KOSTIC Borivoje

|
Data di nascita: 
14/06/1930
Comune di nascita: 
Obrenovac (Jugoslavia)
Presenze: 
7
Reti: 
2
Stagioni: 
1961-62
Note biografiche: 

Borivoje Kostic "Bora", attaccante, soprannominato Bora Topdzija o Bora Jabucilo disputa con i vicentini il campionato di serie A 1961-62: in questa stagione calcistica i biancorossi affrontano Milan, Inter, Fiorentina Bologna, Roma, Atalanta, Torino, Palermo, Mantova, Sampdoria, Catania, Venezia, Juventus, Spal, Padova, Lecco e Udinese.

La stagione, partita sotto i buoni auspici derivanti dalla consegna del premio "Seminatore d'Oro" al tecnico Lerici, non regala le soddisfazioni che il popolo berico si aspettava, visto il buon campionato appena concluso. La dirigenza berica, sempre attenta all'aspetto economico e gestionale, consegna comunque a Lerici una formazione competitiva e in grado di conquistarsi la permanenza nella massima serie.

Ma a metà campionato i berici, anche a causa di infortuni, reti annullate, rigori non concessi e arbitraggi al limite dello scandaloso, si ritrovano con una situazione deficitaria di classifica e  il tecnico deve lasciare il posto al suo vice Scopigno, detto "il filosofo" che con grandissima sofferenza porta in salvo il Vicenza.

Kostic, proveniente dalla Stella Rossa di Belgrado, esordisce con i berici il 3 settembre 1961 in Torino-L.R. Vicenza (3-3) segnando il primo gol del momentaneo vantaggio biancorosso; una frattura al piede destro patita alla nona giornata di campionato ne limita l'utilizzo a 7 gare. A fine stagione, torna alla formazione di Belgrado.


tratto da Wikipedia, l'enciclopedia libera (ultima modifica 11 ott 2016 alle 23:46)

 

Borivoje Kostić – noto come Bora Kostić, Bora Topdzija e Bora Jabucilo – (Obrenovac, 14 giugno 1930 – Belgrado, 10 gennaio 2011) è stato un calciatore jugoslavo, di ruolo attaccante
Lo chiamavano Jabucilo, l'appellativo che i contadini usavano per i buoi da tiro, per la sua forza fenomenale nel colpire il pallone.


Simbolo della Stella Rossa di Belgrado, Kostić ha giocato dal 1951 al 1966 con la maglia biancorossa, totalizzando 587 presenze (secondo alle spalle di Dragan Džajić) e 158 gol (miglior goleador di tutti i tempi) e festeggiando la vittoria di sette Campionati di calcio jugoslavi e tre Coppe di Jugoslavia. È stato capocannoniere nelle stagioni 1958-1959 (25 gol), 1959-1960 (19 gol)

Ha inoltre giocato brevemente, nella stagione 1961-1962 nel Lanerossi Vicenza: esordisce in campionato il 3 settembre 1961 nella sfida esterna contro il Torino, sbloccando il risultato dopo tre minuti (l'incontro finirà 3-3). Totalizza complessivamente 7 presenze con 2 gol all'attivo (a segno su calcio di rigore anche nella sconfitta esterna contro il Milan.

Nell'estate 1967 passa agli statunitensi del St. Louis Stars. Con gli Stars ottenne il secondo posto della Western Division della NPSL, non qualificandosi per la finale della competizione.

Con la Nazionale di calcio jugoslava ha militato dal 1956 al 1963 collezionando 33 presenze 26 gol. Il maggior risultato conseguito è stato la finale, persa conto l'Unione Sovietica, degli Europei del 1960, e cui si aggiunge la finale (persa) per il terzo posto ai Mondiali di calcio Cile 1962.

Ha fatto inoltre parte della nazionale olimpica medaglia d'oro alle Olimpiadi del 1960, in cui ha segnato 6 gol in 5 partite.

 

Ordine alfabetico: 
K