativa del gol". Il 30 maggio 1993 i diecimila del Menti iniziano la festa, una sarabanda che coinvolge tutta la città per il ritorno della "Nobile Provinciale" nella serie cadetta, nel calcio che conta.

Monelli, arrivato a Vicenza a fine anno 1992,vecchio leone dai trascorsi (e gol) in serie A con Fiorentina, Ascoli e Bari esordisce con i biancorossi il 31 gennaio 1993 in Spezia-Vicenza (0-0); a fine stagione decide di smettere col calcio che conta.

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M

PECCI Eraldo

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Data di nascita: 
12/04/1955
Comune di nascita: 
San Giovanni in Marignano (RN)
Presenze: 
2
Reti: 
0
Stagioni: 
1989-90
Note biografiche: 

Eraldo Pecci, centrocampista di 172 cm. per 70 kg. di peso, si formò calcisticamente nel Bologna con cui debuttò in serie A nel 1972 e con cui vinse nel 1974 la Coppa Italia.

Affermatosi come centrocampista di regia, nell'estate del 1975 fu acquistato dal Torino con cui vinse lo scudetto nel 1976 e con cui collezionò 203 presenze.

Nel 1981 lascia Torino e passa alla Fiorentina assieme al  bomber Graziani e resta a Firenze per 4 stagioni.

Nel 1985 viene ceduto al Napoli per poi ritornare la stagione successiva nella squadra che l'aveva visto nascere calcisticamente, il Bologna. Restò a Bologna fino a settembre 1989, quando decise di trasferirsi in serie C1 al Vicenza, allenato dell'amico Romano Fogli, ma dopo l'esonero di quest'ultimo decise di ritirarsi dall'attività agonistica. A Vicenza non lo rimpiangerà nessuno.

Con la Nazionale maggiore ha disputato 6 partite, e inoltre vanta 9 gare con la Nazionale B e 2 con la Nazionale Giovanile e soprattutto la partecipazione al Mondiale del 1978.

Dopo il ritiro intraprese l'attività di commentatore TV, facendo spesso coppia con Bruno Pizzul nelle telecronache delle gare della Nazionale maggiore. In seguito è stato editorialista del quotidiano Il Giorno e più volte nominato dai tribunali come perito per la valutazione del parco giocatori delle società calcistiche.

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P

FILIPPI Roberto

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Data di nascita: 
10/07/1948
Comune di nascita: 
Padova (PD)
Presenze: 
200
Reti: 
4
Stagioni: 
1975-78/1983-87
Note biografiche: 

Roberto Filippi, centrocampista-ala sinistra di 169 cm. per 58 kg. di peso, iniziò a giocare a calcio fra i professionisti nel 1968 nel Chioggia in serie C con un'ottima stagione in cui realizzò ben 7 reti. Passato alla squadra della sua città natale, il Padova, vi rimase per tre stagioni sempre in C giocando sempre da titolare e guadagnandosi la chiamata in massima serie al Bologna.

In serie A esordì e giocò solo pochi mesi, prima di passare alla Reggina nel novembre 1972. In Calabria giocò due stagioni non al livello delle aspettative, prima di tornare a Padova, sempre in terza divisione. Giocò con la maglia della sua città per la stagione 1974-75 e l'inizio della successiva, passando al Vicenza nell'ottobre 1975.

Dopo la prima difficile stagione in serie B in cui i biancorossi appena retrocessi dalla A rischiarono la retrocessione, l'anno successivo Filippi fu fra i protagonisti della promozione in serie A. Alla prima stagione da titolare in massima serie, nel 1977-78, Filippi fu fra i protagonisti del Real Vicenza che con G.B. Fabbri in panchina e Paolo Rossi capocannoniere, conquistò il secondo posto dietro la Juventus. Filippi vinse anche un premio come miglior giocatore del campionato, premio che conquistò per due anni consecutivi dopo essere passato al Napoli nella stagione seguente. A Vicenza si conquistò il soprannonme di Furia per le sue lunghe cavalcate sulla fascia che lo fecero diventare il beniamino dei tifosi.

