Giovan Battista FABBRI

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Data di nascita: 
08/03/1926
Comune di nascita: 
San Pietro in Casale (BO)
Stagioni: 
1976-1979
Note biografiche: 
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Giovan Battista Fabbri da giocatore era un centrocampista in grado di ricoprire efficacemente sia il ruolo di ala che quello di mediano.
Da allenatore Fabbri predicava un calcio che per l'epoca (anni settanta/ottanta) era considerato in Italia avanzatissimo, una derivazione del calcio totale olandese: terzini a stantuffare sulle fasce, difensori e attaccanti a scambiarsi i ruoli senza troppi imbarazzi e una estrema spettacolarità di gioco che però veniva pagata con una certa fragilità difensiva.
Di stampo nordico anche la massima fiducia riposta nei calciatori sulla gestione della loro vita privata.
Ha iniziato la carriera nella S.P. Centese in Serie C, ha giocato due stagioni in Serie A nel Modena, sette stagioni nel Messina (una in Serie C e sei in Serie B), una stagione in Serie A con la SPAL, per poi concludere la carriera di calciatore con Pavia e Varese, dove ha assunto il doppio ruolo di allenatore-giocatore.
Ha totalizzato complessivamente da calciatore 61 presenze e 8 reti in Serie A e 140 presenze e 13 reti in Serie B.
Da allenatore ha guidato il Lanerossi Vicenza con un giovane Paolo Rossi nelle sue file. Proprio a Fabbri è attribuita l'intuizione di avere spostato il futuro Pablito dal ruolo di ala destra a quello di centravanti a causa della contingente mancanza di un centrattacco in squadra. Con il Lanerossi conquistò nell'arco di due anni una promozione in Serie A e quindi nel 1977-78 uno storico secondo posto nella massima serie alle spalle della Juventus ottenuto grazie a un gioco effervescente e lontano dalla tradizionale mentalità italiana. Al termine di quella stagione Fabbri vinse il prestigioso riconoscimento del Seminatore d'oro come migliore allenatore italiano dell'anno.
L'altro picco della sua carriera avvenne due anni dopo, quando portò l'Ascoli al quinto posto in campionato, massimo traguardo raggiunto dal club marchigiano nella sua storia. Ha inoltre allenato in Serie A anche il Cesena e il Catania.
Altre imprese di rilievo furono la promozione in Serie B col Piacenza Calcio nella stagione 1974-75, il primo posto in Serie C1 che valse la promozione in Serie B conquistata allenando il Catanzaro nella stagione 1984-85, e la doppia promozione dalla Serie C2 alla Serie B nel biennio 1990-1992.
Conclude la carriera di allenatore guidando in coppia con Giancesare Discepoli la SPAL in B nella stagione 1992-93, non riuscendo ad evitare la retrocessione.
Pur essendo da sempre un tifoso del Bologna e nonostante le sue dichiarazioni deve aspettare la stagione 1986-1987 per allenara la sua squadra del cuore. Chiamato a sostituire Vicenza Guerini salva la squadra con una serie di risultati di rilievo. Il suo contratto non fu rinnovato perché il Bologna aveva già messo sotto contratto il giovane allenatore Luigi Maifredi per l'anno successivo.
Ha giocato e allenato in 48 campionati ufficiali, dal 1945 al 1993. La sua attività di allenatore è continuata fino al 1999 con il Club Italia, la squadra federale dei Campioni del Mondo del 1982. In tutto sono 57 anni sul campo di gioco.
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