Franco LERDA

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Data di nascita: 
19/08/1967
Comune di nascita: 
Fossano (CN)
Stagioni: 
2016 mar.-ott.
Note biografiche: 

da Wikipedia, l'enciclopedia libera ( ultima modifica, 25/11/2016)


Franco Lerda (Fossano, 19 agosto 1967) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo attaccante , tecnico del Vicenza.
Trasferitosi all'età di 16 anni a Torino per entrare nel settore giovanile granata, fece la trafila e aggregato in prima squadra per la prima volta nella stagione 1985-86. Esordì il 6 novembre 1985 sostituendo al 71' Júnior in Hajduk Split-Torino (3-1), sedicesimi di ritorno di Coppa UEFA. L'esordio in Serie A avvenne il 24 novembre in Torino-Pisa (4-1), quando sostituì all'86' Schachner. Al Torino restò due stagioni, collezionando 19 presenze e un solo gol,alla quinta di campionato contro l'Empoli nella stagione 86-87.

Successivamente gioca nelle serie minori: Messina, Taranto e Triestina (in B), Chievo (in C1), Cesena e Brescia (di nuovo in B). Con le rondinelle ottenne la promozione in serie A al termine della stagione 1993-94.

Nella stagione 1994-95, dopo due presenze con il Brescia, a novembre passò al Napoli senza però riuscire a segnare nemmeno un gol, e così nel 1995-96 fece ritorno al club lombardo, nel frattempo retrocesso in B. Poi una stagione e mezza in C1 con l'Atletico Catania (con cui sfiorò la promozione). Chiuse la carriera vestendo le maglie di Alessandria in C2, Cuneo e Canavese in D e Saluzzo nel campionato di Eccellenza piemontese 2003-04.

Il 19 novembre 1986 esordì in Nazionale Under 21 (Italia-Svizzera 1-1), e l'11 febbraio 1987 andò a segno in Portogallo-Italia (1-2). Ottenne ancora una convocazione, senza però scendere in campo.
Ha iniziato la carriera di allenatore subentrando il 9 dicembre 2005 a Vittorio Zaino sulla panchina del Saluzzo, penultimo in serie D, conquistando la salvezza ai play-out.

L'anno successivo è al Casale, con il quale vince i play-off di Serie D dopo essere giunto terzo nella stagione.

Alla prima esperienza in serie C con il Pescara nel 2007-08, arriva sesto, mentre l'anno successivo con la Pro Patria, sfiora la promozione, perdendo la finale play-off per la serie B con il Padova.

Il 27 giugno 2009 è diventato allenatore del Crotone neopromosso in serie B, firmando un accordo annuale. La squadra conclude all'ottavo posto. Ha lanciato il centrocampista brasiliano Gabionetta.

Il 17 giugno 2010 viene ingaggiato dal Torino. Il 9 marzo 2011 viene esonerato dalla guida del Torino, venendo sostituito da Giuseppe Papadopulo. Il 20 marzo 2011 viene reintegrato come allenatore del Torino, dopo l'esonero dello stesso Papadopulo e riparte con 3 vittorie consecutive grazie anche ai gol del suo controverso Rolando Bianchi. Il 29 maggio 2011 in seguito alla sconfitta per 0 a 2 contro il Padova, il Torino si ritrova all'ottavo posto, e quindi è tagliato fuori dalla zona Play-Off per la conquista della Serie A. A fine stagione viene sostituito da Giampiero Ventura.

Nell'estate 2012 viene ingaggiato dal Lecce per guidare la squadra salentina in Serie B, categoria che, tuttavia, abbandona prima dell'inizio della stagione successiva in seguito alla retrocessione del club leccese in Lega Pro Prima Divisione per illecito sportivo. Viene esonerato il 21 gennaio 2013, a seguito della sconfitta per 3-1 rimediata in trasferta contro il San Marino.

Il 24 settembre 2013, dopo l'esonero di Francesco Moriero, torna a sedersi sulla panchina del Lecce.  Con il suo ritorno in panchina, il Lecce inizia ad ottenere una lunga serie di risultati positivi ottenendo un inaspettato terzo posto finale dietro il Perugia e il Frosinone, qualificandosi ai play-off. Ai quarti di finale il Lecce supera 8-7 ai calci di rigore il Pontedera. In semifinale l'avversario è il Benevento, eliminato grazie a un pareggio per 1-1 in trasferta e ad un successo per 2-0 in casa. In finale c'è il Frosinone. La gara d'andata giocata in casa termina 1-1: nella gara di ritorno, in trasferta, i giallorossi cadono per 3-1 ai supplementari, vedendo sfumare la promozione in Serie B. In tale occasione Lerda viene squalificato per sette mesi, fino al 31 dicembre 2014, per avere aggredito calciatori e tifosi della squadra ciociara.

Confermato per la stagione 2014-2015, il 27 dicembre 2014 viene esonerato dal club pugliese e sostituito da Dino Pagliari.

Il 14 marzo 2016 viene chiamato alla guida del Vicenza Cacio a seguito dell'esonero di Pasquale Marino con il compito di salvare la squadra che si trova al 20º posto, terz'ultima in classifica. Chiude il campionato al 13º posto, raggiungendo la quota salvezza con una giornata d'anticipo e venendo riconfermato alla guida tecnica dei berici fino al 2018. Il 3 ottobre seguente, dopo un negativo inizio di stagione con soli 5 punti ottenuti in sette giornate, viene sollevato dall'incarico.

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