A Napoli giocò dal 1978 al 1980 facendosi apprezzare per le doti tecniche e per l'inesauribile carica atletica, per passare in serie B all'Atalanta nel 1980-81. Giocò quindi altre due discrete stagioni in massima serie al Cesena, per tornare alla società a cui fu maggiormente legato, il Vicenza, nel 1983.

In biancorosso, al secondo anno della serie C1, conquistò la promozione in B e nel 1985-86 quella in Serie A. Tuttavia la CAF annullò quella promozione e Filippi chiuse la carriera alle soglie dei 39 anni con la retrocessione del Vicenza in Serie C1.

 

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F

VERZA Vinicio

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Data di nascita: 
01/11/1957
Comune di nascita: 
Boara Pisani (PD)
Presenze: 
22
Reti: 
2
Stagioni: 
1976-77
Note biografiche: 

Vinicio Verza, ala destra e rifinitore di 178 cm. per 75 kg. di peso, arrivato in prestito dalla Juventus, esordì con il Vicenza nella stagione di serie B 1976-77, quella in cui Paolo Rossi fu scoperto come centravanti e portò i biancorossi in serie A con i suoi gol.

Debutta ufficialmente subentrando a Donina nella partita Brescia-L.R. Vicenza (2-3) del 10 ottobre 1976; gioca buona parte della stagione collezionando 22 presenze e 2 reti realizzate contro Avellino e Spal.

Rientrato per fine prestito alla Juventus, esordì in bianconero il 26 febbraio 1978, ma non trovò molto spazio in 4 stagioni a Torino, relegato al ruolo di riserva di un campione come Franco Causio.

Trasferitosi nel 1981 al Cesena, riuscì a conquistare la salvezza a scapito anche del Milan, dove fu chiamato l'anno successivo dal suo presidente ai tempi del Vicenza, Farina. Verza non deluse le attese e si trasformò in rifinitore, ruolo in cui si adattò bene per l'eleganza e il tocco di palla di cui disponeva. Riportò i rossoneri in Serie A segnando 10 reti e rimase altre due stagioni prima di passare all'Hellas Verona.

Con i gialloblù disputò altre tre stagioni e, all'inizio della quarta, si trasferì a Como per chiudere lì la carriera professionistica nel 1989.

Successivamente disputa ancora dei campionati a livello dilettantistico, prima nell'Arzignano e quindi nel Treviso in Interregionale nella stagione 1991-92.

Ordine alfabetico: 
V

FONTANA Domenico

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Data di nascita: 
16/01/1943
Comune di nascita: 
Marano Vicentino (VI)
Presenze: 
171
Reti: 
12
Stagioni: 
1963-69/1970-75
Note biografiche: 

Domenico Fontana "Nico", interno-mezzala di 175 cm. per 78 kg. di peso, veste la maglia biancorossa per 10 stagioni di serie A, dal 1963 al 1975. Prelevato dallo Schio, esordisce il 19 gennaio 1964 in Modena-L.R. Vicenza (2-3): ottimo ma sfortunato il suo debutto determinante in più occasioni, ma anche suturato con due punti al capo per uno scontro di gioco.

Nelle seguenti stagioni trova via via sempre più spazio e le sue ottime prestazioni (condite da un discreto numero di reti) gli valgono la chiamata del Milan all'inizio della stagione 1969-70: approda alla società rossonera in cambio di Scala e 200 milioni di Lire alle sempre deficitarie casse beriche.

L'avventura nella società di via Turati non si dimostra delle più fortunate e la stagione seguente fa ritorno all'ombra dei Berici in cambio di Biasiolo; al Vicenza pure la bella somma di 650 milioni di Lire.

Il maranese giocherà con costanza altre due stagioni con i biancorossi prima di cambiare nuovamente casacca passando al Napoli con Damiani e Calosi in cambio di Ripari per la stagione 1972-73; nuovamente a Vicenza a novembre del campionato 1973-74, gioca la sua ultima partita con i lanieri il 18 maggio 1975 in Juventus-L.R. Vicenza (5-0).

