TORINO-VICENZA
TORINO (4-4-2) Sereni (dal 46' Morello); Rivalta, Loria, Ogbonna, Rubin; Scaglia, Barusso (dal 33' Coppola), Genevier, Gasbarroni (dal 67' Antonelli); Bianchi, Pià.
A disposizione: Zoboli, Comi, D'Aiello, Statella. Allenatore: Colantuono.
VICENZA (4-4-2) Russo; Martinelli, Di Cesare, Giosa, Brivio; Gavazzi, Di Matteo (dal 68' Misuraca), Braiati (dall'83' Rigoni), Botta, Gavazzi (dal 72' Margiotta); Sgrigna, Bjelanovic.
A disposizione: Cicioni, Minieri, Giani, Gatti, Margiotta. Allenatore: Maran.
LA PARTITA. Maturata in un modo che al danno accompagna la beffa, la sconfitta a Torino oltre ai rimpianti lascia una classifica che dà i brividi. La salvezza è tutta da conquistare nelle ultime due sfide che vedranno il Vicenza impegnato contro la prima e l'ultima della graduatoria (nell'ordine il Lecce e la Salernitana). I salentini hanno ancora bisogno di punti per la promozione .
Torino in rete con Pià che sfrutta il retropassaggio al portiere errato di Giosa, poi due pali e una traversa di Sgrigna e altre 5 occasioni, ma il gol non arriva.
Arbitro: Damato di Barletta. Assistenti: Manganelli, Barbirati. Quarto ufficiale: Di Stefano.
Spettatori: paganti 5.155, incasso 54.541 euro; abbonati 9.434, quota di 94.417 euro.
Ammoniti: Martinelli, Braiati, Giosa (Vicenza).
Angoli: 0-3.
Recuperi: 2’ p.t., 3’ s.t.
Tiri in porta: 1-9.
Tiri fuori dallo specchio della porta: 5-9.
Pali: 0-3.
Fuorigioco: 1-3.
Maglia: giocatori: blu; portiere: bianco-blu.

