Silvio BALDINI - poi Luigi CAGNI- poi Massimo BEGHETTO e Manlio ZANINI- poi Luigi CAGNI

Stagioni: 
2011-2012
Note biografiche: 

Nella stagione 2011-12 il Vicenza viene allenato dal 13 giugno 2011 al 6 ottobre 2011 da Silvio Baldini, dal 6 ottobre 2011 al 4 marzo 2012 da Luigi Cagni, dal 4 marzo 2012 da Massmo Beghetto che viene affiancato il 2 aprile da Manlio Zanini che collaborerà con Beghetto e farà da "presta-patentino". Il 29 aprile i due vengono sostituiti da Luigi Cagni che ritorna ad allenare il Vicenza fino a fine campionato, play-out compresi.

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 Silvio Baldini

Silvio Baldini (Massa, 11 settembre 1958).

Debutta nel grande calcio nella stagione 1997-1998 come allenatore del Chievo Verona. L'anno dopo allena il Brescia.

A novembre 1999 diventa l'allenatore dell'Empoli, che in quel momento è in Serie B e che, sotto la guida di Baldini, termina il campionato all'8º posto. Nella stagione 2000-2001 Baldini, ancora alla guida dell'Empoli, arriva quinto, andando molto vicino alla promozione in Serie A, ottenuta nella stagione 2001-2002. In Serie A con l'Empoli raggiunge una tranquilla salvezza.

Al termine della stagione 2002-2003 l'allenatore toscano decide di lasciare Empoli ed assume l'incarico di tecnico del Palermo. Nonostante la squadra si trovi in una posizione di classifica molto vantaggiosa (terza, in piena zona promozione), la prima esperienza di Baldini in Sicilia finisce con un esonero il 26 gennaio 2004, a causa di incomprensioni tra il tecnico e il presidente Maurizio Zamparini.

Nell'estate 2004 Baldini è chiamato a sedere sulla panchina del Parma. A dicembre, però, la squadra gialloblù è al penultimo posto in classifica con soli 12 punti. Questa situazione spinge la dirigenza emiliana ad esonerare Baldini, che ancora una volta non riesce a terminare la stagione sulla panchina.

A settembre 2005 Baldini è chiamato ad allenare il Lecce dopo l'esonero di Angelo Gregucci. La squadra giallorossa, tuttavia, non riesce ad invertire la rotta e rimane in zona retrocessione. Baldini è nuovamente esonerato nel gennaio 2006.

A giugno 2007 Baldini è chiamato ad allenare il Catania per la stagione sportiva 2007-2008 succedendo al tecnico Pasquale Marino.

Durante la prima giornata del campionato di Serie 2007-08 si rende protagonista di un episodio disdicevole: viene espulso all'85º minuto di gioco e, provocato (secondo lo stesso Baldini) dall'allenatore del ParmaDomenico Di Carlo che lo invita ad uscire dal terreno di gioco e lo insulta, reagisce in modo violento, colpendo il collega con un calcio nelle terga. Viene quindi squalificato per un mese, cioè per 5 giornate di campionato.

Il Catania di Baldini si dimostra squadra in forma e temibile per tutto il girone d'andata (riuscendo a raggiungere la qualificazione alla semifinale di Coppa Italia. Nel girone di ritorno, tuttavia, la squadra perde smalto e il 31 marzo 2008, dopo la sconfitta casalinga ad opera del Torino, Baldini decide di dimettersi lasciando la squadra al terz'ultimo posto in classifica, subentra al suo posto Walter Zenga.

Il 26 maggio 2008 diventa nuovamente allenatore dell'Empoli, con il compito di riportarlo in Serie A. Finita la stagione 2008-2009 senza centrare la promozione con la sconfitta nella semifinale playoff contro il Brescia, chiude ufficialmente il rapporto con la squadra toscana il 16 giugno 2009 giorno in cui l'Empoli lo sostituisce con Salvatore Campilongo. 

Il 13 giugno 2011 viene chiamato alla guida del Vicenza, sottoscrivendo un contratto annuale fino a giugno 2012. Il 6 ottobre viene però esonerato dopo l'8ª giornata di campionato in concomitanza con la sconfitta casalinga 0-2 ad opera del Varese, periodo in cui il Vicenza racimola appena tre punti senza conseguire alcuna vittoria.


                                                                  

                                                                                                                                 Luigi Cagni

Luigi Cagni ( Brescia, 14 giugno 1950) è un allenatore di calcio ed ex calciatore di calcio, di ruolo difensore.