Al termine di questo campionato 1974-75 viene svincolato.

 

Ordine alfabetico: 
F

TIBERI Sandro

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Data di nascita: 
11/11/1938
Comune di nascita: 
Roma (RM)
Presenze: 
68
Reti: 
2
Stagioni: 
1962-66
Note biografiche: 

Sandro Tiberi, centrocampista di 176 cm. per 75 kg. di peso, dotato di grande temperamento e rendimento costante, cresce nella Roma senza tuttavia esordirvi. Disputa tre anni in serie C con Siena e Chieti per salire in serie A con la Lanerossi Vicenza, difendendone i colori per quattro stagioni. Con i biancorossi berici debutta ufficialmente il 7 ottobre 1962 in Mantova-L.R. Vicenza (0-0).

Al termine dell'esperienza vicentina passa al Cagliari prima ed all'Atalanta poi, sempre nel massimo campionato. Termina la carriera in serie C nel Valdagno.

Ordine alfabetico: 
T

MARASCHI Mario

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Data di nascita: 
28/08/1939
Comune di nascita: 
Lodi (MI)
Presenze: 
116
Reti: 
32
Stagioni: 
1965-67/1970-72
Note biografiche: 

Mario Maraschi, ala sinistra di 170 cm. per 75 kg. di peso, iniziò a giocare nella squadra della sua città, il Fanfulla in serie D, all’età di 17 anni. Dopo la prima stagione con poche presenze, nel 1957-58 iniziò a mettersi in luce con un’ottima media gol. Passato nel 1958 in serie C alla Pro Vercelli, vi rimase per due stagioni con discreti risultati, prima di esordire serie A nel campionato 1960-61 con la maglia del Milan.

Passò quindi alla Lazio in serie B, ove rimase per due stagioni guidando i biancocelesti alla promozione. Fu il capocannoniere della squadra con 5 reti nel 1963-64, al ritorno in A: la stagione positiva gli valse la chiamata al Bologna campione d'Italia dove soffrì la concorrenza di Ezio Pascutti.

Passò così nel 1965 al Lanerossi Vicenza, con cui conquistò uno splendido sesto posto nella stagione di Luis Vinicio capocannoniere. Nell’anno successivo i suoi 8 gol (capocannoniere della squadra con Sergio Gori), valsero la salvezza per i biancorossi e la sua chiamata alla Fiorentina. Nel 1967-68 a Firenze segnò 12 reti. In viola provò anche la gioia dello scudetto l’anno successivo, titolo conquistato anche grazie alle sue 14 segnature.

Lasciò i viola nel 1970, anche per l’emergere del giovane Chiarugi nel suo ruolo, tornando a Vicenza per altre due stagioni in cui fu il protagonista di altrettante lotte per la salvezza conclusesi felicemente per i berici. Nel 1972 lascia nuovamente i biancorossi per trasferirsi una sola stagione al Cagliari. Poi nel 1973 passa alla Sampdoria, dove chiude la carriera nel 1976.

Ordine alfabetico: 
M

SCALA Nevio

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Data di nascita: 
22/11/1947
Comune di nascita: 
Lozzo Atestino (PD)
Presenze: 
59
Reti: 
2
Stagioni: 
1969-71
Note biografiche: 

Nevio Scala, mezzala destra di 174 cm. per 73 kg. di peso, giunge a Vicenza nell'affare che porta Nico Fontana a vestire la casacca rossonera del Milan in cambio della mezzala padovana e 200 milioni di Lire.

In entrambe le stagioni ai piedi dei Berici gioca tutte le gare in cui i biancorossi sono chiamati a giocare, ad eccezione di una partita (59 presenze).

Esordisce il 14 settembre 1969 in L.R. Vicenza-Napoli (3-2) segnando nello stesso campionato 1969-70 2 reti nelle partite casalinghe contro Bari e Lazio; alla fine del successivo campionato 1970-71 viene ceduto all'Inter.

Nella sua carriera, oltre a vestire le casacche di Milan, Vicenza e Inter, indossa quelle di Roma, Foggia e Monza dopodichè decide di intraprendere l'avventura di allenatore.

