VICENZA-MESTRE

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Stagione: 
2017-2018
Data: 
2017-11-19
Partita: 
VICENZA-MESTRE
Risultato: 
0-2
Reti: 
65' Beccaro (M), 84' Neto Pereira (M)
Stadio: 
Romeo Menti di Vicenza
Formazione locale: 

VICENZA (3-5-2) Valentini; Crescenzi, Milesi, Bianchi; Di Molfetta (72' Giusti), De Giorgio, Alimi, Romizi, Beruatto (82' Giraudo); Ferrari (58' Comi), Lanini (58′ Giacomelli)

A disposizione: Fortunato, Costa, Magri, Malomo, Turi, Salifu, Ferchichi, Bangu. Allenatore: Alberto COLOMBO


Formazione ospite: 

MESTRE (3-4-1-2) Gagno; Boffelli (75' Casarotto), Perna, Politti; Lavagnoli, Fabbri (86' Kriwan), Rubbo (77' Bussi), Boscolo; Sodinha (70' Neto Pereira); Beccaro (70' Gritti), Spagnoli

A disposizione: Favaro, Ayoub, Zanetti, Stefanelli, Zecchin, Bonaldi, Sottovia. Allenatore: Mauro ZIRONELLI

Note: 

Fonte cronaca partita e pagelle www.biancorossi.net

PRIMO TEMPO

E’ De Giorgio a giocare come perno centrale lasciando a Romizi la posizione di interno destro

3′ pallone filtrante per Beruatto che si inserisce ma arriva tardi in area piccola e colpisce Gagno commettendo fallo

4′ lancio lungo, Milesi chiama il fuorigioco ma la sfera arriva a Spagnoli che calcia in porta con Valentini che respinge prima che Bianchi metta via sull’accorrente Rubbo

Primo quarto d’ora con un solo tiro in porta (per il Mestre) e senza sussulti. Squadre che girano molto la palla senza però trovare il varco utile all’occasione per il vantaggio

A differenza delle precedenti gare sembra non esserci solo il Vicenza a provare a giocare palla a terra con fraseggio continuo. Buoni i primi scambi del Mestre

19′ un intraprendente Lanini se ne va in orizzontale, allarga per Di Molfetta che però ancora una volta sbatte il suo traversone contro Boffeli

19′ gol annullato per fuorigioco. Cross dalla destra, tiro con rigore in movimento di Beccaro, Valentini non trattiene e sulla ribattuta Rubbo era oltre l’ultimo uomo 

21′ sul primo tiro dalla bandierina non perfetto Valentini (così come nell’occasione di un paio di minuti fa) 

22′ serpentina di Beccaro fermato solo all’ultimo. La squadra di Zironelli preme sull’acceleratore

22′ il mancino di Sodinha dal limite finisce ai propri tifosi 

23′ gol annullato per fuorigioco fischiato giustamente a De Giorgio che aveva insaccato con un rasoterra

28′ Spagnoli protegge ottimamente il pallone in area e in qualche modo riesce a girarsi trovando l’angolino, Valentini sembra in ritardo ma riesce a mettere in angolo smanacciando vicino al palo. Mentre Beruatto è ancora una volta a terra soccorso dai sanitari, mister Colombo ne approfitta per dare indicazioni in particolare a Romizi e Di Molfetta con quest’ultimo che troppo spesso non sfrutta la libertà di cui sta godendo

30′ ospiti che fanno il bello e cattivo tempo. Beccaro ha la colpa di pretendere troppo ma si infila in area con estrema semplicità. Il tiro però è debole e centrale. Nonostante ciò Valentini para in due tempi 

35′ sulla ribattuta di una punizione dal limite il Vicenza commette sempre lo stesso errore salendo troppo presto e non riuscendo a marcare gli uomini. Spagnoli ha così vita facile nel prendere il pallone ma tutto solo calcia debolmente

41′ ancora una volta la linea difensiva biancorossa fa scattare Beccaro indisturbato. Il numero 11 però non sfrutta l’occasione sparando in bocca a Valentini

43′ Di Molfetta mette palla in mezzo, Romizi perde l’attimo e il suo tiro esce a lato da buona posizione 

44′ Bianchi stava per commettere un’ingenuità su Spagnoli atterrandolo da dietro in area, l’arbitro non fischia il rigore e i biancorossi si salvano

45′ bel cross di Di Molfetta, il colpo di testa di Alimi è buono ma la bandierina del primo assistente era già alta

Primo tempo anomalo al Menti: il Mestre ha messo sotto il Vicenza anche dal punto di vista del gioco. La squadra di Colombo non è mai riuscita a farsi valere e quindi creare occasioni. Di contro gli arancioneri dimostrano di saper mettere in campo un buon calcio con Sodinha che ispira spesso per Beccaro e Spagnoli che hanno la grave colpa di non aver trovato il tiro vincente nei tanti avuti a disposizione. Sembra però essere solo questione di tempo, a meno che il Vicenza non cambi registro nella ripresa.

