PADOVA-VICENZA

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Stagione: 
2017-2018
Data: 
2017-09-18
Partita: 
PADOVA-VICENZA
Risultato: 
0-0
Stadio: 
Euganeo di Padova
Formazione locale: 

PADOVA (4-3-1-2) Bindi; Madonna, Cappelletti, Trevisan, Contessa; Mandorlini (78′ De Risio), Pinzi, Pulzetti; Belingheri (78′ Candido); Guidone, Capello (62′ Chinellato)

A disposizione: Burigana, Serena, Zambataro, Russo, Ravanelli, Marcandella, Merelli, Cisco, Zivkov. Allenatore: Pierpaolo BISOLI

 


Formazione ospite: 

VICENZA (4-3-3) Valentini; Malomo, Crescenzi, Milesi, Beruatto; Bangu (54′ Salifu), Romizi, Alimi; Giacomelli (85′ Giraudo), Ferrari (85′ Comi), De Giorgio (62′ Lanini)

A disposizione: Fortunato, Costa, Magri, Turi, Tassi, Di Molfetta. Allenatore: Alberto COLOMBO

Note: 

Fonte cronaca partita e pagelle www.biancorossi.net

PRIMO TEMPO

2′ non perfetta la chiusura di Milesi ma Belingheri prende il pallone commettendo fallo. Sulla prosecuzione mischia in area senza fortuna

3′ parte forte la squadra di casa, Capello di poco non trova la sfera in area piccola 

7′ Giacomelli conquista un fallo (commesso da Madonna) dalla trequarti del suo settore. La punizione viene messa in corner

Come prevedibile Bisoli ha impostato la gara come il suo Vicenza aveva fatto contro il Verona lo scorso anno. Nei primi 5 minuti il Vicenza non è mai riuscito ad uscire dalla propria metà campo con il pallone. Grande quindi il pressing e l’aggressività del Padova 

9′ in area piccola non colpisce bene Guidone che però conquista un angolo

11′ si supera Valentini sul colpo di testa di Cappelletti in seguito a un terzo corner con un batti e ribatti prolungato. Il portiere biancorosso ha messo la manona sull’angolino basso alla sua sinistra 

13′ ancora la squadra di Bisoli con Guidone che dal fondo mette un rigore in movimento ma Capello viene anticipato in area piccola 

Primo quarto d’ora di grandissima sofferenza per il Vicenza che è riuscito a respirare solo in occasione di un paio di interveniti troppo aggressivi del Padova che hanno portato a calci di punizione. Bindi deve ancora prendere il pallone mentre il Padova si è già fatto vedere con occasioni pericolose

18′ prima occasione del Vicenza che nasce da Ferrari abile a recuperare un fallo ai suoi danni al limite dell’area dopo una ripartenza provata in settimana. Nella punizione di qualche metro fuori dall’area De Giorgio alza troppo la traiettoria

22′ Belingheri stop e tiro al volo che frutta il quarto tiro dalla bandierina. Ancora una volta nulla di fatto nonostante il lungo parapiglia con la difesa biancorossa che non è certo impeccabile 

25′ rasoterra pericoloso di Capello. Valentini era in traiettoria ma i biancoscudati insistono e il Vicenza è inerme

27′ quello di De Giorgio è più un tiro dalla distanza ma Giacomelli si inserisce e Bindi deve intervenire

31′ nel quinto angolo ci prova Pinzi ma non ha la stessa fortuna dell’ultima occasione quando ha vestito la maglia del Brescia

Se il Padova cerca l’agonismo e la rapidità, il Vicenza risponde con un buon fraseggio. Probabilmente troppo lento dalla mediana in poi ma riesce sempre ad uscire palla al piede facendo valere il maggior tasso tecnico 

35′ Beruatto chiude un po’ troppo in ritardo e il diagonale befferdo di Mandorlini attraversa tutta l’area

39′ timida azione sviluppata sulla destra con De Giorgio che ha suggerito per Bangu che una volta entrato in area viene fermato da un tagliafuori di Pinzi

41′ ancora Valentini a intercettare un tiro-cross dalla sinistra

44′ ottimo filtrante di Alimi per un solo Giacomelli il cui tiro viene deviato in angolo che non si concretizza

Monologo padovano nel primo tempo. Il Vicenza è stato schiacciato nella propria metà campo per tutti i 45′ senza praticamente mai affacciarsi dalle parti di Bindi. Viceversa è stato Valentini a salvare a più riprese la porta biancorossa. Nella ripresa per la squadra di Colombo l’imperativo sarà quello di cambiare registro anche se difficilmente il Padova riuscirà a mantenere lo stesso ritmo. 