In Serie A ha giocato in tutto 8 partite con la maglia del Brescia, ricoprendo il ruolo di terzino. È però considerato un autentico veterano della Serie B, categoria nella quale ha disputato 483 partite (record assoluto per la categoria) da terzino e poi da libero sul finire di carriera. Tre sole le sue squadre: oltre al Brescia, ha militato nella Sambenedettese dal 1978 al 1987 e nella squadra bresciana dell'Ospitaletto. Nel 1986, a seguito del secondo scandalo calcioscommesse, fu squalificato per 4 mesi per non aver denunciato chi aveva tentato di corromperlo.

Inizia come allenatore proprio nel Brescia, dirigendone le giovanili nel 1988. L'anno successivo assume la guida della Centese nel campionato di Serie C2 centrando un ottimo quarto posto e nel 1990 inizia l'esperienza al Piacenza Calcio, che allora è in Serie C1. Resta nella città emiliana per sei anni, ottenendo due promozioni in serie A.

Nel 1996 va all'Hellas Verona, ma la squadra viene retrocessa in B; nel 1998-99 subentra a campionato in corso al Genoa in serie B. L'anno successivo è ingaggiato, sempre in B, dalla Salernitana, che lo esonera per una settimana e poi lo richiama.

Seguono due anni alla Sampdoria in serie B e quindi altri due anni al Piacenza. Dopo una infelice esperienza a Catanzaro, nel 2005 è stato ingaggiato a campionato in corso dall'Empoli, squadra di serie A, e che ha portato alla storica qualificazione in Coppa UEFA nella stagione 2006-2007.

A causa degli scarsi risultati, dopo la 13ma giornata della stagione 2007-08 viene esonerato, ma viene richiamato il 31 marzo 2008 dopo la sconfitta con la Sampdoria e l' ultimo posto solitario in classifica. Cagni non è riuscito a evitare la retrocessione, arrivata all'ultima giornata.

Il 29 maggio 2008 firma un contratto che lo lega al Parma, appena retrocesso in serie B, per due anni. A seguito degli scarsi risultati ottenuti (6 punti nelle prime 6 partite), il 30 settembre 2008 viene sollevato dall'incarico.

Il 23 maggio 2010 nel corso della trasmissione 90º minuto Serie B, dove partecipa come opinionista, confida di essere stato contattato dalla nazionale del Panama per ricoprire l'incarico di allenatore.

Il 6 ottobre 2011 viene chiamato in Serie B alla guida del Vicenza, dopo l'esonero di Silvio Baldini. Viene esonerato il 4 marzo 2012 dopo la sconfitta esterna per 3-0 contro il Varese, ma il 29 aprile 2012 viene richiamato alla guida tecnica della squadra dopo la sconfitta interna per 0-1 con la Nocerina, a sole 5 partite dalla fine del campionato, per tentare la disperata salvezza della squadra. Ottiene 10 punti nellle ultime 5 gare e porta il Vicenza ai play-out dove dovrá sfidare l'Empoli, la squadra con cui ha ottenuto i migliori risultati.


 

 

  Massimo Beghetto

Massimo Beghetto, nato a Tombolo (PD), il 19/11/1968. Difensore e centrocampista di fascia sinistra di 181 cm. per 75 kg. di peso. Cresciuto nel settore giovanile del Montebelluna e passato successivamente al Venezia, viene acquistato nell'ottobre del 1987 dal Bologna, con cui gioca 2 partite nel campionato di serie B 1987-88. Passato al Chievo Verona, in serie C2, gioca due ottimi campionati collezzionando alla fine della sua esperienza veronese 47 partite e 3 gol, e una promozione in serie C1 il primo anno.

Passato al Perugia all'inizio della stagione 1990-91 in serie C1, diventa una vera e propria bandiera della squadra umbra, dove gioca 6 campionati culminati con la promozione in serie B nel 1994. Arriva a Vicenza ad inizio campionato 1996-97 collezionando ben 171 presenze (uno dei biancorossi più presenti di sempre) e 5 gol. Fa il suo esordio in maglia berica l'8 settembre 1996 in Fiorentina-Vicenza (2-4). Viene inizialmente impiegato da terzino in ballottaggio con Gilberto D'Ignazio, per poi piano piano venire spostato sulla mediana dove contende il posto a Gabriele Ambrosetti; chiude la stagione con 31 presenze e 4 gol in campionato, arricchita dalla vittoria della Coppa Italia del 1997.