SECONDO TEMPO

Da una parte Ferrari è estremamente macchinoso e non riesce nemmeno a proteggere palla, dall’altra Sodinha ispira con colpi di tacco

64′ la più grande occasione della gara: gran bel lancio di De Giorgio con Romizi che in tuffo impatta al meglio di testa a trovare l’angolino basso con Gagno che si supera. la posizione del centrocampista era comunque (inspiegabilmente) irregolare 

70' GOL DEL MESTRE: ripartenza arancionera con Sodinha che apre sulla destra dove un troppo libero Beccaro può entrare in area e battere Valentini. Giusto vantaggio

78′ De Giorgio serve Comi il cui tiro rasoterra dal limite è preda di Gagno senza affanni 

79′ Casarotto dalla distanza non trova lo specchio ma la potenza era buona

81′ travolgente Fabbri con Spagnoli che da pochi passi non trova -per l’ennesima volta- la porta 

83′ punizione di Giacomelli, Comi non riesce ad impattare con la fronte e la palla arriva debole da Gagno 

84' GOL DEL MESTRE: Neto Pereira riceve palla sulla destra, fa partire un diagonale su cui Valentini è colpevole nel non intercettare

90′ Comi sciupa una grandissima occasione, i rimpianti vengono meno per la posizione di fuorigioco

90′+3′ incredibile ancora Spagnoli che si mangia clamorosamente il terzo gol sparacchiando sul fondo dopo l’imbeccata precisa di Casarotto 

90′+5′ fischio finale e bordate di fischi per un bruttissimo Vicenza: avversari che hanno pienamente meritato la vittoria in virtù di una gara condotta dall’inizio alla fine sui biancorossi mai in partita.  


Pagelle della partita "VICENZA-MESTRE"

Valentini 5: fino all’evidente errore nel secondo goal del Mestre era stato all’altezza del compito. Purtroppo l’errore chiude la partita che, per la verità, non è quasi mai stata in discussione. Crescenzi 5: gli attaccanti del Mestre sbucano da tutte le parti e la difesa va costantemente in difficoltà. Lui ci mette anche del suo ma è a centrocampo dove il Mestre sposta a suo favore gli equilibri del match. Milesi 4,5: attraversa un momento negativo dopo aver tirato la carretta ed aver disputato sempre partite positive. Contro il Mestre va in difficoltà nella fase difensiva ed è meno propositivo nella fase di costruzione. Bianchi 4,5: gioca in un ruolo che non è il suo e si vede chiaramente quando serve prevenire il pericolo ed effettuare le chiusure. Si fa trovare fuori posizione nel primo gol del Mestre, con l’attaccante ospite che ha il tempo di controllare, mirare ed infilare Valentini nel palo lontano. Di Molfetta 4,5: quasi niente di positivo da segnalare. Non arriva mai sul fondo a crossare e soffre Fabbri quando il Mestre attacca. Giusti 6: il sei è di stima e di incoraggiamento. De Giorgio 5: da interno fatica a trovare la posizione in campo, soffocato dal pressing alto degli avversari. Nella ripresa ha due buoni palloni da mettere in area di rigore avversaria ma li spreca con errori che da un giocatore del suo livello e  della sua tecnica non ti aspetti. Alimi 4,5: deve guardare a vista Sodinha e in parte riesce a limitarlo, ma il suo apporto in fase di impostazione è molto limitato. Romizi 6: combatte, corre, contrasta ma predica nel deserto. L’ultimo a mollare ma giocando quasi da solo può poco. Beruatto 5: il bel giocatore visto ad inizio stagione si è perso. Ha l’attenuante delle continue convocazioni con l’under 20, ma non basta per spiegare prestazioni decisamente insufficienti. Giraudo s.v.: entra a frittata cucinata, e a partita chiusa. Lanini 5,5: mostra qualche spunto interessante, ma manca di concretezza. L’impegno non è in discussione tanto che la sostituzione non ci convince. Giacomelli 5: prova a cambiare la partita ma non riesce a combinare granchè. Ferrari 4: una prestazione inaccettabile per un giocatore del suo livello. Non la prende mai, e nel taccuino compare solo per i palloni persi. Comi 6: non era al meglio ma non si è tirato indietro e quando è entrato ha cercato di rendersi pericolo. Di testa e di piede calcia centralmente due buoni palloni, e gli annullano un gol per un fuorigioco che lascia qualche dubbio.

All. Alberto COLOMBO 4,5: – l’esonero era nell’aria da qualche giornata e l’impressione era che lui per primo non credesse più alla possibilità di raddrizzare la barca. Ha cercato di proporre un calcio impostando una manovra palla a terra che, con i centrocampisti a disposizione, era molto complicato realizzare. La sua colpa è stata quella di non aver trovato un’alternativa valida di manovra e di gioco, e di non aver dato carica ad un gruppo apparso molle e rinunciatario, ben diverso da quello che in Coppa Italia e nelle prime giornate di campionato aveva favorevolmente impressionato.


Arbitro: Eduart Pashuku di Albano Laziale. Assistenti: Driss Abou Elkhayr di Conegliano, Patric Lenarduzzi di Merano

Ammoniti: Beruatto (Vicenza); Fabbri, Gritti (Mestre) 

Spettatori: 7.081 totali per un incasso di 34.662 euro (6.123 abbonati per un rateo di 25.692 euro, 958 paganti per una quota di 9.033 euro).

Angoli: 6 - 2, Recuperi: 2' p.t., 5' s.t.

Maglia giocatori: biancorossa. Maglia portiere: blu elettrico.

Giornata soleggiata, temperatura ad inizio gara di circa 12 gradi, terreno in buone condizioni.

Torneo: 
Serie C