SECONDO TEMPO

Il Padova sembra iniziare a pagare lo sforzo del primo tempo (e ne paga anche a livello di nervosismo) con il Vicenza che inizia a uscire dal guscio

12′ la punizione dai 20 metri viene deviata in angolo 

15′ il Padova ci prova con un’altra punizione ma ancora una volta è la retroguardia berica che svetta più in alto

23′ Beruatto crea la più grande occasione della partita biancorossa dimostrando di essere elsa e lama della stessa arma: anticipa l’avversario e va a calciare un pallone che schizza sul terreno con Bindi che si rifugia in angolo

Salifu prova a dare sostanza e il Vicenza alza leggermente il baricentro dopo un’ora in cui il Padova ha prevalso 

27′  Valentini nell’uscita a terra al limite anticipa Guidone. Padova che cerca maggiormente la profondità rispetto al periodo precedente

30′ Pulzetti di prima intenzione prova una girata al volo da fuori area dopo il suggerimento di Pinzi. Bella azione ma inconcludente

38′ spunto di Alimi che conquista fallo sulla sinistra per l’intervento di Madonna. Sul traversone di Giacomelli Bindi non ha alcun problema 

39′ Salifu in chiusura miracolosa anticipa Pulzetti a due passi dalla porta dopo una velocissima e perfetta ripartenza

42′  disperazione in casa biancoscudata per l’ottimo inserimento di Chinellato che fa partire un diagonale che fa la barba al palo con Valentini battuto. In 4 minuti il Padova ha creato due occasionissime 

43′ ancora Padova con Candido che in area non riesce a girarsi dopo il tiro-cross di Chinellato

Grande prova di maturità del Vicenza. I biancorossi non hanno assolutamente giocato bene anzi sono stati messi sotto dal Padova per quasi tutta la gara. La squadra di Colombo però ha avuto il merito di non spegnere mai la luce e mantenere così imbattibilità e prima piazza. Per il proseguimento della stagione servirà ben altro ma un campionato di qualità passa anche per partite in cui si recupera un punto esterno dopo tanta sofferenza.  

Pagelle della partita "PADOVA-VICENZA"

Valentini 7: non deve compiere parate superlative, ma è attento e preciso in tutti i suoi interventi. Infonde sicurezza in un reparto che al momento è senza dubbio il più positivo della squadra. Malomo 6,5: altra prova positiva in un ruolo che non sarà il suo, ma che riesce ad interpretare bene soprattutto se la partita, come è successo a Padova, è difensiva. Crescenzi 6,5: con Milesi l’intesa migliora e cresce di conseguenza il suo rendimento oltre che di quello del reparto. Milesi 6,5: Vale quanto sopra. Dopo il primo tempo di difficoltà a Forlì contro il Modena, l’ex canarino è salito di condizione e nel rendimento. Beruatto 6: lavvio è tutto in salita, con errori e titubanze non da lui. Forse paga la tensione per l’importanza della partita, ma poi pian, piano prende confidenza con il match ed è suo l’unico vero tiro in porta del Vicenza. Bangu 5,5: una gara tutta in salita, senza trovare mai entrare nel match in un reparto che ha sofferto la superiorità fisica e di esperienza del Padova. Salifu 6: qualche errore lo commette, ma dimostra di avere forza e determinazione nel confronto con gli avversari. Ha il merito deviare in corner, a pochi minuti dal termine, un pallone che sembrava destinato in fondo alla rete. Romizi 6: Colombo lo schiera due metri sopra la linea dei difensori e lui si adatta al ruolo facendo da difensore aggiunto. Recupera parecchi palloni, ma i compagni lo assecondano poco. Alimi 5: parte male e finisce senza essere mai entrato in partita. Una gara con tanti errori e poche giocate positive. Giacomelli 5,5: lo servono poco e male ma lui non trova mai uno spunto che possa mettere in difficoltà gli avversari. Nella ripresa si sacrifica su Madonna ma al Vicenza serve il Giacomelli “vero”. Giraudo s.v.: pochi minuti senza la possibilità di incidere. Ferrari 6: lotta in mezzo ai centrali del Padova, tiene palla e conquista qualche punizione importante che i compagni sprecano malamente. Comi s.v.: una sponda di testa e arriva il triplice fischio finale. De Giorgio 5: una serata in cui non gli riesce niente. Non incide, calcia male una punizione dal limite da ottima posizione e si concede all’inevitabile sostituzione. Lanini 5,5: della sua mezz’ora non c’è niente di particolare da ricordare, ma dà l’impressione di essere più tonico rispetto alle ultime apparizioni. Giocatore importante che può, quando sarà in condizione, consentire a mister Colombo di cambiare assetto in attacco.

All. Alberto COLOMBO 6: non è stato il Vicenza che lui avrebbe voluto e con la solita onestà lo ha ammesso. Porta via un punto grazie alla buona prova difensiva della squadra, ma a centrocampo e in attacco è stato un Vicenza insufficiente.

 

Arbitro: Andrea Mei di Pesaro. Assistenti: Filippo Bercigli di Valdarno, Lorenzo Li Volsi di Firenze.

Ammoniti: Trevisan, Belinghieri, Mandorlini (Padova)

Spettatori: 9.168 di cui 5.613 paganti (per un incasso di 50.627,80 euro) e 3.555 abbbonati

Angoli: 11 - 5, Recuperi: 0' p.t., 4' s.t.

Maglia giocatori: blu suro. Maglia portiere: verde.

Serata molto umida, temperatura ad inizio gara di circa 14 gradi, terreno allentato.

Torneo: 
Serie C