Ernesto GALLI - poi Giovan Battista ROTA - poi Ernesto GALLI

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Stagioni: 
1988-1989
Note biografiche: 

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Ernesto Galli 

Ernesto Galli, (Venezia, 25 luglio 1945) portiere di 180 cm. per 78 kg. di peso, in carriera ha giocato con Udinese, Spal, Brescia, Cesena e Vicenza. Portiere di "sostanza", molto efficace, ricordato per i suoi "voli", per le sue parate a mani nude, senza guanti, per i suoi maglioni in lana con maniche troppo corte dai colori sgargianti, verde, blu, giallo, nessun disegno, nessun stile, solo la classica R di Lanerossi affissa al petto.

Ai piedi dei Berici è arrivato nel campionato 1975-76 nello scambio di portieri col Cesena, che aveva proposto lo scambio Bardin-Boranga, ma all'allenatore vicentino Manlio Scopigno non piace Boranga  e preferisce Galli; con i biancorossi  appena retrocessi per lui era come una retrocessione ma almeno si profilava la possibilità di giocare.

Con la maglia berica ha giocato in due periodi diversi  per 5 campionati esordendo il 28 settembre 1975 in Avellino-L.R. Vicenza (2-1). Ha avuto come maestro e idolo sia in campo che fuori Dino Zoff, con il quale ha giocato insieme nell'Udinese in Serie C1 dove Zoff era il primo portiere. 

Nei successivi  campionati salterà solo tre partite e diventerà la "saracinesca" più amata dai tifosi del Vicenza, il Real Vicenza di G.B. Fabbri, di Paolo Rossi, del bel gioco. Alla fine della stagione 1978-79 non rientra più nei piani della società che lo "congela" in attesa di sistemazione, che poi troverà in quel di Udine.

Farà ritorno nella terra del Palladio nella stagione 1980-81 trovando pero' poco spazio (solo 4 presenze). Alla società berica darà ancora la sua preziosissima collaborazione nella veste di allenatore nella stagione 1988-89, che prima lo vedrà esonerato agli inizi di ottobre e poi richiamato per il miracolo-salvezza che si concretizzerà con il pareggio contro il Trento del 4 giugno 1989. Nelle stagioni successive sarà allenatore dei portieri.


Giovan Battista Rota

Battista Rota detto Titta (Bergamo, 18 luglio 1932) è un ex calciatore e allenatore di calcio italiano. 

Da giocatore vanta 284 partite disputate in Serie A con il ruolo di difensore.

Iniziò nell'Atalanta, società della sua città, con la quale esordì a 19 anni contribuendo in modo determinante alla salvezza della propria squadra, segnando 5 gol nelle ultime 5 partite di campionato, e sue prime partite in massima serie, nonostante fosse un difensore. Molto curiosamente quelle 5 furono le uniche reti realizzate in Serie A in carriera, su un totale complessivo di 284 presenze.

Terzino veloce, prestante e molto corretto disputò altre tre stagioni con la maglia nerazzurra, per poi approdare al Bologna, dove giocò per sei campionati.

Successivamente, nel novembre del '60, si trasferì per una stagione alla SPAL che non navigava in buone acque ed il suo presidente Paolo Mazza puntò su di lui per raggiungere la salvezza. Compiuta felicemente la missione, tornò a Bergamo, dove chiuse la carriera da giocatore nel 1964, dopo aver vinto una Coppa Italia l'anno precedente.

Giocò 2 partite anche in Nazionale durante le Olimpiadi di Helsinki del 1952.

Successivamente iniziò la carriera di allenatore guidando la Cremonese, l'Atalanta (portata in serie A nel 1977), il Piacenza (condotto dalla C2 alla B), la SPAL ed il Modena. Concluse poi nelle categorie minori, alternandosi in società lombarde come Palazzolo, Lecco e Pergocrema.

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