Nel 1988 porta le Reggina in serie B. L'anno successivo, ancora con la Reggina sfiora la serie A perdendola nello spareggio ai calci di rigore contro la Cremonese. Poi sostituisce G.Pietro Vitali sulla panchina del Parma con cui ottiene una promozione in serie A nel 1990.

Nei sei anni in cui Scala siede sulla panchina del Parma, il club - che sino ad allora non aveva mai disputato il massimo torneo - entra nei vertici del calcio europeo: dopo la conquista della Coppa Italia nel 1992 il Parma si aggiudica la Coppa delle Coppe e la Supercoppa europea nel 1993 e la Coppa Uefa nel 1995. Insieme al Verona di Bagnoli e al Cagliari di Riva, il Parma di Scala entra nella selezionatissima mitologia delle provinciali che vincono e incantano nel calcio italiano.

In seguito Scala allena il Perugia nella stagione 1996-97 e l'anno seguente si trasferisce in Germania sulla panchina del Borussia Dortmund con cui vince la Coppa Intercontinentale.

Nel 2000 allena la formazione turca del Besiktas, nel 2002 allena gli ucraini dello Shakhtar Donetsk, nel 2003 lo Spartak Mosca.

Ordine alfabetico: 
S

TURCHETTO Claudio

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Data di nascita: 
23/07/1944
Comune di nascita: 
Cordovado (PN)
Presenze: 
26
Reti: 
3
Stagioni: 
1970-72
Note biografiche: 

Claudio Turchetto, ala-centravanti di 170 cm. per 68 kg. di peso, arriva a Vicenza all'inizio della stagione di serie A 1970-71 proveniente dal Brescia. Esordisce nell'amara trasferta al Bentegodi dell'8 novembre 1970 in Verona-L.R. Vicenza (1-0).

Confermato pure per la stagione successiva, disputa 16 gara marcando due volte il tabellino dei marcatori nella scoppola che il Vicenza rifila al Napoli il 5 dicembre 1961 (6-2 per i berici).

Al termine della stagione 1971-72 viene ceduto al Catania.

Ordine alfabetico: 
T

PUIA Giorgio

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Data di nascita: 
08/03/1938
Comune di nascita: 
Gorizia (GO)
Presenze: 
81
Reti: 
19
Stagioni: 
1960-63
Note biografiche: 

Giorgio Puia, mezzala sinistra di 186 cm. per 75 kg. di peso, esordì con la maglia biancorossa il 25 settembre 1960 in L.R. Vicenza-Napoli (2-3).


 

da Wikipedia, l'enciclopedia libera


Giorgio Puia (Gorizia, 8 marzo 1938) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano che ha giocato come mezzala e più tardi come stopper.
Esordì in Serie A con la maglia alabardata della Triestina nel campionato 1958-59, disputando 2 gare. Dopo la retrocessione in Serie B della squadra, rimase un solo anno a Trieste per passare nel 1960 al Lanerossi Vicenza.

Con la compagine biancorossa è lanciato nel calcio di massima serie, disputando tre stagioni, diventando capocannoniere della squadra nella terza con 10 reti. Complice anche il buon andamento della squadra (sarà un settimo posto finale), Puia viene anche convocato in Nazionale, con cui esordì l'11 novembre 1962 contro l'Austria e prima del termine del campionato gioca anche un'altra partita; nel 1970 farà anche parte della spedizione azzurra ai Mondiali in Messico, dove indosserà il numero 9 pur senza mai scendere in campo.

Nel 1963 è ceduto al Torino per 180 milioni di lire nel club granata colleziona altre 5 presenze in Nazionale e restando titolare fisso fino al 1971. Presto trasformò il suo ruolo da quello di mezzala a stopper, chiudendo la carriera in massima serie con poche presenze in maglia granata nel 1971-1972.

In carriera ha collezionato complessivamente 332 presenze e 28 reti in Serie A e 30 presenze e 7 reti in Serie B.

Giorgio PUIA

Ordine alfabetico: 
P
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