Giuseppe IACHINI

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Data di nascita: 
07/05/1964
Comune di nascita: 
Ascoli Piceno (AP)
Stagioni: 
2003-2004
Note biografiche: 

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Giuseppe Iachini (Ascoli Piceno, 7 maggio 1964) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista. 

Era un mediano con compiti difensivi di pressing e marcatura, ma col passare degli anni ha affinato la propria tecnica fino a fungere come regista.

Cresciuto nelle giovanili dell'Ascoli debutta in prima squadra, in Serie A, nella stagione 1981-1982. Dopo una stagione deludente al Como, ritorna nelle Marche, dove disputa altri quattro campionati (tre in Serie A e uno in Serie B) collezionando 85 presenze e 9 gol. All'inizio della stagione 1987-88 passa al Verona, con cui gioca due campionati (47 presenze ed un gol) e la Coppa UEFA 1987-88 fino ai quarti di finale. A causa dei problemi economici della squadra scaligera, nell'estate del 1989 passa alla Fiorentina, nelle cui fila milita per cinque stagioni (quattro in Serie A e una in Serie B) scendendo in campo 127 volte e segnando anche 2 gol. Nel 1994 passa quindi al Palermo, in Serie B, dove rimane per due stagioni (62 presenze ed un gol in totale), per poi passare al Ravenna Calcio nel 1996 (31 presenze ed un gol). Nel 1997 passa al Venezia, dove rimane per tre stagioni, (una in Serie B e altre due in Serie A), collezionando 65 presenze, prima di chiudere la propria carriera agonistica all'Alessandria, in Serie C1, dove gioca 14 partite del campionato 2000-01.

In carriera ha totalizzato complessivamente 221 presenze e 8 reti in Serie A e 195 presenze e 5 reti in Serie B.

Tra il 1985 e il 1986 è stato convocato per 7 partite della Nazionale italiana Under-21, disputandone 3. È stato convocato per l'Europeo Under-21 del 1986  (senza aver giocato) e per i Giochi Olimpici del 1988, durante le quali ha disputato 5 partite.

Iachini ha iniziato la propria carriera in panchina come vice di Walter Novellino al Piacenza, nella stagione 2001-02. Nell'ottobre 2001 viene chiamato alla guida del Venezia. In realtà Iachini non solo non era in possesso del patentino necessario a svolgere il ruolo di allenatore, ma era già stato tesserato per un'altra società. Perciò viene affiancato da Alfredo Magni. Iachini assume la qualifica ufficiale di team manager, ma di fatto esercita la funzione di allenatore. Nel mese di febbraio 2002 Iachini viene squalificato fino al 31 luglio dello stesso anno per questa vicenda.

La sua prima esperienza "regolare" è invece la stagione successiva in Serie C1 alla guida del Cesena, con cui sfiora la promozione in Serie B e che guida al raggiungimento dei play-off promozione (nei quali il Cesena viene eliminato in semifinale con il Pisa.

Nell'estate del 2003 passa al Vicenza, con una rosa di giovani debuttanti in Serie B a causa dei problemi economici della squadra berica, che guida ad un tranquillo campionato conclusosi con la salvezza. In Veneto rimane una sola stagione, proprio a causa della mancanza di chiarezza societaria, e passa nel 2004 al Piacenza. Con i piacentini debutta in panchina nella Serie B 2004-05 e un ottimo inizio di campionato gli vale il prolungamento del contratto firmato nel novembre 2004. Conclude la stagione con un nono posto che gli vale la conferma per la stagione successiva, durante la quale rinnova ancora il suo contratto con gli emiliani. L'annata questa volta si conclude a metà classifica, con il dodicesimo posto. L'exploit del tecnico ascolano si registra nella stagione 2006-07: la squadra disputa un campionato di alto livello nel quale riesce a raggiungere anche la vetta della classifica e conclude con un quarto posto davanti alle più quotate Brescia e Bologna.

Dopo la positiva esperienza a Piacenza, per la stagione 2007-08 viene scelto dal Chievo Verona con il quale conquista la promozione in massima serie il 25 maggio 2008. Pochi giorni dopo rinnova il contratto con la squadra gialloblu. Per affrontare la massima serie, la società clivense decide di puntare sul blocco che ha vinto il campionato cadetto. Ma la Serie A si rivela difficile per la compagine clivense ed a seguito degli scarsi risultati ottenuti, il 4 novembre 2008 viene sollevato dall'incarico e sostituito da Domenico Di Carlo. Nello stesso novembre 2008 viene comunque insignito del premio Panchina d'argento come miglior tecnico della Serie B dopo l'ottimo lavoro alla guida del Chievo.

Il 4 ottobre 2009, dopo la sconfitta in casa con il Vicenza all'8ª giornata di campionato, lo sceglie come sostituto dell'esonerato Alberto Cavasin. L'avventura bresciana di Iachini inizia in maniera un po' titubante, ma poi il Brescia disputa un ottimo girone di ritorno: le Rondinelle concludono al terzo posto qualificandosi ai play-off e fregiandosi del maggior numero di vittorie all'attivo durante il campionato (21). Dopo aver eliminato il Cittadella nella semifinale dei play-off, il 13 giugno 2010 Iachini conquista la promozione in Serie A.

Il 6 dicembre 2010 viene esonerato dalla guida del Brescia. Dall'inizio del campionato aveva collezionato 3 vittorie, 3 pareggi e 9 sconfitte.

Il 30 gennaio 2011 viene richiamato ad allenare il Brescia dopo l'esonero di Mario Beretta. A fine anno la squadra retrocede in Serie B e non viene confermato alla guida delle rondinelle.

Il 14 novembre 2011 viene ingaggiato dalla Sampdoria in Serie B, subentrando all'esonerato Gianluca Atzori; ha firmato un contratto fino a fine stagione con opzione in caso di promozione in Serie A.

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