La seconda stagione in biancorosso invece è costellata da una serie interminabile di infortuni, che ne minano notevolmente il rendimento, ma Beghetto riesce comunque a scendere in campo 21 volte. Dopo la partenza di Guidolin, con l'arrivo di Franco Colomba prima ed Edoardo Reja poi, la squadra berica retrocede amaramente, con Beghetto nuovamente bloccato dagli infortuni, che chiude la sua stagione con 1 gol in 22 presenze. Il Vicenza resta comunque in serie B solamente un anno, giusto il tempo per vincere agevolmente il campionato cadetto, con Beghetto però spesso destinato alla panchina, dato che il tecnico Reja gli preferisce il più giovane Juri Tamburini (30 comunque le gare giocate). Il campionato 2000-01 è l'ultimo del mancino in maglia biancorossa che chiude la sua stagione con appena 18 presenze, e 5 anni sotto i Colli Berici con 122 presenze e 5 gol totali in campionato.

Dopo una brevissima esperienza di un paio di settimane con la squadra di Malta dello Sliema Wanderers, con cui gioca i preliminari nel tentativo di centrare la qualificazione alla Coppa UEFA, và in Scozia, al Dundee dove gioca un campionato dignitoso (21 le sue presenze).

Dall'agosto 2002, grazie all'amicizia che lo lega all'ex compagno Alberto Briaschi, passa al Bassano Virtus, di cui Briaschi è direttore generale, in serie D. Da allora, nonostante qualche nuovo infortunio, la sua esperienza e le sue qualità gli fanno disputare buoni campionati in riva al Brenta, culminati con la promozione in serie C2 e la vittoria dello scudetto Dilettanti nel 2005 e una sofferta, ma meritata, salvezza nella stagione 2005-06, al termine della quale si ritira dal calcio giocato.

Dopo aver assunto vari incarichi all'interno del settore giovanile del Bassano Virtus, il 5 ottobre 2009 diventa allenatore della prima squadra in sostituzione di Giorgio Rosselli. 

Nel giugno 2010 entra nello staff del Vicenza, come vice allenatore di Rolando Maran. Nel 2011 diventa allenatore della primavera, mentre subentra il 4 marzo 2012 a Luigi Cagni sulla panchina della prima squadra, ma sorgono problemi in quanto Beghetto non ha il patetino per allenare in Serie B; fatto noto il problema alla società, questa dovrà provvedere entro un mese alla nomina di un allenatore con le credeziali in regola per allenare nella serie cadetta. Il 2 aprile a Beghetto viene affiancato Manlio Zanini che collaborerà con Beghetto e farà da "presta-patentino". Il 29 aprile, in seguito alla sconfitta per 0-1 contro la Nocerina, i due vengono sostituiti da Luigi Cagni che ritorna ad allenare il Vicenza. 



Manlio Zanini
 

Giocando nei ruoli di terzino o di mediano, ha disputato due stagioni in Serie A con la maglia del  Catanzaro dal 1978 al 1980, per complessive 51 presenze e 2 reti in massima serie. Ha inoltre totalizzato 48 presenze e 5 reti in Serie B, nelle file di Catanzaro e Lanerossi Vicenza, conquistando la promozione in Serie A col Catanzaro nella stagione 1977-78. 

Nell'estate 1980 ha disputato alcuni incontri amichevoli con la maglia del  Milan durante una tournée in Australia.

Ritiratosi dall'attività agonistica è diventato allenatore. Comincia nella Pasianese formazione di Pasian di Prato in Interregionale (due stagioni) e in Promozione. Sempre in Promozione guida la stagione successiva il Chioggia Sottomarina. Nel 1991 siede come vice-allenatore sulla panchina del Cagliari in Serie A. 

Successivamente si dedica alle formazioni Primavera guidando Padova, Udinese e Treviso. Nel 2005 in serie D siede sulla panchina della Manzanese dove ottiene una retrocessione dopo aver perso lo spareggio per (2-1) contro il Montebelluna.

Ha avuto anche delle esperienze all'estero allenando negli Emirati Arabi Uniti, in Kuwait e in Arabia Saudita.  

Il 2 marzo 2012 ha ricevuto l'incarico di allenatore del Vicenza, per affiancare Massimo Beghetto che non ha il patentino e la cui proroga è scaduta. Il 29 aprile, in seguito alla sconfitta per 0-1 contro la Nocerina,  i due vengono sostituiti da Luigi Cagni che ritorna ad allenare il Vicenza.  

 


 

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